mercoledì 10 luglio 2013

Presidente di commissione rimosso dagli esami di Stato perché nega l’olocausto


Tutto comincia a inizio giugno. I maturandi, appena saputo il nome del professore designato a presiedere la commissione d’esame, iniziano a indagare. Basta fare una ricerca su internet per leggerne il “curriculum”: nel 2000 Damiani, all’epoca insegnante all’istituto turistico Gritti di Mestre, fu al centro di un’interrogazione parlamentare sollevata da cinque deputati dell’Ulivo. Preoccupavano le sue affermazioni sulla bontà delle tesi negazioniste. Il ministro De Mauro mandò un ispettore a scuola, mentre il fronte studentesco si spaccò. In migliaia parteciparono a una manifestazione contro il razzismo e le tesi di Damiani, che fu però difeso da gran parte dei suoi allievi. Alla fine Damiani venne trasferito a Piazzola sul Brenta, dove nel 2004 querelò due genitori che, a suo dire, l’avevano diffamato, oltre ad averlo accusato, al solito, di «negare l’Olocausto degli ebrei». Nel 2009 i genitori furono assolti, ma già dal 2005 Damiani fu spostato al liceo Newton di Camposampiero. E da otto anni a questa parte ha presieduto quattro commissioni d’esame.

Dal profilo Facebook del Prof  Damiani:

Oltretutto sono stato "rimosso" dal "Curiel", ma per essere nominato... a Montebelluna (grande sagacia: non avendo patente non posso materialmente andarvi) e, altra cosa che il solerte cronista non ha scritto, nella mattinata del 17 giugno a esami già in corso ho ricevuto una telefonata dall’USR  che mi offriva una presidenza di commissione al Calvi ( ITI di Padova )…………
 


 Inoltre dalla stessa pagina di Facebook si può leggere il seguente comunicato del Circolo Christus Rex

:

COMUNICATO: IL CIRCOLO CATTOLICO TRIVENETO CHRISTUS REX ESPRIME INCONDIZIONATA SOLIDARIETA' AL SUO ADDETTO STAMPA, PROF. FRANCO DAMIANI, VITTIMA, PER L'ENNESIMA VOLTA DELLA FOLLIA LIBERTICIDA E DEL POLITICAMENTE CORRETTO. LODIAMO, DA SEMPRE, COME TUTTI COLORO CHE LO CONOSCONO DAVVERO, L'ONESTA' INTELLETTUALE DEL PROF. DAMIANI, LA CORRETTEZZA E LA SUA CAPACITA' COME INSEGNANTE, STUDIOSO E COME UOMO DI GRANDE RETTITUDINE MORALE. UN OTTIMO INSEGNANTE CATTOLICO E' EVIDENTEMENTE CONSIDERATO UN PERICOLO DALLA SCUOLA LAICA, IN REALTA' ATEA, CHE NON CONSENTE NEPPURE DI ESPRIMERE PERPLESSITA' SU UNA METODOLOGIA DIDATTICA. LA DITTATURA STALINISTA NEL MONDO DELLA SCUOLA PRODUCE ALLIEVI IGNORANTI E PRIVI DI CAPACITA' CRITICA.

PER QUESTO DICIAMO A GRAN VOCE: 10,100,1000 PROF. DAMIANI !!!

Il Portavoce del Circolo Christus Rex

Matteo Castagna