sabato 16 novembre 2013

Nessun argine ai bulldozer diretti CONTRO la Scuola e i corpi dei docenti !!!

ORA "contro-riformiamo" ciò che resta dello Stato Giuridico docente.

“ Ecco come è ridotta la nostra scuola.
Adesso si dispone anche dei professori entrando nel merito della loro professionalità e chi si arroga questo diritto ?
Gli studenti e i loro "genitori" , non un organo di controllo e verifica dei meriti e demeriti. ALLUCINANTE ma purtroppo vero.
Poi i risultati si vedono e si vedono tutti... basta fare 3 domandine semplici semplici a questi signorini e si scopre tutta la loro ignoranza.
Questo è il risultato della scuola intesa non come apprendimento e valorizzazione delle singole capacità ma come puro e semplice "diplomificio".
6 politico, tutti promossi, tutti ammessi, vietato redarguire i bambocci, assolutamente vietato ribellarsi al bullismo imperante, solo subire e silenzio ...altrimenti ti cacciano o, come in questo caso, ti mettono in condizione di non operare.
Ah dimenticavo, tutti in piazza contro la riforma ....è il minimo che ci possiamo attendere da chi non ha nessuna intenzione di togliersi dall'ignoranza , anzi ne fa un vanto politico-sociale, l'importante è contestare ”.

TRATTO DA:
http://milano.corriere.it/milano/dilatua/cronache/articoli/2011/03/24/studenti-accusano-prof_full.shtml

SI LEGGA PURE (NON vi licenzieranno…FORSE):
http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/tuteli-la-dignita-della-scuola-e-l-aggressione-dei-genitori-alla-prof-diventa-un-caso.flc

SI LEGGA PURE (NON vi licenzieranno…FORSE):
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/03/24/la-rivolta-dei-prof-contro-genitori.html

SI LEGGA PURE (NON vi licenzieranno…FORSE):
http://www.lastampa.it/2011/03/24/cultura/scuola/liceo-parini-prof-in-fugadalle-mamme-3jCL4htfZIGJ58IpX6ZMDI/pagina.html

“ Oggi scrivere nel web articoli in difesa dei diritti del corpo docente complica la vita comunicativa, perché si è bersaglio di ben oleati sistemi, vere e proprie macchine da guerra della comunicazione, che impediscono o rallentano la condivisione dell’informazione. Il riferimento è ai sindacati gialli, ad alcune associazioni del mondo scolastico dalle non ben chiare mission e anche ad altri sindacati troppo spesso indaffarati in beghe di potere interno o intersindacale. Il corpo docente invece, abituato da tempo a vessazioni di ogni tipo, ha assimilato gli anticorpi della assuefazione a ogni azione provocatoria e raramente reagisce in modo convincente. Tralasciando le provocazioni dirette che ogni giorno gli insegnanti devono subire dalle circolari o dai rimproveri ingiustificati del preside sceriffo di turno, evidenziamo le provocazioni dell’opinione pubblica, indottrinata da una stampa sottomessa al potere dirigenziale, fondate sullo stereotipo del docente fannullone, le provocazioni politiche tutte incentrate su tagli di posti e di diritti acquisiti, le provocazioni delle famiglie che talvolta mal sopportano giudizi valutativi non corrisposti. Il mix di provocazioni, condizionamenti e vessazioni che inducono alla prudenza, alla sottomissione incondizionata, alla demotivazione professionale, determina l’assenza di una sempre più necessaria solidarietà lavorativa tra insegnanti ”.

TRATTO DA:
http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/11/difendere-la-classe-docente-complica-la.html

“ Si parla di delega al Governo per interventi su varie materie relative a scuola e università, tra cui la RIDEFINIZIONE di TALUNI ASPETTI DEL RAPPORTO DI LAVORO.
Proprio su quest’ultima ipotesi (i cui contenuti non sono, comunque, ancora noti) la Cgil-scuola, per bocca del suo segretario generale, Pantaleo, ha preso posizione ”.
“L'ulteriore colpo ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici pare sia contenuto in un disegno di legge delega su istruzione università e ricerca. Tale norma prevederebbe, oltre ad una serie di deleghe su una pletora di materie, sostanzialmente la rilegificazione del rapporto di lavoro, inclusa la parte economica, per i docenti del comparto scuola, i ricercatori e tecnologi e i docenti AFAM.
Tradotto significa: mano libera su orari, stipendi e carriere.”

TRATTO DA:
http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/delega-al-miur-per-riformare-scuola-e-universita-altola-della-flc-cgil.flc