domenica 29 settembre 2013

La crisi di governo evoca lo spettro Troika



La crisi di governo evoca lo spettro Troika , infatti, gli ispettori di Fondo monetario internazionale, Unione europea e Bce, che il governo Monti era riuscito faticosamente ad allontanare con una impopolare politica di sacrifici, potrebbero commissariare l' Italia. La paura di finire come la Grecia si riaffaccia prepotentemente in vista degli appuntamenti di politica economica dell'autunno. Oltre la definizione della legge di stabilità attesa per il 15 ottobre ( stesso giorno in cui il governo si era impegnato a presentare anche il decreto sulla seconda rata Imu ) , resta  ancora tutta da risolvere la partita del rientro del deficit.




 La scuola potrebbe pagare cara la possibile perdita della sovranità economica, perché i tagli della Troika ( vedi Grecia ) inciderebbero proprio sul pubblico impiego. Se non si ricuce lo strappo istituzionale niente fondi alle scuole, niente sicurezza strutturale, niente concorsi, niente di niente.