mercoledì 12 giugno 2013

Appello alle forze politiche per il ripristino degli organici illegittimamente tagliati dal Governo Berlusconi- Gelmini

11 giugno 2013
Come abbiamo più volte denunciato i tagli agli organici disposti dal Governo Berlusconi, oltre ad essere gravemente lesivi del regolare funzionamento della scuola, sono stati adottati dall’allora Ministra Gelmini con procedure disinvolte, dichiarate illegittime sia dal TAR Lazio sia dal Consiglio di Stato ( n. 4209 del 30/7/2011).
Ora il TAR del Lazio ha fissato per il 5 luglio l’udienza per la decisione del ricorso proposto da un gruppo di genitori e docenticon il patrocinio dell’Ass. “Per la scuola della Repubblica” per l’annullamento dei tagli agli organici disposti per l’anno scolastico. 2011-12; in vista di tale udienza il Ministero, su ordine del TAR, ha depositato gli atti comprovanti il procedimento illegittimo con cui ha agito la Gelmini; infatti, la ex Ministra , dopo aver predisposto uno schema di decreto che, come ha affermato la stessa Avvocatura del Ministero, non ha alcun valore giuridico, ha disposto i tagli agli organici senza alcuna regola predeterminata e senza alcun provvedimento formale, ma soprattutto senza aver coinvolto la Conferenza Unificata Stato – Regioni ed EE.LL, come stabilisce la normativa.

 

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 2011 che ha censurato tale procedimento disinvolto della Ministra, dopo aver disposto i tagli “di fatto” in palese violazione della normativa che avrebbe dovuto rispettare, la Gelmini, ha cercato di ottenere una copertura da parte della Conferenza Unificata Stato – Regioni –EE.LL. Giustamente la Conferenza si è rifiutata di accettare “il fatto compiuto”ed ha chiesto l’avvio di un tavolo di confronto che però la Gelmini ha negato; di conseguenza la Conferenza ha espresso un parere negativo… La Ministra Gelmini non ne ha tenuto alcun conto.
Ora però il suo operato arrogante ed illegittimo è sub iudice davanti al TAR del Lazio.
Noi abbiamo contestato i provvedimenti di Gelmini;ora spetta alle forze politiche e alle istituzioni regionali e locali da lei palesemente snobbate,intervenire con fermezzaper mettere in discussione i tagli operati dal Governo Berlusconi-Gelmini.
Ci rivolgiamo pertanto alle forze politiche che in campagna elettorale avevano affermato l’assoluta priorità della spesa per la scuola affinché promuovano tutte le più opportune iniziative per avviare quel confronto sulla determinazione degli organici che la Conferenza Stato Regioni- EE.LL aveva chiesto e che la Gelmini ha disatteso, convinti che se c’ è la volontà politica, si può intervenire per riadeguare gli organici della scuola alle reali esigenze del Paese; si tratta di scelta politica. Siamo convinti che per es. le risorse pubbliche devono essere utilizzate per la scuola pubblica e non per l’acquisto dei bombardieri F35!
Il Coordinamento Nazionale “Per la Scuola della Costituzione”,considerato che a questo punto, anche in vista della prossima udienza del TAR, spetta alle forze politiche ed alle istituzioni regionali e locali intervenire,confida in una loro sollecita iniziativa e si dichiara disponibile a tutta la necessaria collaborazione.
A tal fine chiediamo un sollecito incontro.
Coordinamento Nazionale “Per la Scuola della Costituzione
Il coordinamento è costituito da Ass.naz. “Per la Scuola della Repubblica”; Coord.scuole secondarie di Roma; Comitato Scuola della Repubblica di Firenze; Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova; Napoliscuole-Zona franca; Coordinamento Precari Scuola CPS di Napoli; Ecole, periodico; ALBA; Comitato bolognese Scuola e Costituzione; Fed.Sin-PRC; CPS-Roma; I.d.V; Per una nuova primavera per la scuola pubblica-Bologna; Comitato difesa Scuola Pubblica- Ferrara; SEL scuola; Ass. “Alternativa”- Lazio; Coordinamento Genitori Democratici Liguria; Ass.Non uno di meno- Milano; La scuola siamo noi- Parma; Assemblea Difesa Scuola Pubblica- Vicenza e CIP nazionale; Non rubateci il futuro- scuole elem. Roma; Gigliola Ciummei Corduas (presidente FNISM); CISP- Centro Iniziativa Scuola Pubblica- Roma; ASSUR- Associazione Scuola Ricerca Università; UNICOBAS; Assemblea genitori ed insegnanti delle scuole di Bologna e provincia; Politiche della conoscenza PRC provinciale di Savona; USB scuola; COOGEN- Torino; UDS  Unione degli Studenti; Giovani Comunisti- Roma; ReteScuole Crema; Associazione Scuola Daneo-Genova; Unità Democratica Giudici di Pace-Roma – Commissione Scuola PRC di Milano; Coordinamento delle scuole di Ferrara e Provincia; Coordinamento Scuole savonesi