giovedì 10 ottobre 2013

Perchè i proff dovrebbero accettare di andare in pensione a 67 anni ?


Nel 2011 per andare in pensione a un lavoratore dipendente sarebbe bastata quota 96, ergo 60 anni d'età e 36 anni di contributi o 61 anni di età e 35 anni di contributi. Successivamente la quota da raggiungere è aumentata di un punto, passando a 97. Se a un lavoratore autonomo prima bastava quota 97  doveva arrivare a 98.  Oggi i requisiti di età previsti nel 2013 per le pensioni di vecchiaia sono: 66 anni e 3 mesi per gli uomini e per le donne del pubblico impiego, 62 anni e 3 mesi per le dipendenti del settore privato e 63 anni e 9 mesi per le lavoratrici autonome.
Seguendo questo trend crescente del limite di età per andare in pensione,  considerando i probabili aumenti che verranno fatti nel 2018 e nel 2021, si può dedurre in via approssimativa  che  nel 2024 tutti i proff  andranno in pensione a 67 anni, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista della qualità didattica. Il mistero che arrovella le menti di molti è: Perchè i proff ( nati dopo il 1953 ) dovrebbero accettare di andare in pensione a 67 anni ?

Aldo Domenico Ficara

Aggiornamento 27 ottobre 2017:  l'adeguamento dell'età per andare in pensione a 67 anni scatta dal 2019, ovvero 5 anni prima di quanto si ipotizzava in questo articolo di RTS datato 2013