martedì 20 agosto 2013

Cosa scrivono gli insegnanti al Ministro sulla sua pagina Facebook ?



Il Ministro Carrozza si permette il lusso, come il suo illustre predecessore Profumo, di esprimere preferenze della serie "ci servono giovani insegnanti", tralasciando completamente il fatto che c'è un vero e proprio esercito di insegnanti plurispecializzati che stanno diventando vecchi attendendo da precari le promesse di un ministero che troppe volte li ha letteralmente "presi per i fondelli"! No caro Ministro, lei ha il diritto di pretendere insegnanti preparati e abili nell'arte di insegnare, non giovani!!! Questo diritto il ministero dell'istruzione non lo ha proprio e solo per sua responsabilità! Piuttosto gli insegnanti hanno un sacco di diritti puntualmente calpestati dal suo dicastero; si occupi di quelli. E' meglio. Con affetto (sempre meno).
Un insegnante....( postato da M.G.S. )



Onorevole ministro, perché tanta intransigenza nei confronti di Q96? Noi chiediamo solamente di riparare uno dei tanti errori della riforma Fornero. Rivendichiamo un diritto concesso ad altri e negato al personale della scuola. Nel caso personale all'età di 62 anni lavorare nella scuola dell'infanzia con 29 bambini in sezioni eterogenee (3,4,5 anni) è cosa ben diversa dall'entrare in un'ala universitaria e tenere una lezione cattedratica: la signora Fornero affermava di poter lavorare nella scuola fino a 70 anni.
È fisicamente e mentalmente impossibile continuare con la stessa passione dei primi 36 anni.
È per questo che continuiamo a sperare nell'interesse soprattutto dell'utenza (bambini), nell'auspicio di nuove immissioni di giovani e nella certezza che non sarà Q96 la causa dei futuri mali dell'Italia.
Cordialità
F. R. quota 98






Basta calpestarci, BASTA UMILIARCI! Ci sono docenti 40enni e 50enni PRECARI, specie nelle regioni del sud, che sono stanchi e offesi da chi, per troppo tempo, ha promesso, ha raccontato frottole su frottole. Non ci sono speranze per giovani insegnanti, specie nelle regioni meridionali, se non in scuole private (se si è ben raccomandati) e creare ancora false illusioni serve solo ad incrementare l'odio e il disgusto verso obsoleti e pseudo partiti che hanno un unico obiettivo: far cassa, alimentando nuovo precariato e nuovi disoccupati con TFA e PAS. Prima si stabilizza il "vecchio" (40enni, 50enni) e poi si sfornano nuovi insegnanti. Sarebbe bene che i "geni" del MIUR dessero un'occhiata, ogni tanto, alle graduatorie infinite di ciascuna provincia, prima di spararle grosse dicendo "servono nuovi giovani". La signora carrozza ha detto: " io capisco gli insegnanti agguerriti..."; ma è palese che, al contrario, la carrozza non ha capito nulla, se ancora si ostina a crear nuovi disoccupati, come i suoi precedenti colleghi!
M.B.




Buongiorno Ministro, sono un docente precario che ha lavorato da Settembre 2012 al 30 Giugno 2013. Più volte ho telefonato alla mia scuola cercando di avere notizie sul pagamento delle ferie non godute. La segreteria stessa non le ha ancora inviate alla RTS territoriale, in quanto non ha avuto indicazione chiare dal Mef, il quale a sua volta, è in disputa con il MIUR. Ora dal momento che sono estremamente stanco di trovarmi fra le diatribe burocratiche dello Stato, dove gli unici che ci rimettono sono i lavoratori, mi recherò alla Procura della Repubblica e farò un esposto, lo stesso faranno altri colleghi.
Arrivederci e buon lavoro
M. D.