venerdì 31 agosto 2012

Il Consiglio di Stato sospende il concorso per dirigente scolastico anche in Calabria, rilevati apprezzabili profili di fumus boni iuris

di Giuseppe Iaconis

Il concorso per dirigente scolastico bandito nel 2011 non finisce mai di stupire. Alle ormai tristi vicende connesse alla prova preselettiva, che ha generato un contenzioso (ancora sub iudice)  senza precedenti nella storia dell’istruzione pubblica italiana, si sono aggiunte delle irregolarità regionali che hanno spinto i Tar e il Consiglio di Stato a sospendere le procedure di selezione in diverse regioni italiane.

La protesta dei 406 insegnanti invade il Provveditorato

Milano, 30 agosto 2012 -

I docenti hanno formato un gruppo per ottenere il ribaltamento della sentenza del Tar e rendere valida la graduatoria del concorso per presidi, annullato dai giudici

di Luca Salvi


Dall'Ufficio scolastico regionale ne sono passati di cortei di protesta, dagli studenti ai sindacati, dai docenti ai bidelli. Ma duecento candidati presidi inferociti non si erano mai visti. Ieri i 406 insegnanti giudicati idonei al concorso per dirigenti scolastici lombardo si sono ritrovati per il redde rationem. «Sono quattro anni che ci prepariamo e riteniamo di aver superato le prove con merito», affermano. Prima, quasi tutto il gruppo dei candidati è entrato negli uffici di via Ripamonti, poi, il direttore dell’Usr, Giuseppe Colosio, ha accolto una delegazione.
Colosio ha dimostrato la sua solidarietà: «La vostra causa è condivisa dal nostro Ufficio. Faremo di tutto per risolvere la situazione». I 406 si sono detti pronti a sostenere la posizione del ministero dell’Istruzione, in vista della sentenza nel merito che il Consiglio di Stato ha fissato per il 20 novembre, anche se sotto sotto qualcuno non si fida più dell’Usr: «Visto come sono andate le cose, speriamo non facciano più errori»

Nel concorso DS in Lombardia sono in molti a confidare in un avverbio



Sono in molti coloro i quali  rilevano   alcune aperture contenute nell'ordinanza del Consiglio di Stato, con un preciso riferimento all’avverbio “ astrattamente “.  Infatti,  in questa ordinanza si dice: “le buste contenenti i nominativi dei candidati hanno natura tale da rendere astrattamente leggibili i nominativi stessi “.

giovedì 30 agosto 2012

Concorso DS: una soluzione per la Lombardia e per l'Italia

di Giorgio Ragusa


L'attuale concorso a DS sta scatenando una vera e propria guerra fratricida, combattuta in parte nelle aule reali della giustizia ed in parte in quelle virtuali dei social network. Io amministro un gruppo facebook, “Dirigere  domani”, cui sono iscritti sia neo vincitori del concorso sia bocciati ad esso. Il gruppo ha elaborato una proposta di riforma del sistema di reclutamento a DS che, ispirandosi ai modelli già esistenti in Francia e negli USA, mira a garantire una selezione più efficace, più rapida e che riduca notevolmente le possibilità di ricorso.

martedì 28 agosto 2012

Prime notizie ufficiose: il concorso DS in Lombardia si blocca



Secondo un comunicato della DISAL si è svolta oggi 28 agosto alle ore 16 (terminata alle 17) l'Udienza collegiale al Consiglio di Stato per l'ascolto delle parti in relazione al provvedimento da emettere (probabilmente domani) sulla procedura del concorso dirigenti per la Lombardia. Erano presenti: il direttore scolastico regionale della Lombardia, l'avvocato dello Stato, gli avvocati dei ricorrenti, l'avvocato Zenga per l'opposizione presentata per conto di DISAL e un altro avvocato per conto di altro gruppo di idonei. 

Sul regolamento del Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione

di Giovanni Bachelet e Francesca Puglisi



Il PD è favorevole allo sviluppo di un sistema nazionale di valutazione del sistema scolastico (Snv), secondo le linee guida del breve documento programmatico “Valutazione e rilancio della scuola italiana”, approvato nel 2010 dall’assemblea nazionale. Rispetto a queste linee risultano incompatibili l’ipertrofia del Miur a danno dell’indipendenza e autonomia del Snv la carenza o assenza di coordinamento con l’attuazione del titolo V della Costituzione (vedi doc. PD accluso), con la legge 953 sull’autogoverno delle scuole autonome (sulla quale il Governo ha da poco dato parere favorevole) e perfino con le indicazioni nazionali emanate dallo stesso Miur in questi mesi (scuola primaria: perché prove in seconda e quinta anziché terza e quinta?) la mancata previsione di risorse umane e finanziarie adeguate ai compiti di indagine e miglioramento che il regolamento affida al Snv (vedi documento PD 2010).

lunedì 27 agosto 2012

Comunicato dei "precari uniti contro i tagli"

I precari della Scuola Statale considerano paradossale la campagna “pubblicitaria” intrapresa dal ministro Profumo riguardo a un concorso-panacea spacciato per un’operazione di “necessario svecchiamento” della scuola pubblica. Il Ministro e i partiti che lo appoggiano vogliono risolvere velocemente i problemi di una scuola privata di 8 miliardi di euro e 150.000 lavoratori, una scuola senza materie “portanti”, senza sostegno e laboratori, una scuola con classi-pollaio, docenti mortificati nei loro diritti e nelle loro aspettative professionali, fatta oggetto di un feroce attacco da parte di forze politiche ed economiche determinate a farne merce da mercato (la Legge “ex Aprea”, DDL 953, il cui passaggio “estivo” è stato scongiurato dai Precari uniti, va nella direzione della privatizzazione della scuola statale, con l’ingresso dei privati in una sorta di consiglio di amministrazione in ogni scuola) e a meccanizzare, isterilendoli, i processi di valutazione.

domenica 26 agosto 2012

Concorso a cattedre: nelle discipline umanistiche, latino e greco in pole position ?



In molti  difendono il liceo classico perché, qualunque professione si faccia, una certa impronta resta per sempre. Non a caso una grandissima generazione di medici, ingegneri, economisti hanno avuto una formazione umanistica. Non a caso i più raffinati commentatori dell’Economist, del Financial Times e del New York Times amano di tanto in tanto esibirsi in citazioni in  latino o in greco. Per insegnare nella A052, materie letterarie, latino e greco nel liceo classico secondo  il DM22/2005 bisogna aver conseguito i seguenti crediti universitari:  24 crediti in L-FIL-LET-02 (area della lingua e letteratura greca antica); 24 crediti in L-FIL-LET-04 (area della lingua e letteratura latina); 12 crediti in L-FIL-LET-10 (area della letteratura italiana); 12 crediti in L-FIL-LET-12 (area della linguistica italiana); 12 crediti in M-GGR-01 (are della geografia umana);12 crediti in L-ANT-02 (area della storia greca); 12 crediti in L-ANT-03 (area della storia romana), in altre parole un impegno culturale di tutto rispetto.

Concorso a cattedra: servono prof di matematica

di Lucio Ficara 26 agosto 2012    Il 24 settembre, come annunciato ampiamente da più parti, verrà bandito un concorso a cattedra su base regionale, per la copertura di 11.892 posti da immettere in ruolo. Questo avverrà in due riprese : i primi 7.488 posti saranno assegnati  l’anno prossimo, cioè per l’anno scolastico 2013-2014, mentre i restanti 4.404 per l’anno scolastico  2014-2015. Fonti del Miur dicono che la procedura concorsuale  avverrà secondo modalità del tutto nuove, volte  a  favorire l’accesso nelle nostre scuole  di insegnanti giovani.

Ho passato il concorso da preside. Vi racconto la mia estate da incubo

di Francesco Muraro - 25 agosto 2012

Sono uno dei 406 candidati idonei del concorso per dirigenti scolastici in Lombardia. Ma questo non vuol dire che, a Milano e in Lombardia, saranno assegnati nuovi dirigenti scolastici alle scuole che ne sono prive (più di un terzo). A luglio le operazioni del concorso – 4 prove distribuite in quasi un anno – erano ormai concluse; si aspettava la pubblicazione delle graduatorie e le nomine.

Poi il colpo di scena: il Tar Lombardia annulla l’intero concorso. La motivazione? Le buste contenenti i dati dei concorrenti, se messe in controluce, facevano intravvedere il contenuto. Si presume che, volendo, si sarebbe potuto violare il principio dell’anonimato, fondamentale in un concorso pubblico.

sabato 25 agosto 2012

CRONACHE DI UN ALTRO QUOTIDIANO ORDINARIO DISASTRO

di Giancarlo Memmo


Torno dal LIDL, hard discount sempre più frequentato, ho parlato con uno che ha acquistato 16 bottiglie di olio di colza e aveva solo quelle (in offerta mi pare a 0,69 euro) e lo faccio passare avanti. Sguardo sveglio mi aspetta fuori, è un giovane imprenditore edile, impresa familiare, e che fa?....mette nel serbatoio del furgone le bottiglie di olio di colza!!! E mi dice: sai il gasolio qui arriva a 1,8 euro. ... questo va benissimo!!!! Tu pensa con mio fratello, mi dice il giovane imprenditore, abbiamo finito un lavoro da 65.000 euro, credimi ne abbiamo 55.000 di spese, siamo in pista da giugno e quindi...adesso uso l'olio di colza al posto del gasolio e presto smetto di lavorare, perchè mi conviene fare L'INTERMEDIARIO DI LAVORI, guadagno meno, ma non ho spese..

venerdì 24 agosto 2012

L’APEF in soccorso dell’INVALSI. Ma chi valuta l’INVALSI?

di Vincenzo Pascuzzi – 24 agosto 2012

Numerose, reiterate, anche recenti (*) (1) (2) le osservazioni negative e critiche all’Invalsi (e quindi al Miur di cui è emanazione) e alle sue prove a base di test o quiz discutibili, a volte errati.

In suo soccorso è venuta l’APEF con una nota, un assist con opinioni positive e gratificati ma del tutto soggettive e opinabili, cioè senza argomenti o ragionamenti a loro sostegno (3).

Già il titolo è del tutto gratuito: “Le Prove INVALSI non minacciano la libertà di insegnamento”. Nel testo viene ripetuto il concetto agganciandolo all’adozione, da parte dell’Invalsi stesso e a partire “da quest’anno”, della “metodologia di Rasch”. Chiaramente questo è un argomento per iniziati o per esperti in statistica e rilevazioni.

Quando si parla di messaggio comunicativo della fisica

Parte l’iter della valutazione delle tre “I” (INVALSI, INDIRE E ISPETTORI)

di Lucio Ficara 24 agosto 2012    Con il Consiglio dei Ministri di oggi 24 agosto 2012, potrebbe essere approvato, in prima lettura, il nuovo schema di regolamento sulla valutazione delle nostre scuole. Questo non significa che da domani le scuole italiane saranno soggette ad una valutazione , ma si tratta solamente del primo passo concreto verso l’approvazione del discusso meccanismo di valutazione a cui le scuole italiane saranno obbligate. Infatti l’iter di approvazione è fatto di diversi altri pareri.

giovedì 23 agosto 2012

Cari lettori di Orizzonte Scuola, lasciate perdere l’ideologia

di Giorgio Israel - 21 agosto 2012
 
 
Quando ho un po’ di tempo vado a guardare cosa si dice su altri blog e ho constatato che molti lettori di Orizzonte Scuola hanno commentato il mio precedente post. Non è quindi per “tigna”, ma per il rispetto che si deve ai lettori di un sito rispettabile come Orizzonte scuola che mi permetto qualche commento.
Leggo che vi si scrive: «Chi, Israel, uno dei professori che scrisse la bozza dei TFA?», «Israel, il consulente della Gelmini?», «Non riesco a capire certe posizioni di Israel. Ma il TFA in pratica non l’ha inventato lui?», «Vuol prendere le distanze, magari si vergogna», secondo alcuni avrei denunciato la revisione ma, «per lui niente da dire sui livelli di demenza dei test iniziali», però «se la prende con i test che reputa demenziali e nozionistici non con la revisione; ed è «mai possibile che neanche lui sappia i nomi dei responsabili dei quiz».
C’è una certa contraddizione in questi commenti, e un comun denominatore: un tono ostile.
 

mercoledì 22 agosto 2012

Libertà (troppa) di spazzatura online

Dopo l'attacco a Giorgio Israel, la tentazione di ronde elettroniche anti-razzismo


Raglio d’asino non sale al cielo, dice un vecchio adagio. E c’è da sperare che Giorgio Israel, docente di matematica alla Sapienza di Roma, autore di numerosi libri e centinaia di articoli scientifici e collaboratore di Mariastella Gelmini non se la prenda troppo per quelle scritte idiote e razziste apparse in un blog.

Continuano le emergenze e criticità per l’avvio del nuovo anno scolastico

di Lucio Ficara 22 agosto 2012    Ieri si è tenuta  all’USR della Lombardia la Conferenza dei  Servizi , che ha visto la partecipazione di tutti i dirigenti degli uffici scolastici provinciali lombardi. Si è parlato, dando anche un’informativa non ufficiale ai sindacati, dell’evidente emergenza  riguardante il regolare avvio del nuovo anno scolastico. Sono state da tutti condivise le criticità scaturite dalla mancanza di regole certe per le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria 2012-2013.

martedì 21 agosto 2012

Una proposta di formazione iniziale e reclutamento equi

di Paolo Fasce - 21 agosto 2012


Ho letto la lettera di auguri agostani del Ministro Profumo. Mi ha fatto piacere riceverla, perché mi ha fatto sentire un docente come gli altri. Se l'avesse inviata solo agli insegnanti “di ruolo”, onestamente mi sarei sentito discriminato e avrei protestato come mi è capitato di fare quando non mi è stato permesso di partecipare al concorso a preside in quanto i miei sufficienti anni di insegnamento non avevano il parametro abusivamente richiesto da un “bando per nulla europeo” che richiedeva il “tempo indeterminato”. Beninteso, in quell'occasione non ho avuto voglia di adire le vie legali, soprattutto perché ho una vita da vivere, ma mi conforta apprendere che, ad esempio nella mia città, ci siano dei colleghi in condizione simile alla mia che il concorso lo hanno vinto. Seguirò con affettuosa ammirazione le loro sorti.

lunedì 20 agosto 2012

I precari sono una corporazione?

di Alessio Nappi

Nei giorni scorsi insegnanti precari, ministro Profumo e Tuttoscuola hanno dato vita ad una vivacissima polemica.Ha destato scalpore, fra i precari, il fatto che la nota testata on line abbia usato il termine corporazione per parlare dei precari.
Ad un precario "storico", molto attivo nei forum, abbiamo chiesto di intervenire sulla questione (red).
“I precari sono una corporazione?”
Certo che non lo sono! Il loro stesso status di “precari”, soggetti alle decisioni politiche più varie, da sempre contrapposti tra “ordinaristi” e “sissini”, sostenitori del “pettine” o della “coda”, amanti o nemici del riservato (il lettore non aduso allo “scolastichese” mi perdoni!), risolve definitivamente la questione. Eppure l’articolo apparso su Tuttoscuola, in data 16 agosto 2012, non è mera boutade giornalistica, perché è vero, “i precari, o almeno quelli che si riconoscono nelle posizioni espresse in questa lettera di contro-auguri, sono assolutamente contrari ai concorsi aperti ai giovani aspiranti insegnanti”.

sabato 18 agosto 2012

Preselettive: esperti, ma in errori



Nelle prove preselettive del concorso per Dirigenti scolastici sono quasi mille le domande docimologicamente errate su 5750 test a risposta multipla pubblicati, nelle prove preselettive di alcune classi di concorso nei TFA ( vedi elettrotecnica ed applicazioni ) sono 25 le domande ritenute dallo stesso MIUR come errate su 60 proposte. I numeri e le percentuali degli errori sono impietosi, ed evidenziano gravi storture organizzative, forse figlie di una sciagurata politica del consenso e non di una  politica fondata sul  merito professionale.  Comincia a sollevarsi un rumore di fondo,  che chiede con toni sempre più accesi,  i nominativi dei componenti della commissione nominata con il Decreto Direttoriale n. 52 del 5 agosto 2011.

Si avvicina il meeting di CL e Monti cerca consensi

di Lucio Ficara 18 agosto 2012   Sembrerebbe un premier in cerca di consensi , che con opportunismo scientifico si prepara il terreno per ricevere gli applausi  da parte della platea di Comunione e Liberazione. Infatti domani alle ore 19 a Rimini sarà il Presidente del Consiglio Mario Monti ad aprire il meeting di CL. Nel suo intervento il nostro premier, parlerà anche di scuola. In particolare, vista l’occasione e la platea che lo accoglierà, il suo discorso sarà improntato a  rassicurare sui finanziamenti da destinare alle scuole non statali.

venerdì 17 agosto 2012

Quei contro-auguri dei precari al ministro

Una lunghissima lettera aperta, genericamente firmata ‘I precari uniti contro i tagli’, fa i contro-auguri di Ferragosto al ministro Francesco Profumo facendo la summa di tutte le critiche mosse all’attuale titolare del Miur dall’ala più militante e ideologizzata del mondo del precariato scolastico.

Il ministro è intanto accusato di aver implementato la “epocale controriforma” attuata dalla “arrogante e incompetente Gelmini, da Ella molto ammirata”, ragione per cui i precari “sono spiazzati e si sentono francamente insultati dal Suo impudente e incredibile augurio di buone vacanze, ulteriore contrassegno della siderale distanza esistente tra la percezione ministeriale, deamicisianamente stucchevole ed irenistica, della vita scolastica attuale e prefigurabile, e la percezione drammaticamente sofferta e conflittuale che della Scuola hanno i precari, che da anni ci lavorano con passione in condizioni estreme”.



Ma fin qui, se si prescinde dal carattere colto-ridondante del linguaggio (le affermazioni del ministro sono definite ‘parenetiche’, ‘surreali’, e compaiono citazioni di Erri De Luca e di Siddharta), non si è lontani dalle critiche che anche altre organizzazioni muovono alla linea del governo. In più i ‘precari uniti contro i tagli’ mettono una visione del ruolo della scuola pubblica totalizzante, ostile a ogni innovazione di carattere organizzativo-amministrativo (il ddl Aprea è definito “strumento-cardine della dissoluzione di quella ‘unità d’Italia’ tanto celebrata a chiacchiere e che esautora i docenti, riducendoli a burattini ricattabili da presidi-padroni e da privati finanziatori”), e frontalmente avversa alla valutazione di sistema che attraverso i “velenosi e stolidi quiz dell’odioso e odiato Invalsi” pretende di sostituirsi alla valutazione dei docenti.
Ma soprattutto i precari, o almeno quelli che si riconoscono nelle posizioni espresse in questa lettera di contro-auguri, sono assolutamente contrari ai concorsi aperti ai giovani aspiranti insegnanti: a chi si rivolge il ministro quando scrive ‘cari insegnanti’? Forse “a noi precari, decrepiti quarantenni da spazzar via” per far posto ai giovani? “A noi, che siamo inseriti in Graduatorie faticosamente scalate che Ella vuole capricciosamente e irresponsabilmente ‘sparigliare’ con un concorso che violerebbe qualunque norma giuridica sui diritti acquisiti e che cozza contro il più elementare buon senso?
Per le argomentazioni addotte, come si vede, questo movimento non può che essere definito ‘corporativo’ in senso tecnico: ostile alle innovazioni, al mercato, all’ingresso di nuove leve (e nuove idee), come lo furono altre corporazioni nella storia. Ma per fortuna, vorremmo aggiungere, persero tutte.

tuttoscuola.comgiovedì 16 agosto 2012


http://tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=28970

giovedì 16 agosto 2012

Né studio né lavoro: ecco quanto ci costa escludere i giovani

In Germania otto milioni di under 30 hanno un’occupazione, in Italia solo tre milioni


di Sergio Rizzo - 15 agosto 2012



ROMA — Si fa presto a dire «spread». Perché se fa male ogni volta che il differenziale fra i tassi di rendimento dei nostri Btp e dei bund tedeschi va in orbita, non va certamente meglio con altri confronti. Il più doloroso di tutti, quello che riguarda l’occupazione giovanile. In Germania gli under 30 che lavorano sono 8 milioni 135 mila; in Italia, appena 3 milioni 202 mila. Quasi cinque milioni di meno. Il tasso di occupazione, cioè il rapporto fra i giovani che lavorano e il totale delle persone in quella fascia d’età, è da noi risultato pari, nel primo trimestre dell’anno, al 33,2%, contro il 57,1% dei tedeschi. E’ un dato che forse meglio di qualunque altro spiega l’abisso che separa i nostri due Paesi. Il primo, la Germania, dove i giovani inattivi sono il 36,7%, e il secondo, l’Italia, nel quale sono addirittura il 57,6%: 21 punti in più.

Contratto di mobilità annuale è urgente un intervento del MIUR

di Lucio Ficara 16 agosto 2012       Il colpo di scena della non approvazione, da parte del ministero della Funzione Pubblica e del Mef, dell’ipotesi  del CCNI firmata  il giorno 8 giugno 2012, impone un intervento urgente da parte del MIUR. Infatti in assenza dell’approvazione di questo contratto di mobilità annuale, le prossime utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, ormai vicinissime,  si svolgeranno senza regole certe e senza una normativa valida. Insomma si profilerebbe una mobilità annuale complicata e confusa.

mercoledì 15 agosto 2012

Dario Fo e Margherita Hack ricordano i perchè





Quale sarà il destino dei docenti inidonei?

di Lucio Ficara 15 agosto 2012    Si rincorrono le voci sulle ipotesi di attuazione dei commi 13 e 14 dell’art.14 del decreto legge 95/2012 convertito in legge il 7 agosto scorso. Si ricorda che il su citato comma 13 impone il transito del personale docente inidoneo all’insegnamento per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, nei ruoli del personale amministrativo, tecnico e ausiliario con qualifica di assistente amministrativo o tecnico. In tale comma si scrive che il personale viene immesso in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente ovvero su posti di altra provincia a richiesta dell'interessato.

lunedì 13 agosto 2012

Colpo di scena la Funzione Pubblica non approva l’ipotesi CCNI sulle utilizzazioni

di Lucio Ficara 13 agosto 2012  Con una nota del 10 agosto 2012 emanata dal ministero della Funzione Pubblica, riferita all’ipotesi di  Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2012-2013,   firmata il giorno  8 giugno 2012, vengono espresse perplessità e si chiedono espliciti chiarimenti.

domenica 12 agosto 2012

L’effetto domino che si abbatte contro il dimensionamento scolastico

di Lucio Ficara 12 agosto 2012   Sulla scia illuminante della  sentenza nr. 147/2012 della Corte Costituzionale  ,  che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale  dell’art.19, comma 4, del decreto legge  n.98 del  2011, convertito in legge n.111 del 15 luglio 2011, è arrivata un’altra sentenza del TAR di Reggio Calabria che evidenzia delle peculiarità. Si tratta della sentenza n. 516  del 7 agosto 2012 che esplicita, riguardo il dimensionamento fatto d’imperio dalla regione Calabria.

IL RAPPORTO GIAVAZZI SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI AIUTI STATALI ALL’IMPRENDITORIA ITALIANA, CI SPINGE A UNA PROVOCAZIONE: E SE QUEI SOLDI FOSSERO INVESTITI IN ALTRI IMPIEGHI, MAGARI NELLA SCUOLA?

di Giancarlo Memmo


Nella  rassegna stampa di Radio Radicale del 11 agosto (STAMPA E REGIME), non mi pareva vero ma annunciavano la comparsa del rapporto Giavazzi relativo alla quantificazione degli “aiuti alle imprese”.
Il giornalista e uomo politico, conduttore della rassegna stampa, Marco Taradash, affermava che, tralasciando le controversie metodologiche sui calcoli, si parla di circa 35 miliardi che potrebbero anche raddoppiare se teniamo conto dei benefici fiscali. ...

"CARO" MINISTRO: I PRECARI LE AUGURANO VACANZE ALL'INSEGNA DEL RECUPERO DEL PUDORE E DELLA RAGIONEVOLEZZA!

di Marcella Raiola - 11 agosto 2012 - 15.36 ·


Signor Ministro,

I Precari della Scuola, docenti, amministrativi, ausiliari e anche studenti, visto che il loro iter educativo è stato vieppiù precarizzato dall’“epocale” controriforma basata sulla falcidie di posti di lavoro e materie portanti che è stata attuata dall’arrogante e incompetente Gelmini, da Ella molto ammirata, sono spiazzati e si sentono francamente insultati dal Suo impudente e incredibile “augurio” di buone vacanze, ulteriore contrassegno della siderale distanza esistente tra la percezione ministeriale, deamicisianamente stucchevole ed irenistica, della vita scolastica attuale e prefigurabile, e la percezione drammaticamente sofferta e conflittuale che della Scuola hanno i precari, che da anni ci lavorano con passione in condizioni estreme, e che stanno profondendo tutte le loro energie nello sforzo di scongiurare la deriva privatistica e la rifunzionalizzazione antidemocratica di una Istituzione cruciale per i destini del paese, che gli ultimi governi, del tutto indifferenti ai valori della cultura e incapaci di riconoscerne la peculiare “produttività”, hanno avuto l’ardire di degradare a “servizio”.

sabato 11 agosto 2012

Quel concorso sbagliato fin dall' inizio

Intervista al Corriere della Sera

Michele D' Elia, scientifico Vittorio Veneto


«Il concorso è partito storpio fin dall' inizio: mette in palio 355 posti, quando le scuole senza preside in Lombardia sono 576», sentenzia Michele D' Elia, 77 anni, dirigente scolastico del liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano. Poi è stato anche bloccato dal Tar. «L' applicazione lombarda è stata contorta, frettolosa: hanno voluto correggere i compiti in pochi mesi, e il risultato sono 101 ricorsi». Ma i giudici hanno individuato un problema a monte, sulle buste giudicate trasparenti. «Sì, ma i ricorsi sono comunque nati dalle lamentele sulle correzioni dei compiti. Il concorso è arrivato dopo anni di attesa, se le commissioni ci avessero messo due mesi in più e avessero corretto i compiti con più calma non ci sarebbero stati nemmeno i ricorsi». Secondo lei che cosa accadrà adesso? «Non spetta a me dirlo. Ribadisco solo che il concorso è nato nano: se anche il Consiglio di Stato sbloccherà le nomine - cosa molto probabile, non credo arrivi a sconfessare il suo presidente - mancheranno comunque circa 200 presidi in Lombardia. Insomma, non si risolve quasi niente».


http://archiviostorico.corriere.it/2012/agosto/09/Quel_concorso_sbagliato_fin_dall_co_7_120809012.shtml

Niente più premi ai prof. Controriforma di Profumo

di Alessandra Ricciardi - ItaliaOggi - Numero 190 - pag. 3 del 10/8/2012



Non li darà ai prof migliori e neanche alle scuole migliori. Nel rush finale pre vacanziero, oggi approda al consiglio dei ministri un decreto, di cui ItaliaOggi è in grado di anticipare i contenuti, che manda definitivamente in soffitta i premi agli insegnanti e alle scuole più capaci.
Il decreto ridisegna il sistema di valutazione delle perfomance: rispetto alla riforma Gelmini non sarà più collegato a forme di premialità, servirà esclusivamente a individuare i punti di carenza delle scuole e dare un aiuto ai docenti in classe. Come? Con un nucleo di esperti-osservatori che saranno inviati, sotto l'indirizzo e il coordinamento dell'Invalsi, l'istituto nazionale di valutazione, nelle scuole per capire e individuare i miglioramenti possibili, sia nella didattica che nella gestione amministrativa.

venerdì 10 agosto 2012

Buone vacanze dal ministro Francesco Profumo

Cari studenti, cari insegnanti e professori, cari ricercatori, cari genitori, cari impiegati del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, cari dirigenti.
Prima della breve pausa estiva desidero condividere con voi alcune riflessioni su questi mesi passati, così densi di impegno e di duro lavoro quotidiano per la salute e l’ammodernamento del nostro sistema formativo e della ricerca, così come su quelli che ci aspettano alla ripresa autunnale, che saranno senz’altro intensi ma che possono nondimeno, se tutto il nostro sforzo sarà collettivo, rivelarsi perfino entusiasmanti.
In questi mesi ho infatti potuto toccare con mano la forza di questa grande comunità, il suo grande giacimento di risorse interiori fatte di generose disponibilità e di grandi slanci, la sua capacità di contribuire in modo determinante alla formazione dell’identità nazionale.

Cose buone prima della pausa

di Marco Rossi-Doria - 9 agosto 2012 - alle 19:19
 
 
Prima di segnalare qualche buona notizia, torno ancora sulle prove INVALSI - o più in generale - sulla valutazione: come sottolineato in alcuni commenti qui sul blog, non possiamo pensare che bastino prove standardizzate per rilevare differenze ampie nelle forme e nei modi, oltre che nella quantità e qualità degli apprendimenti. E nessuno lo pensa all’Invalsi, infatti. Sono stato alla presentazione, ben curata dall’Invalsi, dei dati: era molto evidente un metodo aperto, riflessivo, pronto a recepire ogni necessario miglioramento, consapevole che l’opera di valutazione di un sistema complesso è una cosa difficile e che si costruisce solo insieme a scuole e docenti. Non esiste nessun test al mondo che basti a se stesso. 
 

lunedì 6 agosto 2012

Ecatombe Tfa, Profumo di figuraccia

Il mio articolo pubblicato su La Tecnica della Scuola ( http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=38524&action=view )  citato nella prima pagina del portale Virgilio.

Aldo Domenico Ficara

Segue l'articolo del blog Politica in diretta

TFA e concorso DS: dai test educati ai test cafoni

di Lucio Ficara 6 agosto 2012   Spesso è capitato di leggere o anche di scrivere che la politica fatta sulla scuola dal ministro Profumo è in continuità con quella attuata dal suo predecessore Mariastella Gelmini. Questa volta è accaduto qualcosa che rompe questa continuità, che segna  una diversità di stile e di comportamento. Si tratta, nel particolare, di aver riconosciuto, con umiltà, gli “errori seriali” riguardanti i test preliminari ai corsi TFA.

Non rompete i ………. sistemi dell’istruzione



Voglio far riferimento ad alcune affermazioni,  che si possono trovare nella rete a partire da quelle di Max Bruschi, ex consigliere del ministro Gelmini, che oggi, dopo il cambio della guardia a viale Trastevere, è Dirigente Tecnico (alias, Ispettore scolastico) presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Nel suo blog Bruschi afferma: “ una riflessione si impone. Potrei, a dire la verità, starmene a guardare con un sogghigno l’inenarrabile caos scatenatosi intorno ai test TFA. O, ancora, salire sul banco della pubblica accusa e inveire contro chi, non sapendo pedalare, con uno spintone si è impossessato della bicicletta che altri avevano costruito “ (http://blog.maxbruschi.it/2012/08/03/prove-tfa-qualche-idea-per-voltare-pagina/ ).

Legge “Aprea”: intervista a Zazzera e Meloni

di Marina Boscaino | 5 agosto 2012
 
 
 
È stata, quella che è trascorsa, una settimana particolare per tutti coloro che negli ultimi mesi hanno studiato e ostacolato la Proposta di Legge 953, restyling del disegno di legge Aprea, rilanciata dall’attuale maggioranza mista Pd-PdL. Calendarizzata per il 6 agosto – ma voci più che attendibili escludono che durante la seduta si discuterà effettivamente – la proposta di legge relativa alla riforma degli organi collegiali sembra essersi arrestata. Un ruolo fondamentale è stato certamente svolto dall’opposizione ferma che una parte del mondo della scuola, associazioni e movimenti hanno espresso.
 

domenica 5 agosto 2012

Fondazione Agnelli: Ssis liquidate senza un’accurata valutazione



“ Le Ssis sono state “liquidate” senza un’accurata valutazione “,  lo dice un’importante ricerca della Fondazione Agnelli dal titolo  Sapere di non sapere”, che ha visto coinvolti 32mila neo-assunti nel sistema scolastico italiano. La Ssis era un sistema formativo collaudato e vincente, fondato, tra le altre cose, sull’esperienza didattico organizzativa di oltre un migliaio di docenti della scuola superiore, chiamati Supervisori del Tirocinio, selezionati dall’Università attraverso un concorso  per titoli ed esami. Con l’inizio di quest’ultima legislatura ( primavera 2008 ), uno degli obiettivi primari del MIUR è stato quello di smantellare, senza se e senza ma, questo modello formativo per la formazione iniziale degli insegnanti.

Furio Colombo: Pd-Sel come il Pds di Occhetto? Meglio i sindacati...

Intervista a Furio Colombo - sabato 4 agosto 2012


Rompendo gli indugi e decidendo con chi stare, non senza dare l’impressione di una sostanziale inversione di marcia rispetto alla direzione assunta finora, Nichi Vendola ha ridisegnato i connotati della coalizione di centrosinistra. Spostandola a sinistra. Questo, almeno, sembra, il suo intento. Un’impressione rafforzata dalla recente video-lettera in cui si è detto convinto del fatto che, nell’alleanza, non ci sia spazio per l’Udc. «Non è l'esercizio di un diritto di veto, è una constatazione. Casini ha fatto un altro percorso, le sue posizioni ad esempio in materia di diritti civili sono state in questi anni antitetiche e alternative a quelle che il campo progressista ha potuto rappresentare». Probabile che si tratti di una semplice operazione per correggere il tiro rispetto alle aperture dei giorni scorsi. Sta di fatto che, per ora, sembra che si stia cercando di dar vita ad una riedizione del Pds. Abbiamo chiesto a Furio Colombo se le cose stiano effettivamente così.

sabato 4 agosto 2012

Lettera aperta a Profumo, Rossi-Doria, Ugolini

Lettera aperta

Egregio e gentile ministro F. Profumo, egregi e gentili sottosegretari M. Rossi-Doria e E. Ugolini,

da Palermo possiamo leggere: "Ci sono mille bambini iscritti che resteranno a casa e 44 insegnanti a spasso che non possono essere assunte" (1). Chiunque può completare "e mille famiglie che dovranno provvedere da sole, e mille mamme (e/o forse qualche papà) che non potranno lavorare".

La scuola si è auto-incaprettata, con essa l'economia e il futuro dei giovani e di noi tutti. Qualche responsabilità governi e ministri pure l'avranno? O no? Qualcosa va fatto e ora subito, non solo promesso per poi. Qualcosa dovete fare anche voi, non solo dire.

In attesa e con i migliori saluti,

Roma, 4 agosto 2012

Vincenzo Pascuzzi

(1) http://livesicilia.it/2012/08/03/orlando-la-scuola-materna-e-un-diritto-costituzionale

venerdì 3 agosto 2012

CdS limita l'USR Lombardia all’effettuazione dei soli adempimenti preparatori delle nomine

REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 5836 del 2012, proposto da:
Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
contro
(…);
nei confronti di
(…);
per la riforma della sentenza breve del T.A.R. LOMBARDIA – MILANO: SEZIONE IV n. 02035/2012, resa tra le parti, concernente concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici per la regione lombardia – ammissione alla prova orale – mcp

Blocco ferie non godute è “mobbing di Stato”

di Lucio Ficara 3 agosto 2012    Il provvedimento di bloccare il pagamento delle ferie non godute, con provvedimento retroattivo rispetto ad una legge non ancora approvata dai due rami del parlamento, è considerabile come un vero e proprio “mobbing di Stato”. Infatti l’art.5 comma 8 del decreto legge n.95 del 6 luglio 2012, approvato dal Senato, in fase di conversione in legge ,con voto di fiducia su un maxiemendamento, stabilisce che le ferie non godute non devono essere monetizzate.

Gli ITP si incontrano in Calabria

Firenze. Il “quizzone” impossibile fa strage di aspiranti prof

Solo in 500 superano il pre test: “Ricorsi a valanga”


di Mario Neri - la Repubblica - Ed. Firenze - 2 agosto 2012 - pag. 2



DI 243 aspiranti prof di francese l’hanno scampata soltanto in 8. Per acciuffare una potenziale cattedra in filosofia e scienze dell’educazione a Firenze correvano in 188. Il test più famoso fra quelli che in Italia sono già stati ribattezzati come “quizzoni impossibili” con tanto di polemiche e proteste, qui ha fatto strage. Decimati. Sono ammessi alla seconda sessione di esami solo in 6 anche se erano 25 i posti disponibili. A Pisa, invece, per un futuro (ancora incerto) da insegnante di italiano e latino nei licei, il 18 luglio si erano presentati in 224. Si sono ritrovati sui banchi un test da far invidia a “Lascia o raddoppia”, dice ora chi ci ha provato. Un quizzone in stile Milionario: “qual è la capitale della Turingia”, “con chi non confina il Mali”, “chi è l’autore dei seguenti versi”.

giovedì 2 agosto 2012

Legge Aprea il 6.8.2012 ?

La mobilitazione contro l’autogoverno della scuola ha funzionato?




La Commissione Cultura della Camera, presieduta dal deputato Ghizzoni del Pd, avrebbe dovuto esaminare l’altro ieri, 31 luglio 2012, la proposta di legge 953 sull’autogoverno della scuola.
Così non è stato. Autorevoli commentatori fanno risalire la decisione del rinvio della discussione non a motivi procedurali, ma a considerazioni politiche. Il Partito Democratico si sarebbe reso finalmente conto che era impossibile forzare ulteriormente la mano su un progetto che incontrava la forte ed esplicita opposizione di ampi settori di coloro che sono interessanti al mantenimento nella scuola dei principi costituzionali.

mercoledì 1 agosto 2012

Concorso DS: perché tacere sugli errori della preselettiva ? Parliamone



Sul sito web della Gilda Venezia è stato pubblicato un articolo (http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/lug2012/futuro_dirigenti.htm ) dove un’ esperta, che ha contribuito alla stesura degli oltre 5000 test a risposta multipla ( modulo n..6 ), inseriti nella batteria di domande relative alla prova preselettiva del concorso per Dirigenti scolastici, scrive di non voler parlare di questi errori. Non è lontano il ricordo dell’estrema indignazione di  una moltitudine di docenti, costretti a subire oltre un migliaio di errori docimologici, che di fatto hanno condizionato pesantemente l’esito selezionante della prova.

ROMA, IN PENSIONE LO STORICO PRESIDE RUSCONI

di Alessandra Migliozzi - 31 luglio 2012
 
 
 
(DIRE) Roma, 31 lug. - Ventisette anni da preside e tredici da insegnante. Lascia (va in pensione) lo storico dirigente scolastico Mario Rusconi, da 8 anni punto di riferimento dei ragazzi del liceo Newton di Roma e dei loro insegnanti. Un addio alla scuola amaro quello del famoso preside capitolino: aveva fatto richiesta per rimanere altri due anni al lavoro ma, al contrario di quanto e' accaduto in passato con altri suoi colleghi, l'amministrazione pubblica ha detto "no". In tempi di spending review bisogna liberare posti. E cosi' il presidente dei presidi romani (e' a capo della sede capitolina dell'Anp, Associazione nazionale presidi) deve andare a casa a 65 anni.