mercoledì 22 maggio 2013

Congresso Cisl Scuola : il Ministro Carrozza a favore del finanziamento pubblico alle paritarie



di Lucio Ficara 22 maggio 2013   A margine del Congresso della Cisl Scuola Il ministro dell'Istruzione, rispondendo alla domanda di alcuni giornalisti presenti, afferma di sostenere con convinzione gli accordi tra il Comune di Bologna e le scuole materne paritarie. Le parole del ministro sono chiare ed inequivocabili: "l’Interesse mio e del Ministero è coprire i posti per tutti i bimbi". Il Ministro si schiera, come avevano già fatto Romano Prodi e Luigi Berlinguer, a favore del finanziamento pubblico alle paritarie, sostenendo l’importanza di pensare ai bambini che devono andare a scuola e garantire la copertura per tutti i piccoli. Questa volta a schierarsi a favore di questo finanziamento pubblico, diretto nei confronti delle scuole paritarie, che bisogna riconoscere offrono un importante servizio, è il ministro dell’istruzione in carica Maria Chiara Carrozza. A sentire parlare il ministro si leggono le stesse parole e gli stessi pensieri del ex premier Romano Prodi.
Infatti per il ministro Carrozza il referendum ha uno scopo politico che va oltre la necessità per i bambini stessi e per le famiglie di avere una risposta del servizio a settembre. In sostanza non si tiene conto delle esigenze dei bambini  e delle loro famiglie ma si pensa esclusivamente alla questione dell’uso dei fondi pubblici. Sono questioni importanti, quelle dei fondi pubblici alla scuola, ma sono questioni che devono stare un po’ fuori e non avere una ricaduta su chi deve garantire un servizio come il sindaco di Bologna. IL ministro conclude le sue dichiarazioni alla stampa affermando che lo spirito della legge sui finanziamenti pubblici alle scuole paritarie è ben definito, a tal punto che le scuole paritarie hanno degli obblighi da rispettare nei contratti con gli insegnanti, nei programmi e  nell’educare. È importante ricordare che anche le scuole paritarie offrono un servizio che permette a un comune di soddisfare le esigenze delle famiglie. Con queste dichiarazioni chiare e precise, a pochi giorni dal referendum, possiamo capire qual è l’idea del ministro su questa delicata vicenda. Comprendiamo che il ministro Carrozza si muove in continuità con i ministri precedenti.

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