sabato 21 settembre 2013

Galan promette battaglia liberale al decreto Carrozza sull’istruzione.

Assunzioni a rischio. Galan frena la Carrozza e boccia il decreto

Da un articolo di Vittorio Pezzuto si legge: " Giancarlo Galan promette battaglia. Battaglia liberale. Il presidente della Commissione Cultura della Camera fra pochi giorni inizierà a lavorare come relatore di maggioranza del decreto Carrozza sull’istruzione. Peccato che non condivida nulla del testo approvato in Consiglio dei Ministri. La sua critica si estende peraltro allo stesso strumento utilizzato: «La Costituzione prevede che il ricorso al decreto-legge sia giustificato da situazioni di comprovata necessità e urgenza. Non era questo il caso, così come in altre cento occasioni precedenti. È l’ennesima dimostrazione che il nostro meccanismo istituzionale non funziona. Tra l’altro giudico inquietante la tendenza di ogni ministro dell’Istruzione a smontare ogni volta quanto fatto dal suo predecessore, senza lasciare alla scuola il tempo necessario perché le nuove regole si sedimentino. Sembra che in ciascuno prevalga la smania di lasciare una traccia del proprio passaggio con una legge che porti la sua firma».





La copertura a questo decreto – 470 milioni di euro – è stata trovata grazie all’aumento delle accise sugli alcolici (dal 10 ottobre) così come delle imposte di registro, ipotecaria e catastale (dal 1 gennaio).
«L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno sono nuove tasse. Mi batterò perché le risorse vengano trovate nella maniera opposta: attraverso tagli alla spesa pubblica. Non mi sorprende che il Pd rivendichi questo decreto come una sua vittoria, cercando così di bilanciare il successo che il Pdl ha ottenuto con l’abolizione dell’Imu. Si tratta di un caso emblematico che spiega benissimo la differenza insanabile tra statalisti e liberali: loro pensano di dare felicità con uno Stato sempre più forte e aumentando le tasse, noi crediamo invece nella liberazione dei cittadini dallo Stato oppressivo e vorace» ".

Per leggere l'intero articolo cliccare sul seguente link:

http://www.lanotiziagiornale.it/il-decreto-carrozza-e-da-rifare-galan-promette-battaglia-il-relatore-di-maggioranza-boccia-il-governo-e-lennesima-infornata-di-precari-della-scuola/

Quindi con molta probabilità nel prossimo futuro si assisterà ad un attacco politico della destra al decreto Carrozza, che potrebbe mettere in dubbio tutti i passaggi normativi utili a restituire alla scuola pubblica quel minimo di ossigeno necessario alla sua sopravvivenza

1 commento:

  1. La Germania, la Svezia, la Norvegia, la Francia, il Regno Unito... l' Europa NORMALE...
    ... è Felice: (lì) hanno Stati Forti
    perche' le Tasse le pagano TUTTI.
    In Italia "i liberal-italioti" hanno "liberalizzato" il "pensiero-legiferante"
    per cui chi paga le Tasse è uno "sfigato"
    (e va in Vacanza da SOLO),
    chi NON le paga è un liberale "dritto" e i Giudici NON devono permettersi di Condannarlo
    (SE NO) accorrono in suo Aiuto anche "gli statalisti" i QUALI [SOLO in Italia] soccorrono
    i PRE-giudicati e i SEI Milioni di italiani che si sono ACCAPARRATI il 50% della Ricchezza italiana a DISCAPITO dei 54 Milioni di...
    ... schiavizzati dai "liberali DEI PROPRI SMISURATI-ILLEGITTIMI GUADAGNI" !!!

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