sabato 26 ottobre 2013

IL NON Sciopero… dei Diritti NON difesi !!!





Posizionamento confederale
     

Situazione dei Lavoratori



IL fronte sindacale confederale unitariamente ha proclamato quattro ore di sciopero da articolarsi territorialmente; contro il ddl sulla stabilità varato dal Governo.
Uno sciopero, frutto di “rifritti” annunci mediatici PRIVI di effetti Concreti,
IL solito FINTO avvertimento al Governo, al Parlamento e alla IPOCRITA maggioranza delle intese “slargatesi”.
AL centro delle richieste sindacali STERILI e STANCHI SLOGAN sulle politiche per il lavoro,
a difesa dei redditi più bassi, di lavoratori e pensionati… SCIù, SCIù, SCIù e BLA, BLA, BLA…
…ovviamente INASCOLTATI…

Le OO.SS. confederali valuteranno le modifiche che verranno apportate dalle due Camere nell’iter parlamentare della legge.

A metà novembre ci sarà la convocazione dei direttivi unitari per una valutazione degli emendamenti e per fare il punto sul CONSUETO (e desueto) … “ITALICO-GATTOPARDARE”…
A Febbraio c’è San Remo, poi Pasqua, poi gli Esami INVALSI, l’estate di Nomine e Concorsi TRASPARENTI, l’autunno freddo, la manovra per Tassare quei pochi lavoratori rimastici, poi è Natale…
e così via (quasi) all’ infinito !!!

COME SEMPRE ne conseguirà, il REITERATO addio alla centralità del lavoro, alla crescita, all’equità e al dialogo con le parti sociali.
Uno sciopero che Confermerà la “prevista” Fiducia al Governo dei Letta e alla “ventennale-maggioranza” caratterizzata da Tragicomici quanto Ininterrotti episodi da… Sceneggiate Napoletane !!!

Ancora una volta i confederali sono pre-destinati a… DARGLIELA… VINTA !!!

INFATTI il blocco dei contratti deciso dal Governo è figlio degli accordi sottoscritti dalla maggior parte dei sindacati nel febbraio del 2011:
che senso ha “invitare” allo Sciopero “puntando” sulla disperazione dei lavoratori statali che perderanno tra i quattro e i ventimila mila Euro ?
Finanche il PROPRIO TFR (verrà restituito ?)… A RATE !!!

REGNANO rammarico e delusione, poiché, dopo tanto impegno e professionalità, noi docenti ci sentiamo SEMPRE PIU’ bistrattati, diffamati e NON DIFESI.
IL nostro operato non conta più NULLA, il nostro lavoro quotidiano non lo può verificare nessuno, ma supera di almeno il doppio di ciò che… si è LASCIATO FAR PENSARE… da Troppi anni,
ci stanno “spremendo come limoni” nei carichi di lavoro LIEVITATI, sempre più Burocratizzati e sempre meno Didattico-Educativi
(privandoci dell’ Autorevolezza di cui GODEVA la STIMATA ed EFFICACE SCUOLA del LEGGERE, SCRIVERE e FAR di CONTO)…
… ORAMAI sono tagli VITALI oltre che tagli economici e sul blocco degli scatti…

EPPURE (lo “fiutano” QUASI tutti) NON siamo arrivati ANCORA al culmine,
nonostante siamo stanchi ed è (oramai) ILLEGITTIMAMENTE DIFFUSO trattare in questo modo insegnanti che educano e formano i futuri cittadini di questa nostra Nazione.
(Cito lo scritto di UNA di tante colleghe…).

I confederali che indicono oggi lo sciopero contro la legge di stabilità SANNO che nel 2011 avallarono, quasi all' unanimità, l'accordo interconfederale del 4 febbraio 2011, per poi sottoscrivere l’atto di indirizzo successivo all’ARAN del 15 febbraio con l'allora ministro della Funzione Pubblica, Brunetta, che andava a porre le basi per la cancellazione anticostituzionale degli scatti stipendiali.
Le “solite” scelte contenute nel DEF 2013 non sono altro che la RISULTANTE di quell'accordo,
a sua volta figlio del d.Lvo. BRUNETTA 150/09 che ha SPAZZATO VIA ogni residua Forza Contrattuale Sindacale…
…INTRUPPANDO i docenti per PAURA di STRUMENTALI et FUNZIONALI sospensioni pseudo-disciplinari… “dietro l’angolo” della DISOBBEDIENZA INTELLETTUALE… …Costituzione (SENTENZE) e Norme di merito alla Mano !!!
Ridotti -sovente- al “ruolo” di Baby Sitter da Comunità con Bisogni Educativi (davvero) Speciali !!!

NOVE colleghi su DIECI RITENGONO che:
“ANCHE TALE SCIOPERO risulterà inutile POICHE’ incoerente su Basi di annosa Incoerenza”.

L' unica strada esperibile per i Lavoratori è quella del Ricorso alle preposte Sedi Giudiziarie;
come -FA- (ad esempio) la FIOM !!!