venerdì 31 maggio 2013

Comitato per la tutela degli esclusi dalla prova orale del Concorso docenti 2013

Il Comitato per la tutela degli esclusi dalla prova orale del Concorso docenti 2013 o Comitato degli aspiranti docenti si costituisce per iniziativa di alcuni candidati non ammessi alla prova finale del Concorso docenti 2013. La costituzione del Comitato è stata sancita nel corso di una riunione tenutasi in data 28 maggio 2013 presso lo studio legale Iacovino in Via Berlinguer, 1 a Campobasso anche sede operativa del neonato organismo.Le prerogative del Comitato sono le seguenti:
Individuare eventuali irregolarità commesse dalle commissioni nominate dall’Ufficio Scolastico Regionale del Molise per la selezione di n. 11 docenti destinati alla scuola dell’Infanzia e n. 26 docenti riservati alla Primaria. La prima fase della selezione è consistita in una prova nazionale computer-based, elaborata cioè al computer e corretta da un apposito software. L’aver superato la prova preselettiva con un punteggio di almeno 35/50, ha consentito l’accesso ad una seconda fase selettiva, a carattere regionale. È in questa fase, consistita nella compilazione per iscritto di quattro brevi elaborati, che sembra essere venuta meno l’oggettività che la commissione giudicatrice deve cercare sempre e comunque di garantire. Numerose possibili irregolarità sono emerse dopo che decine di accessi agli atti avanzati all’USR del Molise hanno consentito agli esclusi di esaminare giudizi e voti assegnati agli elaborati.





Il Comitato si propone di condurre una battaglia legale per accertare la veridicità delle paventate irregolarità, facendo emergere i responsabili di una eventuale procedura concorsuale pubblica viziata.
È compito del presidente coordinare le attività di concerto con gli altri soci, indire riunioni in base alle necessità del momento e promuovere una campagna di adesione al comitato. Nulla vieta a tale comitato di assumere autonome iniziative come l'organizzazione di conferenze e l’attivazione di un forum telematico di informazione per i soci.
All'occorrenza il presidente si fa portavoce dei soci che segnalano problemi e situazioni poco chiare rispetto alla partecipazione al Concorso docenti 2013, perché è giusto che tutti si sentano rappresentati e ascoltati.