martedì 30 aprile 2013

Quinto rinvio dal luglio 2012 sulle buste del concorso DS lombardo



Il CdS   su richiesta dello Stato ha rimandato al prossimo 4 giugno  la discussione della perizia riguardante le buste contenenti i dati anagrafici  dei candidati al concorso per Dirigenti scolastici svolto in Lombardia. Un rinvio di 35 giorni, pari a 5 settimane,   che sembra calibrato al punto giusto per dare tempo ai consulenti dello Stato per architettare, dal punto di vista squisitamente tecnico,  una vincente strategia difensiva. In altre parole un rinvio  utile all'amministrazione statale per poter produrre le necessarie controdeduzioni alla consulenza tecnica d'ufficio.



Oggi ( 30 aprile 2013 ) si decide sul Bustagate Lombardo




In rete si parla già dell’esito della sentenza sulle buste contenenti i dati anagrafici dei candidati al concorso per Dirigenti scolastici in Lombardia. Molti sostengono che  il Consiglio di Stato  deciderà sulla sentenza del Tar Lombardia in base al contenuto della perizia eseguita sulle buste. Poiché l’esito della consulenza tecnica d’ufficio propende, in condizioni normali di illuminazione, per la trasparenza delle buste, l’esito della sentenza  potrebbe essere favorevole ai ricorrenti. Di contro la perizia contiene  alcune prove, in condizioni particolari di illuminazione, per cui la sopraddetta trasparenza può venir meno.

Annuario Liceo Scientifico Galileo Galilei di Pescara

lunedì 29 aprile 2013

A LIVORNO, PARTECIPAZIONE DEI GENITORI E ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA

Partecipazione dei genitori e organi collegiali: un evento imperdibile si terrà sabato 4 maggio a Livorno con la tavola rotonda “Scuola e Famiglia: elementi di base per la partecipazione”, organizzata dall’Ufficio scolastico regionale in collaborazione con il Forum delle associazioni dei genitori FoRAGS (AGe, Agesc, Cgd e Moige) e la Provincia di Livorno. L’appuntamento è per sabato 4 maggio alle ore 10.00, presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno, in via Roma 234.
Nell’occasione sarà presentato il vademecum “Scuola e Famiglia – Gli Organi collegiali”, realizzato dal FoRAGS Toscana e stampato a cura della Provincia di Livorno.
Si discuterà, poi, della partecipazione attiva dei genitori alla vita scolastica, anche in relazione alle recenti “Linee d’indirizzo”per la partecipazione dei genitori e della corresponsabilità educativa (documento del Ministero dell’Istruzione del 22 novembre 2012).


I dolori del giornalista scolastico

di Tullio De Mauro


Ci fu un tempo in Italia una schiera di giornalisti scolastici, D’Amico, Froio, Musu, Pecorini, Tortello. E Gianni Rodari. C’erano supplementi scuola nei quotidiani e pagine scuola nei settimanali.
Poi le direzioni commerciali scoprirono che la scuola non porta pubblicità e perché fare i giornali se non per la raccolta pubblicitaria? Le pagine e i supplementi chiusero. La specie, non protetta dal Wwf, si è andata estinguendo. Di scuola per lo più parlano ogni tanto persone più o meno illustri che si scontrano con la difficoltà di dire cose sensate in una materia complicata, ma le insensatezze non nuocciono all’incetta di pubblicità.


domenica 28 aprile 2013

In Lombardia alcune affermazioni inducono qualche idoneo a sentirsi già Dirigente dal 1/9/13

Nel forum Mininterno ci sono alcuni post che danno per scontato l’esito della sentenza del Consiglio di Stato a favore dei 406 idonei,  attualmente congelati nella loro graduatoria di merito. In particolare tale sicurezza  fa riferimento ad alcune affermazioni fatte nelle scorse settimane da De Sanctis e dalla Aprea. Si ricorda che il direttore dell'USR Lombardia  De Sanctis ha  promesso ai vincitori del concorso che i posti non saranno assegnati a trasferimenti di presidi da altre regioni, ma si attenderanno le loro nomine. Inoltre l’ Aprea ha criticato il congelamento del concorso per dirigenti scolastici (che ha in pratica privato la Lombardia di 355 vincitori e 406 idonei), dicendo che oggi abbiamo 440 reggenze, posti che per la maggior parte sarebbero stati coperti con il concorso congelato, l'anno prossimo con i nuovi pensionamenti rischiamo di avere 700 posti vacanti. Comunque se qualche idoneo è sicuro della nomina a Dirigente scolastico prima del 1/9/13 sulla base di  queste affermazioni, probabilmente avrà ragione.



Credere, obbedire, quizzare

Commento all’intervista a Paolo Sestito (Invalsi)


di Vincenzo Pascuzzi – 27 aprile 2013

1) Sembra che i ruoli tra Miur e Invalsi si stiano invertendo per quanto riguarda la valutazione e non solo. Il fornitore (Invalsi) sta dicendo al committente (Miur) di cosa ha bisogno la Scuola, non viceversa. Il titolo redazionale all’intervista è un assist in tal senso. Dovrebbe infatti essere il ministro e il Miur a proporre cambiamenti all’esame di Stato.

2) Sulla carta, Invalsi si occupa di valutazione e merito altrui, ma a lui nessuno lo valuta o controlla. A cominciare dai suoi vertici che sono nominati in via straordinaria, non tramite concorso. Invalsi dice, autocertifica che opera al meglio e bisogna solo fidarsi!


Il nuovo Governo Letta

Tra i 21 ministri, nove vanno al Pd, 5 al Pdl, 3 a Scelta civica.
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Filippo Patroni Griffi (ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione del governo Monti).Interno e Vicepremier - Angelino Alfano (segretario Pdl ed ex ministro della Giustizia dell'ultimo governo Berlusconi).Esteri - Emma Bonino (radicale, ex deputato, ex ministro per il Commercio internazionale e per le politiche europee del secondo governo Prodi, ex commissario europeo dal 1995 al 1999).
Economia - Fabrizio Saccomanni (ex direttore generale della Banca d'Italia ed ex dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).Giustizia - Anna Maria Cancellieri (ex prefetto, ex ministro dell'Interno del governo Monti).Difesa - Mario Mauro (membro di Comunione e liberazione, ex capo delegazione del Pdl al parlamento europeo e attuale senatore di Scelta Civica).


sabato 27 aprile 2013

Nell'ottobre 2008 l'istruzione italiana era messa così

Pisa, in piazza Normale e Sant'Anna

Le due scuole di eccellenza hanno partecipato al corteo contro il decreto Gelmini: «È importante unirsi alla battaglia»

PISA - Nel corteo, circa ventimila studenti che a Pisa hanno manifestato contro il decreto Gelmini, c’erano anche loro, gli studenti della Normale e della Sant’Anna, le due scuole di eccellenza più prestigiose d’Italia. Non accadeva dai tempi della rivolta studentesca. Per gli allievi della Sant’Anna (collegio più giovane) è stata una prima volta in assoluto, mentre alla Normale si ricordano le manifestazioni guidate da studenti leader del movimento: Massimo d’Alema e Fabio Mussi, tra tutti.

DUE ASSEMBLEE, UN VOTO CONTRARIO - Alla manifestazione gli studenti di Normale e Sant’Anna erano almeno 250, divisi tra specializzandi e allievi ordinari. La decisione è stata presa durante due assemblee. «Alla Sant’Anna abbiamo avuto un solo voto contrario - dice Francesca Sterzi, 22 anni, veronese quarto anno di Scienze politiche - e le decisioni sono andate al di là delle appartenenze politiche. Le nostre scuole universitarie sono ancora isole felici, ma tutti noi abbiamo capito l’importanza di unirsi alla battaglia. Non si può tagliare l’università perché è il futuro del Paese».



Liceo scientifico di Sansepolcro: Quando la condivisione in rete chiude il cerchio



Qualche giorno fa controllando la condivisione in rete di alcuni miei articoli pubblicati su La Tecnica della Scuola,  mi sono imbattuto sul sito web “Scuole Valtiberina “, che riunisce alcune istituti  tra alta Umbria e Bassa Toscana, compreso il Liceo scientifico di Sansepolcro. Andando poi sul sito  di questo liceo,  ho potuto condividere uno splendido lavoro dal titolo “Cinquant’anni di liceo a Sansepolcro “, ovvero  un  annuario del Liceo “Città di Piero”,   che come dicono i suoi autori , è molto di più di una raccolta di dati e va ben al di là della semplice cronaca di vita di una scuola. Proprio questa cronaca di vita mi coinvolge e coinvolge anche la mia famiglia d’origine,  che a Sansepolcro ha dato tanto nella divulgazione della matematica e della fisica. Mi riferisco a mio padre Prof  Domenico Ficara,  riportato nelle statistiche dell’annuario in quanto docente di matematica e fisica nei primi anni sessanta ( evidenziato nella tabella estrapolata da “Cinquant’anni di liceo a Sansepolcro “ ),  e che per vent’anni è stato un punto di riferimento della matematica biturgense per aver formato un’intera generazione di  matematici.




giovedì 25 aprile 2013

Il totoministro impazza: quattro nomi fatti dalla stampa per il MIUR




In questi giorni i nomi dei Ministri passano di bocca in bocca, in una sorta di gioco al “totonomi” con cui si pongono sul tappeto varie ipotesi e vari personalità, ma col rischio di diventare pure prove di forza tra correnti e partiti. Si fa comunque strada, rilanciato anche da alcuni siti di informazione come La nazione, il nome  di Mariachiara Carrozza.
Mariachiara Carrozza si laurea in Fisica presso l’Università di Pisa nel 1990 con una tesi di Fisica delle Particelle Elementari. Nel 1994 ha ricevuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria presso la Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa, con una tesi di Microfluidica Biomedica. Da novembre 2006, è professore straordinario in Bioingegneria Industriale presso la Scuola Superiore Sant’Anna. Da novembre 2004 a ottobre 2007, è stata Direttore della Divisione Ricerche con Delega del Direttore della Scuola Superiore Sant’Anna. Dal 2003 tiene corsi di criteri di progettazione di mani artificiali, fondamenti di robotica umanoide, neuro-robotica, biomeccatronica e bioingegneria della riabilitazione presso l’Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant’Anna. 


Sulla stigmatizzazione delle prove Invalsi

Maria Rosa - 25 aprile 2013
Desidererei fare una disamina, dal mio punto di vista, di tutta questa stigmatizzazione delle prove Invalsi. Le argomentazioni riportate da quelli che immagino siano la maggior parte dei miei colleghi docenti, si possono riassumere in questi punti:

- le prove volute da un ente di valutazione esterno alla scuola sono al servizio del Miur che vuole valutare per discriminare i finanziamenti;

- le prove Invalsi sono al servizio dell’Ocse “l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, quella che stila le classifiche sui livelli d’istruzione dei diversi paesi” e come tale avrebbe il compito di razionalizzare le spese per l’istruzione;

- le prove sono dei quiz a crocette che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo critico della personalità dell’apprendente;

- i docenti verrebbero obbligati ad “addestrare” i propri studenti in funzione del superamento di queste prove;

- ai docenti infine si richiede un surplus di lavoro non pagato e, dal loro punto di vista, inutile.



Incontro scontro Letta-Gelmini

Scontro a Ballarò tra il deputato democratico Enrico Letta e ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini su una tabella di Tremonti. Interviene anche un suggeritore del ministro per spiegare i dati

Le 10 città che hanno più contatti on line con RTS

Luogo
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Brescia
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3,45
Napoli
188
3,01
Bergamo
168
2,69
Bologna
120
1,92
Torino
103
1,65


Marco Meloni possibile Ministro dell'Istruzione

Secondo Il Mattino.it Marco Meloni pottrebbe essere candidato alla poltrona di Ministro dell'Istruzione in alternativa all'ex Ministro Gelmini.  Il premier incaricato Enrico Letta non vuole riportare nei dicasteri chi è stato oggetto di contestazioni a sinistra (questo vale anche per Brunetta alla Funzione pubblica).

biografia di Marco Meloni

Sono nato il 16 giugno 1971 a Quartu Sant'Elena (Cagliari). Dopo la laurea in giurisprudenza all'Università di Cagliari, mi sono specializzato in diritto e politiche europee, prima con un Master all'Università di Firenze e poi con un Dottorato di ricerca in Diritto dell'Unione Europea all'Università di Trieste. Dal 2001 sono ricercatore all'Arel, l'Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta e diretta da Enrico Letta, della quale dal 2003 al 2006 ho coordinato l'ufficio studi. Dal 2001 al 2007 ho coordinato la redazione del mensile «Arel Europa Lavoro Economia».
 
 

RTS è informazione libera, non SPAM




Dalla pagina Facebook Informascuola:

Aldo,

c'è qualcuno che forse ha segnalato il tuo sito,,, quando entro mi dice che potrebbe essere spam... manda un messaggio o un post a chi ti segue di cliccare "NON E' SPAM"....

Leonardo Russo


La redazione di RTS aveva già notato una diminuzione dei flussi di visite sul sito subito dopo la pubblicazione di alcuni post contrari all'atteggiamento di chiusura e di immobilismo politico del M5S nella formazione di un possibile governo con il Partito Democratico. Far passare RTS  come spam è una pratica che evidenzia l'atteggiamento antidemocratico di certi MoVimenti, che hanno come fine principale il pensiero unico e la demonizzazione di chi la pensa in modo diverso

mercoledì 24 aprile 2013

MIUR: Twitter lancia Maria Stella Gelmini, Nichi Vendola stoppa l'ipotesi



Su Twitter il nome di Maria Stella Gelmini entra nei top trend. C'è la possibilità che il deputato Pdl torni a ricoprire il ruolo di ministro dell'Istruzione nel nuovo Governo. Nichi Vendola stoppa l'ipotesi: "Trovo irrispettoso, nei confronti degli elettori di centrosinistra, dei giovani e degli insegnanti, pensare di finire prossimamente nello stesso governo con la Gelmini, che ha distrutto la scuola pubblica. Questo significa non avere più ragioni, non avere più un'anima"..

Il collegio perfetto è più insidioso delle buste trasparenti



Il punto 4 della sentenza del TAR  Lombardia sul ricorso 1489 del 2012 è un punto estremamente  avvelenato che potrebbe comportare conseguenze decisive sull’esito del concorso a DS del 2011. Infatti, dice: “ Al fine di conformare la successiva azione dell’Amministrazione resistente, in sede di eventuale riedizione della procedura concorsuale, va altresì sottolineato che il procedimento di correzione degli elaborati scritti da parte della Commissione (rectius, Sottocommissione, come da verbale n. 16 del 9 gennaio 2012), deve avvenire necessariamente alla presenza di tutti i componenti della stessa – che è un collegio perfetto – dovendosi procedere congiuntamente sia alle operazioni di lettura e di correzione degli elaborati, che di valutazione vera e propria, atteso che il momento valutativo non può essere scisso dalle attività alle stesse direttamente prodromiche, quali la lettura e la correzione dell’elaborato “.

martedì 23 aprile 2013

NoiPA rassicura in merito all’accredito dello stipendio di aprile 2013



La risposta di NoiPA che rassicura in merito all’accredito dello stipendio di aprile 2013. 
 

  Con l’applicazione del regolamento SEPA, dalla rata di aprile, fermo restando la data valuta perl’accreditamento degli stipendi per il giorno 23 di ogni mese, l’effettiva disponibilità delle somme sui conti correnti avviene nell’arco dell’intera giornata, in relazione alle diverse modalità operative degli istituti bancari.
 Pertanto l’accredito può risultare differenziato da istituto all’altro.  
 Con l’occasione si informa che questa Direzione, a seguito di alcuni inconvenienti tecnici, stà effettuando gli interventi necessari per il ripristino delle normali funzionalità del portale NoiPA nel più breve tempo possibile. Ci scusiamo per il disagio. 

Un ministro dell’Istruzione condivisibile per un programma condiviso

di Lucio Ficara 23 aprile 2013    Sulla scuola esiste di fatto un programma di governo pienamente condiviso da tutti i partiti che entreranno a fare parte della maggioranza  ma resta il nodo cruciale di trovare una figura di ministro dell’Istruzione che sia altrettanto condiviso. Il programma che ha messo d’accordo partito democratico e popolo delle libertà è quello presentato dai “saggi” al Presidente Napolitano. Si tratta di attuare un serio piano di azione per dimezzare la dispersione scolastica, attraverso la diffusione del tempo pieno e l’estensione del tempo scuola nella secondaria, reperendo risorse, almeno per quanto riguarda le regioni più svantaggiate, attraverso i fondi dell’Unione Europea. Il programma proposto dai “saggi” è stato pensato al fine di agevolare le larghe intese, con lo scopo di fare nascere un governo che possa essere sorretto da una grande maggioranza parlamentare che va dal PD al PDL. Ma per fare questo oltre che un programma condiviso, serve un ministro dell’Istruzione che sia una figura condivisibile. Per tale motivo pensiamo che l’ipotesi Gelmini a capo del Miur, che sta circolando insistentemente in queste ore, non sia una scelta che possa essere in qualche modo condivisibile.

Sfogo su un test di ingresso all'Università Cattolica di Roma

Buongiorno Aldo ,

vorrei segnalarti la vergogna e lo schifo del test di ingresso alla cattolica a Roma dove mia figlia ha partecipato. Ieri convocazione alle 8 si sono presentati in più di diecimila ...molti con i genitori ..e per entrare hanno fatto una fila di 4 ore sotto la pioggia ,e stiamo parlando della struttura alla Fiera di Roma .
Test a dir poco ignobile con domande lunghissime tipo : quante BCH trovi nel seguente scritto ..scritto di 20 righe e si perdeva tempo a contare ..oppure quanti simboli uguali riconosci ..in una paginetta di simboletti ..insomma molte per perdere tempo ..120 domande in 2 ore ....
e abbiamo anche pagato 120 euro per fare il test moltiplicato per 10mila fai un pò tu quanti soldi si sono pagati .. ..illudendo questi giovani che vogliono veramente studiare per avere un futuro almeno certo .mia figlia è al 2 anno di biotecnologie e la scelta di medicina è ponderata voluta fermamente e come lei tanti ..ma quando finirà questo schifo ? Attorno ai test c'è tutto un commercio e un nero ...continuerà così per molto ancora ? Sono stufa di essere italiana ciao e scusa lo sfogo . ti leggo sempre con interesse

a presto

Gabriella Sgrosso

Mi è sembrato di riconoscere qualcuno


Il nuovo che avanza o il passato che ritorna sotto forme nuove. La scuola, gli insegnanti e gli studenti, dal cambiamento tanto ventilato in sede istituzionale,  potranno trarne qualche vantaggio nel migliorare l'offerta formativa proposta o nel rendere sicure le strutture delle loro scuole con il finanziamento di un piano strutturato riguardante l'edilizia scolastica ? Sono questi gli interrogativi  che molti si fanno in questi giorni, poi si incontra lo sguardo del volto sopra riportato e si pensa: " mi è sembrato di riconoscere qualcuno ".

lunedì 22 aprile 2013

Governo shock: la Gelmini verso il Ministero dell’Istruzione!

Tra poche ore l’Italia avrà un nuovo governo. Nuovo si fa per dire, naturalmente, perché buona parte dei ministri sarà gente in politica o nelle istituzioni dalla culla. Molte le ipotesi che circolano sulla squadra di governo: alcune sono inquietanti, altre agghiaccianti, altre ancora semplicemente da incubo. In pole position per diventare ministro dell’istruzione c’è – udite, udite – Maria Stella Gelmini! Sì, colei che ha distrutto ciò che restava della scuola pubblica italiana, licenziando decine di migliaia di insegnanti e riducendo drasticamente le borse di studio. La ministra dell’osceno governo Berlusconi si è distinta più per gli insulti ai docenti e agli studenti universitari, che per le cose positive fatte. Proprio per questo potrebbe essere premiata. In alternativa alla Gelmini, secondo Il Giornale, c’è Mario Mauro, già deputato del Pdl, oggi esponente di Scelta Civica. Insomma, c’è da mettersi le mani ai capelli, c’è da rabbrividire. C’è da sperare che tali ipotesi siano smentite. Altrimenti è facile prevedere che milioni di insegnanti e studenti si riverseranno nelle piazze per dire no al simbolo del declino della nostra scuola: Maria Gelmini. La berlusconiana di ferro che ora potrebbe avere l’appoggio del Pd.


http://www.controcopertina.com/governo-shock-la-gelmini-verso-il-ministero-dellistruzione/

Friuli: vince la Serracchiani, forte calo di Grillo

di Andrea Mollica


Debora Serracchiani ha vinto le regionali del Friuli-Venezia Giulia. L’esponente del Pd, una dei nomi più noti della “nouvella vague” democratica, ha battuto il presidente uscente, il leader del Pdl Renzo Tondo.  Il margine di vittoria della Serracchiani è davvero risicato: le elezioni sono state decise da una differenza di poco più di mille preferenze, una percentuale pari allo 0,1%. Un successo sul filo di lana che il centrosinistra ha conquistato grazie ad una sorprendente ripresa dei suoi partiti principali. Sia il Pd che Sel sono andati meglio rispetto alle recenti politiche, mentre il Pdl ha tenuto le percentuali delle politiche. Bisogna però aggiungere che molti consensi alla formazione di Berlusconi sono sottratti dalla lista personale di Tondo, il quarto partito della regione.


Nel discorso di Napolitano in Parlamento “ potenziare l’istruzione e il capitale umano, per favorire la ricerca, l’innovazione e la crescita delle imprese “

Discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Parlamento


Signora Presidente, onorevoli deputati, onorevoli senatori, signori delegati delle Regioni,
lasciatemi innanzitutto esprimere – insieme con un omaggio che in me viene da molto lontano alle istituzioni che voi rappresentate – la gratitudine che vi debbo per avermi con così largo suffragio eletto Presidente della Repubblica. E’ un segno di rinnovata fiducia che raccolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a seria prova le mie forze : e apprezzo in modo particolare che mi sia venuto da tante e tanti nuovi eletti in Parlamento, che appartengono a una generazione così distante, e non solo anagraficamente, dalla mia.
So che in tutto ciò si è riflesso qualcosa che mi tocca ancora più profondamente : e cioè la fiducia e l’affetto che ho visto in questi anni crescere verso di me e verso l’istituzione che rappresentavo tra grandi masse di cittadini, di italiani – uomini e donne di ogni età e di ogni regione – a cominciare da quanti ho incontrato nelle strade, nelle piazze, nei più diversi ambiti sociali e culturali, per rivivere insieme il farsi della nostra unità nazionale.

domenica 21 aprile 2013

L’8 maggio nasce il nuovo partito con Barca, Vendola, Ingroia, i grillini dialoganti e quel che resta di sinistra piddina

Articolo ripreso dal sito infosannio.wordpress.com



1. VENDOLA, DOPO SCHIANTO PD NUOVO CANTIERE SINISTRA
(ANSA)
– Sel e’ ”impegnata a ricostruire dalle fondamenta una nuova sinistra di governo”. Cosi’ Nichi Vendola annuncia per l’8 maggio la convocazione ”a Roma della prima assemblea di popolo per lanciare un nuovo percorso, un nuovo cantiere”, della sinistra dopo lo ”schianto del Pd”. Ma sia chiaro ”non ho mai lavorato per la scissione del Pd”.


Esempio di regolamemto interno degli studenti

REGOLAMENTO INTERNO DEGLI STUDENTI

Questo regolamento, parte integrante del Regolamento d’Istituto, raccoglie:
a-     Le principali norme di comportamento relative agli alunni;
b-    I provvedimenti disciplinari in caso di comportamenti che infrangono le norme che regolano la convivenza dell’Istituto ai sensi dell’art. 4 comma 1° del D.P.R.  n. 249 del 24/6/1998 (“Statuto delle studentesse e degli studenti”) e della C.M.      n. 371 del 2/9/1998

101 Franchi Traditori del PD


Nel PD
niente nomi dei 101 franchi traditori
Niente voto alle prossime elezioni

Mangiano la torta nell'aula sbagliata:

TREVISO - Mangiano la torta a scuola: "multati" dal preside. Avevano pensato di approfittare dell'ora di tempo intercorsa fra la fine delle lezioni e l'inizio di un corso pomeridiano per mangiare, nella loro classe (e non nell'aula predisposta allo scopo), una torta, per festeggiare il compleanno di una compagna.

Ma quel compleanno resterà, per una classe quinta del liceo Levi di Montebelluna (Treviso), indimenticabile. Il dirigente scolastico dell'istituto, Ezio Toffano, infatti, ha colto in flagranza gli studenti in questione, rilevando come quel ritrovo non fosse autorizzato e quindi contrario al regolamento d'istituto. Risultato. L’episodio è stato messo a verbale e i malcapitati sono stati chiamati uno ad uno in presidenza per scegliere fra una sanzione disciplinare e la sua commutazione in "attività a favore della scuola". Opzione che, a due mesi dell'esame di maturità, gli studenti hanno ovviamente scelto.

L'accaduto è documentato da un ben preciso verbale del colloquio che ha fatto seguito, in presidenza, all'atto giudicato illegittimo. «Il 10 aprile 2013 alle 14,15 - scrive il dirigente scolastico - nell'ala est, primo piano della sede centrale, ho personalmente verificato come si stesse tenendo un ritrovo studentesco culminato con la distribuzione di un dolce». E il preside aggiunge che «nessuna autorizzazione è stata concessa allo svolgimento di tale iniziativa, avvenuta ad attività didattiche sospese e senza il coinvolgimento di alcun docente e altro incaricato della sorveglianza».


Mentre i grillini dicono no a tutto e tutti, inizia la "fase tre" della spending review



Mentre il M5S dice no all'ipotesi di governo Bersani, dice no all'ipotesi Prodi al Quirinale, dice no a tutto e a tutti, il "rapporto Giarda", anticipa al parlamento una relazione sui nuovi tagli da praticare all'Università e alla ricerca, in altre parole inizia la "fase tre" della spending review. Si tratta di tagli che erano stati sospesi e ritirati durante l'estate del 2012 dall'attuale Ministro Profuno,  a seguito delle forti manifestazioni di dissenso da parte degli enti di ricerca. Ma adesso il problema ritorna a galla, poiché  il decreto è già arrivato alla Commissione speciale del senato.  Per capire meglio la portata del taglio, si può fare riferimento al Cnr che dovrà contare su 25 milioni in meno,  mettendo a rischio 2.500 tra ricercatori precari e dottorandi.
Si ricorda che Il rapporto, presentato dal ministro con delega al programma di governo, Piero Giarda, analizza le voci di spesa delle pubbliche amministrazioni, con la finalità di evitare inefficienze, eliminare sprechi e ottenere risorse da destinare alla crescita.


Concorso a DS annullato anche in Toscana

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 872 del 2012, integrato da motivi aggiunti, proposto dalla sig.ra Sandra Orrù, rappresentata e difesa dall'avv. Elisa Brocchi, con domicilio eletto presso il suo studio in Firenze, via Fiume 11;
contro
Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca e Ufficio scolastico regionale per la Toscana, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura distr.le dello Stato e domiciliati in Firenze, via degli Arazzieri 4;
per l'annullamento
A) con l’atto introduttivo del giudizio:
- del decreto del Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana n. 38 prot. 5154 del 15.05.2012 con il quale sono stati pubblicati i nominativi dei candidati ammessi a sostenere la prova orale del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi indetto con decreto del Direttore generale per il personale scolastico del 13.07.2011, nella parte in cui la ricorrente ne è esclusa;
- dei provvedimenti con i quali sono state determinate le tracce da assegnare per lo svolgimento delle prove scritte e in parte qua del decreto del Direttore generale per il personale scolastico del 13.07.2011 con il quale è stato indetto un "concorso per esami e titoli per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi" e comunque di ogni atto con cui sono stati adottati e selezionati i quesiti sottoposti ai candidati per le prove scritte;
- del decreto del Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana n. 27 del 2.04.2012 con il quale è stata modificata e integrata la Commissione giudicatrice del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici indetto con decreto del Direttore generale per il personale scolastico del 13.07.2011, nonchè della valutazione degli elaborati della ricorrente effettuata da tale Commissione;
- di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente;



sabato 20 aprile 2013

Tanto di cappello a Berlusconi che ha fatto il cappotto ai grillini

Lo spoglio per l'elezione del Presidente della Repubblica si è concluso con 738 voti a favore del rieletto presidente. Giorgio Napolitano è stato rieletto presidente della Repubblica con  oltre i due terzi dei voti, mentre Stefano Rodotà è rimasto fermo a 217, pur guadagnando una decina di voti rispetto a quelli delle forze politiche che lo sostenevano, Sel e Movimento cinque stelle. Hanno ottenuto voti anche Sergio Di Caprio, il comandante 'Ultimo', una decina, Romano Prodi, 2, Massimo D'Alema, 2, 1 voto Silvio Berlusconi, Renato Schifani e Francesco Guccini. Difficile non cogliere che Silvio Berlusconi è il vero vincitore di questa partita perchè esce fuori forte l'ipotesi di un governo di larghe intese .

Eletto il Presidente della Repubblica



AUGURI DI BUON LAVORO

Concorso DS in Campania: “Aglio fravaglio, fattura ca nun quaglia, corna e bicorna, caparice e capodaglio”

Gli scongiuri di Pappagone “Aglio fravaglio… fattura ca nun quaglia… corna e bicorna…caparice e capodaglio…” per esorcizzare l’esito del concorso DS in Campania, attualmente bloccato e in attesa di giudizio amministrativo previsto per i primi giorni di luglio 2013. In Campania A oggi, non risulta essere stato  iscritto al ruolo delle udienze del Consiglio di Stato del mese di Aprile (giorni 5 e 19) alcun ricorso da parte dell'USR Campania avverso alla sospensione del Concorso DS decretata dal Tar in data 6/2/2013. Una cosa è certa gli episodi denunciati sono di una tale gravità, sia sul piano deontologico sia su quello penale, che l’imbarazzo istituzionale è oltremodo evidente.

Scuola: ma siamo sicuri che il problema siano solo i soldi?

di Mariangela Galatea Vaglio - 19 aprile 2013

Ennesima tabella di confronto con i paesi europei (*), ennesimo scappellotto: l’Italia (non è una novità, ma una triste conferma) per la cultura e scuola spende poco, pochissimo. Molto meno, per dire, di Stati che hanno un patrimonio artistico ridicolo in confronto al nostro. E’ per questo, si dice, che la scuola italiana è di bassa qualità: ci sono pochi investimenti, pochi fondi.

E’ vero. O meglio, è vero che la scuola arranca. Non è del tutto vero che sia “di bassa qualità”, come viene dato per scontato ogni volta negli articoli: il problema della scuola italiana, semmai, è che è di buona e media qualità, talvolta anche alta ed altissima, ma questa qualità è distribuita a casaccio, a macchia di leopardo, proprio perché, non essendoci in realtà finanziamenti certi e investimenti strutturali e strutturati, le scuole si reggono sulla buona volontà del corpo docente che capita in servizio, e quindi se un anno in un istituto ti ritrovi con personale motivato e disposto a fare anche senza finanziamenti, la cosa funziona, se invece l’anno dopo il personale cambia o non è più disposto a lavorare molte ore gratis e solo per la gloria va tutto a catafascio e amen.


giovedì 18 aprile 2013

Concorso docenti: Indicazioni relative allo svolgimento delle prove orali.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico – UFF. Terzo

Prot. n. 3833 Roma, 17 aprile 2013

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

OGGETTO: Concorso docenti –DDG. n. 82 del 24 settembre 2012 – Indicazioni relative allo svolgimento delle prove orali.

Si forniscono di seguito alcune indicazioni utili a garantire l'uniformità dell'attività delle commissioni di esame durante lo svolgimento delle prove orali.
La prima raccomandazione, attiene anzitutto alla scrupolosa osservanza delle disposizioni contenute nel Bando, Allegato 3, “Avvertenze generali”:
“La prova orale, distinta per ciascun posto o classe di concorso, e unica per ciascuno degli ambiti disciplinari 1, 2, 4 e 5 (1), ha per oggetto le discipline di insegnamento e valuta la padronanza delle medesime e la capacità di trasmissione da parte del candidato, la capacità di progettazione didattica, anche con riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e agli studenti con bisogni educativi speciali. La prova orale valuta altresì la capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato, ove detta competenza non sia già richiesta per l’insegnamento cui si concorre. Per la scuola primaria la lingua è l’inglese. Per l’ambito disciplinare n. 5 (inglese e francese) la prova orale si svolge nella lingua straniera. La prova orale consiste: a) in una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima della data programmata per la sua prova orale. A tal fine la commissione predispone un numero di tracce pari a tre volte il numero dei candidati. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi; b) in un
colloquio immediatamente successivo, della durata massima di 30 minuti, nel corso del quale sono approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione di cui alla lettera a).
La prova orale si svolgerà nell'ordine stabilito dalla commissione esaminatrice.
La prova orale dei candidati ai posti di insegnamento della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. Per tale prova è richiesta la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue”.



mercoledì 17 aprile 2013

Rivista Tecnica della Scuola N. 17 - 25 APRILE 2013

Rivista Tecnica della Scuola N. 17 - 25 APRILE 2013

INDICE

• Calendari scolastici regionali 2013/2014• Benigni, galeotto fu lo share di G. Ferrante• Le proposte dei Saggi e i fondi per la scuola di R. Palermo• A quel paese di N. Bruni• Tfa speciali, faq chiarificatrici di A. Giuliani• Faq ministeriali dell’11 aprile 2013 sul Tirocinio formativo attivo speciale (Tfa)La Tecnica dà i “voti “agli Usr sul concorso per i docenti di A. Cosentino• Cosa scegliere dopo la scuola? Gli studenti e l’orientamento di A.D. FicaraAccorpamento di classi quando manca un docente di L. Ficara• Partita la consultazione sull’alternanza scuola-lavoro di A.M. Bellesia• Prove Invalsi, dal 2015 estese all’ultimo anno delle superiori di A. Giuliani• Documento commissione saggiDalle buste trasparenti della Lombardia alle buste vuote della Calabria di A.D. Ficara• Mobilità studentesca• Arrivano le linee di indirizzo di A. Tosolini• Stipendi, ai precari di un liceo di Grosseto si danno per sorteggio! di A. Giuliani• Commissari esami all’estero• Alternanza scuola-lavoro• Interventi edilizia scolastica• Pochi giorni per la richiesta di fondi di S. La Porta• Ipotesi Ccni aree a rischio Arriva nelle scuole il progetto dei “banchi informatizzati” di A.D. Ficara• Organici personale educativo• Competenze linguistiche acquisite giocando di R. Zammataro


Spesa pubblica in Europa destinata a cultura e istruzione

I like Facebook di alcuni siti d’informazione scolastica ( Aprile 2013 )

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2.        La Tecnica della Scuola      ( 8238  like )
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11.       AetnaScuola             ( 325 like ) 
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14.        AtuttaScuola            ( 250  like )
15.       Articolo 33 Rivista     ( 50  like )