martedì 23 gennaio 2018

Anief: proposta Aran per il rinnovo del contratto degli insegnanti è "irricevibile"


La proposta dell'Aran per il rinnovo del contratto degli insegnanti, secondo il sindacato Anief, è "irricevibile", in quanto propone aumenti non in grado di colmare adeguatamente il divario con la media Ocse, attualmente parti al 20% a sostanziale parità di ore lavorate. Inoltre  l'Anief  aggiunge: "qualsiasi proposta di aumento dell'orario lavorativo e di mansioni senza risorse aggiuntive, va rispedita al mittente". Per le prossime settimane sono previsti due giorni di sciopero, e per il 23 marzo è prevista una manifestazione nazionale.


Aldo Domenico Ficara

lunedì 22 gennaio 2018

Lo scatto di anzianità 1 gennaio 2018 sarà pagato con il cedolino di Febbraio




Molti post pubblicati sui social indicavano il mancato scatto di anzianità a partire dal 1 gennaio 2018, derivante dalla ricostruzione di carriera, nonostante la data sul cedolino del 31/12/2017. Su Orizzonte Scuola si pubblica la spiegazione degli uffici di Ragioneria: “Per cause tecniche le progressioni stipendiali automatiche con decorrenza 01/2018 non sono state applicate: si assicura che entro il mese di febbraio verrà assicurato il pagamento degli importi spettanti anche a titolo di arretrato. Ci scusiamo del disagio”

Gallo (M5S ): Toglieremo l’obbligatorietà dell’alternanza scuola lavoro


Riportiamo uno stralcio dell’intervista fatta da Orizzonte Scuola  all’Onorevole Gallo del Movimento 5 Stelle, con il quale sono state analizzate le proposte politiche che il partito presenta agli elettori per quanto riguarda il settore scuola. In questa intervista Gallo si sofferma sull’alternanza scuola - lavoro dicendo: “ Toglieremo l’obbligatorietà dell’alternanza, perché irrigidisce la proposta didattica all’interno di una scuola. La scuola deve interfacciarsi con il  territorio, fare esperienze ma legate al territorio, calate sull’esigenza dello studente “.

Sinopoli intervistato da Ficara fa chiarezza su incarichi aggiuntivi, formazione e mobilità




Riportiamo uno stralcio dell’intervista di Lucio Ficara a Francesco Sinopoli segretario nazionale Flc Cgil, riguardante l’evolversi delle trattative sul rinnovo del contratto del comparto scuola, A tal riguardo Sinopoli ha detto: “ tengo a precisare che noi sosteniamo la più ampia autonomia degli organi collegiali scolastici nel definire le attività e gli incarichi (anche l’incarico del tutor deve essere competenza del Collegio docenti), ferma restando la prerogativa della contrattazione di regolare criteri e modalità di conferimento e retribuzione. E sulla formazione si parte dal fatto che è il Collegio dei docenti a stabilire contenuti, durata e qualità dei corsi (anche il MIUR nella stessa prima applicazione della 107/2015 su tale materia ha convenuto con noi). Una parola chiara allora su triennalità/annualità ( mobilità docenti ). Si vuole fare la seguente operazione: siglare un contratto che non viene rinnovato ogni anno ma ogni tre anni sicché esso vige per un triennio, ma trasferimenti, assegnazioni provvisorie e utilizzazione debbono avvenire ogni anno, anno per anno.

Anief: possibile recuperare 2.654 euro di arretrati


Anief ricorda  a tutto il personale della scuola che è ancora possibile recuperare  2.654 euro di arretrati , incrementati dei primi due mesi del 2018 indebitamente sottratti, e a partire da settembre 2015, come ha confermato due anni fa la Corte
Costituzionale. Per fare questo basta consegnare un modello di diffida  ( predisposto dallo stesso sindacato Anief ), attraverso cui recuperare almeno 270 euro di aumento, da suddividere in due parti uguali: la prima sulla mancata assegnazione dell’indennità di vacanza contrattuale, la seconda di effettivo incremento.


Aldo Domenico Ficara

domenica 21 gennaio 2018

Software Savio: l'INPS a caccia degli insegnanti malati immaginari





Il decreto entrato in vigore da pochi giorni, riguardante le nuove procedure delle visite fiscali, nelle intenzioni del governo, dovrà aiutare a scovare i cosiddetti malati immaginari. Infatti, grazie all'utilizzo da parte dell'INPS del software Savio, un apposito algoritmo si procederà alle ispezioni per individuare le assenze sospette, prestando particolare attenzione alle malattie in prossimità dei giorni feriali.


Il software Savio, in dotazione appunto all’Inps, una sorta di cervellone che scoverà i nomi degli “assenteisti seriali” e consentirà un piano di verifiche “selettive”. Il tutto grazie a “un algoritmo in grado di elaborare degli indici di rischio sui lavoratori che si assentano per malattia, ma malati non sono”.

Aldo Domenico Ficara

Un comunicato per fare chiarezza sulle trattative riguardanti il rinnovo del contratto






Abbiamo intercettato su Facebook un comunicato sotto forma di post ( senza firma !) che risponde ad un altro messaggio social che accusa l'operato dei sindacati. Il post recita così:

Cara collega, caro collega,
sta girando sui social un comunicato FALSO che accusa i sindacati della scuola di essere pronti a firmare nelle prossime ore (!) un contratto con caratteristiche peggiorative e irricevibili.
SI TRATTA DI UN DOCUMENTO RIPORTANTE NOTIZIE ASSOLUTAMENTE PRIVE DI FONDAMENTO.
Ti chiedo solo pochi minuti, per leggere come stanno veramente le cose:
Sui tempi della firma:
il negoziato sul nostro contratto NON E' AFFATTO CONCLUSO. Del resto noi non firmeremmo nessun contratto, come è nostro costume, senza la consultazione dei lavoratori che ci devono dare il mandato a firmare. Succederà questo, al momento della chiusura del confronto (che speriamo avvenga al più presto giacché aspettiamo da 8 anni): si sottoscrive una ipotesi di contratto, i Sindacati consultano la categoria (la FLC Cgil ha proposto di andare al referendum di approvazione che si terrà se tutte le organizzazioni firmatarie saranno d’accordo, altrimenti noi faremo il referendum con i nostri iscritti e la consultazione assembleare unitaria), si vede se la categoria è d’accordo e si firma o non si firma.
Per quanto riguarda i contenuti:
l’aumento salariale oggi possibile con i fondi stanziati in finanziaria è di 85 euro medi mensili; ma, per noi, è come un acconto giacché la perdita salariale è stata ben altra: per questo stiamo chiedendo stanziamenti aggiuntivi che diano la possibilità di avviare un percorso di recupero stipendiale e un avvicinamento agli stipendi del personale della scuola europea. A tale proposito, il 14 dicembre siamo stati davanti a Montecitorio a Roma per sostenere questa rivendicazione. Nessun emolumento già percepito (indennità di vacanza contrattuale) è sottraibile da quella cifra.
NON ACCETTEREMO che i giorni di permesso vengano toccati. 
NON ACCETTEREMO che la formazione si aggiunga alle 40 ore più 40, e comunque dovrà essere nel dominio del Collegio Docenti!
Tramite il Contratto vogliamo cancellare le negatività del Decreto Brunetta e della legge 107/2015, cosiddetta Buona scuola: via il bonus e via la chiamata diretta, via gli incarichi arbitrari affidati ala competenza del Dirigente Scolastico in materia didattica - ripristinando la competenza del Collegio - via le sanzioni disciplinari del DS in merito alla sospensione dal servizio di 10 giorni. Ogni materia relativa alle relazioni sindacali e al rapporto di lavoro deve tornare alla contrattazione e nella potestà della contrattazione di istituto.
Abbiamo solo sommariamente riassunto le principali nostre rivendicazioni. Per il resto ti invitiamo a seguirci sul nostro sito FLC CGIL.

PER FAVORE, CONDIVIDI per fermare questa campagna diffamatoria.

Monito agli insegnanti attraverso Mediavideo: dovete lavorare di più







Senza certificazioni anti sismiche una scuola deve chiudere


La sentenza numero 190 del 2018, depositata ieri dalla Suprema Corte di Cassazione, è un fulmine a ciel sereno non solo sul Miur, ma anche sui dirigenti scolastici e sui sindaci, responsabili allo stesso modo della sicurezza di alunni, docenti e collaboratori all´interno dei plessi scolastici. A tal riguardo i sindaci al pari dei dirigenti scolastici devono sapere che anche in un territorio non classificato come zona sismica, e quindi a rischi minimali, un istituto scolastico che non sia in regola con le certificazioni anti sisma, e che quindi presenti scostamenti anche minimi rispetto alle classificazioni ufficiali, non può rimanere aperto. Deve chiudere. 

Alternanza scuola-lavoro: è inaccettabile richiedere la “bella presenza”



Richiedere la “bella presenza” o fare riferimento a questioni che riguardano l’aspetto fisico di studentesse e studenti quando si offrono percorsi di Alternanza scuola-lavoro è sbagliato e inaccettabile. Lo precisa il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a seguito dei casi segnalati da organi di stampa in relazione alle descrizioni fatte da alcune strutture ospitanti sul Registro dell’Alternanza, quello che raccoglie le aziende e le realtà disposte ad ospitare studentesse e studenti.