sabato 21 settembre 2013

Sfogo-denuncia di un Dirigente scolastico sull’utilizzo del registro elettronico


Dalle pagine de La Repubblica.it (http://www.repubblica.it/scuola/2013/09/18/news/scuola_il_registro_di_carta_resiste_la_riforma_digitale_pu_attendere-66817422/?ref=HREC1-10 ) si possono leggere le parole dure di un Dirigente scolastico che denuncia la realtà delle infrastrutture informatiche della maggior parte delle nostre scuole. Si legge: “la connessione ad internet della scuola il più delle volte non riesce a supportare tutti gli accessi degli insegnanti e si blocca tutto. In parecchi zone del nostro Paese la banda larga non è stata ancora introdotta e si viaggia a velocità “reali” di 5 o al massimo 20 mega. Troppo lenta per gestire le informazioni di decine di classi e centinaia di alunni in contemporanea. C’è poi la questione della firma digitale.





Per eliminare completamente i registri bisognerebbe fornire a tutti i docenti il kit della firma digitale, il cui costo varia da 30 a 150 euro all’anno. In media, per una firma digitale sicura basta spendere 50/60 euro, ma il ministero dell’Istruzione la fornisce soltanto ai capi d’istituto e ai segretari: i Direttori dei servizi amministrativi.

1 commento:

  1. La ennesima PROVA che i "pochi" DECISORI scolastici SFORNANO ANNUNCI MEDIATICI non sorretti da alcuna Realistica Attuabilità;
    sulle spalle di milioni di "addetti al LAVORO".

    La ennesima PROVA che "questi saggi" tutto fanno TRANNE che mettere piede in una Scuola
    (vera),
    guardandosi Bene dal mettere piede in una classe (vera) !!!

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