mercoledì 5 giugno 2013

La politica ha svenduto il Paese: scagli la prima pietra chi non ha peccato



Si vuole riportare un commento ad un articolo del Sole 24 Ore, che identifica lo stato d’animo  dei cittadini italiani, consapevoli delle cause che hanno portato il Paese sull’orlo del baratro economico e sociale. “E noi continuiamo a lamentarci. Quando in un paese come il nostro, gli orefici guadagnano meno di un'apprendista, non dobbiamo scandalizzarci! Per oltre un cinquantennio ci hanno indotto credere che i nostri diritti erano solo dei privilegi e favori concessici. Nel tempo, noi Italiani, abbiamo svenduto il paese per una raccomandazione o per un favore. Oggi ne paghiamo le conseguenze! l'arte furbesca di noi Italici ci ha indotto ad affidarci a questi cialtroni.

 

Ma la politica è l'arte nel dirigere le MASSE verso obiettivi ben definiti. Pertanto nostra è la responsabilità, loro non controllavano chi di dovere, noi non controllavamo loro. Ora è troppo tardi, la pacchia è finita e coloro che illusoriamente pensavano di aver consolidato negli anni, con fatica, un giusto benessere, ora lo dovranno restituire con gli interessi. Altro che pensioni ! ora dovremo abbattere il debito pubblico nei prossimi 20 anni e sai che risate!! Miserabile0”

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