domenica 5 febbraio 2012

Il concetto di "libertà di pensiero"

Credo che tutti noi abbiamo capito che cosa significa per alcune persone il concetto di "democrazia", il concetto di "libertà di pensiero", il concetto di "trasparenza" e di "merito" e mi fermo qui. Purtroppo è una cosa "sistemica", cioè pervade ogni sfera della nostra vita sociale. Per questo dobbiamo tenerci cari spazi come questi (orientati tematicamente) o come il blog di Aldo, perchè non sono scontati. Spero proprio che i pezzi di Polibio, docente universitario assai quotato, possano trovare una riedizione nel blog, almeno come memoria storica. Mi pare che ogni cosa in Italia sia solo lottizzata secondo questo semplice schema: prima si "scannano" le varie organizzazioni politiche, sindacali e naturalmente culturali per prendere spazio e visibilità e business, POI si "spartiscono" da bravi compagnucci, "la torta" e da pochi anni a questa parte anche "le briciole" secondo la logica del "chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato..e scordamuce u passato..". Schumpeter aveva già individuato agli inizi del secolo scorso la democrazia come effetto (sottoprodotto involontario) della lotta per il potere dei gruppi economici e di pressione. Io ad esempio vivo in un comune di frontiera, porta occidentale d'Italia, sciolto per "infiltrazioni mafiose". Del resto nel "bel paese" il riciclaggio immobiliare è evidente a chiunque, è semplicemente sotto gli occhi di tutti, tuttavia non manca l'omertà, anzi abbonda, del resto quando manca regolarità e trasparenza prevale l'inquinamento mafioso...inquinamento anche morale, perchè non dimentichiamoci ad esempio che per quei proprietari immobiliari che hanno visto schizzare verso l'alto le quotazioni dei "propri" immobili (grazie all'Euro e al riciclaggio)...risulta POI assai difficile "accorgersi" che qualcosina non funziona. Del resto se avessimo un paese con qualche forma di stampa libera si dovrebbe occupare di "Fondazioni" (bancarie e politiche), "bilanci dei partiti e delle organizzazioni calcistiche" e ovviamente del "mercato immobiliare" (catasto, quotazioni, edilizia pubblica, affitopoli, ecc.). Non lo fanno: nè a destra, nè a sinistra...se non per momentanee lotte pre-spartitorie. Tutto qui.Forse in questa fase storica l'unica cosa possibile è non fare "l'utile idiota" nè a destra nè specularmente a sinistra. Buona giornata se potete.

Giancarlo Memmo

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