domenica 15 settembre 2013

Merito, spoil system, studio e inganni: il collasso irreversibile del sistema Italia




Gli insegnanti e la scuola pubblica sono le vittime sacrificali immolate sull’altare dell’interesse personale, del tornaconto politico, della spartizione del potere per il potere. Se un docente ha sacrificato la sua vita professionale allo studio, alla didattica e all’aggiornamento professionale o un Dirigente scolastico ha dedicato la sua vita al miglioramento organizzativo della scuola affidatagli, la risposta della politica al loro impegno è sempre la stessa, ovvero tagli, ridimensionamenti, esuberi e trasferimenti d’ufficio. Le cose non cambiano nel sistema sanità o in quello giustizia, dove a pagare  sono medici. giudici e avvocati. Studiare e lavorare con successo per il bene comune in Italia  non paga, anzi prosciuga le energie fisiche e mentali  di coloro che dovrebbero  protestare per rivendicare i diritti rubati.
 

 
 
Di contro paga molto bene l’attenzione all’interesse privato come descritto nel seguente articolo (http://www.blogo.it/news/politica/redazione/46799/tengo-famiglia-il-fratello-di-angelino-alfano-nominato-dirigente-alle-poste/ ) dove si scrive: “Il Pdl nei giorni scorsi ne aveva infilata un’altra. Ovvero la nomina di Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi, tra i membri del Consiglio superiore di Sanità. Nomina decisa dal ministro, la pidiellina Beatrice Lorenzin, ex leader dei giovani di Forza Italia. Ex medico del San Raffaele, scelto poi dal Cavaliere come medico di riferimento. Era lui, per esempio, a scrivere i certificati medici che attestavano l’uveite così da consentire a Berlusconi di non presentarsi in Tribunale a Milano davanti a Ilda Boccassini. Che poi gli mandò la visita fiscale. Sempre al Consiglio superiore di Sanità, come scrive il Fatto quotidiano, è stato nominato anche Mario Stirpe, oculista cui si rivolse il Cavaliere sempre ai tempi dell’uveite, nel marzo scorso. Insomma, in Italia teniamo tutti famiglia. Anche politica “. La misura è colma ? Vedremo, ma una cosa è certa, un Paese dove è meglio fare una certificazione medica rassicurante che impegnare la propria vita allo studio per il miglioramento del bene comune, è un Paese destinato a un collasso sociale e culturale irreversibile.

 
Aldo Domenico Ficara