venerdì 31 maggio 2013

Comitato per la tutela degli esclusi dalla prova orale del Concorso docenti 2013

Il Comitato per la tutela degli esclusi dalla prova orale del Concorso docenti 2013 o Comitato degli aspiranti docenti si costituisce per iniziativa di alcuni candidati non ammessi alla prova finale del Concorso docenti 2013. La costituzione del Comitato è stata sancita nel corso di una riunione tenutasi in data 28 maggio 2013 presso lo studio legale Iacovino in Via Berlinguer, 1 a Campobasso anche sede operativa del neonato organismo.Le prerogative del Comitato sono le seguenti:
Individuare eventuali irregolarità commesse dalle commissioni nominate dall’Ufficio Scolastico Regionale del Molise per la selezione di n. 11 docenti destinati alla scuola dell’Infanzia e n. 26 docenti riservati alla Primaria. La prima fase della selezione è consistita in una prova nazionale computer-based, elaborata cioè al computer e corretta da un apposito software. L’aver superato la prova preselettiva con un punteggio di almeno 35/50, ha consentito l’accesso ad una seconda fase selettiva, a carattere regionale. È in questa fase, consistita nella compilazione per iscritto di quattro brevi elaborati, che sembra essere venuta meno l’oggettività che la commissione giudicatrice deve cercare sempre e comunque di garantire. Numerose possibili irregolarità sono emerse dopo che decine di accessi agli atti avanzati all’USR del Molise hanno consentito agli esclusi di esaminare giudizi e voti assegnati agli elaborati.


RTS: i post del mese di maggio più letti



Post

Facebook: post di Sonia Alfano sul processo Trattativa Stato-Mafia



Voglio rendere tutti partecipi di una terribile notizia che ci ha raggiunto: l'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, che ho l'onore di presiedere, è stata esclusa oggi come parte civile al processo Trattativa Stato-Mafia. Ciò che mi viene da pensare è che abbiamo dato fastidio e avremmo continuato a darne altrettanto dal momento che avevamo chiesto l'inclusione di Giorgio Napolitano nella lista testimoniale. La nostra non è un'associazione "istituzionale", noi pretendiamo verità e giustizia da tutti. E per noi sono tutti uguali davanti alla legge e davanti al nostro sacrosanto diritto di giustizia!!!


Graduare il pensionamento con un welfare universalistico



In pensione a 62 anni di età e 35 anni di servizio. Questi potrebbero essere, ma il condizionale è d'obbligo, i nuovi requisiti per congedarsi dal lavoro, se il governo Letta cambierà l'ultima riforma previdenziale voluta dall'ex-ministro del welfare Fornero.  Fondamentale sarà il cambiamento del welfare così come oggi noi lo conosciamo. Infatti, il welfare tradizionale, schiacciato su persone adulte,  pensioni e sanità, non funziona più. Non stimola la crescita del singolo individuo  e non basta a correggere le disuguaglianze sociali. Per ovviare a tutto ciò è necessario un cambiamento radicale, in altre parole  un welfare più universalistico e meno corporativo, che sostenga tutti i bisognosi, aiutandoli a rialzarsi e a riattivarsi. Per ottenere un welfare più  attivo e giovane,  dovranno essere migliorati gli ammortizzatori sociali, estendendoli a chi ne è privo, a partire dai precari ( compresi quelli della scuola ).

giovedì 30 maggio 2013

L' ALBERO DELLA SOLIDARIETA’A PORTO SANTO STEFANO (GR)

inviato dalla  Associazione Genitori A.Ge. Toscana 


Un' iniziativa ad alta solidarietà è quella ideata dall’Associazione genitori A.Ge. Argentario, che assieme ai genitori delle scuole di Monte Argentario (GR) ha organizzato la Giornata della Solidarietà”venerdì 31 maggio 2013 dalle 09.00 alle 19.00 in Piazzale dei Rioni a Porto S. Stefano. Beneficiarie saranno le popolazioni alluvionate della Maremma, grazie all’impegno dei genitori, degli insegnanti e soprattutto dei bambini delle scuole.
 

Abbiamo voluto aderire anche noi alla Giornata della solidarietà, che varie associazioni stanno organizzando qua e là lungo l'Italia, anche in giornate diverse, in territori diversi dichiara Angela Rigucci, presidente di AGe Argentario - La popolazione del nostro territorio, la Maremma , si è dimostrata molto sensibile a questo tema e lo ha dimostrato con generosità e con gli aiuti offerti a chi è stato colpito dalla devastante alluvione del novembre scorso, per non parlare poi della mobilitazione generale seguita alla tragedia della nave Concordia. Per questo,
durante la Giornata della solidarietà raccoglieremo fondi da devolvere alle famiglie alluvionate della Maremma.

 

Pensioni: mancano i fondi per quota 97 e progetto staffetta ?



Il Governo Letta vorrebbe intraprendere la strada della quota 97 , ovvero 62 anni di età e 35 anni di contributi versati,  per l’età pensionabile. In merito è stato condotto anche uno studio, più volte pubblicato nel vostro blog,  che prevedrebbe un taglio del 2% sulla pensione percepita per ogni anno di distanza dalla soglia dei 66 anni, età pensionabile attuale in vigore con la riforma Fornero.  Per l’attuazione di questa riforma c’è un unico problema: la reperibilità delle risorse finanziarie. 

mercoledì 29 maggio 2013

Orario scolastico è lecito retribuirlo con il FIS?

di Lucio Ficara   A chi deve essere assegnata, secondo la legge , la formulazione dell’orario scolastico? La risposta a questa domanda  è scritta, nero su bianco, nell’art. 396 , comma 2, punto d) del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, noto come D.lgs. 297/94, in cui si attribuisce al dirigente scolastico il compito di formulare l'orario di servizio sulla base delle proposte del Collegio dei docenti e dei criteri generali stabiliti dal Consiglio d'istituto. Bisogna ricordare che sempre nella D.lgs. 297/94 all’art.7 comma 2 punto b), il Collegio dei docenti è chiamato ad elaborare proposte, al dirigente scolastico, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo o d'istituto. Quindi è chiaro, secondo quanto scritto nel Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, che la formulazione dell’orario è una responsabilità diretta del ruolo del dirigente scolastico, che in alcun modo potrebbe delegare, retribuendo un docente, a svolgere tale mansione.  Eppure è una prassi diffusa , criticata e messa in evidenza da diversi sindacati, affidare a singoli docenti oppure a commissioni  orario, il compito di formulare l’orario scolastico, retribuendolo con il fondo d’Istituto.  Leggendo con attenzione le contrattazioni d’Istituto di alcune scuole, si nota, tra le voci retribuite con il fondo d’Istituto, l’esistenza di quella per la formulazione dell’orario scolastico. In certe scuole si arriva a compensare, per questa funzione, fino a 100 ore ad una singola persona, che cumula questo compenso ad altri come per esempio quella di funzione strumentale o ancora peggio di primo collaboratore del dirigente scolastico. 

Pensioni: si allungano i tempi per ritoccare la riforma Fornero ?



Le prime misure per ritoccare la parte della riforma Fornero che coinvolge il mercato del lavoro avranno la precedenza temporale sulle operazioni per la rivisitazione delle pensioni. Per tali modifiche ( vedi la maggior flessibilità in uscita: http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/05/pensioni-proposta-di-legge-damiano.html )  occorre più tempo. Gli addetti ai lavori più ottimisti indicano il periodo autunnale come data possibile per arrivare ad una soluzione del problema, anche perché, come spiegato dal ministro del Lavoro Enrico Giovannini, la riforma Fornero sta iniziando a produrre i primi effetti positivi.

M5S con un'interrogazione parlamentare vuole far chiarezza sul concorso a DS

Il portavoce alla Camera dei Deputati Cristian Iannuzzi, del Movimento 5 Stelle, ha presentato un'interrogazione parlamentare al neo-ministro dell'Istruzione Carrozza riguardante il concorso a Dirigente scolastico, sospeso o annullato in molte Regioni per gravi irregolarità. Di seguito si riporta il contenuto della Interrogazione a risposta scritta 4-00528:

Interrogazione a risposta scritta 4-00528
presentato da
IANNUZZI Cristian
Martedì 21 maggio 2013, seduta n. 20
CRISTIAN IANNUZZI, LUIGI GALLO, MARZANA, D'UVA, BATTELLI, PISANO, RUOCCO, SIMONE VALENTE, BRESCIA, ZACCAGNINI, DI BENEDETTO, MANNINO, VACCA, FURNARI, NICOLA BIANCHI, PAOLO NICOLÒ ROMANO, LIUZZI, DELL'ORCO, CATALANO e DI BATTISTA.
— Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

nel corso del 2011 e del 2012 si è svolto in tutte le regioni d'Italia un concorso per titoli e per esami a dirigente scolastico;
in Molise il concorso è stato annullato con sentenza del locale TAR a seguito di ricorso condotto da alcuni candidati contro l'amministrazione per incompatibilità di alcuni membri della commissione giudicatrice e per altre anomalie procedurali;
in Toscana il concorso è stato annullato con sentenza del locale TAR a causa delle modalità di costituzione della commissione e a causa della lettura individuale e non collegiale degli elaborati. L'amministrazione ha intenzione di presentare appello al Consiglio di Stato;
in Campania il concorso è stato sospeso dal locale TAR a causa dell'incompatibilità di alcuni membri della commissione, e il 14 maggio 2013, ci sarà l'udienza del Consiglio di Stato che si pronuncerà sul contro-ricorso dell'amministrazione, mentre il 2 luglio 2013, il TAR si pronuncerà nel merito;
in Lombardia il concorso è stato annullato dal locale TAR per mancanza di anonimato dei candidati, poiché i cartoncini con i dati anagrafici erano inseriti in buste giudicate trasparenti da una perizia ordinata dal Consiglio di Stato a seguito di contro-ricorso dell'amministrazione. Si è in attesa dei risultati di una seconda perizia commissionata dal CdS per far finalmente luce sulla spinosa questione che contrappone da più di un anno vincitori e ricorsisti lombardi, impedendo di fatto al sistema scolastico della Lombardia di funzionare per mancanza di dirigenti;

SCUOLA RIOTORTO (LI): I GENITORI VOGLIONO LA SETTIMANA CORTA

inviato dalla  Associazione Genitori A.Ge. Toscana  


Genitori sul piede di guerra a Riotorto, dove nonostante la richiesta pressoché unanime di chiudere la scuola elementare di sabato, la Direzione didattica seguita a fare orecchi da mercante, non mettendo neppure le richieste dei genitori all’ordine del giorno del prossimo Consiglio di circolo.

Il motivo non è quello, banale, di avere il sabato libero per andare a fare la spesa o a passeggio, bensì quello, seriamente documentato, di avere una scuola migliore per i loro figli. Tagli ministeriali vogliono infatti che a scuola non ci siano più compresenze, per cui avendo il tempo scuola articolato su sei giorni, una maestra a rotazione deve coprire il giorno libero delle altre. In questo modo non c’è mai neppure un giorno in cui tutte le maestre siano presenti contemporaneamente e in quella scuola è impossibile fare interventi e progetti che vadano al di là della semplice classe.



martedì 28 maggio 2013

Sacconi sulle Pensioni: la legge Fornero è la più rigida d’Europa



Maurizio Sacconi, presidente della commissione Lavoro al Senato, spinge il ministro del Welfare Enrico Giovannini a uno sforzo di coraggio. Se l’ex presidente dell’Istat  aveva auspicato pochi interventi mirati sulla riforma Fornero, l’esponente del Pdl chiede invece un’azione ad ampio spettro. In particolare sulle pensioni Maurizio Sacconi afferma: “Letta ha già citato davanti alle Camere la possibilità di rendere più flessibile l’uscita dal lavoro; è un’idea che mi vede d’accordo. La legge Fornero è la più rigida d’Europa: basti pensare che le donne tedesche raggiungeranno l’età pensionabile di 67 anni dieci anni dopo di noi. E poi è stato commesso l’errore di non prevedere una disciplina transitoria.

La Svizzera alla ricerca disperata di 36mila informatici, li vuole italiani!

La Svizzera è alla ricerca di 36mila informatici e vuole persino ben pagarli. La buona notizia giunge dall'Università della Svizzera italiana, che ha sede a Mendrisio e Lugano. L'invito è rivolto a tutti, anche gli italiani. Anzi, se sono stranieri è meglio perché di solito accettano stipendi più bassi.
"O mettiamo un freno alla manodopera straniera o la crisi italiana ci contagerà", ha spiegato Lorenzo Quadri, giovane deputato della Lega Ticinese, a La Repubblica. Insomma, italiani sì, italiani no. D'altronde il 25% della manodopera locale proviene dall'Italia e ogni mattina e sera passa e ripassa il confine. Gli stanziali sono aumentati negli ultimi anni e questo ai locali non è piaciuto. In ogni caso chi di discriminazione ferisce, di discriminazione perisce. Gli italiani sono considerati i "meridionali" del Ticino e i ticinesi i "meridionali" di Svizzera. Una baggianata.
 
 

Donna in stato vegetativo in una stanza di ospedale regolarmente assunta come docente

Mentre sua moglie si trovava in una stanza del “Gervasutta” di Udine in stato vegetativo, lui andava nelle scuole della provincia a sottoscrivere al suo posto contratti di lavoro come insegnante di musica. Naturalmente, omettendo di svelare le reali condizioni di salute della donna e premurandosi anzi di produrre i certificati attestanti l’idoneità fisica all’insegnamento di volta in volta rilasciati da medici dell’Ass n.4 “Medio Friuli”.
Salvo poi, all’inizio di ogni anno scolastico, ribaltare le carte, inviando agli istituti reiterate richieste di malattia. Così per la bellezza di cinque anni scolastici e, stipendio dopo stipendio, di un ammontare di 65 mila 134,67 euro


I test Invalsi ovvero le mine anti-uomo interrate da Gelmini

di Vincenzo Pascuzzi – 27 maggio 2013

Ovviamente non sono mine reali, belliche ma solo dialettiche, metaforiche sulle quali però continuano a inciampare e saltare in aria alcuni docenti, compresi i sostenitori dei test Invalsi.
Uno di questi ultimi è il prof ..... torinese-ateniese, ing. Marco Bollettino, che ha scritto un articolo a difesa e sostegno della bontà e utilità dei test Invalsi. Il titolo è “Il test Invalsi. Inutile nozionismo o amara verità?” e compare sul sito “ateniesi.it” (1).
Forse l’intenzione dell’autore era quella di porre la parola fine alla disputa sugli Invalsi dimostrandone la validità definitiva e senza più ombra di ragionevole dubbio. Una sorta di knock-out risolutivo e finale o quanto meno un uppercut devastante con lo stesso effetto. Non credo che ci sia riuscito: il suo scritto è solo un contributo al confronto.

lunedì 27 maggio 2013

Valsi o invalsi



Anche quest’anno siamo alle solite con la correzione delle prove invalsi,  infatti,   gli insegnanti correggono le prove usando le griglie e i fogli di calcolo preimpostati forniti dall’Istituto e poi inviano i risultati all’Invalsi, che raccoglie tutti i dati e stila classifiche e statistiche. Quest’anno, però, sembra che il foglio di calcolo per le attribuzioni dei punteggi sia un file di Excel contenente una “macro”, dove la macro dovrebbe essere in grado di fare calcoli,  risparmiando tempo ai docenti. Molti professori  non avvezzi alle attività informatiche,  durante la correzione hanno avuto problemi con la macro,  in quanto solitamente il foglio di calcolo ha le macro disattivate per proteggere il pc da potenziali comandi dannosi,  che potrebbero arrivare tramite file di office scambiati tra scuole e tra docenti.

Proroga presentazione 730 2013 in vista

Sta per arrivare come ogni anno la firma del decreto che stabilisce la proroga della scadenza della presentazione del modello 730 2013 al Caf o professionista abilitato. Se una prima proroga c’è stata  in relazione alla consegna 730 al sostituto di imposta, dal 20 aprile 2013 allo scorso  16 maggio  2013, ora la proroga potrebbe riguardare l’altra scadenza 730, ossia quella del 31 maggio 2013, data entro cui i contribuenti presentano il modello 730 al Caf o patronato o professionista abilitato come un commercialista.

Link: http://www.investireoggi.it/fisco/modello-730-2013-proroga-in-arrivo/#ixzz2UWQHEEQ8

Requisiti di accesso alla pensione anticipata

I soggetti che maturano i requisiti per l'accesso al pensionamento a partire dal 1° gennaio 2012, possono accedere alla pensione anticipata a condizione che risulti maturata un'anzianità contributiva di 42 anni e 1 mese per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne. Tali requisiti sono aumentati di un mese per l'anno 2013 e di un ulteriore mese a decorrere dal 2014, fermi restando gli incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2013.

I requisiti minimi richiesti devono essere maturati mentre si è ancora iscritti all’ente previdenziale. Chi ha cessato dal servizio senza aver conseguito il diritto può decidere di mantenere l’iscrizione all’Istituto con la prosecuzione volontaria dei contributi.
 

Ha vinto Bologna ha vinto la scuola pubblica

La scuola pubblica ha vinto il referendum nonostante una larga alleanza di forze politiche ed economiche abbia sostenuto l’opzione B con tutto il proprio peso. I cittadini, invece, hanno colto lo spirito democratico e propositivo di questo appuntamento e hanno difeso la scuola pubblica con il proprio impegno e la propria partecipazione, per rilanciarla come una priorità della politica. Un risultato del quale l’Amministrazione dovrà tenere conto, a partire dal Consiglio comunale che entro tre mesi ha l’obbligo di deliberare in merito.


domenica 26 maggio 2013

Concorso scuola 2012: sarà annullato dalla Corte Costituzionale ?

Al di là del fatto che, il concorso voluto dal Ministro Francesco Profumo ha sollevato un vespaio di polemiche per coloro che sono rimasti con l’amaro in bocca per la mancata possibilità di partecipazione, c’è da prendere in considerazione anche l’aspetto giuridico del concorso.
Per prima cosa all’inizio il concorso poneva come età massima dei partecipanti quella dei 40 anni, un limite che è stato  abrogato dal 1997 per tutti i concorsi pubblici, quindi limitante e anche discriminante.
Un’altra esclusione discriminante del concorso è quella di non permettere la partecipazione dei laureati dopo il 2002/2003 ed anche degli insegnanti già in ruolo che però avrebbero i titoli per partecipare ad altre classi di concorso, un criterio sicuramente poco corretto e di difficile comprensione.
Risulta, a quanto pare, poco corretta anche la prova preselettiva che è uguale per coloro che si candidano per la classe di concorso per insegnare italiano, o per insegnare matematica o per insegnare inglese dovranno sostenere la stessa prova estratta da una batteria di 3500 quesiti.


Binomio Boccia-Ghizzoni vicino agli esodati della scuola



Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera si esprime con toni fermi e decisi sul caso Quota 96, ovvero sul caso esodati della scuola, dicendo: "Non appena in commissione Bilancio arriverà il primo provvedimento in materia pensionistica sarà mia priorità raccordarmi con il presidente della commissione Lavoro, Cesare Damiano, per proporre al governo una modifica che colmi, in tempi brevi, la grave lacuna sui cosiddetti 'Quota 96'". Questo messaggio è stato inviato alla tavola rotonda sui pensionandi della scuola, organizzato proprio  dal comitato civico Quota 96.

Pensioni: urge rivedere le soglie anagrafiche



Il nuovo esecutivo punta con decisione a rivedere le soglie anagrafiche per ritirarsi dalla scena lavorativa e, in contemporanea, intende riformare la legge Fornero nel segno di una maggiore flessibilità. Le idee, condivise con le parti sociali, sono chiare: dare l’opportunità di andare in pensione con qualche anno di anticipo in cambio di una riduzione dell’importo mensile da corrispondere. C’è una base di partenza su cui iniziare a ragionare per riformare le pensioni, ovvero nel dare ai lavoratori la possibilità di ritirarsi con qualche anno di anticipo a fronte di un proporzionale disincentivo.

venerdì 24 maggio 2013

Referendum Bologna : gli ideologi dell’autonomia scolastica e della parità scolastica si sono schierati a favore del finanziamento pubblico delle scuole paritarie

di Lucio Ficara
Domenica 26 maggio 2013 a Bologna si vota per i referendum sui finanziamenti pubblici per le scuole materne paritarie. I cittadini di Bologna saranno chiamati ad esprimersi su un quesito referendario scegliendo tra due opzioni che sono quella identificata dalla lettera A  e quella identificata dalla lettera B.
A quale domanda devono rispondere i bolognesi?
"Quale fra le seguenti proposte di utilizzo delle risorse finanziarie comunali che vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole d’infanzia paritarie a gestione privata ritieni più idonea per assicurare il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini che domandano di accedere alla scuola dell’infanzia?"

Benvenuti alle Termopili

di Wu  Ming


E così il 26 maggio la cittadinanza bolognese andrà a votare. Referendum consultivo sui finanziamenti comunali alle scuole d’infanzia paritarie private. Alla cittadinanza viene chiesto di esprimere un parere su quale sia la forma “più idonea” di utilizzo dei finanziamenti comunali per garantire “il diritto costituzionale all’istruzione dei bambini e delle bambine”: dare oltre un milione di euro alle scuole pubbliche comunali e statali (A) o continuare a darlo alle scuole paritarie private (B).

giovedì 23 maggio 2013

D.P.L. di Modena – 17/05/2013 – Dipendente pubblico a part-time e professione forense

Con sentenza n. 11833 del 16 maggio 2013, le Sezioni unite civili della Corte di Cassazione hanno confermato il divieto, per il dipendente pubblico in part time, di prestare nel tempo libero la propria opera come avvocato.
La Suprema Corte ha ritenuto "che l’incompatibilità tra impiego pubblico part time ed esercizio della professione forense risponde ad esigenze specifiche di interesse pubblico correlate proprio alla peculiare natura di tale attività privata ed ai possibili inconvenienti che possono scaturire dal suo intreccio con le caratteristiche del lavoro del pubblico dipendente


Liste elettorali studenti Università di Perugia: Collaborare per evitare il rinvio ad autunno delle elezioni universitarie

  1. Petition by
    Luca Grammaitoni
    Perugia, Italy

Appello dei TIS per l’Università di Perugia


In questi giorni il sito via-academy.org pubblica una lista delle università italiane medio-grandi ordinata in base alla percentuale di Top Italian Scientist (TIS) presenti in ateneo. I TIS sono quegli accademici che si distinguono per avere un elevata valutazione scientifica internazionale. 
L’Università di Perugia si colloca al quinto posto, a pari merito con Bologna e Roma II e prima di altre più famose colleghe come Pisa e Roma I. Questo è un risultato importante, spesso oscurato dalle notizie sulle difficoltà burocratiche o procedurali nelle quali si dibatte il nostro ateneo. 
In questi giorni, proprio a causa di queste difficoltà si rischia di dissipare il patrimonio di eccellenza che abbiamo accumulato grazie all’eredità lasciata dai nostri predecessori in oltre settecento anni di storia. Come è noto infatti, l’Università di Perugia si trova ad affrontare un passaggio delicato ed importante: il rinnovo dei suoi organi di governo e il passaggio dalle vecchie Facoltà ai nuovi Dipartimenti, come previsto dal nuovo Statuto. E’ l’atto finale di un cammino che è stato lungo e non facile, teso a traghettare la nostra università verso un futuro di eccellenza. Questo cammino è oggi interrotto a causa della sospensione delle elezioni delle rappresentanze degli studenti negli organi di governo dell’ateneo. La sospensione è conseguenza del ricorso presentato al TAR da alcune delle liste studentesche escluse dalla competizione per difetti procedurali in fase di presentazione.


ESODATI: PANNARALE (SEL), SANARE SUBITO INGIUSTIZIA PENSIONANDI SCUOLA

(AGENPARL) - Roma, 22 mag -

 "Quota96 nasce per effetto di un “errore” tecnico prodotto dalla riforma Fornero sulle pensioni che non tiene conto della particolarità del trattamento del personale della scuola". Lo afferma la deputata di Sinistra Ecologia Libertà Annalisa Pannarale alla tavola rotonda sui pensionandi della scuola, organizzato dal comitato civico Quota 96. "In un paese civile e democratico l’illegittimità e l’ingiustizia non possono essere normate, mai, e i diritti quando sono tali, acquisiti e riconosciuti, devono valere sempre, per ognuno e ognuna, e non solo quando la copertura finanziaria lo consente.


mercoledì 22 maggio 2013

UE: BIZZOTTO (EFD- LEGA NORD), NO ALL'INNALZAMENTO DELL'ETÀ PENSIONABILE

(AGENPARL) - Strasburgo, 20 mag - "L'Europa faccia marcia indietro sulla riforma delle pensioni: allungare la vita lavorativa, così come indicato nel Libro Bianco della Commissione UE, significherebbe di fatto tagliar fuori i giovani dal mercato del lavoro. Come hanno già dimostrato le ricerche di autorevoli economisti, per ogni anno di aumento dell'età pensionabile ci sarebbero infatti oltre 400 mila disoccupati in più".
 
Questa la proposta di risoluzione, che sarà votata nella seduta Plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo, presentata a nome del gruppo EFD dall’europarlamentare leghista Mara Bizzotto, responsabile federale del dipartimento Europa della Lega Nord.

Premi ai prof. Da Scampia al Canavese, due storie di scuole che hanno accettato la valutazione

Un mese di stipendio in più a 276 insegnanti italiani. È il risultato del progetto Valorizza, una delle due sperimentazioni avviate a febbraio per introdurre anche in Italia la valutazione di scuole e docenti dopo il fallimento del primo tentativo. «La valutazione non deve servire per punire - chiarisce il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini - ma l’impostazione della carriera basata solo sul trascorrere del tempo con gli scatti di anzianità è penalizzante non solo per i docenti ma anche per la scuola. Occorre, quindi, trovare un sistema per valorizzare le eccellenze».             
 Il ministro pensa di essere sulla strada giusta e annuncia per il prossimo anno scolastico un ampliamento del numero di istituti coinvolti. «Siamo ancora lontani dalla definizione di un modello di valutazione italiano, ma sicuramente credo che sia giusta la scelta di non calare dall’alto soluzioni, ma di favorire dal basso un confronto».
Le sperimentazioni in realtà sono state due, una riferita ai docenti, l’altra alle scuole. Sono state finanziate con 5 milioni di euro ed hanno una struttura diversa. Nel progetto Valorizza per gli insegnanti si è valutata l’attività dei singoli docenti sulla base del loro curriculum, dei master e delle altre attività esterne realizzate e dell’innovazione portata nella scuola. Il progetto di valutazione delle scuole è riservato alle scuole medie e proseguirà per tre anni: in questo si è valutato il gioco di squadra dell’intero corpo di prof presente all’interno dei singoli istituti.



Congresso Cisl Scuola : il Ministro Carrozza a favore del finanziamento pubblico alle paritarie



di Lucio Ficara 22 maggio 2013   A margine del Congresso della Cisl Scuola Il ministro dell'Istruzione, rispondendo alla domanda di alcuni giornalisti presenti, afferma di sostenere con convinzione gli accordi tra il Comune di Bologna e le scuole materne paritarie. Le parole del ministro sono chiare ed inequivocabili: "l’Interesse mio e del Ministero è coprire i posti per tutti i bimbi". Il Ministro si schiera, come avevano già fatto Romano Prodi e Luigi Berlinguer, a favore del finanziamento pubblico alle paritarie, sostenendo l’importanza di pensare ai bambini che devono andare a scuola e garantire la copertura per tutti i piccoli. Questa volta a schierarsi a favore di questo finanziamento pubblico, diretto nei confronti delle scuole paritarie, che bisogna riconoscere offrono un importante servizio, è il ministro dell’istruzione in carica Maria Chiara Carrozza. A sentire parlare il ministro si leggono le stesse parole e gli stessi pensieri del ex premier Romano Prodi.

martedì 21 maggio 2013

Saviano: vietare gli insulti su Facebook e Twitter non è censura

di Andrea Mollica


Roberto Saviano su “La Repubblica” di oggi propone una riflessione sull’utilizzo dei social network e sulle regole da rispettare anche nel mondo della rete per preservarne la funzione della comunicazione. In queste ultime settimane si è discusso molto di questo tema, prima per la denuncia di Laura Boldrini, subissata di insulti e minacce molto violente da quando è diventata presidente della Camera, e poi per l’addio di Enrico Mentana a Twitter. Il direttore del telegiornale di La7 ha lasciato il popolare social network dei cinguettii da 140 caratteri a causa delle offese ricevute, quasi sempre anonime. Roberto Saviano evidenzia come in questi anni avere un profilo sia un social network sia diventato un diritto, tanto che questa possibilità di comunicare e dialogare sia spesso negata in regimi dittatoriali come la Cina o la Corea del Nord. Ogni diritto, però, rimarca lo scrittore di “Gomorra” e dell’appena pubblicato “Zero, Zero, Zero” impone delle regole.


Referendum Bologna: vota "A" in curva



Ieri la curva del Bologna Calcio ha esposto uno striscione inequivocabile: Vota "A" (http://referendum.articolo33.org/2013/05/a-votare-a-referendum-comunale-del-26-maggio-bologna/), vota perché i fondi pubblici vadano agli istituti pubblici, comunali, laici. E permettano a tutti i bambini di avere la propria scuola

Pensioni: capitolo esodati



Il sostantivo “ esodato “ appare su Wikizionario con la seguente definizione “chi, pur non avendo raggiunto l'età pensionabile ed in sua attesa, esce dal mondo del lavoro “. A tal proposito il nuovo governo, sotto la guida di Enrico Letta, sta cercando nuove soluzioni per venire incontro alla categoria degli esodati  e, più in generale, per rendere più equilibrato il sistema previdenziale. Per risolvere il capitolo esodati, allo studio del governo c'è prima di tutto una "mappa concettuale", per inquadrare meglio aspetti e dimensioni numeriche del problema.

lunedì 20 maggio 2013

Pensioni a rischio crac



Il patrimonio netto dell’INPS  è sufficiente a sostenere una perdita per non oltre tre esercizi” ( cioè fino al 2015); se le amministrazioni dello Stato rallentano ancora i pagamenti si corre perfino  il rischio di  non poter pagare le pensioni in tempo.   Minori trasferimenti, riduzione dell’avanzo patrimoniale, strutturale contrazione delle entrate contributive della gestione pubblica  stanno mettendo a rischio il  sistema previdenziale pubblico. Infatti, nel bilancio di previsione 2013 approvato a fine febbraio dall’Inps figurano  10,7 miliardi il disavanzo di competenza; 23,7 miliardi il disavanzo patrimoniale complessivo dell’ex Inpdap; un patrimonio netto sceso dai 41 miliardi del 2011 ai 15,4 previsti per quest’anno; 265,8 miliardi le prestazioni previdenziali da erogare contro un incasso in contributi stimato in 213,7 miliardi.  


Endorsement di Prodi per il finanziamento pubblico delle scuole materne private

di Lucio Ficara 20 maggio 2013   Siamo giunti a – 6 giorni dal referendum   di domenica 26 maggio nel quale i bolognesi dovranno decidere  se le scuole materne private della città emiliana potranno continuare ad essere finanziate con i soldi pubblici oppure dovranno finanziarsi con i soldi dei privati. Questo referendum sta contribuendo e non poco, a creare un grande solco tra le varie anime del partito democratico. Infatti mentre l’anima socialdemocratica è convintamente favorevole all’eliminazione dei contributi pubblici alle materne private, quelle più centriste, che si dividono in varie correnti, sono orientate verso l’opzione  che mantiene la convenzione tra pubblico e privato. A fare un vero e proprio endorsement a favore di questa ultima opzione, è il due volte presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi.

Il Maggio dei Libri

Per il terzo anno consecutivo torna Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Unione delle Province d'Italia e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, la campagna inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d'autore, prosegue con la Festa del Libro che si amplia dal 23 al 27 maggio e, altra novità dell'edizione 2013, si prolunga fino al termine del mese, concludendosi il 31 maggio.


Pensioni: proposta di legge Damiano Baretta, Gnecchi.

 PROPOSTA DI LEGGE
Damiano, Baretta, Gnecchi.
Disposizioni per consentire la libertà di scelta nell’accesso dei lavoratori al trattamento pensionistico

 
Art. 1.
1 .A decorrere dal 1o gennaio 2014, le lavoratrici e i lavoratori che abbiano maturato un’anzianità contributiva di almeno 35 anni, possono accedere al pensionamento flessibile al compimento del requisito minimo di 62 anni di età fino al requisito massimo di 70 anni di età, purché l'importo dell'assegno, secondo i rispettivi ordinamenti previdenziali di appartenenza, sia almeno pari a 1,5 volte l’importo dell'assegno sociale.                                                                                                             

2. Ai fini della determinazione dell'importo della pensione si calcola per ciascuna lavoratrice  o lavoratore l'importo massimo conseguibile a requisiti pieni secondo i rispettivi ordinamenti previdenziali di appartenenza, e a tale importo si applica la riduzione o la maggiorazione di cui alla tabella A allegata alla presente legge, in relazione all'età di pensionamento effettivo, al fine di conseguire l'invarianza dei costi tra i due sistemi.


domenica 19 maggio 2013

I giochi di potere dei DS stanno distruggendo la scuola del sapere

di Lucio Ficara 19 maggio 2013    "Il potere logora chi non ce l' ha", è l'aforisma celebre di una persona di grande potere che recentemente è scomparsa, Giulio Andreotti.Un uomo che ha rappresentato il simbolo del potere e della "Casta", politico ammirato ed invidiato, soprattutto perché gestiva un  grande potere, che  ha avuto tra le mani dalla nascita della Repubblica . Il simbolo indiscusso di una società civile, o incivile secondo i punti di vista, china al potere e alla ricerca spasmodica di raggiungerlo ed esercitarlo in piena autonomia. Da quando nelle scuole abbiamo introdotto, con i soldi pubblici, l'autonomia scolastica, si è creata anche all'interno di ogni singola scuola, una figura di potere: questa  si chiama: dirigente scolastico. Il dirigente scolastico è colui che tutto dispone  all'interno delle scuole ed esercita un potere, anche di sottomissione psicologica dei suoi dipendenti, eccessiva e spropositata. Il dominio del dirigente scolastico non poggia le sue fondamenta sul sapere e sulla cultura, ma sulle sue doti manageriali e di persona d'affari, capace di confrontarsi alla pari con la classe dirigente del suo territorio. La cultura e il sapere con il ruolo del Ds centrano ben poco. Infatti spesso il dirigente scolastico è un maestrino o maestrina delle scuole elementari, che con 4 anni di Istituto Magistrale si è preso un diploma, per poi laurearsi, con comodo, al magistero. A volte ci troviamo come DS, giuro che esistono ed hanno il ruolo di  gestione di una scuola, insegnati di educazione fisica diplomati ISEF o insegnanti di disegno, diplomati triennali, all'accademia delle belle arti.

Quanto ci sono costate le baby pensioni ?



Secondo una ricerca di Confartigianato, le 531.752 baby-pensioni ( dal valore medio di 6.630 euro ) sono costate all’Italia una cifra abnorme, pari a 163 miliardi e mezzo di euro ( l’equivalente di otto finanziarie ). Magra consolazione il fatto che  il fenomeno sia stato abolito nel 1992,  perché i suoi effetti finanziari si sentono ancora oggi. Infatti, il mezzo milione di pensionati precoci riceve un trattamento pensionistico più lungo di 15,7 anni rispetto alla media. La conseguenza è che ogni baby pensionato  costa 279.582 euro in più di uno ordinario. Dunque, facendo le somme, un costo complessivo di 148,7 miliardi a cui vanno aggiunti altri 14,8 miliardi in mancati contributi.

No Equitalia, no multe




Nessuno ha pensato di porre rimedio da quando è entrato in vigore il Decreto Sviluppo varato nel 2011 che prevedeva la chiusura di Equitalia. Il problema è semplice da spiegare: ci sono molti automobilisti che trovano una multa sul parabrezza dell’auto e non la pagano per svariati motivi ( tra questi ci sono anche insegnanti pendolari,  costretti a usare l’automobile perché su cattedre orario su comuni diversi o perché con cattedra fuori sede rispetto al proprio domicilio ). La cartella esattoriale passa dal comando dei vigili urbani ad Equitalia che poi  farà scattare gli interessi di mora dovuti per legge.

sabato 18 maggio 2013

Referendum scuola: se Cacciari e Rodotà hanno entrambi ragione…



I temi posti dal prossimo referendum bolognese sui finanziamenti alle scuole private ed il recente dibattito tra Massimo Cacciari e Stefano Rodotà sullo stesso tema, meritano un serio, anche se forse non da tutti condivisibile, approfondimento. Il principio costituzionale è chiaro: l’articolo 33 prevede che le scuole private abbiano tutti i diritti di organizzarsi, senza però chiedere, né tantomeno pretendere, soldi dallo stato.
Così è avvenuto, più o meno fino al 2000, quando il governo di centrosinistra, per far approvare la legge sulla riforma del sistema scolastico, dovette “patteggiare” con i Popolari l’ approvazione della legge di parità scolastica. Attraverso questa norma (la legge 62 del 2000) lo Stato si impegnava a riconoscere la parità, ed i relativi finanziamenti, a tutte quelle scuole che si fossero conformate a determinati principi caratteristici della scuola pubblica, primo tra tutti, l’ accoglienza di alunni senza distinzione di pelle, sesso, religione, casta; e poi libertà di insegnamento.

Concorso a preside annullato: il Cga accoglie il ricorso

Un gruppo di concorrenti bocciati all'orale ha chiesto e ottenuto l'annullamento della procedura concorsuale. I vincitori della selezione già tremano al solo pensiero che tutta la loro fatica possa essere andata perduta





Concorso a preside ancora una volta annullato in Sicilia. Dopo quello del 2004, anche la selezione che dopo due anni di prove ha portato 176 vincitori ad un passo dalla presidenza sembra essere destinata all'annullamento. Sul sito del Consiglio di giustizia amministrativa  -  che in Sicilia fa le veci del Consiglio di stato  -  si legge che il ricorso presentato da un gruppo di concorrenti bocciati all'orale, che chiedevano l'annullamento del concorso, è stato accolto e rinviato nuovamente al Tar Sicilia perché provveda ad annullare la procedura concorsuale. Le motivazioni dell'ordinanza pronunciata il 9 maggio scorso verranno pubblicate la prossima settimana e solo la lettura del provvedimento farà comprendere quale sarà il destino del concorso.


LA CASTA NELLA SCUOLA

Negli ultimi anni abbiamo spesso sentito parlare di CASTA in riferimento alla classe politica, considerazioni critiche che condivido pienamente, ma nessuno ha messo in evidenza che anche nella scuola, dove svolgo il mio lavoro da tanti anni in qualità di docente, in scuole e regioni diverse, esiste un gruppo di potere privilegiato che gestisce tutte le attività. Infatti, un ristretto numero di docenti appartenenti ad un gruppo vicino alla dirigenza si trova ad occuparsi contemporaneamente di parecchie funzioni: commissioni, funzioni strumentali, collaborazione con la dirigenza, progetti,etc. in sintesi tutto ciò che fa parte di una torta economica che viene suddivisa sempre e comunque tra gli stessi insegnanti senza che si operi ricambio, non lasciando spazio all'ingresso degli altri che non essendo servili ed non appartenenti al loro ristretto gruppo, ne vengono esclusi.


Progetto pilota di Coca Cola Italia apre alla staffetta generazionale

La staffetta generazionale  è la progressiva e graduale sostituzione, negli organici delle aziende, dei lavoratori più anziani con giovani neo-assunti. In altre parole, ai dipendenti che hanno ormai pochi anni di carriera davanti a sé prima della pensione, verrà offerta la possibilità di lavorare part-time, cioè con orari e stipendi ridotti. Contemporaneamente, però, l'azienda continuerà a versare la stessa quantità di contributi prevista per chi fa l'orario a tempo pieno, in modo da evitare un taglio dell'assegno pensionistico maturato dal lavoratore. In questo senso un progetto molto interessante è quello  di Coca-Cola Hbc Italia che sta pensando di avviare nel 2014 un progetto-pilota di staffetta generazionale nel proprio organico, inizialmente limitato a pochissimi dipendenti.

BES = Bisogna Eliminare il Sostegno… e le “larghe intese Sindacali”… flertano !!!

A tal riguardo riporto il relativo LINK:

Per le “consuete” conseguenze mi tocca “scomodare” PRIMA  Leopardi e  POI Montale:

Godete, fanciulli miei; Stato d’inciucio,
Stagion al Capolinea è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma questa festa
C'anco tardi a venir non ci sia grave !!!

venerdì 17 maggio 2013

Ci sono pensioni e pensioni

Pensionati-baby
Ci sono  più di 530mila pensionati con meno di 59 anni, che hanno già maturato l'assegno di anzianità o di vecchiaia  e che assorbono da soli 12 miliardi di euro di spesa previdenziale. Tra queste persone, sono circa 44mila  coloro i quali hanno meno di 54 anni e costano alle casse dello stato più di 1 miliardo di euro ogni 12 mesi. In media, i pensionati-baby ricevono un assegno tra i 22mila e i 25 mila euro all'anno, che corrispondono a 1.700-1.900 euro lordi ogni 30 giorni.

Giorgio Napolitano: il contrasto all'omofobia deve costituire un impegno fermo

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia dice: “
"La denuncia e il contrasto all'omofobia devono costituire un impegno fermo e costante non solo per le istituzioni ma per la società tutta. E' più che mai e' necessario vigilare affinché il disagio sociale non concorra ad acuire fenomeni di esclusione gravemente lesivi dei valori costituzionali di uguaglianza e solidarietà su cui si deve fondare una convivenza civile. Esprimo la mia vicinanza a quanti sono stati vittime di intollerabili aggressioni e a quanti subiscono episodi di discriminazione che hanno per oggetto il loro orientamento sessuale. Un pensiero particolare va a quei giovani che per questo hanno subito odiosi atti di bullismo che, oltre ad aggravare le manifestazioni di discriminazione, alimentano pregiudizi e dannosi stereotipi.

giovedì 16 maggio 2013

Roma: al DIAG la cittadinanza romana sposterà oggetti con il pensiero



Il 17 e 18 maggio presso La Sapienza di Roma,  il Dipartimento di Ingegneria Informatica, automatica e gestionale (DIAG), fondato da Antonio Ruberti e punto di eccellenza scientifica italiana nei campi dell’ingegneria informatica, dell’automazione e del management., aprirà le porte agli studenti delle scuole superiori e delle lauree triennali per due giornate di orientamento. L’evento, aperto anche a tutta la  cittadinanza romana  offrirà la possibilità di partecipare a più di venti dimostrazioni interattive.

Pensioni: positiva la proposta del Ministro Giovannini

Dal sito web di Cesare Damiano


La riforma delle pensioni del ministro Fornero va corretta. Se si vuole fare un intervento strutturale, oltre al rifinanziamento del Fondo per allargare la platea dei 130 mila lavoratori salvaguardati, è necessario introdurre un criterio di flessibilità nel sistema. E’ positiva la proposta del ministro Giovannini che va in questa direzione. Come Partito democratico, abbiamo presentato già nella scorsa legislatura una proposta di legge che prevede l’accesso alla pensione in una età compresa tra i 62 e i 70 anni per coloro che hanno maturato 35 anni di contributi. In questa proposta, come evidenziato dal ministro, abbiamo anche introdotto una logica di premio-penalizzazione a seconda dell’età di pensionamento.


BIMBOLANDIA A FIGLINE VALDARNO (FI)

Disturbi specifici dell’apprendimento, baratto di giochi e cake design dal 15 al 19 maggio con AGe Valdarno: in occasione della prima edizione di “Bimbolandia” che si svolgerà nella piazza Marsilio Ficino di Figline Valdarno dal 15 al 19 maggio, l’AGe Valdarno sarà presente con il suo stand in cui si potrà tra l’altro trovare materiale utile per avere informazioni sui disturbi specifici dell’apprendimento e uno spazio dedicato al GIOCALBARATTO in cui i bambini potranno portare il loro giocattolo o libro ancora in buono stato e scambiarlo con un altro. Bimbolandia, organizzata dalla Pro Loco Marsilio Ficino con il patrocinio del comune di Figline Valdarno e la partecipazione di varie associazioni del territorio, prevede laboratori creativi, animazione e luna park per il divertimento di grandi e piccini.


INVALSI, Elena Ugolini, le patate bollenti e i lavori forzati

di Vincenzo Pascuzzi – 16 maggio 2013


“Si può migliorare la scuola senza conoscerla? “ si chiede oggi Elena Ugolini, preside ed ex sottosegretario al Miur. “Claro que no!” Certo che non si può! Ma non basta conoscerla per migliorarla, occorrono poi scelte e azioni. E magari anche risorse economiche, partecipazione e consenso diffusi e durevoli.

E poi non è vero che non si conosce la scuola: la conoscono molto bene e a fondo 800.000 docenti e 10.000 presidi! Basta o basterebbe chiedere a loro. Anzi non serve nemmeno chiedere, qualcuno scrive regolarmente in rete, e c’è chi ha già scritto anche dei libri disperati e validissimi e – potenzialmente – utilissimi se solo il Miur li leggesse e ne tenesse conto!

Ne cito solo uno: “Malascuola” di Claudio Cremaschi, Ed. Piemme, 2009. Ieri. Chissà se Ugolini l’ha letto? L’autore è stato docente, sindacalista e preside ed è in pensione solo da qualche anno. Tra i presidi in servizio, segnalo gli scritti di Eugenio Tipaldi, fra cui la sua denuncia recente su ”L'accanimento sulla valutazione delle scuole”, la segnalazione di “Una priorità del paese. Investire nella scuola!” e da ultimo, il suo appello al neo-ministro Maria Chiara Carrozza del 2 maggio scorso.

mercoledì 15 maggio 2013

Berlusconi: io come Enzo Tortora - la figlia Gaia in diretta: è tutta un'altra storia

Test Invalsi dalla A alla ZETA

”Le prove Invalsi e la scuola dei quiz non sono la nostra scuola”
(21 docenti Scuola Primaria “Ulisse Corazza” di Parma)
La nostra intenzione iniziale era quella di organizzare un glossario, un indice, un repertorio di lemmi, voci, nomi, articoli attinenti l’Invalsi e le sue prove o test.
Una prima versione del documento è stata diffusa con il titolo “Invalsi dalla A alla Z” in data 6 maggio – alla vigilia dell’inizio delle …. “Invalsiadi 2013” - con il materiale che si era riusciti a organizzare.
Questa seconda “edizione” è un po’ più completa e più aggiornata, ma risulta ancora non esaustiva rispetto alla mole degli scritti e dei documenti disponibili. Insomma, il puzzle è più completo anche se i suoi confini sono in espansione.
L’evoluzione ulteriore potrebbe sfociare il un “Libro nero Invalsi”, da compilare a più mani, prima delle Invalsiadi 2014 (…. se ancora ci saranno).

Data, 14 maggio 2013

Gli autori

Pensioni: maggiore flessibilità in uscita con riduzioni di reddito e staffetta generazionale



Occorre fare spazio ai giovani e la  riforma delle pensioni , che ha allungato l'età lavorativa delle persone rischia ostacolare ulteriormente l'ingresso nel mondo del lavoro delle nuove generazioni. Quindi modifiche all'orizzonte per il sistema previdenziale.  Il neo ministro del Lavoro Enrico Giovannini sta valutando alcune ipotesi per  rendere più flessibile l'uscita dal lavoro, senza penalizzare le casse dell'Inps e in occasione di un intervento alla Commissione Lavoro del Senato rivela come il governo stia pensando di aprire ai lavoratori la possibilità di andare in pensione prima dei  limiti di età introdotti dall'ultima riforma "in cambio di penalizzazioni".


Nella scuola la casta quando si “scasta“?



Quando si parla di concorsi pubblici nella scuola si mettono in moto dinamiche che poco hanno a che vedere con la trasparenza procedurale. A volte anche le interpretazioni delle leggi sono fatte a vantaggio di persone protette o da proteggere, danneggiando e demotivando tutti coloro che sono al di fuori di certe logiche di casta. Si vuol diventare docente di ruolo, si vuol diventare Dirigente Scolastico, si vuol fare carriera nell’Amministrazione, ebbene lo studio, la competenza professionale e le conoscenze disciplinari sono condizione necessaria ma non sufficiente. Per raggiungere la sufficienza occorre l’appartenenza, intesa come l’intendeva Giorgio Gaber: “ L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme, non è il conforto di un normale voler bene, l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé. L'appartenenza non è un insieme casuale di persone, non è il consenso a un'apparente aggregazione, l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.”



Art. 16 CCNL - recupero ore di permesso

3. Entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso, il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio. Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso.

Concorso DS 2004-11: su Mininterno scoppia una polemica senza mezze misure

Dopo le ultime decisioni dell’Amministrazione di attribuire ben 176 posti su 178 disponibili al concorso per Dirigenti scolastici del 2011, scoppia sulle pagine del forum Mininterno una polemica che rasenta l’aggressione verbale. Si riportano alcuni post:

Da: e tu
14/05/2013 22.11.29
E tu che dici che noi del 2004 vi daremo il lasciapassare? sul mio cadavere dovrete passare!!
i


Da: ci dispiace
14/05/2013 22.15.21
Per voi del 2004, ma noi meritiamo tantissimo. Anche io lo sapevo che domani ci sarà la graduatoria definitiva. Un consiglio per tutti: ATTACCATEVI AL TRAM che tanto è sicuro che non vi annullano una beata m......


Da: intoccabili siamo
14/05/2013 22.19.09
Ancora non lo avete capito che non avete più dove andare? Solo in un posto..... a cag@@@