lunedì 13 febbraio 2012

Ci vuole testa e tecnologia




Negli anni sessanta si usava la testa per gestire al meglio un regolo calcolatore, negli anni settanta si usava la testa per gestire al meglio una calcolatrice TI 59, negli anni ottanta si usava la testa per gestire al meglio i microprocessori Z80, negli anni novanta si usava la testa per gestire al meglio i microprocessori Intel x86 e le comunicazioni internet, dopo il 2000 si usava la testa per gestire al meglio il web 2.0, oggi si usa la testa per elaborare al meglio la tecnologia web 3.0.

Indipendentemente dalla tecnologia usata ci vuole sempre testa

Per quanto riguarda la TI 59 :



Questa macchina era dotata di prestazioni per quei tempi ( 1977 ) assolutamente uniche: 960 passi di programma, 100 registri di memoria, un lettore di schedine magnetiche per memorizzare e caricare i programmi scritti, una varietà di funzione matematiche, e la possibilità di utilizzare moduli ROM, che mettevano a disposizione una vasta gamma di programmi di libreria.
Quasi in contemporanea venne lanciato sul mercato il modello TI-58, considerato il fratello minore del TI-59: aveva meno memoria, non possedeva il lettore di schede magnetiche, ma metteva pur sempre a disposizione 480 passi di programma e 60 registri; nel 1979 venne sostituito con TI-58C, che consentiva di mantenere memorizzati i programmi anche a calcolatrice spenta, grazie all'utilizzo di memorie non volatili.


Aldo Domenico Ficara

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