mercoledì 30 ottobre 2013

Dare del tu alle maestre è il vero problema della scuola italiana ?

Il "problema" di dare del tu alle maestre?

di Marco Sanna – 27 ottobre 2013

Quando non si conosce la scuola e le sue difficoltà, si inventano problemi che non esistono. Il presidente della regione Veneto Luca Zaia sostiene che “Una volta si aveva paura anche del vigile urbano, adesso i bambini non hanno più paura di niente. Per forza, se anche le maestre si lasciano dare del tu”. 

Sembra che Zaia, oltre a non conoscere la scuola, non conosca neanche i bambini. Non è una questione di mancanza di rispetto; i bambini, quando sono piccoli, danno del tu a tutti. Solo quando diventano più grandicelli iniziano a capire la differenza tra il "tu" e il "lei".

Vorrei tranquillizzare Zaia, dandogli del voi: tranquillizzatevi Presidente, studiate e informatevi, scoprirete che la scuola ha altri problemi!
 
Marco Sanna

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=49617&action=view&c

Da un articolo di Marco Sanna del 27 ottobre 2013 pubblicato su La Tecnica della Scuola (http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=49617&action=view&c ) si legge:

Quando non si conosce la scuola e le sue difficoltà, si inventano problemi che non esistono. Il presidente della regione Veneto Luca Zaia sostiene che “Una volta si aveva paura anche del vigile urbano, adesso i bambini non hanno più paura di niente. Per forza, se anche le maestre si lasciano dare del tu”. ...
Sembra che Zaia, oltre a non conoscere la scuola, non conosca neanche i bambini. Non è una questione di mancanza di rispetto; i bambini, quando sono piccoli, danno del tu a tutti. Solo quando diventano più grandicelli iniziano a capire la differenza tra il "tu" e il "lei". Vorrei tranquillizzare Zaia, dandogli del voi: tranquillizzatevi Presidente, studiate e informatevi, scoprirete che la scuola ha altri problemi!
 
 
 
Su Facebook un commento di Norma Bertullacelli rincara la dose: " Presidente, tranquillo: da tempo insegno in quinta ai miei alunni la differenza fra il tu e il lei, anche sotto forma di gioco. Sanno che alle scuole medie daranno del lei ai professori, e sono perfettamente in grado di adeguarsi. Ma la prego, se si preoccupa del rispetto che i miei alunni mi devono, si adoperi affinché io abbia uno stipendio adeguato, che mi permetta di leggere, di viaggiare, di vestirmi e di abitare in modo decoroso...per es, lei sa da quanti anni non viene rinnovato il contratto di lavoro degli insegnanti? E se non ci rispettano i "nostri" sindacati, il "nostro" governo ed i "nostri" parlamentari, perché mai, poveri innocenti, dovrebbero farlo i nostri alunni di sei anni? ".