giovedì 14 novembre 2013

NELLA CASTA DEI DS SI ANNIDANO INVIDIE E IPOCRISIE

di Lucio Ficara
Ma cosa pensa un dirigente scolastico del suo collega che dirige una scuola concorrente? Vi garantisco che esistono invidie e gelosie mantecate da un velo di ipocrisia indecoroso. Molti DS, criticano, sparlano, a volte ingiuriano, i propri colleghi, attuando una precisa strategia diffamatoria. A sentire queste critiche gratuite, e che non hanno nulla di costruttivo, ma sono delle vere e proprie offese, ci viene da farci una domanda: "ma ha chi abbiamo affidato la direzione delle nostre scuole?". Sicuramente ad ascoltare il pettegolio che scorre impetuoso nelle varie dirigenze, si potrebbe asserire che il livello culturale è molto basso, mentre il contrabbando di furfanteria è molto elevato. Ma per fare capire bene di ciò di cui sto parlando, è necessario fare degli esempi ben precisi. Un giorno in una certa presidenza del bel Paese, una dirigente con un sindacalista, in attesa di dovere fare una contrattazione, si scambiano delle confidenze, su un'altra dirigente.
La Ds dice al sindacalista:
"Lo sai come ha raggiunto quella dirigenza quella str... ?"
risponde il sindacalista
"no non immagino proprio"
DS: " Suo marito è massone e frequenta la stessa loggia del presidente di commissione che l'ha esaminata"
SINDACALISTA " hai capito come funzionano certe cose"
DS: " ma funziona tutto così, poi ha avuto assegnata quella scuola di I livello, perché è legata ad un famoso politico italiano G..........I, che è amico del direttore generale dell'USR".

Purtroppo di discorsi così il sindacalista ne ha sentiti tanti, troppi ed ha dedotto che l'ITALIA è una repubblica delle BANANE.