mercoledì 30 gennaio 2013

Gli insegnanti cominciano a capire a chi è pericoloso dare il voto

Copiare in un concorso pubblico è reato penale



Copiare in un concorso pubblico è reato, lo dice la legge del  Codice penale e lo conferma una sentenza della Corte di Cassazione.  L'art. 1 della legge n. 475/1925 del Codice Penale  evidenzia che  chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico, per l'abilitazione all'insegnamento ed all'esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno.


Annuncio shock: vendesi laurea



Lo shock in medicina è una sindrome causata da una ridotta perfusione a livello sistemico con conseguente sbilanciamento fra la disponibilità di ossigeno e la sua domanda metabolica a livello tissutale, tuttavia il termine shock è utilizzato anche con il significato di una grave compromissione della coscienza e di altre facoltà mentali a seguito di una stimolazione psicologica molto intensa. Questa stimolazione psicologica molto intensa può derivare anche  dalla lettura di un articolo annuncio sulle pagine del sito studenti.it dove testualmente si dice:

lunedì 28 gennaio 2013

Quale futuro per la Scuola italiana? I docenti interrogano i politici




La FGU-Gilda degli insegnanti di Catania organizza per giovedì 31 gennaio 2013 dalle ore 10,30 alle ore 13,30 presso la sala convegni del President Park hotel, l´assemblea-convegno "Quale futuro per la Scuola italiana? I docenti interrogano i politici".

I temi all´o.dg.:
- Risorse per la scuola statale
- Valorizzazione della funzione docente e livelli retributivi
- Sistema di reclutamento e stabiolizzazione del personale precario
- Riforma degli organi collegiali alla luce del dettato costituzionale


Interverranno all´assemblea:
- il coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio;
- la responsabile Scuola della Segreteria nazionale del PD, Francesca Puglisi;
- il coordinatore nazionale Scuola Università e Ricerca del PDL e componente della VII Commissione della Camera dei Deputati. Elena Centemero;
- il rettore dell´Università di Catania e candidato UDC al Senato nella lista Monti, Antonio Recca.

Moderatrice: Daniela Girgenti, direttore di "La Tecnica della scuola"



domenica 27 gennaio 2013

Il silenzio della triade del concorso ds in Sicilia

di Lucio Ficara 27 gennaio 2013  Ricordate la triade intercettata del concorso ds in Sicilia? La triade che a vario titolo era interessata nel seguire gli esiti di questo concorso? Invitata dal sottoscritto a chiarie, o in privato o nelle opportuni sedi, i loro gravi dialoghi, si è dileguata con la coda fra le gambe, senza dare spiegazioni e facendo finta di nulla. Atteggiamento tipico di chi è poco trasparente, di chi ha da nascondere qualcosa di poco chiaro. L’intercettazione in mio possesso, che mi vede coinvolto personalmente perché preso di mira dalla triade, fa emergere legami amicali e non solo professionali, tra chi era nella commissione esaminatrice del concorso Ds in Sicilia e chi organizza, tramite associazioni professionali, corsi di preparazione  al medesimo concorso. Nell’intercettazione, emerge chiaro il fastidio  che provano queste brave persone, nel  leggere gli articoli pubblicati sulla rivista web-informativa “Regolarità e Trasparenza nella Scuola”.

Per ricordare le attività di liberazione dal nazifascismo



Il rettore Concetto Marchesi nel 1943 invita pubblicamente gli studenti a lottare contro il fascismo, azione che lo costringe a fuggire in Svizzera. Per le attività di liberazione dal nazifascismo l'Università di Padova è stata l'unica in Italia ad essere insignita della medaglia d'oro al valor militare.
Si riporta una parte del discorso di Concetto Marchesi, che rappresenta un monito di drammatica attualità:


Concorso DS in Sicilia: commenti su Mininterno

Da: Di Aldo Ficara25/01/2013 21.41.07
Ultimamente sono accaduti episodi poco trasparenti che hanno interrotto attendibili canali di informazione nel web riguardanti il concorso per Dirigenti scolastici in Sicilia. Non si parla più di prove orali, non si parla più di ricorsi, non si parla più di prove scritte corrette o scorrette, non si parla più e basta. A volte il  parlar troppo può distruggere  e far svanire un obiettivo costruito con il sacrificio di un lavoro intenso e certosino, a volte l'amico di mille battaglie può tradire per un tozzo di pane, a volte le speranze di veder riconosciuto il merito professionale si sciolgono al cospetto dell'interesse personale di chi deve essere collocato al posto giusto nel momento giusto. 
Le regole del silenzio valgono ancora di pù¹ se risiedono in una terra economicamente povera e molto spesso esposta all' illegalità  diffusa, valgono ancora di più in una terra condizionata sin dalle sue origini  da piccoli gruppi di potere per il potere, valgono ancora di più in una terra dove un semplice concorso pubblico può fare la differenza sociale di chi lo vince. Stare in silenzio vuol dire attendere, vuol dire riflettere sulle mosse future, vuol dire ripassare le azioni già  eseguite per riflettere meglio su quelle da eseguire.  Il  silenzio innervosisce chi ha qualcosa da nascondere, chi avendo stabilito a tavolino strategie e tattiche non ha più la sicurezza della loro efficacia, chi abituato a tradire non ha più nulla da riferire. Il silenzio, però è premonitore di qualcosa che con il silenzio ha poco a che fare: la tempesta, la saetta, il fulmine, il boato. Se tempesta sarà , ben venga la tempesta, purchè sia portatrice di legalità , di trasparenza e di regolarità  procedurale. Chi vivrà  vedrà .

Questo articolo di Aldo Domenico Ficara è abbastanza inquietante. Però ha assolutamente ragione, in nessuna regione d'Italia il concorso ds aveva provocato un silenzio così assordante come in Sicilia!



sabato 26 gennaio 2013

AgoraVox: l'informazione dal basso

AgoraVox nasce in Francia nel 2005 da un'idea di Carlo Revelli che sentiva una discrepanza tra l'opinione pubblica e quella dei politici e dei media mainstream in merito al referendum sulla Costituzione Europea. Sul Web circolavano voci fermamente contrarie alla Costituzione che prevedevano una sconfitta del Sì.

AgoraVox nasce, anche, da un avvenimento tragico: lo Tsunami 2004. Il flow d’informazione non era gestibile attraverso i media tradizionali e il mezzo di comunicazione privilegiato divenne il Web. I nomi degli scomparsi, dei feriti, le immagini, trovarono nella rete l’unico supporto valido. Decise, quindi, di fondare un giornale partecipativo. L’edizione francese, oggi, conta un milione e mezzo lettori e 40000 "reporter" che sottopongono degli articoli. Tra loro circa 3000 moderatori, votano gli articoli off line e quelli più interessanti sono pubblicati. Dopodiché gli utenti votano gli articoli on line e in base alle preferenze e al numero di commenti un articolo sale o scende sulla home.



venerdì 25 gennaio 2013

Concorso DS in Sicilia: la quiete prima della tempesta



Ultimamente sono accaduti episodi poco trasparenti che hanno interrotto attendibili canali di informazione nel web riguardanti il concorso per Dirigenti scolastici in Sicilia. Non si parla più di prove orali, non si parla più di ricorsi, non si parla più di prove scritte corrette o scorrette, non si parla più e basta. A volte il  parlar troppo può distruggere  e far svanire un obiettivo costruito con il sacrificio di un lavoro intenso e certosino, a volte l’amico di mille battaglie può tradire per un tozzo di pane, a volte le speranze di veder riconosciuto il merito professionale si sciolgono al cospetto dell’interesse personale di chi deve essere collocato al posto giusto nel momento giusto.  

giovedì 24 gennaio 2013

Pdl è rimasto ancorato a “Com’è bella, com’è bella: è la scuola di Mariastella!”

di Vincenzo Pascuzzi – 23 gennaio 2013


“Verso le elezioni. Si chiude l'era dei tagli all'istruzione” così titolano Eugenio Bruno e Claudio Tucci sul Sole24Ore del 22 gennaio. E proprio all’inizio dell’articolo leggiamo: “Se c'è un aspetto che accomuna tutte le coalizioni in gara per le politiche del 24 e 25 febbraio è proprio l'intenzione di tornare a investire su scuola, università e ricerca”.

Ma le cose non stanno proprio così. Due osservazioni si impongono. La prima è che nel programma del Pdl non si trova affatto indicata l’intenzione a tornare a investire su scuola, ecc., al più e solo implicitamente, non si prospettano nuovi ed ulteriori tagli dichiarati. La seconda è che, per il Pdl, l’intenzione di tornare a investire comporterebbe un’autocritica, un mea culpa pesante, cioè il riconoscere di aver sbagliato, e di grosso, con i tagli della non-rimpianta ministra Gelmini. Lo stesso operato della ministra andrebbe criticato, censurato, disconosciuto. Una simile duplice ammissione, finora, non c’è stata!


mercoledì 23 gennaio 2013

Il talento professionale non si scopre organizzando corsi preparatori




La scuola  ha fame di talento professionale, necessita sempre di più  di ottimi Insegnanti e di ottimi Dirigenti scolastici per poter vincere le sfide competitive della didattica innovativa,  dell’aggiornamento del personale  e dell’organizzazione amministrativa efficiente  nell’ambito dell’autonomia scolastica. Considerando che  il talento è l'inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività,  l'indipendenza di giudizio, lo spirito critico, la serietà ed il senso di responsabilità e di equilibrio, tramite le quali è possibile guadagnarsi il ruolo di saggio e di guida nell'organizzazione scolastica  in cui si opera ed il rispetto e la fiducia degli altri, non possono coniugarsi, nell’ambito di un concorso pubblico con la partecipazione in corsi preparatori. Oggi quando è pubblicato un bando di concorso per Dirigente scolastico o un bando per concorso a cattedra proliferano corsi preparatori per prove preselettive,  per prove scritte e per prove orali.


Cosa si può fare con Google Drive

Con Google Drive si  possono caricare tutti i tipi di file, dai pdf ai video, passando per le foto, i documenti, i fogli di calcolo e molto altro ancora. I file sono salvati online e sono quindi accessibili da qualsiasi dispositivo che sia connesso a Internet. Pertanto sono molteplici le sue utilizzazioni anche nel settore della didattica. Di seguito si propone un video su Google Drive:

martedì 22 gennaio 2013

Oltre il 30% le bocciature alle prove orali del Concorso DS in Sicilia




Come stabilito dall’USR Sicilia, con decreto del 14 gennaio 2013, prot. n. 755 dove sono state   ripubblicate le date di svolgimento delle prove orali del concorso bandito con D.D.G. 13/07/2011, alle ore 14:00 del 21 gennaio sono iniziate  presso l’IPSSAR “ P. Piazza” di Palermo (Corso dei Mille, n. 181),  le prove orali. Nei primi due giorni sono stati valutati circa il 4% dei candidati. Gli esiti evidenziano un trend decisamente selettivo, infatti,  oltre il 30% degli aspiranti Dirigenti scolastici sono stati bocciati, e non potranno essere inclusi nella graduatoria di merito finale. I valori percentuali riportati hanno un significato puramente indicativo, perché calcolati su un numero ancora piccolo di valutazioni, ma rappresentano un’ indicazione precisa sul taglio valutativo deciso dalla commissione giudicatrice.


lunedì 21 gennaio 2013

PD e Scuola. Francesca Puglisi ministra a primavera?

di Vincenzo Pascuzzi - 21 gennaio 2013


















































Con una lettera a La Stampa di oggi (21 gennaio), Puglisi - responsabile Scuola della Segreteria nazionale PD - ripropone il programma elettorale del suo partito sulla scuola. Va osservato che quello del Pd è il programma più dettagliato e completo proposto (ben 15 pag. a fronte delle 20 righe dell'Agenda Monti!), ma sempre di programma "elettorale" si tratta! Come tale, un po' libro dei sogni, un po' lettera alla Befana o a Santa Claus. Comunque se ne può discutere, alcuni punti possono essere approfonditi, criticati, magari modificati in meglio. Anche se c'è chi sembra averlo già condannato senza appello: "Il programma del Pd ripropone con disperante prevedibilità alcune vecchie e deleterie idee care alla Cgil".


domenica 20 gennaio 2013

Prima di "sparare" valutazioni, PENSA!!! .

Concorso DS Sicilia: anche Gilda Venezia ne parla

Anche su Gilda Venezia si parla del concorso DS svolto in Sicilia, di seguito il link di riferimento:

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/dic2012/infittisce.htm

La Scuola va a fondo per pagare gli scatti

Ai Dirigenti Scolastici della provincia di Padova
Ai Presidenti dei Consigli d’Istituto della provincia di Padova

Siamo un gruppo di docenti che lavora nelle scuole di Padova e provincia di ogni ordine e grado che da alcuni mesi ha deciso di ritrovarsi per promuove azioni a difesa della scuola pubblica.
Siamo seriamente preoccupati per i nuovi tagli che interesseranno le istituzioni scolastiche: per potere pagare gli arretrati dei lavoratori che sarebbero dovuti scattare dal 2011, si sono dovuti prendere fondi dalle risorse riservate alla contrattazione integrativa di Istituto, con la conseguenza di un ritardo delle contrattazioni stesse in ogni singola scuola.

L'Agenda Monti per tutte le stagioni. La valutazione "oggettiva" di Invalsi e Anvur

di Vincenzo Pascuzzi – 19 gennaio 2013


Ancora, dal documento del 23 dic. 2012 del promotore di "Scelta civica", leggiamo quanto segue: "occorre completare e rafforzare il nuovo sistema di valutazione centrato su Invalsi e Indire, basato su indici di performance oggettivi" e poco più avanti "occorre proseguire e affinare il progetto avviato dall’Anvur per il censimento e la valutazione sistematica dei prodotti di ricerca". Ciò indica fiducia sicura e acritica nella valutazione e negli istituti Invalsi e Anvur in particolare.
I collaboratori del presidente Monti si sono - molto probabilmente - basati sulla documentazione fornita direttamente da Invalsi, Anvur e Miur. Informazioni che forse sono un po' come la risposta scontata dell'oste a chi gli chiede se il suo vino è buono.
Conviene perciò fornire alcune notizie da parte di chi vive direttamente la realtà vera e concreta della scuola.



sabato 19 gennaio 2013

Quando lo Stato non riesce a selezionare le sue migliori competenze

Orali concorso DS in Sicilia: ci sarà Striscia la notizia ?

Dal forum di Mininterno si  possono leggere post riguardanti un possibile invio di una troupe di Striscia la notizia, famosa trasmissione serale di Canale Cinque, presso la sede dove il prossimo lunedì 21 gennaio 2013 inizieranno  le prove orali del concorso a DS in Sicilia. Si vogliono riportare due post significativi,  che fanno meglio comprendere l’atmosfera che si vivrà in queste prove orali del concorso DS siciliano:

Da: @rosaria
18/01/2013 15.25.19
Come ho già detto lunedì,  saremo tutti a Palermo per festeggiare l'inizio delle prove orali. In questo gioioso contesto arriverà  una troupe di Striscia la Notizia, che chiederà  di parlare con la direttrice e col presidente, ci sarà  da leccarsi i baffi!



Da: ttttttttttttttt 
19/01/2013 11.26.27
Mi chiamo Marinella Adamo. Io farò esami lunedì,  Studio da più di due anni per questo concorso, non ho copiato agli scritti e sono figlia di operai. Perché, indirettamente, insultate anche me? Se verrete a fare casino lunedì, come pensate mi possa sentire io che già  devo affrontare un esame del genere dopo aver svolto un programma immane? Sono siciliana come voi, ne ho viste di tutte i colori a livello personale e lavorativo, non merito di essere insultata. Perché Striscia non si occupa della legge Siragusa che ha recuperato dal nulla centinaia di candidati bocciati per promuoverli direttamente a dirigenti? Io sto facendo un concorso, nessuno mi ha mai regalato o mi regalerà  niente. Non ho paura  e chiedo rispetto.


Non resta che aspettare lunedì e vedere se la presenza di Striscia la Notizia sarà reale o solo virtuale perché sfrutto della fantasia di qualche docente in vena di scherzi.

Dislessia: cosa fare a scuola con uno studente dislessico

La Dislessia: introduzione

La principale caratteristica di questa categoria è le sue specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, il bambino NON deve presentare: deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici. Tale disturbo è determinato da un'alterazione neurobiologica che caratterizza i DSA (disfunzione nel funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle lettere-parole e il loro significato).
La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.

venerdì 18 gennaio 2013

Nuove classi di concorso: Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche

A – 31
Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche
Istituto Tecnico
settore Tecnologico
– Tecnologie informatiche
indirizzo Trasporti e logistica
– Elettrotecnica, elettronica e automazione
tutte le opzioni
– Elettrotecnica, elettronica e automazione
indirizzo Elettronica ed elettrotecnica
– Scienze e tecnologie applicate
– Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici
– Elettrotecnica ed elettronica
– Sistemi automatici
indirizzo Informatica e telecomunicazioni
– Scienze e tecnologie applicate
– Tecnologie informatiche
articolazione Informatica
– Telecomunicazioni
articolazione Telecomunicazioni
– Telecomunicazioni
– Sistemi e reti
– Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
– Gestione progetto, organizzazione d’impresa

Istituto Professionale
settore Servizi
indirizzo Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
– Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
settore Industria e artigianato
– Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica
– Tecnologie elettrico–elettroniche e applicazioni
– Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione
opzione Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili
– Tecnologie elettriche–elettroniche, dell’automazione e applicazioni ;
– Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione di apparati e impianti civili e industriali
opzione Manutenzione mezzi di trasporto
Tecnologie elettriche–elettroniche e applicazioni
– Tecnologie e tecniche di diagnostica e manutenzione dei mezzi di trasporto

I Presidenti dei Consigli d'Istituto di Bologna ai candidati alle elezioni dell'Emilia

Dai Presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto della provincia di Bologna
Ai Candidati di tutte le forze politiche alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento
 
 
Gentilissima/o,
siamo Presidenti di Consigli d’Istituto, cittadini eletti come rappresentanti di quella larga parte del Paese che ha figli a scuola; cittadini che hanno scelto con sacrificio e passione di dare una mano al tesoro più prezioso di un Paese.
Ci rivolgiamo a Lei certi che le nostre riflessioni possano essere ora prese in considerazione e nella speranza, speriamo non vana, che possano essere ricordate anche quando Lei, come Le auguriamo, sarà eletto.
Lei si candida al Parlamento della Repubblica Italiana, Repubblica che nel suo atto Costitutivo, all’art.3, assegna alla scuola il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.
 
 

giovedì 17 gennaio 2013

Se anche la sinistra dimentica la scuola

di Marina Boscaino – 16 gennaio 2013

Abbiamo sperato – o forse ci siamo illusi – che qualcosa sarebbe cambiato.
Dopo alcune settimane di pre-campagna elettorale Gruber - Formigli - Santoro - Vespa - Floris - Annunziata e compagnia, nessuno ha pensato di dedicare non dico una trasmissione, ma almeno qualche spazio di approfondimento al tema della scuola. A riprova che – in una sequenza di interventi (e di promesse elettorali) tarati intenzionalmente sul primato della mediaticità (Berlusconi docet) – un argomento di così scarso appeal continua a non avere diritto di cittadinanza.

Il dramma reale (e non virtual-digitale) è che la scuola non pare avere nemmeno alcuna importanza concreta – quella che meriterebbe se considerarla una priorità non fosse un ricorrente esercizio retorico – nei programmi dei partiti politici e delle coalizioni che si stanno candidando a governare.

mercoledì 16 gennaio 2013

CRITERI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA ORALE NEL CONCORSO DS IN SICILIA

Modalità di svolgimento.

La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare sulle materie indicate dagli articoli 8.9 e 10.2
del bando di concorso, letti alla luce dell’allegato tecnico al bando medesimo e mira ad accertare la preparazione
professionale del candidato anche con eventuali riferimenti ai contenuti degli elaborati scritti.
La Commissione, prima dell'inizio delle prove orali della giornata, determina i quesiti oggetto del
colloquio in numero di 5 per ciascun candidato, di cui i primi tre relativi a tre delle sei aree tematiche indicate dalle
lettere da a) a f) previste dagli articoli 8.9 e 10.2 del bando di concorso, il quarto attinente alla lettera g) del bando,
ed il quinto attinente alla lettera h) del medesimo.
I quesiti verranno inseriti in buste chiuse per la successiva estrazione da parte del candidato.
All’inizio di ogni giornata la Commissione predisporrà un numero di buste superiore al numero dei
candidati da esaminare.
Di norma la durata della prova è prevista in circa un’ora.



Doccia scozzese e delusione

di Vincenzo Pascuzzi - 16 gennaio 2013



Ieri mattina, ho letto sul sito del Pd il loro programma elettorale per la Scuola: "L’ITALIA GIUSTA SI PREPARA A SCUOLA".

L'inizio del documento mi ha confortato, recita così:

"SE TOCCA A NOI. La scuola non ha bisogno di grandi riforme, ha bisogno di stabilità, fiducia e risorse. Promuoveremo una“fase costituente” con una grande consultazione nazionale e riporteremo gradualmente l’investimento almeno al livello medio dei Paesi OCSE (6% del Pil), tagliando altrove la spesa statale. Il nostro obiettivo è dimezzare il tasso di dispersione scolastica e raddoppiare il numero di laureati, poiché le ricerche internazionali dimostrano che più istruzione significa più sviluppo."



martedì 15 gennaio 2013

Concorso DS cantato

Un noto cantautore italiano avrebbe intonato così :

Voglio trovare un senso a questo concorso 
Anche se questo concorso un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa selezione
Anche se questa selezione un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l'ha

2013 Anno Archimedeo

Premio Archimede 2013

Nel 2013, in occasione del 2300-esimo anniversario della nascita di Archimede, l’UMI intende promuovere la conoscenza e l’attualizzazione del suo pensiero e della sua straordinaria figura di matematico, scienziato ed ingegnere, in grado di coniugare ricerca pura di altissima qualità e applicazioni di concretissima efficacia, nello spirito così sintetizzato da Attilio Frajese: Potremmo dire che Archimede sia non soltanto il più grande matematico ma anche il più grande ingegnere dell’antichità: ingegnere nel senso più ampio, cioè non soltanto nel senso di colui che applica la teoria alla pratica, ma anche di colui che quella teoria costruisce (in: Opere di Archimede, UTET, Torino 1974, p. 15).


Concorso a DS: indovina indovinello quanti sono i concorrenti trasformati in commissari giudicanti ?



Si vuole proporre agli esperti dell’informazione scolastica,  agli esperti di legislazione scolastica e a tutte le persone di buon senso  il seguente indovinello sul concorso per Dirigente scolastico, affinché possano sostenere la loro opinione su quanto sta accadendo in questa tormentata selezione concorsuale. 
Indovina indovinello,  quanti sono in Italia i docenti che hanno fatto domanda di partecipazione alla prova preselettiva del concorso per Dirigenti Scolastici come aspiranti DS,  e oggi si ritrovano nominati dagli USR competenti quali commissari giudicanti nello stesso concorso ?

PD - L'Italia giusta si prepara a Scuola

Berlusconi ha raccontato favole, Monti ha proseguito con i tagli. Se tocca a noi: idee e proposte per la scuola che vogliamo, la scuola che fa crescere l'Italia

di Francesca Puglisi, pubblicato il 14 gennaio 2013

Sintesi - L’ITALIA GIUSTA SI PREPARA A SCUOLA

DALLE FAVOLE AI FATTI.

Il governo Berlusconi ha sempre raccontato favole, prima con le tre I della Moratti (inglese, internet, impresa) poi con gli slogan“Serietà, merito, educazione” della Gelmini, mentre invece avveniva il più grande licenziamento di massa: 8 miliardi di tagli, e 132.000 posti in meno. Anche la qualità è calata: il maestro unico, il taglio del tempo pieno, il sostegno (il rapporto è salito da 1,95 a 2,03 alunni per ogni docente di sostegno), le classi pollaio (60 mila classi dove l’evacuazione potrebbe essere un problema) sono negatività che hanno inciso sugli apprendimenti dei bambini italiani che sono crollati col ministro Gelmini: nelle rilevazioni Iea in lettura i bambini delle 4° elementari passano dal 6° posto del 2006 al 16° del 2011; in matematica passano dal 16° al 24°e in Scienze dal 4° all'11°. Il ministro Profumo sembrava voler far meglio, in realtà il governo Monti ha seguito la tabella di marcia dei tagli all’istruzione dettata da Tremonti e ha poi chiuso con l’improvvida proposta di aumentare senza corrispettivo l’orario di lavoro dei docenti, accusandoli di conservatorismo.


Revisione classi di concorso il Miur procede senza esitazioni

di Lucio Ficara 15 gennaio 2013     L’incontro tenutosi  oggi, tra sindacati e tecnici del Miur, sulla revisione delle classi di concorso,  ha più il sapore di un incontro informativo, piuttosto che  il tentativo di raggiungere un compromesso tra le parti. Se ci sono i tecnici del Miur che spingono per l’approvazione della riforma delle classi di concorso , con decreto d’urgenza, troviamo anche chi, come i sindacati,  auspicano la strada dell’emanazione di un regolamento di rinnovo delle classi di concorso condiviso e che tenga conto di tante esigenze di natura applicativa. Per il Miur la revisione delle classi di concorso si deve fare con urgenza e non è più rinviabile. Il Direttore Generale del Miur,  Lucrezia Stellacci, evidenzia che la revisione delle classi di concorso, oltre ad essere una  razionalizzare che aiuta anche i docenti in esubero a trovare una utilizzazione, e fa salvi tutti i diritti acquisiti dei professori che già insegnano nelle classi di concorso oggetto di riorganizzazione , è anche necessaria per l’accesso ai ruoli tramite i prossimi TFA e i prossimi concorsi a cattedra.

lunedì 14 gennaio 2013

Stabilità, fiducia e risorse. Ecco gli 8 punti del Pd per la scuola

di Alessandra Migliozzi - 14 gennaio 2013


ROMA - Stabilità, fiducia e risorse. Sono le tre parole chiave del programma in 8 punti che il Pd ha elaborato per la scuola in vista delle elezioni di febbraio. Passare dalle "favole raccontate dai precedenti governi" ai "fatti" è l'obiettivo dei democratici, che vogliono riportare "l'investimento sull'istruzione almeno al livello medio dei paesi Ocse (6% del Pil, ndr)".

"La scuola - spiega in un colloquio con l'Agenzia DIRE Francesca Puglisi, che è candidata al Senato ed è la responsabile Istruzione del partito - non ha bisogno di grandi riforme, ma di stabilità, fiducia e risorse". Cambiare passo, dunque, per raggiungere obiettivi come "il dimezzamento della dispersione scolastica, un piano per aumentare i posti negli asili nido, il ritorno al tempo pieno e alle compresenze nella primaria". "Vogliamo scuole aperte tutto il giorno - spiega Puglisi - Un luogo dove oltre agli insegnamenti curricolari ci si possa fermare il pomeriggio per studiare, dove si possa fare sport, suonare, recitare, imparare le lingue". Per "uscire dall'emergenza" ed entrare in questa "nuova fase" serve "una costituente per la scuola", una consultazione che veda protagonisti tutti coloro che la scuola la vivono da lavoratori o da utenti. Gli otto punti del programma:



domenica 13 gennaio 2013

L'Agenda Monti per tutte le stagioni. Rimotivare gli insegnanti

di Vincenzo Pascuzzi – 13 gennaio 2013

Riguardo agli insegnanti, leggiamo nella ben nota "Agenda Monti" del 23 dic. 2012, con la quale lo stesso Mario Monti è "salito" in politica e sceso (o ruzzolato) mediocremente nella competizione elettorale, la frase seguente: "Gli insegnanti devono essere rimotivati e il loro contributo riconosciuto, investendo sulla qualità". Espressione che dice - anzi promette - tutto e niente, perché confortante, rassicurante ma generica e indefinita. Poteva anche dire - Monti - "ci penseremo poi noi, per quello che possiamo o potremo; voi state tranquilli, fidatevi e intanto votateci a occhi chiusi".

Ma qualche considerazione sulla promessa montiana agli insegnanti - per quanto eterea e immateriale - si può ugualmente fare.
Cominciamo dalla coda, dove troviamo: "investendo sulla qualità". Queste tre parole sono come un robusto amo nascosto nell'esca costituita delle parole precedenti e dalla frase che si trova più avanti nell'Agenda: "Man mano che si riduce il costo del debito pubblico e si eliminano spese inutili, possiamo creare nuovi spazi per investimenti nell’istruzione". Cioè, se e quando (?) avremo racimolato qualche soldo (ovvero una cifra incognita e non specificata di risorse economiche), lo investiremo sulla scuola attraverso gli insegnanti.



In alto mare il concorso Ds della Lombardia

di Aldo Domenico Ficara


Il termine ultimo per presentare la perizia su una nuova indagine tecnica sulla composizione e sulle caratteristiche materiali delle buste usate nel concorso per Dirigenti scolastici in Lombardia, secondo un campione depositato presso la Sesta Sezione del Consiglio di Stato , era il 4 gennaio 2013.
L’incarico per svolgere tale consulenza d’ufficio era stato attribuito al direttore del dipartimento di Scienze merceologiche dell’Università La Sapienza di Roma.
Proprio tale attribuzione d’incarico fa scattare un problema di non facile soluzione, infatti, Scienze merceologiche, nell’Università romana, non è un dipartimento ma solo una sezione di un altro dipartimento, quello di Management.
Di conseguenza l’incarico ricade sul direttore del dipartimento di Management. Quest’ultimo preso atto di essere il professionista incaricato dal CdS risponde:
“Ci dispiace comunicare che, non avendo a disposizione le attrezzature necessarie per svolgere la verifica tecnica richiesta, siamo costretti a rinunciare all’incarico “.
Una situazione che potrebbe allungare i tempi dell’iter del ricorso, a tutto danno dei docenti inseriti nella graduatoria di merito, che in questo caso non hanno alcuna responsabilità su quanto accaduto.

Qualcosa non torna nelle nuove nomine nel concorso DS in Sicilia ?



Dopo le recenti dimissioni nel concorso per Dirigenti scolastici in Sicilia, sono state pubblicate per decreto le  nomine dei  nuovi commissari. Da un’attenta lettura delle 2 sottocommissioni c’è un nominativo che è stato già visto in qualche altro elenco ufficiale. Molto probabilmente questo fatto è del tutto regolare e si sgonfierà come una bolla di sapone, ma in rete già si stanno facendo ricerche mirate, si stanno consultando esperti in legislazione scolastica, si stanno interrogando sindacati e partiti politici. Il 21 gennaio in Sicilia inizieranno le prove orali e l’auspicio di tutti è quello della massima regolarità e trasparenza nell’azione procedurale.  Chi vivrà vedrà.  

sabato 12 gennaio 2013

Concorso DS in Sicilia: le 2 nuove sottocommissioni giudicatrici

Dal decreto dell'USR Sicilia pubblicato l' 11/1/2013 ( MPI.AOODRSI.REG.UFF.692 ) si riportano le attuali composizioni delle 2 sottocommisioni giudicatrici nel concorso per Dirigenti scolastici
 


Presidente
: Prof. NICOLETTI Nicola, Dirigente tecnico in quiescenza;

I Sottocommissione


Componente
: Prof.ssa MILAZZO Giuseppa, Dirigente Scolastico presso l’ I.I.S.di Lercara Friddi;Componente: Prof.ssa MOSCHETTI Maria Rita, Dirigente scolastico in quiescenza;
Componente esperto
: Prof. SANFILIPPO Alfonso, docente presso l’ I.I.S. “Damiani” di Marsala,
esperto di Inglese;
Componente esperto:
Prof. SCURRIA Gaetano, docente presso l’ I.I.S.”Mursia” di Carini, esperto di
Francese;
Componente esperto
: Prof.ssa MEMBRADO Liliana, docente presso l’ I.I.S.”Danilo Dolci” di Palermo,
esperto di Spagnolo;
Componente esperto:
, Prof. INGUGLIA Mario, docente in servizio presso L’ I.T.I. “Vittorio Emanuele
III” di Palermo, esperto di informatica;
Segretario
: Sig.ra FRANZONE Marisa, Funzionario dell’ area III presso l’ Ufficio Scolastico
Regionale di Palermo;



venerdì 11 gennaio 2013

Nel programma elettorale del M5S trova spazio l’elezione diretta del Preside

Il Movimento 5 Stelle nel suo programma elettorale prevede per il sistema scolastico l’elezione diretta del preside da parte del collegio docenti e di tutto il personale della scuola. l’elezione diretta del Dirigente scolastico  è solo  uno dei tanti  punti programmatici riguardanti la scuola pubblica e potrebbe cambiare radicalmente il reclutamento delle dirigenze scolastiche. Questa possibile riforma della governance nelle nostre scuole è molto attuale viste le numerose irregolarità evidenziate dalla magistratura amministrativa nell’ultimo concorso per Dirigenti scolastici.  

giovedì 10 gennaio 2013

Il lavoro dei docenti

di Mattia Testa – Il Messaggero - 8 gennaio 2013 – pag. 14

Che gli insegnanti non siano tutti eguali è vero. Posso confermarlo per diretta esperienza. La disomogeneità di impegno, di competenze specifiche, di produttività è un dato reale. Gran parte dei docenti lavora con serietà, rigore ed entusiasmo, una parte minoritaria non fa il proprio dovere, forse, perché frustrata e demotivata dal modesta status sociale.


Le pillole del sapere sbarcano in Sardegna?

di Lucio Ficara 10 gennaio 2013    Ricordate le pillole del sapere della dott.ssa Sbressa? Gli scandalosi sprechi dell’acquisto, a peso d’oro, di tali pillole, da parte del Miur? Ebbene eccole  rispuntare in Consiglio Regionale della Sardegna, più vive che mai, in cerca di nuovi acquirenti. Sembrerebbe che la trasmissione Report della Gabanelli, abbia interrotto sul nascere il redditizio mercato delle pillole del sapere, tanto che sul mercato, pare, ce ne siano circa 800 invendute.  La lettera denuncia, fatta dall’on. Maninchedda del Partito Sardo d’Azione, all’assessore dell’istruzione Sardegna, insinua il forte sospetto che le 800 pillole starebbero per essere acquistate dalla Regione isolana. Riportiamo l’interessante documento dell’on. Maninchedda, allertando la popolazione civile di tutta Italia, che nel mercato della conoscenza, circolano delle pillole difettose, il cui acquisto potrebbe essere fortemente rischioso per la salute economica della regione che le dovesse acquistare.



mercoledì 9 gennaio 2013

Oggi si festeggia il primo compleanno di RTS



Oggi il blog “ Regolarità e trasparenza nella scuola “ compie un anno di vita, sono molti gli obiettivi raggiunti,  primi fra tutti il traguardo delle 120mila visualizzazioni e i 260 like di Facebook, che fanno di questo spazio virtuale,  uno dei più seguiti nel mondo dell’informazione scolastica nazionale. Tutto comincia da un incontro molto illuminante  di organizzazione scolastica in quel di Trecastagni ( provincia di Catania ), dove la necessità di creare un sito web libero da condizionamenti mediatici si faceva sempre più urgente al fine di  descrivere quelle dinamiche di organizzazione scolastica viste però dall’ottica dei docenti. In quest’anno, infatti,  sono molti i docenti che hanno pubblicato articoli su RTS, tra i tanti ci fa piacere ricordare:
Vincenzo Pascuzzi
Enrico Maranzana
Luigi Gaudio
Mariella Petrini
Giancarlo Memmo
Stefano Rossi
Giuseppe Iaconis


CCNI mobilità: continuità garantita a chi si è trasferito su nuovi percorsi dello stesso Istituto

di Lucio Ficara 9 gennaio 2013  Con il riordino del secondo ciclo d’istruzione si è verificato, in alcune scuole, che da un organico unico si sono costituiti organici distinti, a causa della trasformazione di precedenti corsi, sia ordinari che sperimentali, in nuovi corsi di studio.  Ricordiamo che alcune scuole, hanno subito una trasformazione dei corsi precedenti in seguito alla riforma del secondo ciclo di istruzione, per esempio un ITIS con all’interno l’opzione scienze applicate , dall’ organico unico degli anni scolastici precedenti la riforma, si è trasformato in due organici distinti, quello dell’ITIS più quello del liceo scientifico delle scienze applicate. In questi casi i docenti  del preesistente unico organico sono stati assegnati dall’Ufficio Territoriale, a domanda e prima delle operazioni di mobilità, sul nuovo percorso in ordine di graduatoria e in base alla preferenza espressa in domanda . Nel CCNI mobilità 2013-2014, firmato con l’accordo del 6 dicembre 2012, arriva la norma che garantisce a questi docenti il punteggio di continuità sia per le graduatorie interne di Istituto per individuare il docente soprannumerario e sia per la mobilità stessa.



Monti: la scuola è una cosa seria

Giuseppe Aragno - 7 gennaio 2013

Il "tecnico" Monti ha annunciato così tante volte il Monti politico che i casi sono due: chi si meraviglia delle stupidaggini che ha messo insieme da quand'è caduto con berlusconiana dignità, o è un idiota patentato o un bugiardo matricolato. Scelgano i numerosi paladini delle cause perse cosa preferiscono ma quanti pensano di votare il politico dopo aver cantato il peana del "tecnico" faranno bene a ricordare.

Era solo agli esordi l'ormai celebre prof., quando ebbe la faccia tosta di ringraziare in Parlamento la piangente Fornero, scienziata dell'economia, riconoscendole il merito strabiliante di averlo informato che in Italia le pensioni minime si aggirano attorno ai 500 euro. Solo per questo, confessò candidamente, non erano state bloccate anche quelle, come aveva pensato di fare! Lì s'erano fermate, però, le competenze dei due esimi economisti e col consenso di tutti gli scienziati del governo la "riforma Fornero" insanguinò il Paese.



martedì 8 gennaio 2013

C’è chi teme il decreto di revisione delle classi di concorso

di Lucio Ficara 8 gennaio 2012   Sembra che stia arrivando con una certa urgenza  e non più rinviabile il decreto di revisione delle classi di concorso. Fonti interne al Miur, lasciano trapelare qualche indiscrezione, il decreto sarebbe sul tavolo del ministro Francesco Profumo pronto per la sua divulgazione .Si tratta di un vero e proprio colpo di mano, che se si rivelerà nei fatti, procurerà un terremoto nella composizione degli organici del 2013-2014. Mentre si pensava , anche per il prossimo anno scolastico, ad una circolare che applicasse le stesse norme transitorie dell’anno scolastico in corso, ecco spuntare in zona Cesarini e a ministro dimesso, il decreto temuto. Il ministro avrebbe deciso di saltare tutta la contorta prassi istituzionale, che avrebbe dovuto interessare il Parlamento e la Conferenza Unificata Stato Regioni e il Consiglio di Stato, e firmare il decreto ministeriale che adeguerà le nuove classi di concorso alla riforma del secondo ciclo d’istruzione. Queste nuove classi di concorso verranno utilizzate, oltre che per i trasferimenti e le utilizzazioni, anche per le supplenze e prossimi concorsi. Quindi ad essere interessati saranno sia il personale a tempo indeterminato, che quello a tempo determinato, inserito nelle graduatorie ad esaurimento. Ma perché tanta fretta? Come mai questa repentina scelta di  firmare questo decreto?