domenica 26 febbraio 2012

Come gli insegnanti subiscono il mobbing

1.     critiche continue alla persona sul lavoro
2.     sistematiche allusioni indirette
3.     assegnazione di compiti dequalificanti
4.     svuotamento mansionale  formale o di fatto
5.     assegnazione per il lavoro di locali angusti, insalubri, inidonei
6.     inattività forzata
7.     accuse generiche (“non sai fare niente”, “sei un buono a nulla”, “ti pagano inutilmente”)
8.     mancata risposta a richieste verbali o scritte del lavoratore
9.     tendenza ad ignorare il lavoratore, emarginazione dolosa
10.   mancato accesso alle informazioni aziendali ovvero all’attività lavorativa







11.   deliberata non risoluzione di problemi organizzativi di lunga durata
12.   reiterate richieste impossibili, contraddittorie,  inconciliabili, esorbitanti, incongrue, umilianti
13.   reiterato inadempimento ovvero inadeguatezza circa le disposizioni sulla sicurezza e la privacy
14.   induzione all’errore
15.   sottrazione di mansioni per “avocazione” del superiore gerarchico
16.   sottrazione di corrispondenza
17.  reiterati provvedimenti disciplinari, mancato rispetto del codice disciplinare, sproporzionalità ed arbitrarietà delle sanzioni
18.  sanzioni disciplinari ingiuriose
19.  sabotaggio lavorativo
20.  estromissione del lavoratore da progetti di formazione ed aggiornamento professionale adeguati
21.  ostruzionismo nel far esprimere opinioni, pensieri, punti di vista
22.  eccessive ed immotivate forme di controllo da parte del dirigente
23  .invito a trasferimento o dimissioni
24.  disconoscimento datoriale di diritti e meriti magari accompagnate dall’assegnazione di benefici immeritati ad altri soggetti
25.  provocazioni dolose al fine di procurare reazioni incontrollate
26. ricatti morali posti in essere dal dirigente al fine di evitare di concedere diritti contrattuali, come giorni di congedo, etc…
27. pregiudizio ovvero inibizione della carriera mediante assegnazione di incarichi a terzi senza garanzie procedurali
28. affiancamento di altro soggetto alla vittima professionalmente qualificata con lo scopo di minarne l’autonomia e controllarne l’attività
29.  trasferimenti non richiesti presso altra sede
30.  comportamento antisindacale
31.  ingiustificata rimozione da incarichi già affidati.