sabato 26 ottobre 2013

Di precarietà non si deve morire: ricordo del Prof. Cerbera

Il 2 novembre del 2012  RTS rilanciava la triste notizia del suicidio del collega Carmine Cerbera
( http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2012/11/suicidio-di-un-professore-che-ha-perso.html ). Oggi a distanza di quasi un anno ricorda questo drammatico trascorso, perché rimanga impresso che di precarietà non si debba morire. A tal proposito si propone il seguente video:

Quasi contemporaneamente alla celebrazione dei funerali, a Roma i precari della scuola, manifestarono ( 2012 ) davanti la sede del Ministero dell'Istruzione, in ricordo di Carmine Cerbera. Per ricordare il docente precario di Storia dell'Arte morto suicida, alla manifestazione c'erano anche molti striscioni ''Ci avete tolto tutto, non ci toglierete la dignità'' e ''Ciao Carmine, continueremo la lotta anche per te ''. "Era un professore, voleva solo sentirsi docente invece hanno fatto in modo che si sentisse superfluo".

1 commento:

  1. Conosco (e ne ho documentazione) colleghi i quali pur "lavorando"
    versano in una condizione fisio-psichica compromessa per Cause dal Chiaro Nesso di riferibilità a Condizione Lavorativa al di fuori di ogni parametro di Legittimità;
    TANTISSIMI accusano Stress Correlato a Bornout,
    OLTRE 75.000 docenti in tutta Italia SONO AGGREDITI da VERO e Certificabile Mobbing-Bossing scolastico,
    un fenomeno CORRISPONDENTE ad una vera e proprio strategia aziendale di riduzione del personale o di semplice eliminazione di una persona indesiderata.
    Molteplici i mezzi utilizzati per determinare nel docente preso di mira un’atmosfera di tensione insostenibile.
    Meno del 5% dei docenti colpiti da vero Mobbing hanno pero’ il coraggio di intraprendere la via Giudiziaria.
    LINK al Sito di RAI-News:
    http://altrevoci.blog.rainews24.it/2011/02/07/mobbing-bo%E2%80%8Bssing-scolastico/

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