venerdì 20 settembre 2013

DONADI nel 2009: "Deve esserci stato un corto circuito tra il cervello e la lingua del ministro Brunetta.




Nel 2009 cosi si esprimeva il deputato Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. su Renato Brunetta: "Deve esserci stato un corto circuito tra il cervello e la lingua del ministro Brunetta. Non c'è altra spiegazione per giustificare le affermazioni nei confronti dei ragazzi dell'Onda ( Gli studenti dell'Onda sono dei "guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri ).. Parole incendiarie da piccolo duce. Il governo chieda scusa immediatamente. Le esternazioni del ministro sono inqualificabili e pericolose, aumentano senza motivo la tensione ed il conflitto. Brunetta  non si illuda di infuocare gli animi. Gli studenti sono molto più maturi di lui e non cadranno in provocazioni".
 


 
 
All’epoca anche l’Unione degli Studenti usò parole decise: “Le dimissioni e le "immediate" scuse del ministro Brunetta. Un ministro della Repubblica non dovrebbe mai permettersi di definire dei giovani che esprimono il loro pensiero come dei "guerriglieri" da trattare come tali “.

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1 commento:

  1. VE LA COMMENTO alla "Fabrizio De Andrè":
    ...
    Cosa vuol dire avere
    un metro e mezzo di statura,
    ve lo rivelan gli occhi
    e le battute della gente,
    o la curiosità
    di una ragazza irriverente
    che si avvicina solo
    per un suo dubbio impertinente...
    ...
    Passano gli anni, i mesi,
    e se li conti anche i minuti,
    è triste trovarsi adulti
    senza essere cresciuti;
    la maldicenza insiste,
    batte la lingua sul tamburo
    fino a dire che UN NANO E' UNA CAROGNA DI SICURO perché ha il cuore troppo,
    troppo vicino al buco del culo...

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