lunedì 30 aprile 2012

Decreto Direttoriale 23 aprile 2012 n. 74

Indicazioni operative per le prove di selezione di cui all'articolo 15 del decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249


Il merito, questo sconosciuto

Prorogato al 15 maggio l'aggiornamento on line della scheda professionale


In pratica su Istanze online ogni docente può aggiornare direttamente la propria scheda professionale.
Vediamo insieme cosa fare. Qui tutte le FAQ del MIUR.

CARE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI: E' LA SITUAZIONE CHE NON VI HA CAPITO

di Giancarlo Memmo

Aspetto che l'iter sia finito per delle riflessioni "finali", ma il motivo per cui ci sono stati molti bocciati allo scritto è anche,come è stato suggerito da RTS, legato al fatto che probabilmente una fetta importante di quelli che sapevano scrivere qualcosa sono stati eliminati nella prova pre-selettiva.

I tossici dei tagli alla scuola

di Mila Spicola - 29 aprile 2012
Nuovi tagli alle spese. Compresa la scuola. Perchè la scuola è spesa, non diritto costituzionale. Non più e da tanto tempo. Siccome sugli stipendi e sul personale abbiamo già dato rimangono tuttavia margini per aggredire una massa di un miliardo destinata a beni e servizi destinate al funzionamento delle scuole. Parrebbe che, con un intervento della Consip (la società di Stato per gli acquisti), si potrebbe risparmiare il 15 per cento.

BLOG COMITATO CIVICO “QUOTA 96”

Si mette a disposizione dei soci aderenti questo blog aperto. Gli interventi saranno pubblicati in tempo reale senza alcuna forma di moderazione. Si fa pertanto affidamento sulla responsabilità di tutti.
L’amministratore del sito avvisa che eserciterà le proprie prerogative in merito ad interventi in violazione di norme penali, provvedendo alla loro cancellazione e contestuale segnalazione all’autorità giudiziaria.
Si chiede per questo un uso responsabile e rispettoso del blog stesso. Siamo pur sempre degli educatori e quindi non dovrebbero verificarsi episodi spiacevoli.
Ricordiamo il nostro motto: “31 agosto: un diritto, non un privilegio”.


Come Grimm, Andersen, Perrault anche il ministro Profumo racconta le favole

di Vincenzo Pascuzzi - 29 aprile 2012
Da Catania, del tutto inaspettato, è giunto l'annuncio ottimistico quasi euforico del ministro dell'Istruzione: "Scuola. Profumo, trovo realtà molto migliore di quel che si dice" come titola l'Agi oppure "La scuola è meglio di come viene raccontata" attenua un poco La Sicilia.
Ora il giudizio e la valutazione su Francesco Profumo, come persona, tecnico, ingegnere, poi professore e rettore del Politecnico, non possono che essere positivi e addirittuara ammirati.
Al contrario, su Profumo come ministro, quelli che all'inizio (ormai cinque mesi fa) erano giudizi sospesi, caute riflessioni e prudenti aspettative stanno trasformandosi in solide, pesanti e concrete delusioni e in giudizi di palese inadeguatezza.


domenica 29 aprile 2012

Scuole al servizio della politica

Gli imbonitori dei collegi docenti vendono aria fritta e rovinano la scuola

Qualche anno fa, una dirigente scolastica appena entrata in ruolo  mi spiegò  le strategie da usare per dominare il collegio. Assopirlo, frastornarlo, confonderlo a tal punto da ottenere lo scopo di raggiungere gli obiettivi che la dirigente si era proposta. Strategie studiate con cura , come se il collegio fosse un fastidioso concistoro fatto da tante cavie umane su cui fare esperimenti  per farsi le ossa .

Merito dopato ( questione di asterischi )

Quel giorno ho pensato: "Ma sì, una volta nella vita si può provare." A doparmi? No, a fare uno di quei concorsoni per accedere alla dirigenza nella scuola.

Esce il bando, compilo il form online dove, devi sapere, c'è un campo nel quale inserire eventuali dichiarazioni per difficoltà oggettive come la vista debole, la disgrafia, ecc. insomma tutto quanto può richiedere particolari dispositivi compensativi o sostitutivi per poter svolgere le prove. Lascio in bianco, per mia fortuna non ne ho bisogno.
 
 

Riflessioni sul giorno libero a scuola



Premetto che Lucio Ficara ha ragine da vendere, su quanto da lui scritto nelle nostre pagine, in riferimento all'attribuzione del giorno libero settimanale ai docenti di scuola. Voglio, però, se mi è permesso, fare una breve riflessione a voce alta.

Gilda Venezia concorda con RTS

Ovviamente il buon Stefanel, da bravo dirigente, prova a portare acqua al suo mulino, senza fare i conti con quanto previsto dalla normativa vigente (Guida alla normativa sul giorno libero).

Così il governo cerca di evitare la stangata Iva

Il ministro Piero Giarda ha lavorato al suo rapporto sulla spending review fino a tarda notte. Lo ha battezzato "Elementi per una revisione della spesa pubblica": lo porterà domani al consiglio dei ministri e, subito dopo lo illustrerà alla stampa. "Nel rapporto nessuna cifra complessiva, ma solo un metodo", dice Giarda in una rapida telefonata. Le cifre dovrà metterle la collegialità del governo operando scelte e opzioni sulla base degli "Elementi". Le indicazioni su come utilizzare le risorse si profilano a due stadi: in prima battuta il consolidamento del pareggio di bilancio nel 2013 e, solo se ci saranno maggiori risorse, la retromarcia sull'aumento dell'Iva previsto per fine anno.


Cittadini lucchesi preoccupati per il generale degrado della scuola pubblica

Lettera
Siamo un gruppo di cittadine e cittadini lucchesi preoccupati per lo stato di generale degrado della scuola pubblica sul nostro territorio e nel nostro paese. Siamo convinti che uno dei modi per uscire dall'attuale stato di crisi sia di allineare gli investimenti per l'istruzione previsti nel nostro paese a quelli degli altri paesi europei. Studi e statistiche internazionali confermano che ad ogni punto percentuale in più di laureati e diplomati corrisponde infatti un aumento del PIL, mentre la spesa totale per l'istruzione prevista in Italia è del 4,8% a fronte del 5,8% della media degli altri paesi industrializzati.

La supponenza è peggiore dell’incompetenza

Errare umanum est, perseverare autem diabolicum. Stefano Stefanel continua  ad  insistere ( in una mail inviatami in risposta ad una mia)  sul fatto che il giorno libero per i docenti non è un diritto e che il codice civile all’art.2078 conta meno di “zero”.

sabato 28 aprile 2012

Il concorso DS e il fischietto che non fischia

Articolo pubblicato su AetnaNet il 21 settembre 2011

Con questo mio breve contributo volevo rispondere alla similitudine immaginifica fatta da Stefano Stefanel, tra il concorso DS e quanto detto dall’allenatore della Sampdoria “  rigore è quando arbitro fischia”, nel suo articolo “ il dirigente superfluo “ , riportato anche sulle pagine di AetnaNet. Nella mia risposta si deve  considerare la seguente  ipotesi;  l’arbitro come il MIUR, il fischietto come la batteria dei test della prova preselettiva e i calciatori come i candidati al concorso DS. E’ evidente che i calciatori debbano seguire durante lo svolgimento della partita, secondo regolamento, le decisioni dell’arbitro, come i candidati al concorso DS debbano seguire le indicazioni del MIUR, e cimentarsi, di conseguenza,  nei quesiti a risposta multipla già  pubblicati.


Biografia di Stefano Stefanel da Ilmiolibro

Sono nato il 18 gennaio 1956 a casa mia a Pasian di Prato, un paese alle porte di Udine. Sono friulano, anche se la famiglia di mio padre è veneta e quella di mia madre parte pordenonese e parte emiliana. Mi sono laureato in filosofia,  ho fatto l’insegnante per quasi vent’anni e da dieci faccio il dirigente scolastico. In questo momento dirigo due scuole, una in centro a Udine e una in un Paese fuori Udine.


Il preside Savonarola che non vuole dare il giorno libero al Prof Vitellozzo

Savonarola, Preside del liceo di Frittole
Vitellozzo Prof ( senza giorno libero )  dello stesso liceo

Caro Ministro Profumo Le scrivo: "Si dia una mossa, a Reggio così non va

Caro Ministro,
il 27 aprile Lei è a Reggio Calabria, e avrei piacere di farLe conoscere qualche dato, solo per distrarmi da quello che abbiamo e da quello che ci aspetta, e poiché al palazzo della Regione il 27 aprile non è previsto alcun intervento dell’Università di Reggio Calabria, considerando che Lei è così lontano –a Roma- ho bisogno di scrivere forte.

venerdì 27 aprile 2012

Ma di che odio parla Stefanel?

Il mio articolo pubblicato su scuolaoggi e su RTS dal titolo :
"Il giorno libero settimanale per i docenti è una concessione o un diritto?" ha suscitato un infelice commento di Stefano Stefanel, a cui rispondo con chiarezza e civiltà da questa testata.

Puglisi: ministro sia “cooperativo” su scuole e infanzia

I 465 bambini in lista d’attesa per entrare nella scuola dell’infanzia a Bologna, esigono una risposta. Bene la Fondazione pensata dall’amministrazione, ma lo Stato non se ne lavi le mani.

Barca fa chiarezza sull’Edilizia scolastica

Leggi l’intero articolo su:

http://www.rosarossanews.net/temporaneo/ArticoloIntegralepdf214018.pdf

Nei giorni scorsi sono circolate sull’edilizia scolastica, non solo sul web, informazioni provenienti da ambienti ministeriali che hanno creato molte attese purtroppo non corrispondenti al vero. E’ stato raccontato che nel DL semplificazioni ci sarebbe anche, come novità per l'edilizia scolastica, il Piano di azione e coesione predisposto, per quanto riguarda la sezione istruzione, dal ministro Barca, in accordo con il ministro Profumo, e che tale piano prevederebbe 560 milioni di euro per la messa in sicurezza e per la ristrutturazione degli edifici scolastici nel sud, e altri 550 milioni per il territorio nazionale.

giovedì 26 aprile 2012

Il giorno libero settimanale per i docenti è una concessione o un diritto?

Da ScuolaOggi del 26.04.2012 di Lucio Ficara
L’art.131 del testo unico D.lvo 297/94 e  l’art. 28 comma 5 del Ccnl 2006-2009 sono le norme vigenti che regolano l’orario scolastico settimanale dei docenti. Nell’art.131 comma 3 è scritto quanto segue: ” l'orario settimanale di insegnamento di ciascun docente deve essere distribuito in non meno di cinque giorni la settimana”, e questo è riportato anche nell’art.28 dell’ultimo contratto Nazionale della scuola.

Il preside smaschera i privilegi dei prof

di  - 18 aprile 2012, 08:00

Fanno la voce grossa contro gli sprechi, scendono in piazza contro il precariato. Ma quando arriva una proposta concreta per gestire meglio le risorse delle scuole, allora battono la ritirata. Sono i sindacalisti della Cgil scuola Lombardia. Che, colpo di scena, sono refrattari al cambiamento, soprattutto se è a costo zero. Nient'affatto disposti a intaccare «lo stato attuale dei privilegi» degli insegnanti. 

Personale docente in servizio nella scuola

mercoledì 25 aprile 2012

Smettiamola di attaccare in modo gratuito il lavoro degli insegnanti

Per far coppia all'ultimo articolo di Lucio, voglio condividere un mio contributo, riferito allo stesso argomento,  appena pubblicato nella home page di Tecnica della Scuola, a cui rimando con il seguente link:

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36141&action=view


L’ignoranza sulle ferie dei docenti non salva l’Italia

Nel cercare di salvare la "Patria" sulla pelle dei vessati docenti italiani, certi dirigenti scolastici rischiano di fare la figura degli ignoranti matricolati.

Il silenzio del ministro Profumo sull'abolizione delle bocciature

Bocciature ed efficacia: tecnica e sostanza della scuola non vanno confuse.
Note in margine all'intervento di Francesca Puglisi (resp. scuola Pd)

di Vincenzo Pascuzzi e Lea Reverberi

"Aboliamo le bocciature e l'esame di terza media" con una lettera così titolata e inviata a Tuttoscuola il 16 aprile scorso, Francesca Puglisi (Pd) avanzava una duplice ipotesi di possibile riforma della scuola. Sugli argomenti ci si poteva aspettare un dibattito e un confronto con la partecipazione di esponenti politici e sindacali. Invece ciò non è avvenuto. E' come se ci fosse stato un altolà, un "fermi tutti" discreto, silenzioso ma rispettato. Anche il ministro Profumo, che pure si è espresso sui compiti a casa, ha evitato accuratamente di pronunciarsi. L'argomento non va però accantonato perché importante e possibile preludio a riforme necessarie, di rapida attuazione e a costo zero o quasi.


25 Aprile: Profumo senza memoria

di Pippo Frisone (fonte www.scuolaOggi.org )
Siamo alla vigilia della festa civile fondativa della Repubblica italiana.Il 25 aprile del ’45 la Resistenza italiana, anticipando le forze alleate, dava il suo contributo determinante per la sconfitta delle truppe occupanti naziste e dei collaborazionisti repubblichini.

Ddl Aprea 2, la scuola-azienda che non vogliamo

Marina Boscaino 24 Aprile 2012 (Fonte MicroMega)
Spiegare a chi non faccia il nostro lavoro perché è importante occuparsi di scuola sembra una cosa banale, mentre non lo è affatto. Attraverso la scuola stanno passando oggi fatti importanti, spesso gravi, senza che la maggior parte della gente se ne accorga nemmeno.

martedì 24 aprile 2012

Concorso DS: in Emilia Romagna il 37% di ammessi all'orale



Oggi, 24 aprile 2012, nel sito web dell'USR Emilia Romagna è stato pubblicato il Decreto Direttoriale n. 44  con il quale è  possibile visionare l'elenco, in ordine alfabetico, dei candidati ammessi a sostenere la prova orale del Concorso per Dirigenti Scolastici (D.D.G. 13/07/2011).


Valorizzazione del merito: il sistema scolastico possiede le informazioni necessarie

Perché creare organismi elefantiaci, costosissimi, per acquisire delle informazioni con un modesto grado di attendibilità  quando già si dispone di dati sicuri e affidabili?


Nella scuola, cosi come in qualsiasi altro comparto della pubblica amministrazione, è indispensabile mettere a punto un efficace sistema di valutazione che sia in grado di valorizzare il merito. Gratificare, anche in termini economici, i più capaci e meritevoli, differenziandoli da coloro i quali interpretano in modo “disinvolto” il proprio ruolo, rappresenta oramai un obiettivo ineludibile. 


Ironie sulla scuola

Chi è Avram Noam Chomsky ?



Avram Noam Chomsky (Filadelfia, 7 dicembre 1928) è un linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense. Professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, spesso indicata come il più rilevante contributo alla linguistica teorica del XX secolo. La teoria della grammatica generativa, alcuni dei cui elementi essenziali sono già presenti nell'opera Syntactic Structures del 1957, si caratterizza per la ricerca delle strutture innate del linguaggio naturale, elemento distintivo dell'uomo come specie animale, superando la concezione della linguistica tradizionale incentrata sullo studio delle peculiarità dei linguaggi parlati.


Assalto all'istruzione pubblica

di Noam Chomsky- da http://www.informarexresistere.fr/2...

L’istruzione pubblica è sotto attacco in tutto il mondo, e, per reazione, proteste studentesche si sono svolte in Gran Bretagna, in Cile, a Taiwan e altrove.
Anche la California è un campo di battaglia. Il Los Angeles Times riporta un altro capitolo della campagna per distruggere quello che è stato il più grande sistema di istruzione pubblica nel mondo: “L’Università statale della California ha annunciato ufficialmente dei piani per congelare le iscrizioni la primavera prossima nella maggior parte delle università e di mettere in lista di attesa tutti quelli che fanno domanda per l’autunno prossimo in attesa del risultato di una presunta iniziativa di una proposta riguardo alle tasse in occasione delle votazioni di novembre.”


lunedì 23 aprile 2012

Concorso DS: in Calabria come nelle Marche



Oggi, 23 aprile 2012,  alcuni docenti non idonei alle prove scritte si sono recati all' USR Calabria a Catanzaro, con la richiesta di accesso informale agli atti concorsuali. La risposta dell'USR è stata quella che la commissione non aveva ancora messo a disposizione dell'ufficio regionale  gli atti.

Il Consiglio di Stato ci dà ragione: basta tagli di organici immotivati al Sud

Il Capo dipartimento per l’istruzione, Lucrezia Stellacci, ora non può fare altro che rivedere il decreto interministeriale del 29 marzo 2012 sulla determinazione degli organici del personale docente per l’anno scolastico 2012/13.


Una prof: anche dare un 3 aiuta i giovani a diventare uomini

di Federica Mazzoni - lunedì 23 aprile 2012
 
Cosa vuol dire valutare? Questa domanda, che di tanto in tanto riappare sui giornali e non solo a proposito dei voti, è all’origine del mestiere di insegnante che faccio da venticinque anni.
In questo arco di tempo i ragazzi sono cambiati, sono più fragili e le famiglie stesse in molti casi sono in difficoltà rispetto all’insuccesso dei figli: sono sempre più disarmate (e non solo rispetto alla scuola). 
Ma la risposta alla domanda che ho posto all’inizio non è cambiata nel corso di questi anni. Valutare significa educare, cioè accompagnare i ragazzi nel percorso di formazione che li porta a diventare adulti, a scoprire i propri talenti.


domenica 22 aprile 2012

Luci e ombre del sistema d’istruzione in Calabria, ma la scuola resta l’unica opportunità

Studenti con preparazione scarsa, poche bocciature, tassi di abbandono ridotti: i giovani calabresi preferiscono i banchi di scuola alla strada
Dal comunicato stampa del CENSIS del 19 aprile 2012 emerge un quadro del  sistema scolastico calabrese in chiaroscuro. Di chi è la colpa? Quali sono i punti deboli dell'istruzione calabrese? Quali sono le strategie per risalire la china? Sono solo alcune delle domande a cui la classe dirigente della pubblica istruzione calabrese, dovrebbe dare una seria risposta.
Lucio Ficara

RTS: la TOP 5 della settimana ( 7 )

16/apr/2012
144 Visualizzazioni di pagine
02/mar/2012
128 Visualizzazioni di pagine
20/apr/2012
80 Visualizzazioni di pagine
05/apr/2012
70 Visualizzazioni di pagine
19/apr/2012
62 Visualizzazioni di pagine

Il Giudice ci dà ragione: no all’inginocchiatoio per i permessi

Il Giudice del lavoro di Lagonegro, su ricorso promosso dalla Gilda di Potenza, ha condannato un dirigente scolastico che aveva ingiustamente dichiarato assenza ingiustificata una giornata di permesso di cui aveva fruito un docente (sent.309/2012). Oltre alla trattenuta dell´intera giornata, il dirigente aveva preteso che il docente medesimo pagasse di tasca propria il supplente nominato in sua sostituzione.


sabato 21 aprile 2012

Salvatore Settis: dalla Calabria alla direzione della Scuola Normale di Pisa

CLASSI “POLLAIO”: DUE SENTENZE DEL TAR MOLISE BOCCIANO IL DECRETO GELMINI PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA

Il Tar Molise si è pronunciato - con le sentenze n. 144/2012 e n. 145/2012 - sulla questione relativa all'accorpamento di classi disposto in violazione di parametri normativi in materia di sicurezza e salute negli ambienti scolastici, sancendo la prevalenza del rispetto degli stessi parametri, come del resto già preannunciato in sede cautelare.
Le decisioni si riferiscono ai ricorsi presentati, rispettivamente, dai genitori di alunni del Liceo scientifico di Riccia (Cb) e dai genitori di alunni del Liceo scientifico di Larino (Cb) avverso i provvedimenti dell'Ufficio Scolastico Regionale di accorpamento di classi all'interno dei due Istituti.


venerdì 20 aprile 2012

Lo "strano caso" del concorso a dirigente scolastico in Campania

Tullio De Mauro ad Affari: "Da Monti serve un cambio di passo"

di Giuseppe Grasso

Tullio De Mauro, 80 anni compiuti il 31 marzo scorso, non ha bisogno di presentazione. Linguista di fama internazionale e già ministro dell’Istruzione del Governo Amato II per tredici mesi, è da sempre sensibile ai temi che riguardano la Scuola e l’Università. Con lui parliamo di alcuni di questi argomenti cercando delle indicazioni che siano da orientamento nella generale confusione mediatica che parifica "Grande Fratello" e "Report", televisione commerciale e televisione d’inchiesta. Come sempre le sue considerazioni, di una lucida nitidezza, sono molto sottili e penetranti, sostenute da quello "spirito critico" e da quell’acume tipici dei Grandi Maestri.


giovedì 19 aprile 2012

Concorso DS: in Lombardia 476 ammessi alla prova orale


I numeri del concorso DS in Lombardia sono: 969 partecipanti agli scritti, 476 ammessi alle prove orali, con una percentuale di promossi pari al 48%. La stessa percentuale del Piemonte. Sono stati esclusi dal concorso nomi noti nel mondo dell'informazione scolastica  e della politica nazionale.


Tecnica della Scuola: N. 17 - 25 APRILE 2012

Si propone l'indice del prossimo numero del quindicinale Tecnica della Scuola, in uscita il prossimo 25 aprile:

Concorso DS Lombardia 476 ammessi alla prova orale

Su 970 ammessi alle prove scritte rimangono 476 concorrenti alle prove orali.
Guarda l'elenco degli ammessi

Chiamata «diretta»? Solo incarichi annuali

Saranno i dirigenti scolastici a chiamare da settembre gli aspiranti docenti «bypassando» le posizioni in graduatoria? La domanda arriva con una certa frequenza alle sedi sindacali, la prospettiva di una «chiamata diretta» sta creando preoccupazioni tra i precari della scuola che in base ai punteggi accumulati potrebbero confidare in un prossimo inserimento in ruolo.


L’Italia iniqua inizia nelle scuole

La scuola ha un problema solo. I ragazzi che perde. Don Milani.

di Mila Spicola - 17 aprile 2012

Scuola e dispersione scolastica: quello italiano è un sistema dell’iniquità? Le funzioni storiche della scuola sono largamente note e generalmente condivise: garantire a tutti un buon livello d’istruzione, trasmettere valori e saperi della cultura nazionale e dell’umanità, offrire contesti formativi per la socializzazione e l’integrazione nel rispetto delle differenze. Proprio per queste sue funzioni di istruzione e educazione la scuola è un diritto umano, un organo costituzionale, un’istituzione sociale. E ancora, la scuola in quanto fonte di investimento sulle giovani generazioni è allora motore dello sviluppo della società. Questi obiettivi e mete istituzionali compaiono nella grande maggioranza delle carte costituzionali dei paesi europei e del mondo, per essere garantiti come diritti inalienabili dell’umanità: tuttavia troppo spesso si sono trasformati in slogan politici.


La riforma degli OO.CC. è una grande occasione di rilancio dell’autonomia scolastica

Per il bene della scuola italiana, la nostra scassatissima autonomia scolastica deve essere urgentemente riabilitata e riarticolata. L’autonomia scolastica dopo oltre dieci anni dalla sua nascita ha evidenziato tutti i suoi limiti genetici, connaturati al periodo storico della sua attuazione. La autonomia scolastica si sviluppa in un’Italia post tangentopoli , dove il ritardo di crescita culturale e sviluppo economico rispetto agli altri Paesi d’Europa, sono alla base dell’idea politica riformatrice del sistema educativo Nazionale.

Lucio Ficara 19 /04/2012 da scuolaoggi  Vai all'articolo

mercoledì 18 aprile 2012

Una risposta all'ASASI e alle sue insinuazioni

In risposta a quanto affermato su “La letterina ASASI” n. 317 di giovedì 29. 3. '12, pp.5-6, si osserva che:
il ragionamento stupisce innanzitutto per la capziosità: i dati della dott.ssa Lucrezia Stellacci, Capo dipartimento dell’Istruzione sono stati chiaramente smentiti dal Ministero e sono indifendibili. In termini matematico-statistici, non varrebbe nemmeno la pena di andare oltre, se non vi fossero altri aspetti.


Dire stop ai tagli non basta!

di Pippo Frisone

Prima la buona notizia, contenuta nel decreto semplificazioni: stop ai tagli degli organici docenti e conferma delle  600.000 cattedre del 2011/12.
Nessun posto in più ma neanche in meno, dopo gli 87mila posti sottratti alla scuola dal duo Tremonti-Gelmini, con l’art.64 della L.133/08 .


Tiriticco: Aule laboratorio e niente voti


Il dibattito su voti, soppressione o mantenimento delle bocciature, modalità di valutazione alternative ai voti, si sta sviluppando con intensità sia sul portale di Tuttoscuola, sia sulla nostra pagina facebook, registrando, come già osservato, una certa polarizzazione delle posizioni tra difensori dell’utilità pedagogica dei voti, anche negativi, e fautori di un modello di scuola a carattere non selettivo, profondamente diverso da quello attuale.


martedì 17 aprile 2012

La proposta del Pd: eliminiamo gli esami di terza media e le bocciature

di Redazione - martedì 17 aprile 2012

Si torna a parlare di esami di licenza media, gli stessi che il ministro Profumo voleva modificare e che adesso il Partito Democratico, attraverso le parole della responsabile Scuola Francesca Puglisi, propone di abolire definitivamente. Via quindi gli esami di terza media, spiega la Puglisi, che propone anche di eliminare le bocciature sia alle medie che alle superiori: «Con l'esame di terza media - ha spiegato -  non si concludono gli studi perché i nostri alunni sono tenuti a proseguirli per l'assolvimento dell'obbligo per altri due anni.


Normativa utile da SCUOLAOGGI

Il congedo straordinario per frequentare dottorati di ricerca, interrompe la continuità di servizio

   (di Lucio Ficara scuolaoggi.org)

Sicurezza a scuola in caso di sisma

Il D.M. 26/08/1992 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” prevede che per ogni edificio scolastico debba essere predisposto un piano di emergenza e debbano essere effettuate prove di evacuazione almeno due volte nel corso dell’anno scolastico.

Il Piano di Emergenza è uno strumento operativo, specifico per ogni scuola, attraverso il quale vengono individuati i comportamenti da tenere e le operazioni da compiere in caso di emergenza, al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro di tutti gli occupanti dell’edificio scolastico.


 

Corsi di inglese scuola primaria


Sono un insegnante della scuola primaria (ex elementare), insegno in un istituto comprensivo di Torino. Scrivo per denunciare una delle tante vergogne della scuola Italiana che nessuno vuole far conoscere alle famiglie e a cui nessuno da la giusta importanza.
Non è una storia personale ma quella di una “categoria” che non esiste più, non conta più nulla, è stata spezzata e travolta da una società sorda, cieca e poco interessata all’istruzione.


lunedì 16 aprile 2012

Se la disabilità grave può aspettare

Da Scuolaoggi del 16-04-2012 di Lucio Ficara

 Quando l'accertamento dello stato di gravità della disabilità e del bisogno dell'assistenza continuativa tarda ad arrivare.
Se la commissione per l'accertamento dello stato di gravità della disabilità (per esempio di un genitore del lavoratore) e per la necessità di assistenza continuativa tarda oltre i 90 giorni dalla richiesta fatta, allora bisogna attenersi all' Art.9 punto a) del CCNI del 29/02/2012.

Scuola e università beni comuni

Roma, Senato della Repubblica, sala Nassiriya:
si annuncia la convocazione di una conferenza stampa
per martedì 17 aprile, dalle ore 12.00 alle 13.00.

I promotori:
Assemblea nazionale per un'università bene comune Convenzione nazionale della scuola bene comune Controsondaggio aperto a tutti i cittadini/e sul valore legale del titolo di studio: le Assemblee nazionali Università bene comune e Scuola bene comune insieme per smascherare gli espedienti ingannevoli sottesi al questionario proposto dal ministro Profumo sul sito del MIUR


URL per rispondere al questionario: http://www.di.unito.it/valorelegale
Inizio del controsondaggio 17 aprile 2012, conclusione 15 maggio 2012
(l’URL sarà attivato a partire dalle ore 12 del 17 aprile)
Inviato da:
Assemblea nazionale per un'università-bene-comune - http://unibec.temilavoro.it/?p=79
Convenzione nazionale della scuola-bene-comune - http://www.urlodellascuola.it/

Orali concorso DS: possibili incognite tecnofobiche

di Aldo Domenico Ficara
 

Il candidato al concorso Ds deve dimostrare, nella prova orale, un livello avanzato di competenze sulle apparecchiature e sulle applicazioni informatiche più diffuse. Il termine “livello avanzato“ potrebbe nascondere alcune insidie di competenza informatica, con possibili incognite tecnofobiche.
 
 

domenica 15 aprile 2012

Scuola, tutti i pericoli del modello Formigoni

di Marina Boscaino - 15 aprile 2012

“Quell’articolo è una follia istituzionale da mettere in capo tutta alle scelte ideologiche del Presidente Formigoni e dell’Assessore Aprea [quello del famoso disegno di legge, recentemente ritornato in auge, ndr]”. Sono parole di Mimmo Pantaleo, segretario nazionale della Flc-Cgil, che chiede a Profumo di intervenire con un parere inequivocabilmente negativo perché quell’articolo, approvato qualche giorno fa dal Consiglio Regionale della Lombardia, permette il reclutamento dei docenti direttamente da parte delle singole scuole.


A scuola niente vizi. I prof fanno l'alcoltest

di Anna Laura Consalvi – 15 aprile 2012

Succede all'istituto tecnico commerciale e per geometri «Enrico Fermi» di Tivoli, a due passi da Roma. Le parole d'ordine sono due: prevenzione e sicurezza. Per questo la dirigente scolastica, Giuseppina Zumpano, da sei anni con pugno di ferro mette in pratica per filo e per segno quanto stabilito dalla legge. A essere sottoposti a ogni tipo di controllo, conformemente a quello che viene riportato nel protocollo di sorveglianza sanitaria, conosciuto e applicato come un mantra, sono i 108 docenti in forza all'istituto scolastico tiburtino, che da un mese fanno anche il test per rilevare la presenza di alcol.


Classe di concorso A – 40 Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche

La classe di concorso A – 40 Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche sostituisce 2 vecchie classi di concorso, la 34/A  Elettronica e la 35/A Elettrotecnica ed applicazioni. Con la classe di concorso A-40 si può insegnare:



Concorso DS: la curva di Gauss non mente




La gaussiana (curva di Gauss) è un concetto matematico abbastanza avanzato, ma che ha notevoli implicazioni nel mondo reale, anche in quello delle ultime prove scritte del concorso per dirigenti scolastici. Si tratta di una curva dalla classica forma a campana, che ha un massimo attorno alla media dei valori misurati (nel nostro caso le percentuali di ammessi, per singola regione, alle prove orali ) e può essere più o meno stretta a seconda della dispersione dei valori attorno alla media.


Scuola Bosina e legge “mancia”: un fiume di sperperi


La legge cosiddetta “mancia”, che ha permesso finanziamenti alla scuola privata della moglie di Bossi per oltre 1milione e 120mila euro, che cos’è?
 
 

L'accademia della burocrazia


Ne abbiamo già parlato su Tempi: nel sistema dell’istruzione quanto più si parla di autonomia tanto più si afferma il dirigismo. Si era proclamato che la ricetta per guarire il sistema non era l’incremento di controlli soffocanti a monte, bensì autonomia e valutazione a valle. Niente da fare.

L’edilizia scolastica è una priorità del governo dei tecnici?

L’edilizia è innanzitutto un drammatico problema di sicurezza nelle scuole come ha recentemente ricordato il Procuratore di Torino Raffaele Guariniello, in un appello rivolto direttamente al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, con il quale ha segnalato le numerose ed evidenti criticità presenti nelle scuole del Torinese.

sabato 14 aprile 2012

Juventus e fondazione Agnelli: “mens sana in corpore sano”


Con il progetto del liceo scientifico delle scienze applicate della Juventus,mi sento di poter dire che la Juve è già Campione d’Italia per senso civico ed etica della responsabilità, con buona pace di Galliani, Berlusconi e il Milan tutto.

venerdì 13 aprile 2012

Il 4° modello di scuola: la scuola infestata dalla burocrazia e colonizzata dall’Invalsi

di Vincenzo Pascuzzi – 13 aprile 2012

È appena di ieri, 12 aprile 2012, la notizia dei rifiuto legale e formalizzato delle prove o quiz Invalsi da parte del Collegio Docenti del Liceo Benedetto da Norcia di Roma. Forse questo Liceo è la prima scuola italiana …. de-invalsizzata!


Concorso DS: Calabria tra ridimensionamenti e pensionamenti coatti



In Calabria, per il concorso a Dirigenti Scolastici, sono stati ammessi all'orale 193 candidati per 108 posti disponibili,  messi a disposizione dal MIUR nel luglio dell'anno scorso. Il numero di posti, pari a 108, è un valore puramente teorico, perchè non tiene conto dei numerosi accorpamenti tra istituti, dovuti al ridimensionamento della rete scolastica regionale.

La classifica

Il 12 aprile l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia ha pubblicato i risultati ottenuti dalle 25 scuole secondarie di I grado di Pavia e Mantova che hanno aderito al progetto sperimentale triennale “VSQ” – Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole.
Al termine del primo anno, a ognuna delle prime 6 scuole in classifica sono stati assegnati 35.000 euro destinati alla distribuzione tra il personale docente e ATA secondo criteri stabiliti dalla contrattazione di istituto. In buona sostanza un premio. Alle altre 19 nulla.

Un secco no alla chiamata diretta degli insegnanti

di Sara Valmaggi – 13 aprile 2012 – 11:01

No a scorciatoie sulla chiamata diretta degli insegnanti. Con tutto il Pd in Consiglio abbiamo detto un no convinto all’articolo 8 del progetto di legge sulla crescita, lo sviluppo e l’occupazione. Questo perché convinti si tratti di una forzatura poco rispettosa dell’ordinamento attuale, che rischia di ledere i diritti fondamentali degli insegnanti.


giovedì 12 aprile 2012

Discutere di voti non equivale a discutere di bocciature

di Lea Reverberi – 12 aprile 2012

La posizione del dirigente del liceo  Berchet di Milano ("non diamo meno di 4"), mi trova pienamente concorde. Del resto già Luigi Berlinguer abolì, almeno per le scuole medie, i voti inferiori all’insufficienza ritenendo che, ai fini della valutazione, fosse più che eloquente un semplice insufficiente. Mi chiedo anzi se i due, i tre meno meno, gli uno più, che talvolta noi docenti ci compiacciamo di utilizzare senza temere il ridicolo, non siano carichi di significati che, al di là di ogni altra considerazione, vanno troppo oltre la certificazione di un risultato (che non è un punteggio) invadendo i campi del giudizio morale e diseducando, alla fine, alla dignità e al rispetto umani.


La nostra scuola inclinata come la Costa Concordia

di Vincenzo Pascuzzi – 12 aprile 2012

In rete, su siti, blog e fb sono contemporaneamente oggetto di dibattito e confronto, in particolare, tre argomenti attinenti la scuola: a) le copiature durante le verifiche in classe; b) i compiti a casa; c) l’ipotesi di votazioni non inferiori al 4. Punti di partenza per i tre argomenti sono stati, in ordine: il libro di Marcello Dei, “Ragazzi si copia” presentato nuovamente a Firenze il mese scorso; l’input per i compiti a casa, partito dai genitori francesi, è stato ripreso dallo stesso ministro Profumo forse incautamente e in termini generici; mentre è stato il preside Innocente Pessina del liceo classico Berchet di Milano a proporre l’abolizione dei voti inferiori al 4.


La scuola, la burocratopoli italiana

di Alex Corlazzoli - 12 aprile 2012

Non c’è tempo per parlare dei bambini nella scuola italiana. La maggior parte delle ore dedicata alla programmazione didattica, alle riunioni, viene impiegata per compilare carte su carte, documenti di ogni tipo. Alla faccia della pedagogia.


La transumanza dei docenti


In questi giorni in tutte le scuole italiane vengono pubblicate le graduatorie interne d’istituto, per individuare i docenti soprannumerari. Con l’avanzare della riforma scolastica e la contemporanea riforma delle pensioni è prevista una crescita esponenziale del numero dei docenti che verranno individuati , da tali graduatorie, come soprannumerari.

QUANDO, QUANTO E COME SI TORNERA’ AD INVESTIRE SULLA SCUOLA PUBBLICA ?

Aula Magna del Liceo Cavour
14 Aprile 2012, 10:00 – 13:00
ll Comitato Genitori del Liceo C. Cavour invita i genitori a
partecipare all’incontro-dibattito
QUANDO, QUANTO E COME SI TORNERA’ AD INVESTIRE
SULLA SCUOLA PUBBLICA ?
Ne parliamo insieme a
SALVO INTRAVAIA
Insegnante e giornalista de “La Repubblica”
Autore del libro
L’Italia che va a scuola


Roberto Gontero (Agesc): la chiamata diretta dei prof "premia" le famiglie

Intervista a Roberto Gontero - mercoledì 11 aprile 2012

Quelle parole, «chiamata diretta», danno fastidio a molti. La settimana scorsa il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la manovra per lo sviluppo, il cui articolo 8 fa discutere perché rivoluziona le regole di assunzione dei docenti. Intanto, mentre una parte del Pd e i sindacati gridano all’incostituzionalità e promettono ogni opposizione possibile, la riforma dell’assessore all’Istruzione Valentina Aprea e del governatore Formigoni trova un interlocutore attento nel ministro Profumo.


I falsi miti dei nordisti

Li cerchi pure tutti, la Lega Nord, i suoi capri espiatori. Finalmente anche al suo interno: stavolta immigrati, meridionali e giudici romani non bastano davvero. Ma faccia in fretta a riproporre la sua (forse brutale ma ben “radicata nel territorio”!) diversità “nordica”, ché è già allarme nel conformismo di prima pagina dei grandi quotidiani: ora che anche la Lega è compromessa con i vizi meridionali – si preoccupava Ricolfi su La Stampa ieri l’altro – chi difenderà le ragioni del Nord? E tutti a chiedersi: chi rappresenterà ora la “questione settentrionale”, chi saprà rispondere al “rancore” del Nord?


mercoledì 11 aprile 2012

Dai cerchi magici alle spirali auree


Da qualche giorno nel  nostro linguaggio quotidiano è entrato,  con prepotenza mediatica,   il  termine   cerchio magico” .  Ma cosa è il “cerchio magico” ?  Chi sono i  cerchisti magici ?  Il termine in questione, risale agli antichi babilonesi , ma se ne trova traccia molto frequente nel periodo medioevale dei maghi e delle streghe. Si tratta di un cerchio immaginario che racchiude al suo interno energie sublimi, esseri superiori e potenti, lasciando fuori di esso le miserie della vita degli uomini comuni.

Concorso DS: dal Piemonte alla Calabria monta la protesta



Leggendo alcuni articoli pubblicati su vari siti web che si occupano di scuola, emerge con toni particolarmente accesi, la protesta di tutti quei docenti bocciati alle prove scritte da una valutazione, ritenuta a più voci, di una ingiustificata severità.


Ma le lauree false non erano solo prerogativa del Sud?

di Pasquale Almirante - 10/04/2012

Quante volte si è sentito dalle parti della Lega Nord di blindare le graduatorie delle scuole padane perché i laureati meridionali sarebbero ignoranti e con titoli fasulli? Ora, se le indagini venissero confermate, si scopre che…
 
 

martedì 10 aprile 2012

Basta con la transitorietà e atipicità degli organici

La riforma Gelmini , che a me piace chiamare “ammazza-scuola”, è ormai entrata nel suo secondo biennio senza che mai nessuno abbia pensato al suo assetto ordinamentale e organizzativo. Per il prossimo anno scolastico 2012-2013, per sapere chi dovrà  insegnare una tale disciplina, si lascia tutto all’improvvisazione, alla discrezionalità delle scuole e alla provvisorietà di certe tabelle di confluenza delle vecchie classi di concorso redatte con criteri aleatori.

Concorso dirigenti scolastici: il 22 novembre udienze di merito del Tar Lazio

Si comunica che a seguito del deposito dei motivi aggiunti e delle ordinanze del Consiglio di Stato, il Tar Lazio ha fissato per il 22 novembre prossimo l’udienza di merito per discutere tutti i ricorsi presentati dall’Anief e dagli altri avvocati. Anief ha richiesto l’annullamento di tutte le prove fin qui espletate e le relative graduatorie, nonché il rinnovamento dell’intera procedura concorsuale per idonei e ricorrenti.


RTS: TOP 5 della settimana ( 6 )

04/apr/2012
204 Visualizzazioni di pagine
04/apr/2012
112 Visualizzazioni di pagine
05/apr/2012
102 Visualizzazioni di pagine
08/apr/2012
99 Visualizzazioni di pagine
05/apr/2012
94 Visualizzazioni di pagine

Libertà di insegnamento è libertà della scuola




Quando si cercano di avviare processi di sperimentazione sul reclutamento diretto dei docenti da parte delle singole istituzioni scolastiche, bisogna tenere sempre presente che libertà di insegnamento vuol dire libertà della scuola che seleziona le competenze volute.
La libertà di insegnamento, infatti, è il frutto di un'esperienza storica che ha potuto constatare gli effetti nefasti del conformismo culturale sullo sviluppo delle conoscenze ed è garantita dall' art. 33 della Costituzione Italiana, che si esplica nell'ambito delle leggi vigenti e si realizza nel rispetto della personalità dell'alunno.


Torino, scuole a pezzi. Guariniello al ministro: «Bisogna intervenire»

L'allarme lo hanno lanciato gli ispettori dell'Asl To3 dopo aver visitato gli istituti scolastici di competenza della Provincia di Torino: «La situazione a livello di sicurezza è critica - hanno spiegato -, anche l'ordinaria manutenzione è spesso ignorata». Il procuratore Raffaele Guariniello ha raccolto quel grido d'allarme e si è rivolto direttamente al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, al quale ha segnalato le numerose ed evidenti criticità presenti nelle scuole del Torinese. La Provincia, dal canto suo, ha evidenziato la mancanza di denaro per risolvere quelle criticità.

lunedì 9 aprile 2012

Concorso DS: in Calabria non si supera la preselezione e si va all'orale



Da qualche giorno arrivano in redazione segnalazioni da diversi docenti calabresi, che non hanno superato la prova preselettiva, in relazione al fatto che almeno 6 insegnanti, già esclusi nella prova preselettiva del 12 ottobre 2011, siano stati ammessi alle prove orali. Questi docenti, al contrario dei ricorrenti ANIEF che si sono rivolti al TAR del Lazio, hanno fatto ricorso al TAR della Calabria, ottenendo, in questo modo, la sospensiva del provvedimento di esclusione dal concorso e partecipando così alle prove scritte.


LA FACOLTA’ DI INDIGNARCI



Arrivano notizie non molto confortanti dalla giustizia amministrativa, le prospettive non mi pare siano positive. Ciò comunque non toglie la facoltà che abbiamo di i-n-d-i-g-n-a-r-c-i  per senso civico e per dignità,  nella speranza di fare pagare un grave prezzo in termini di "consenso", che per i soggetti politici si traduce direttamente in "potere":..meno consenso...meno potere.
Per questo è necessaria una sorte di "memoria storica", ricordiamoci bene dei vari soggetti/attori che hanno partecipato "all'affaire", a cominciare anche dalla Flc e dagli altri sindacati che predicavano la presenza di schiere di centinaia e centinaia di migliaia di partecipanti e quindi della necessaria e giusta modalità "veloce" e incisiva di selezione (il famoso fate presto che echeggiava le parole dell'Aprea all'unisono, insomma le teorie dell'imbuto-collo di bottiglia e affini)....del resto scusate il PD ha espresso politicamente Profumo e Doria al MIUR e la Gelmini era il suo sponsor al CNR.


Il concorso per DS, tra nepotismo e meritocrazia



Le percentuali molto basse di coloro i quali hanno superato le prove scritte del concorso per dirigente scolastico (eccetto la Calabria che, nel bene o nel male, si “distingue” sempre)  ripropongono drammaticamente la questione della validità di una procedura concorsuale nata male e, probabilmente, destinata a finire peggio.



Tavolo Regionale della Toscana per la difesa della Scuola Statale

Hanno aderito finora al tavolo regionale della Toscana: Sinistra per la Costituzione, Sinistra Ecologia Libertà, Rifondazione Comunista, PdCI, Socialismo 2000, Federazione della Sinistra di Firenze, VERDI, Per unaltracittà, FLC- CGIL di Firenze, Cobas di Firenze, Unicobas, Federazione RdB-CUB, Pd della Versilia, ANIEF Toscana, IdV, il coordinamento UAAR della Toscana, Com. di Firenze “Per la scuola della Repubblica”, ANPI Prov.e Firenze, CIDI di Grosseto, Coord Gen. Dem. (CGD), Sinistra Unita e Plurale di Firenze ( SUP), Alternativa ed inoltre il Collettivo Insegnanti Precari/e e Inoccupati/e (CIPì), il coordinamento Prov.le di Pistoia per la difesa della scuola pubblica, il Comitato della Valdinievole in difesa della scuola pubblica ed i rappresentanti dei Comitati genitori-insegnanti di Firenze, Empoli, Fiesole, Pontassieve, Londa, Dicomano, S. Godenzo, Scandicci, Sesto Fiorentino, Bagno a Ripoli, Vicchio, Versilia, Prato, Arezzo, Grosseto, Livorno, Pistoia e S. Miniato, M. Luisa Moretti, Assessore P.I. del Comune di Fiesole e Lorenzo Del Zoppo, Assessore PI del Comune di Vecchiano.



il Fondo per il merito con il 30% dei tagli è una leggenda metropolitana?

L’articolo 50 del Decreto sulle semplificazioni, rappresenta un mostro giuridico su cui è bene soffermare l’attenzione anche in vista dei futuri sviluppi che dovranno assumere importanti materie che esso richiama o implica.
Il testo, nella stesura definitivamente approvata dalla Camera, non solo liquida la velleità di garantire un finanziamento più adeguato e coerente con le esigenze di autonomia, espressa nelle formulazioni prodotte dal MIUR nelle stesure che hanno preceduto la seduta del Consiglio dei Ministri che ha approvato il Decreto, ma annichilisce, anche per il massiccio intervento del MEF, non solo ogni ipotesi di un aumento degli organici ma anche quella di un loro più razionale impiego.



Millesimi di sicurezza - La ripartizione dell'8 per mille

di Marina Boscaino - Adista Segni nuovi n. 13

Come trasformare un pieno diritto in una concessione; come interpretare un dovere prioritario dello Stato in eventualità realizzabile o meno, a seconda della volontarietà di un contributo a carico dei cittadini.
Una strana proposta, quella del Pd alla Camera, relativa alla ripartizione dell’8 per mille: si tratterebbe di modificare la Legge 222/1985 - quella appunto relativa allo storno e alla destinazione volontaria dell’8 per mille da parte dei contribuenti - per consentire di «indicare esplicitamente la scuola pubblica come destinataria di una quota fiscale dell’8 per mille (...) per la sicurezza e l’adeguamento funzionale degli edifici scolastici» [v. Adista Notizie n. 12/12].


domenica 8 aprile 2012

Il concorso disastro sbarca al Tg3



Il concorso fantasma per Dirigenti scolastici, con tutte le sue irregolarità, imperfezioni e opacità sbarca nei telegiornali nazionali. I ricorsi fatti per le prove preselettive non sono bastati per dare un percepito di irregolarità alle procedure concorsuali, ma gli ultimi avvenimenti sulle prove scritte ( alte percentuali di bocciati ) hanno messo in moto dinamiche comunicative di gran lunga più efficienti ed incisive, rispetto a quelle viste nell'ottobre dell'anno scorso.


Lauree e concorsi: contraddizioni Nord-Sud



Cerchiamo di mettere a confronto due episodi, accaduti nel nord del nostro Paese, che sembrano lontani, ma che, a ben vedere, sono più vicini di quanto sembra, ovvero il conseguimento all’estero di lauree pagate  con soldi pubblici sul finanziamento dei partiti e la severa selezione agli scritti del concorso per Dirigenti Scolastici in Friuli Venezia Giulia.

Chiamata diretta,”scuola bosina” e trote.

Costituzione Italiana. Articolo 33
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
 Accade in quel di Lombardia.
Da un lato il milione di euro letteralmente rubato dal finanziamento pubblico (cioè soldi anche miei, che sono di Palermo e non mi do pace) alla Lega per sovvenzionare la “scuola bosina” della signora Manuela Bossi, giusto per dar conto a quel “senza oneri per lo Stato”, che dovrebbe riguardare, come da mandato costituzionale, le scuole private.


Che cosa non si fa per una laurea

Eccoli lì i lumbard, sparsi per tutte le reti pubbliche e private a mettere la mano sul fuoco per Bossi. Se c’è del marcio in Padania, è a sua insaputa. Lui non sapeva delle opere di ristrutturazione della casa, delle automobili e della beata ignoranza dei figli. Invece, della scuola della moglie forse qualcosa sapeva, ma- chiede Speroni- che male c’è a finanziare la cultura del territorio?


sabato 7 aprile 2012

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: concorso DS in FVG


INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
UNIVERSITA’ E RICERCA

Per sapere – premesso che:
a norma dell’art.8 del bando di Concorso per esami per il reclutamento di dirigenti scolastici (G.U. Serie
Concorsi 15.7.2011, n. 56 – DDG 13.7.2011) si è svolta la prova preselettiva nazionale in data 12 ottobre
2011, consistente in un test di 100 domande articolate in quesiti a risposta multipla, prova che si intende
superata con il punteggio minimo di 80 centesimi;


GIUDICATI IN 10 MINUTI! FACCIAMOCI SENTIRE!

Al concorso per Dirigenti Scolastici hanno partecipato circa 500 candidati per 43 posti. Dopo la prova preselettiva di ottobre 2011, che prevedeva quiz unici per tutto il territorio nazionale rimaneva in corsa circa il 30% dei candidati, la percentuale più elevata fra tutte le regioni d'Italia.
A dicembre i 120 candidati  hanno sostenuto le prove scritte i cui titoli elaborati dalla commissione nominata dal Direttore dell'USR, avrebbero dovuto  corrispondere ad un elaborato e ad uno studio di caso come previsto dal bando. Invece venivano sottoposti due temi.


Spunta il sole, canta il gallo e Profumo monta a cavallo.

Così può venire da pensare (con parafrasi di versi di Malaparte) leggendo il titolo dell’intervita al ministro Profumo, riportata su Vanity Fair in edicola fino al prossimo martedì 11 aprile (1).
Infatti, “Ore sette RIUNIONE al Ministero - «Le ore del mattino sono quelle in cui si lavora meglio», dice il titolare dell’Istruzione Francesco Profumo” sono il titolo e sottotitolo del magazine settimanale di “show, star, costume, cultura, moda, gossip”. Quindi una laboriosità esaltata e sottolineata da riunioni mattutine, in ore quasi antelucane, e con virtuosi e impliciti richiami al lavoro contadino di buon’ora.


Pensionamenti coatti dei dirigenti delle istituzioni scolastiche

La CM 12 marzo 2012, n.23, sta creando qualche preoccupazione ai dirigenti che hanno ricevuto il preavviso di pensionamento coatto inviato loro dall’amministrazione.
Nel testo figura infatti il seguente passaggio:


DELEGAZIONE DI RETESCUOLE CREMA AL PIRELLONE

Il giorno 3 aprile, in occasione della seduta del Consiglio regionale lombardo che recava all'ordine del giorno, tra gli altri provvedimenti, anche la discussione attorno al DL Aprea sulla chiamata diretta per il reclutamento degli insegnanti, una delegazione di Rete Scuole Crema, composta da Enrico Fantoni, Pasquale Marino e Victoria Tarenzi, si è recata al Pirellone.


Per il bene della scuola pubblica, Italia svegliati !



Dopo le ultime vicende che hanno colpito la Lega Nord, con particolare riferimento alle presunte spese ingiustificate sulla Scuola Bosina di Varese, sul conseguimento di diplomi e lauree, è particolarmente indicativo riportare un articolo di TuttoScuola.com del 5 novembre 2010 dal titolo “ Linee guida della Lega per la riforma federale della scuola “.


venerdì 6 aprile 2012

RTS augura serene festività

Senza oneri per lo Stato


La libertà di scelta nel settore educativo è uno dei cavalli di battaglia di Formigoni. Il quale stanzia 50 milioni in buoni scuola per favorirla, venendo incontro – tra le altre – alle richieste dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (A.Ge.S.C.), che tanto male economicamente non deve stare: continua a stampare opuscoli e ideare studi per dimostrare la bislacca ipotesi che le scuole paritarie sono chiara fonte di risparmio per lo Stato.

Concorso Ds in Calabria


Carissimo prof. Ficara,
sono Pino Cimadoro uno dei tanti non ammessi alla prova orale del concorso Ds. Permettimi solo una breve riflessione: l'etica e la morale dov'è sono andati a finire?

Occhio alla pubblicazione delle graduatorie d’istituto

In questo anno scolastico 2011-2012 la scadenza  per presentare istanza online riferita alla domanda  di mobilità 2012-2013 è stata prevista  per il giorno 30 marzo 2012. La proroga fino alle ore 18 del 3 aprile 2012 è stata concessa, con nota n.2332 del 29 marzo 2012, al fine di superare alcune criticità tecniche segnalate al MIUR  da alcuni ambiti territoriali. Tale nota, a mio parere ( chiedo conforto al MIur), in alcun modo varia le norme regolate dal CCNI firmato il 29 febbraio 2012, per cui ad esempio valgono i titoli e le certificazioni acquisite al 30 marzo e non quelle acquisite al 3 aprile.

giovedì 5 aprile 2012

Pregevoli riflessioni di Pino Patroncini

Da RETESCUOLE - Ho letto con molta attenzione, ed ho molto apprezzato, l'articolo del compagno Pino Patroncini. L'autore, con un'analisi approfondita e storica, sottolinea come un eccesso di autonomia non porterà giovamento alle scuole.Consiglio a tutti i lettori di RTS un'attenta lettura:

Articolo di Pino Patroncini

Concorso DS: fissate le prime date delle udienze di merito



L'Avvocato Marotta comunica ai suoi ricorrenti che  i primi ricorsi da Lui patrocinati e contrassegnati col nr RG 9116 – 9954-8949-9715/2011, sono stati fissati dinanzi al TAR Lazio – Roma, per il giorno 22/11/2012.


Tecnici a loro insaputa

di Marco Travaglio, da Il Fatto quotidiano, 4 aprile 2012

Certo che questi tecnici sono proprio dei fenomeni. Esordiscono col decreto “Salva-Italia” che, in soldoni, al netto dei soliti regali alle banche, si riduce a due cose: spostare l’età pensionabile fino a 66-67 anni (la più alta d’Europa) e inventare o aumentare una serie innumerevole di tasse, imposte e balzelli. Compresa l’Imu: ora si scopre che non si sa come e quanto pagare, ma intanto avanti con gli anticipi, poi qualcosa s’inventerà.


RTS: il valzer fa boom di contatti



Ieri 4 aprile, con l'articolo " Concorso DS: il valzer delle cifre " nel giro di qualche ora si sono riversati sul blog  un numero non usuale di contatti, che proietta la media giornaliera delle visite e delle pagine lette a livelli sempre più in alti, dando ragione all'impostazione editoriale del blog.


I miei timori sulla scelta “consapevole” dei docenti da reclutare

In coincidenza con le dimissioni dell’On. Valentina  Aprea  da deputato della Camera, che ha optato per l’incarico di  assessore alla pubblica istruzione della Regione Lombardia, arriva l’approvazione dell’art.8 della legge “Cresci Lombardia”. Si tratta della legge che avrebbe l’intenzione di rafforzare l’autonomia scolastica, consentendo alle scuole di reclutare i docenti, inseriti in un albo regionale, senza necessariamente seguire una graduatoria.