mercoledì 18 dicembre 2013

QUESTIONE PAS E FORMAZIONE INSEGNANTI SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA. "CONDONO ABUSIVISMO EDUCATIVO ?"

Il nocciolo della questione in oggetto, a mio avviso, è che si continua a non dare giusto valore, evidenza, considerazione alla qualità formativa che sin dalla più tenera età va "tutelata" e richiesta come elemento determinante lo sviluppo qualitativo del nostro paese. Ritengo che a nessuno verrebbe mai in mente di accettare che si possa abilitare all'esercizio della professione di medicina, chirurgia, farmacia, pediatria, veterinaria, ingegneria, legge, ma anche polizia......con un percorso di 5 mesi perché si sono maturati almeno 3 anni (scolastici) di esperienza in campo (senza però aver intrapreso un percorso professionalizzante di studio-formazione-selezione: Laurea). Viene da pensare che chi intraprende un percorso formativo "entro le regole" sbaglia e ne paga le conseguenze e chi invece evita di seguire il percorso "regolare" viene "premiato". Credo che la stragrande maggioranza delle persone non si renda conto che il "premio" ....lo paghiamo tutti noi, i nostri bambini, il nostro paese.
La questione è "resa invisibile" alla percezione dei più perché:
- il costo lo paghiamo poi, in futuro, in ambito educativo, culturale, scientifico, economico, sociale...
- per comprenderlo occorre essere formati-preparati-lungimiranti-cittadini attivi e promotori dello sviluppo del proprio paese (ed informati).



 Chi forma gli altri ha come obiettivo quello di renderli tra l'altro cittadini attivi, promotori del benessere individuale e collettivo.  I bambini e il loro futuro "dipendono" dalla scuola che gli viene offerta, siamo noi adulti, genitori, insegnanti che dobbiamo esigere qualità educativa, professionalità riconoscendo VALORE alla formazione di un insegnante equiparabile a quella di un medico, di un chirurgo, di un pediatra, di un poliziotto....
I risultati dell'intervento educativo si "pagano" o si "fanno fruttare" nel lungo periodo.  Un paese che non valorizza la formazione (di chi forma gli altri) che percorso di sviluppo intraprende? Un insegnante che non crede nella propria formazione che formazione offre?


Daria Festi


La questione ha a che fare con l'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria e viene sinteticamente riportata nel testo della petizione che si può leggere accedendo alla pagina web che segue:

http://www.change.org/it/petizioni/ministro-maria-chiara-carrozza-no-ai-pas-per-la-scuola-infanzia-e-primaria?share_id=IcflmQwHhk&utm_campaign=share_button_action_box&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition