mercoledì 31 luglio 2013

Concorso DS 2011: Novità interessanti per i presidi “in pectore”



"Novità interessanti per i presidi “in pectore” che hanno superato il concorso del 2012 poi annullato in sede di giustizia amministrativa ". Questo è quanto scritto in un articolo pubblicato su LeggiOggi.it
dal titolo " Precari PA e scuola, concorsi ad hoc e graduatorie fino al 2015 ". Per leggere tutto l'articolo cliccare sul seguente link:


Scuola: educare di più al web 2.0

 
 
 
 
Se su una pagina Facebook si pubblicano e si condividono certi post,  allora vuol dire che l'azione educatrice della scuola non ha raggiunto livelli soddisfacenti.

Attivazione di corsi speciali per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

CONCORSO (29 agosto 2013)  


Attivazione di corsi speciali per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento. (GU 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n.60 del 30-7-2013)     

 

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=jE4GsJSnpaRepxROHY3hPg__.ntc-as3-guri2b?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-07-30&atto.codiceRedazionale=13E03198

Concorso DS in Lombardia: ex idonei - IUniScuola consiglia. Ecco una nota dell’Avv. Sarina Amata relativa agli aspiranti Dirigenti Scolastici

Si riporta integralmente dal sito web politicamentecorretto.com un articolo riguardante il concorso per Dirigenti scolastici che si sta svolgendo in Lombardia


Spett. e IUniScuoLa (Associazione Istruzione Unita Scuola) Via Olona 19, 20123 MILANO
Esaminato il caso sottoposto alla mia attenzione sono giunta alla conclusione di seguito riportata.
"I candidati al concorso per dirigenti scolastici inseriti in quanto vincitori nella graduatoria generale di merito definitiva (decreto n. 477 del 27 agosto 2012 ), per la tutela dei propri diritti possono intimare al MIUR di provvedere almeno in via provvisoria a conferire loro l’incarico a dirigente scolastico fino alla definizione della procedura concorsuale così come disposta dal Consiglio di Stato con sentenza n. 3747/2013 e con riserva di richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.
I danni infatti potranno essere esattamente determinati e quantificati nel loro ammontare solo all’esito definitivo della procedura concorsuale.
Chi verrà confermato potrà chiedere i danni limitatamente al periodo in cui non ha svolto l’attività di dirigente scolastico pur avendone diritto mentre, chi non verrà confermato potrà chiedere il risarcimento di tutti i danni materiali e morali per periodi ben più estesi ossia fino alla pensione e anche per le ripercussioni sull’ammontare del trattamento pensionistico." Cordiali saluti."
Avv. Amata Sarina, Via San Vincenzo, 9 20123 Milano (MI)
 

martedì 30 luglio 2013

SE IL DIRIGENTE SBAGLIA DEVE PAGARE. E' UNA QUESTIONE DI ETICA DELLA RESPONSABILITA'


Vi invitiamo a leggere l'importante testimonianza, pubblicata sul sito La Tecnica della Scuola , di una dirigente scolastica che si pone la seguente domanda (dopo aver letto un articolo di Lucio Ficara) :
Chi paga per gli errori dell’Amministrazione quando è soccombente? 

Pensioni: i giovani lavoratori versano i Dirigenti d’azienda prelevano




Dal Sole 24 ore si legge che l’INPS va in perdita,  tale previsione è contenuta nella prima nota di variazione del preventivo 2013 a cura del Civ (Il Consiglio di vigilanza),  approvata poche settimane fa.  Il Civ stima una nuova perdita per 9,2 miliardi. Se queste stime saranno confermate nei prossimi mesi, l'Inps finirà quindi per cumulare una perdita di ben 18 miliardi nel biennio 2012-2013. Ma non è solo l’INPS in rosso, infatti, lo sono anche il fondo degli ex dirigenti d'azienda, l'Inpdai, ritornato sotto la gestione pubblica pena il fallimento, visto che aveva  un disavanzo di ben 3,7 miliardi. Lo sono  l'ex fondo telefonici è in deficit per 1,2 miliardi; quello degli ex lavoratori elettrici  in rosso per 1,9 miliardi e infine l'ex fondo trasporti che  perde 1 miliardo,
 

L'ultimo numero ( a.s. 2012-13 ) della rivista La Tecnica della Scuola







– AVVIO PERCORSI ABILITANTI SPECIALI (PSA)
– ISTRUZIONI SU PRESENTAZIONE DOMANDE
– NUOVO REGOLAMENTO FORMAZIONE INIZIALE DOCENTI
   (testo del D.M. n. 249/2010 integrato) 
– ORGANICI: INCREMENTI AL NORD MENTRE DIMINUISCONO AL SUD
– POSTI DISPONIBILI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FORMAZIONE PRIMARIA
– CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE A.S. 2013/2014
 
 
 

INDICE

• L’importanza delle parole di G. Ferrante
• Speranze e delusioni nell'anno che si chiude di R. Palermo    
• Un giorno da leone di N. Bruni         
• Organici: incremento al Nord mentre diminuiscono al Sud di R. Palermo      
• Sindacati: ripristinare funzionalità Cnpi e riordino degli organi collegiali di R. Palermo
• Precari, assunzioni di massa: deciderà la Corte europea di A. Giuliani           
• Concorso Ds in Lombardia: il CdS respinge l'appello di A.D. Ficara
• Riduzione dell'ora di lezione da "recuperare" per le supplenze di A.M. Bellesia         
• Flessibilità oraria: normativa di riferimento di A.M. Bellesia   
• Inidonei, Itp e "Quota 96" di A. Giuliani        
• Istruzioni su… Presentazione domande percorsi abilitanti speciali di A. Giuliani
• Garante privacy: no diffusione recapiti nelle graduatorie del personale di L. La Gatta
• Pas, istanze entro il 29 agosto
• Formazione iniziale docenti
• Avvio dei corsi riservati ai precari di D. Caudullo
 
 

IN ITALIA C'E' IL GRANDE PROBLEMA DELLE LOBBY


RTS è nata contro le lobby ed in particolare quelle che orbitano intorno al mondo della conoscenza.
Abbiamo, prima di un così autorevole intervento (vedi video), scritto tanto sul putridume lobbystico che sta distruggendo il nostro Paese. Ecco un mio articolo del giugno 2011 su scuola e lobby
LOBBY DEI POLITICI, LOBBY DEI MASSONI,LOBBY MAFIOSE.......................................................
Non bisogna dimenticare che esiste anche la LOBBY DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

Ultimo comunicato del Nuovo Comitato Articolo 33

Per oltre due anni ci siamo battuti per riuscire a dare ai bolognesi e alle bolognesi la possibilità di esprimersi su un tema molto importante: il diritto all’istruzione e la destinazione dei fondi comunali per la scuola.
In tutto questo tempo abbiamo costruito un percorso di partecipazione che ha visto coinvolte tantissime persone e che a Bologna e in Italia ha riacceso il dibattito intorno al tema della scuola pubblica, per troppo tempo trascurato e considerato secondario.
Nel corso della campagna referendaria il dibattito cittadino è stato animato da articoli sui giornali locali e nazionali, trasmissioni televisive e radiofoniche, incontri nei quartieri, nelle parrocchie, manifestazioni di piazza.
L’impresa referendaria che abbiamo realizzato è un meraviglioso esempio di azione partecipata e di democrazia dal basso che chiama in causa i vertici della politica cittadina. Come tale resterà nella memoria di chi vi ha preso parte e di chi ha dovuto subirla.


Gruppo spontaneo docenti partecipanti al concorso per DS svolto in Sicilia scrive al Ministro Carrozza


Email Ufficiale: ricorsodssicilia@gmail.com

 

 Onorevole Ministro Carrozza,

siamo un gruppo di docenti della Sicilia che ha partecipato all'ultimo concorso per Dirigente Scolastico, bandito nel 2011.
Ci permettiamo di sottoporre alla Sua attenzione la situazione che stiamo vivendo in Sicilia relativamente al suddetto concorso.
Infatti, in seguito all'interpellanza a risposta immediata che Le è stata sottoposta
dall'onorevole Rocchi del PD, in data 24/07/2013, seguita da tutti noi con grande interesse, abbiamo preso
atto, con molta amarezza e tristezza, del fatto che, tra le Regioni citate, nelle quali sono in corso contenziosi
(si veda la Lombardia, la Toscana, la Campania, l'Abruzzo, il Molise), non sia stata nominata la nostra
Regione.
 

I Davide e Golia dell’informazione scolastica


 
Golia ( OrizzonteScuola )

La redazione di Orizzonte Scuola ha avviato una più minuziosa analisi dei dati statistici relativi al traffico generato. Il periodo preso in considerazione (corrispondente con l'utilizzo di nuovi strumenti per il calcolo) è stato quello compreso tra il 1° maggio 2011 e il 30 novembre 2011.

Secondo le statistiche fornite da Google Analitics, durante il periodo compreso tra il 1° maggio 2011 e il 30 novembre 2011 le pagine visualizzate dai nostri utenti sono state 57.451.136, per una media di 8.207.305 pagine viste al mese e 341.971 al giorno.

 
Davide   ( RTS )

La redazione di RTS sempre riferendosi a dati di Google Analitics comunica una media di pagine viste al mese pari a 29.500,  che corrispondono a una media giornaliera di 983 visualizzazioni.
 
 

lunedì 29 luglio 2013

DAL MAESTRO MOMBELLI DA VIGEVANO AD OGGI............................NULLA E' CAMBIATO

Milano: quando il genitore può costituire una fonte di pressione per l’insegnante


Anno scolastico 2010-11 nell'ufficio del preside, al primo piano dello storico liceo di via Goito a Milano,  è entrato anche un ispettore scolastico. Dopo giornate di porte chiuse, colloqui, telefonate, musi lunghi, adesso sul caso della prof «costretta a lasciare da genitori urlanti» è il momento della verità. L'ispettore al Parini lo hanno mandato per questo, per capire «le dimensione del conflitto, le ragioni che lo hanno prodotto e le misure da attuare per ricomporlo». Il linguaggio è quello ufficiale dell'Ufficio scolastico regionale. La missione è impegnativa perché questo pasticcio del Parini pare assai più complicato del precedente. Sette anni fa il liceo finì sui giornali quando una notte di ottobre cinque studenti allagarono la scuola per evitare la prova di greco. Oggi ci ritorna per la denuncia di un'insegnante che scrive a colleghi e studenti: «chiedo il trasferimento mio malgrado, per il disagio, l'ansia e il dolore che questa situazione mi sta creando».  La prof sconfitta parla di «genitori che strepitano contro insegnanti ritenuti indegni»,  che delegittimano gli insegnanti, parla del patto educativo disintegrato.
 

RTS supera le 250mila visite e pubblica Il meglio di Concorso Dirigenti scolastici su Liquida



Il blog RTS supera le 250 mila visualizzazioni ( di cui 80mila negli ultimi tre mesi ) in appena 18 mesi di attività comunicativa, un obiettivo raggiunto, che ne determina altri ben più ambiziosi, come le collaborazioni con portali di informazione nazionali come Liquida. A tal proposito si riporta il link sul meglio  degli articoli sul Concorso per Dirigenti scolastici, proposto da Liquida:


Comitato art 97 Lombardia: i commenti su Mininterno evidenziano la certezza sull'esito dell'emendamento



Alla lettura del Comunicato stampa del Comitato art 97 Lombardia ( http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/07/concorso-ds-in-lombardia-comunicato.html ) sono queste le reazioni e i commenti:



Da: @ COMITATO ART. 9728/07/2013 21.28.19
Ma cosa volete che conti una sentenza di un organismo amministrativo di fronte ad una decisione politica?
Non stiamo parlando di una condanna penale giunta al terzo grado di giudizio.
Serve solo un mini-decreto per ristabilire la normalità nelle scuole lombarde. E' in arrivo per la prossima settimana.
Da: parva lex28/07/2013 21.51.53
Tutto vero: in arrivo il mini-decreto per la prossima settimana. Idonei lombardi al loro posto come dirigenti dal 1 settembre.
Da: giplusidoneo28/07/2013 21.56.19
Sono indeciso tra una sede a" Berghem de sura" e una sede a "Berghem de sota"


domenica 28 luglio 2013

Concorso DS in Lombardia: Comunicato stampa del Comitato articolo 97 Lombardia


Una docente lombarda  riporta nella pagina Facebook di RTS il seguente comunicato stampa che volentieri pubblichiamo nel blog:


Milano, 27 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA

In merito al Concorso per Dirigenti Scolastici in Lombardia, il giorno 24 Luglio 2013 il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, in risposta alla interrogazione parlamentare della deputata del PD Maria Coscia, ha riferito di essersi fatta promotrice di un intervento normativo che “contemperi il giudicato e l’esigenza di dare figure di vertice alla scuola”. Il ministro ha altresì affermato che tale norma potrebbe essere inserita in un provvedimento urgente del Governo.
Dalle commissioni parlamentari istruzione, ci giungono informazioni per le quali esisterebbero proposte volte ad aggirare nella sostanza il risultato della sentenza del Consiglio di Stato, che ha giudicato la vecchia graduatoria del concorso “non precettiva” e quindi “non impugnabile”.


I TIMORI DI UNA PERSONA VERAMENTE INTELLIGENTE


"Nelle scuole italiane abbiamo fatto di meglio, la tecnologia non è sopravanzata ma nonostante tutto  le dirigenze scolastiche si stanno  popolando di inetti lo stesso".  Fatta qualche dovuta eccezione che pure esiste. Qual è la vostra opinione ?

TRIBUNALE DEL LAVORO DI MISTRETTA : PRECARI DELLA SCUOLA EQUIPARATI AI DOCENTI DI RUOLO

dal sito BLOG SICILIA (MESSINA)


Gli insegnanti precari hanno diritto al riconoscimento dello stipendio anche durante i mesi di luglio ed agosto. Lo ha stabilito il Giudice del Lavoro di Mistretta, Chiara Monteleone,  che ha riconosciuto parità di trattamento rispetto ai dipendenti del ministero dell’Istruzione. Il caso è quello di una insegnante precaria che adesso dovrà essere risarcita dal Ministero della Pubblica Istruzione per i compensi non riscossi durante il periodo estivo.

La mappa nazionale dei cento e lode agli Esami di Stato

I diplomati con 100 e lode per Regione
 

Piemonte         140

Valle D'Aosta 0

Lombardia         205

Trentino A.A.(*) 18

Veneto 146

Friuli V.G.    39

Liguria         54

Emilia Romagna 228

Toscana      133

Umbria        100

Marche         141

Lazio           253

Abruzzo        73

Molise         19

Campania  312

Puglia         553

Basilicata  43

Calabria   159

Sicilia       272

Sardegna 61

ITALIA          2.949



 
 

 
 
 

IL DOCENTE CHE LASCIA MOTIVATAMENTE SCOPERTA LA CLASSE PER POCHI MINUTI NON È SANZIONABILE

di Lucio Ficara 
Lasciare la classe per un motivo urgente è sanzionabile dal dirigente scolastico? Da una recentissima sentenza del giudice del lavoro di Bari, sembrerebbe proprio di no
Partiamo con la premessa fondamentale che, la puntualità, il rispetto dell’orario di servizio, nonché la vigilanza degli alunni, sono prerogative deontologiche importantissime nella professione docente. 
Detto questo è normale ed ovvio che a tutti può capitare, nell’eccezionalità di uno o di qualche episodio, di lasciare la classe incustodita per qualche minuto. 
Può capitare un malore temporaneo del docente, che richieda il suo allontanamento dalla classe qualche istante, può anche capitare la necessità di allontanarsi dalla classe per qualche minuto per consegnare un importante documento in segreteria, magari anche in qualità di coordinatore di classe o di RSU, e poi a chi non capita per esempio di soffermarsi qualche minuto a scambiare due parole con il collega incrociato sulle scale, per motivi strettamente scolastici e didattici? A volte si tarda qualche minuto anche per concludere un argomento didattico in un’altra classe. 

Rossana Lamberti: Lettera aperta ... sul perché lascio il Partito Democratico

L’affidabilità di ogni individuo si misura sulla sua credibilità; si valuta, cioè, sulla sua capacità, o incapacità, di essere consequenziale con i fatti e con le azioni a quanto ha detto e dice.
Oggi, non ritengo che il Partito Democratico sia più credibile, perché i suoi rappresentanti non sono più credibili.
Il PD ha cercato, "responsabilmente accettato" (?), un governo nazionale con il PDL dove, sulla base della cd. emergenza, non c’è un pensiero dominante. Troviamo al governo dell’Italia una pappetta informe e uniforme, un insieme di partiti che si trova d’accordo, veramente, solo nel concretizzare una politica del rinvio (e che nessuno venga a sbandierarmi, per favore, il vacuo decreto del fare!).
In questa shakerata  poltiglia di idee non c’è più il PD, quello che nacque al Lingotto e in cui tanti avevano sperato. 
E’ un dato di fatto incontrovertibile: il più grande partito di sinistra ha perduto la propria connotazione.
Paura per la vita futura del PD? No.
 

Comunicato Stampa sul Concorso Presidi della Lombardia

Posted on
 
 
Fabio Pizzul e Marco Campione, consigliere regionale e responsabile scuola del Pd lombardo, commentano la sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato rigettato il ricorso del Ministero dell’Istruzione contro l’annullamento, deciso dal Tar lombardo, del concorso per dirigenti scolastici.

“La sentenza del Consiglio di Stato conferma purtroppo che l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia, diretto da Giuseppe Colosio, ha mancato alla principale funzione che gli è assegnata quando vengono svolti concorsi pubblici: organizzazione e controllo – dicono i due esponenti del Pd –. La leggerezza dell’Ufficio viene pagata cara da chi è risultato idoneo e dalle scuole lombarde che avranno, almeno per un altro anno, centinaia di presidi non a tempo pieno. A coloro che erano risultati idonei nel concorso azzoppato va la nostra solidarietà e vicinanza”.
L’invito di Pizzul e Campione è chiaro: “L’amministrazione scolastica, a questo punto, non perda tempo. La sentenza, che ci amareggia, ma che non possiamo che rispettare, prevede che vengano re-imbustati e ri-corretti gli elaborati di tutti i candidati che erano stati ammessi agli scritti. Il Ministero nomini al più presto una nuova commissione che possa celermente riesaminare i testi degli oltre 900 concorrenti. Si proceda, quindi, nel tempo più breve possibile, a concludere il concorso e ad assegnare i posti vacanti in Lombardia. Chiediamo che sia data una risposta in tempi molto rapidi alla scuola della nostra regione”.
 
 

L'Amarcord del concorso DS 2011



Amarcord è un film del 1973 diretto da Federico Fellini.
La notorietà di questo film è tale che lo stesso titolo "Amarcord" (derivante per composizione dall'espressione in dialetto romagnolo "a m'arcord", ossia "io mi ricordo") è diventato un neologismo della lingua italiana, con il significato di rievocazione in chiave nostalgica.
Venendo al Concorso per Dirigenti scolastici 2011 ho ritrovato questo pezzo in Orizzonte Scuola del 27 settembre del 2011, quindi antecedente la prova preselettiva del 12 ottobre 2011. In questo articolo sono citato dall'Ispettore  Emerito Maurizio Tiriticco, tra coloro che evidenziavano la marea di errori docimologici inseriti all'interno delle batterie di test a risposta multipla. Si riporta l'articolo:

Ci si può domandare……………………….


Ci si può domandare se il vero problema della scuola non sia il precariato , ma il fumare nei cortili.
Ci si può domandare se  il vero problema della scuola non siano i tagli lineari, ma il fumare nei  parcheggi .

Ci si può domandare se  il vero problema della scuola non sia la messa a norma delle sue strutture edili, ma il fumare negli spazi aperti

Ci si può domandare dove si siano  sentite al cinema cose simili.



"Summer School": l'intervento del Ministro Maria Chiara Carrozza.

L'intervento del Ministro dell'Istruzione alla "Summer School" organizzata da Tecnodid a Ischia Porto sul tema "L'innovazione siamo noi. Start up! Le reti della buona scuola"
L’intervento del ministro Maria Chiara Carrozza ha preso avvio dal tema “caldo” del momento: il piano della scuola digitale. La proposta è costruire una mappa per diffondere le nuove pratiche, con una nuova agenda e l’obiettivo finale di portare tutti alle nuove tecnologie.
È la direzione del mutamento e della riforma, dunque, ad essere al centro dell’interesse, non la rincorsa al mutamento in sé e per sé o la realizzazione del progetto di riforma medesimo. Secondo il Ministro, la tecnologia è anzitutto uno strumento, in grado di migliorare la qualità dell’istruzione. È in questo senso che siamo “troppo indietro”. La dimensione del ritardo e della crisi non riguarda solo l’arretratezza nell’uso consapevole delle nuove tecnologie. Il dato preoccupante è che il 25% dei giovani italiani non lavora né studia. È un altro versante su cui riflettere e lavorare.



sabato 27 luglio 2013

3 link da YouTube del fumare in classe



La proposta di introdurre un nuovo comma nella legge anti-fumo del 2003 è contenuta nel disegno di legge presentato dal  Ministro della Salute Beatrice Lorenzin al Consiglio dei ministri. Oltre al vecchio divieto nelle classi, nei corridoi, nei bagni e in qualsiasi luogo al chiuso ora non si potrà fumare neppure nei luoghi all’aperto compresi nell’area della scuola. Divieto per i ragazzi e per i professori. Infatti, fino ad oggi ogni istituto, per quanto riguarda le sigarette all’aperto, si è dato una regola autonoma. Chi tollerava, chi vietava. Dal ministero dell’Istruzione, negli anni, sono arrivate sulle scrivanie dei presidi diverse circolari anti-tabacco ma con difficoltà sono state applicate nei cortili piuttosto che nei giardini delle scuole.


Pensioni minime fisse per tutti

"Possiamo ignorare che sono sempre più numerosi i lavoratori che hanno bassi salari e attività discontinua, cosicché la contribuzione da loro accumulata non consentirà alla fine di ricavarne una pensione che basti per vivere?" Questo è quanto affermato da Giuliano  Amato in un intervento pubblicato su Il Sole 24 Ore. Il problema sta tutto nel metodo contributivo, che se da un lato ha il merito di aver migliorato sostenibilità e trasparenza, dall'altro vede migliaia di italiani preoccupati per la loro vecchiaia ( non è da escludere nel problema l'elevato numero di giovani e meno giovani precari della scuola ).


No alle forzature contro la Costituzione

Comunicato Stampa
Libertà e Giustizia
 
 
 
Si vuole imporre, con tempi incompatibili con quelli della democrazia, l’approvazione in prima lettura da parte della Camera dei deputati dell’abnorme procedimento di revisione della Costituzione.
La forzatura, già evidente nel disegno di legge che stravolge una essenziale norma di garanzia come l’articolo 138, viene così trasferita anche sul terreno delle procedure parlamentari.

Il taglio dei tempi per l’esame da parte della Camera, già per sé inaccettabile, assume i caratteri di un colpo di mano estivo, con la pretesa di concludere tutto entro il primo agosto. L’assicurazione secondo la quale la Camera “lavorerà anche di notte” trascura un rilevantissimo dato istituzionale politico. Quel che accade in parlamento non è questione interna di una istituzione autoreferenziale. È una vicenda che, incidendo profondamente sulla Costituzione, deve consentire all’opinione pubblica di seguire adeguatamente le discussioni e di far sentire la propria voce.
Diventa legittimo, allora, il ricorso da parte delle opposizioni a tutti gli strumenti che possono impedire un esito tanto negativo e che consentono di richiamare l’attenzione dei cittadini.
L’ostruzionismo, non dimentichiamolo, nasce come strumento per opporsi alla “tirannia” di una maggioranza.   
 
 

Le ultime da GILDA TV

venerdì 26 luglio 2013

Apprendimenti e valutazioni si avvitano fra loro

COMMENTI A IL SUSSIDIARIO.NET – 25/07/2013

Di Vincenzo Pascuzzi

I dati statistici cui fa riferimento Dario Nicoli costituiscono poco più che una curiosità, un tentativo di porre fragili fondamenta su cui poggiare le conclusioni più varie.
... Al limite, l’ex ministro Gelmini potrebbe rivendicare il merito delle sue riforme a base di tagli (meno 8 mld) e dimostrare che le classi-pollaio migliorano il profitto!
Ha poco senso confrontare un anno scolastico con quello precedente cioè due popolazioni scolastiche fra loro diverse con criteri di promozione anch’essi diversi. Nel tempo i programmi svolti, gli apprendimenti e le valutazioni si modificano indubbiamente.




Sarà proibito fumare anche nei cortili e parcheggi delle scuole

di Lucio Ficara
Inasprimento delle norme anti fumo nelle scuole.  É quanto previsto da un nuovo comma della legge anti-fumo del 2003, contenuta nel disegno di legge che oggi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin presenterà al Consiglio dei ministri. La legge si inquadra nell’ambito dei buoni, sani e corretti stili di vita,  prevede anche una nuova normativa sul fumo a scuola e precise  indicazioni sulle sigarette elettroniche. Il regolamento riguardo il problema del fumo negli spazi aperti delle scuole è stato regolamentato, fino ad oggi, dai regolamenti autonomi ed interni delle singole istituzioni scolastiche. Per la verità sulla questione del fumo all’esterno della scuola, c’è stata, da parte di moltissime scuole, una totale tolleranza. Soltanto pochissime scuole ponevano il  divieto di fumare la sigaretta davanti al portone di scuola, negli spazi adibiti a parcheggio  o nel cortile.

Lettera aperta di Bertinotti a Napolitano sul Corriere della Sera

martedì 23 luglio 2013


Signor Presidente,

Lei non può. Lei non può congelare d’autorità una delle possibili soluzioni al problema del governo del Paese, quella in atto, come se fosse l’unica possibile, come se fosse prescritta da una volontà superiore o come se fosse oggettivata dalla realtà storica. Lei non può, perché altrimenti la democrazia verrebbe sospesa. Lei non può trasformare una Sua, e di altri, previsione sui processi economici in un impedimento alla libera dialettica democratica. I processi economici, in democrazia, dovrebbero poter essere influenzati dalla politica, dunque dovrebbero essere variabili dipendenti, non indipendenti. Lei non può, perché altrimenti la democrazia sarebbe sospesa. Sia che si sostenga che viviamo in regimi pienamente democratici, sia che si sostenga, come fa ormai tanta parte della letteratura politica, che siamo entrati, in Europa, in un tempo post-democratico, quello della rivincita delle élites, Lei non può. Nel primo caso, perché l’impedimento sarebbe lesivo di uno dei cardini della democrazia rappresentativa cioè della possibilità, in ogni momento, di dare vita ad un’alternativa di governo, in caso di crisi, anche con il ricorso al voto popolare. Nel secondo caso, che a me pare quello dell’attuale realtà europea, perché rappresenterebbe un potente consolidamento del regime a-democratico in corso di costruzione.



Concorso DS Lombardia: chi si nasconde dietro un nick name sarà un Dirigente scolastico mediocre ?

Da Mininterno:

Da: da idoneo lombardo26/07/2013 9.41.05
Sul sito di Aldo Domenico Ficara leggo
"Ebbene si,  il blog RTS sta dalla parte della parte debole del contendere, sta con gli esclusi dalla preselettiva,   perché ingannati da migliaia di errori docimologici, sta  con i bocciati siciliani che hanno subito in percentuale la più incisiva selezione alle prove scritte, sta con i ricorrenti lombardi che astrattamente sono stati esclusi con la presenza di buste giudicate trasparenti, sta con ogni docente onesto,  perché è arrivata l'ora di mettere a tacere tutti i mercenari , gli avventurieri e gli imbonitori che inaridiscono l'azione culturale delle nostre scuole."
MA POSSIBILE CHE NON SI CAPISCA CHE NOI LOMBARDI CHE ABBIAMO SUPERATO IL CONCORSO A DS NON ABBIAMO COLPA DI QUEST'ASSURDA SITUAZIONE??
Perchè dobbiamo portar pena per un errore formale dell'amministrazione, ASTRATTAMENTE INFICIANTE LA PROCEDURA, MA REALMENTE non provato?
Smettiamola di dar del DISONESTO a chiunque supera un concorso solo perchè chi accusa non l'ha superato!!!
A questo punto ha ragione l'Anief quando afferma che occorre tutelare sia gli idonei, immettendoli come ds, sia i ricorrenti con una nuova ricorrezione...ma basta con questi toni, per la serie "NOI SIAMO I DURI E PURI, VOI I CORROTTI..."


Scrima a Invalsi: fermarsi prima di andare a sbattere

La "scuola estiva di valutazione" programmata dall'Invalsi è un'iniziativa affrettata e inopportuna. Va ripensata, un piano strategico ampiamente condiviso è la vera priorità. Dichiarazione di Francesco Scrima.
Ci sembra proprio una falsa partenza quella dell’Invalsi, con quella sua “scuola estiva di valutazione” (Vcamp) di cui facciamo fatica a capire senso e soprattutto opportunità in questo momento.
Su una materia così delicata il pensiero della Cisl Scuola è da sempre molto chiaro: abbiamo ribadito solo pochi giorni fa quanto sia indispensabile, per noi, avviare il sistema nazionale e valorizzare il ruolo delle scuole nello sviluppo di una diffusa cultura della valutazione.
Con altrettanta chiarezza, diciamo oggi che l’iniziativa assunta dall’Invalsi, per come è strutturata e per i tempi in cui si propone, è improvvida e intempestiva a tal punto da risultare avventata.
Nessuno discute la necessità di costruire le competenze necessarie a sostenere i processi autovalutativi e valutativi che devono interessare ogni scuola: non si può tuttavia invertire l’ordine dei passaggi da compiere, il primo dei quali è definire un piano strategico condiviso in cui siano chiariti obiettivi, modalità, ruoli e risorse da mettere in campo.


APPELLO: Giù le mani dalla Costituzione


E' in atto una pericolosa manomissione della Costituzione :
*Il disegno di legge costituzionale 813 prevede nuove modalità di modifica costituzionale, in deroga all'art.138 della Costituzione, imponendo i modi, le forme e i tempi del dibattito parlamentare e ponendo di fatto il parlamento sotto ricatto e la Costituzione sotto scacco.

*All’art. 2 si parla di modifica della forma di Stato e di Governo: per affermare il mito del presidenzialismo e concentrare ulteriormente il potere, invece di diffonderlo.

*Si affidano compiti non chiari a Commissioni/Comitati senza che la pubblica opinione venga messa in condizioni di conoscere e discutere le proposte. Si blandisce l'opinione pubblica con la proposta di una consultazione telematica: è un’altra forzatura! La Costituzione non si cambia con la logica del sondaggio di gradimento.




giovedì 25 luglio 2013

Disal e Anp al Ministro Carrozza:in Lombardia si è fatto abuso dell’istituto della reggenza

Milano, 24 luglio 2013

 
Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
On. Maria Chiara Carrozza
MIUR-Roma

e p.c. 

Al Capo Dipartimento all’Istruzione
Dr. Luciano Chiappetta
MIUR-Roma

Al Direttore dell’U.S.R. Lombardia
Dr. Francesco de Sanctis
USR-Milano

Ai Presidenti delle Commissioni VII del Senato e della Camera dei Deputati
Roma



 
On. Ministro,

             la recente sentenza del Consiglio di Stato, in merito alle note e annose vicissitudini del concorso per il reclutamento di 355 dirigenti da assegnare agli istituti scolastici della Lombardia, delinea uno dei peggiori scenari che potesse essere immaginato per l’avvio del prossimo anno scolastico 2013/2014.
Già nel corso dell’anno scolastico, che ormai volge al termine, l’Ufficio scolastico regionale è stato costretto, a causa del blocco della procedura concorsuale, ad assegnare 448 reggenze annuali. La stessa situazione si prospetta, salvo interventi straordinari (che devono comunque essere equi e giuridicamente solidi), per il prossimo anno scolastico. In questo modo lo strumento della reggenza, previsto per fare correttamente e straordinariamente fronte all’assenza temporanea (anche se prolungata) di un dirigente, è stato usato come l’éscamotage ordinario per coprire i numerosi vuoti di organico provocati da un’errata programmazione delle procedure di reclutamento.



Concorso DS: un emendamento se non realizzato in modo corretto può divenire una"mandraga"




Ricordo che la mattanza consiste nell'imprigionare i tonni attraverso la "mandraga" che è una rete, composta da fitti labirinti creati con maglie che diventano  sempre più spesse, e da ancore galleggianti, posizionate in modo tale da ottenere delle insidiose camere subacquee. Nella parte finale di questo labirinto  i tonni incontrano la morte arpionati dai tonnarotti, termine con cui sono indicati i partecipanti alla mattanza. In modo analogo, facendo un’ impietosa similitudine, si può azzardare di dare la parte scenica  dei tonnaroti a quei decisori esperti  di manovre politiche del mordi e fuggi, del proporre emendamenti nascosti inseriti al momento giusto,  che come arpioni affilati  non danno scampo alcuno.
 

Poveri ricorrenti lombardi schiacciati dalla macchina del potere




Le ultime notizie dal concorso per Dirigenti scolastici svolto in Lombardia evidenziano quello che l’onorevole Chimienti ha detto nel suo intervento parlamentare, ovvero un ventennio di riforme ( quindi di azioni ) scolastiche  disastrose, agevolate da persone che ancora oggi muovono i fili dell’istruzione italiana  In Lombardia siamo al cospetto di una ripetizione ( dalle prove scritte ) di un concorso pubblico, poco male c’è sempre una soluzione politica utile ad  aggirare il problema, e soprattutto poco importa se a farne le spese sono centinaia di docenti che hanno creduto nella giustizia amministrativa e nelle sue sentenze. Questa macchina del potere è precisa, efficiente ed efficace, non lascia nulla al caso, non si sottrae nel chiedere le dimissioni del Provveditore agli studi di Pavia perché in presunto conflitto di interesse sul concorso, ma allo stesso tempo non dice nulle se una ex idonea partecipa il 24 luglio alle interrogazioni parlamentari in cui si parla anche del concorso Lombardo. C’è poi l’aspetto comunicativo della vicenda, in cui le maggiori testare d’informazione scolastica danno spazio alle associazioni di categoria,  solerti nel comunicare possibili soluzioni tecniche di parte.
 

Il 24 luglio, alla Camera, il Ministro dell’Istruzione risponde ad interrogazioni a risposta immediata di Rocchi, Coscia e Centemero

Iniziative d’urgenza per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico, con particolare riferimento al contenzioso sviluppatosi in relazione alla procedura concorsuale in corso per il reclutamento di dirigenti scolastici – n. 3-00224)


PRESIDENTE. La deputata Rocchi ha facoltà di illustrare l’interrogazione Coscia n. 3-00224, concernente iniziative d’urgenza per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico, con particolare riferimento al contenzioso sviluppatosi in relazione alla procedura concorsuale in corso per il reclutamento di dirigenti scolastici, di cui è cofirmataria.
MARIA GRAZIA ROCCHI. Signor Presidente, grazie al Ministro e ai colleghi.
Nel luglio 2011 veniva bandito, dopo sette anni dal precedente bando, il concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici. Tale procedura concorsuale ha rilevato forti elementi di criticità. Non è una coincidenza, infatti, che in diverse regioni gli uffici scolastici hanno dovuto affrontare ricorsi per presunte irregolarità, che hanno portato a pronunce avverse dei tribunali amministrativi. Tali sono i casi della regione Molise e ancora in Toscana, dove il TAR riconosce le ragioni dei ricorrenti che adducevano irregolarità nella sostituzione dei componenti delle commissioni giudicanti e vizi nella correzione delle prove scritte. Anche il TAR della Campania ha stabilito la sospensione cautelare degli esami orali.
Identica sorte ha subito il concorso nella regione Abruzzo. Ancora più grave appare la situazione del concorso svoltosi nella regione Lombardia, dove il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello promosso dal MIUR avverso la sentenza del TAR che aveva annullato il concorso per violazione del principio dell’anonimato.
Così, appare evidente il senso di incertezza e di preoccupazione che il mondo della scuola sta vivendo a causa di procedure apparse costellate di errori, dovuti anche a leggerezza e superficialità, ma spesso riconducibili a norme farraginose che, più che garantire trasparenza e correttezza, sono riuscite a far lievitare il contenzioso e a creare un grave vulnus. Concludo.
Pertanto, si richiede quali iniziative il Governo intenda adottare per predisporre con urgenza i necessari atti amministrativi o normativi anche in questa fase di contenziosi aperti, che possano garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico, con una dirigenza stabile, adeguatamente coadiuvata dall’attività di vicari o collaboratori del dirigente.
PRESIDENTE. La Ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha facoltà di rispondere.
MARIA CHIARA CARROZZA, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Signor Presidente, onorevole Rocchi, vorrei, innanzitutto, osservare che il concorso per dirigente scolastico, che ha coinvolto inizialmente circa 40 mila candidati, ha richiesto un notevole impegno per gli uffici scolastici regionali.
Nella maggior parte delle regioni, non vi sono stati contenziosi rilevanti e il concorso si è concluso regolarmente con l’immissione in servizio dei vincitori. Nelle cinque regioni indicate dagli interroganti, vi sono state effettivamente pronunce giurisdizionali di accoglimento contro gli atti della procedura, relative peraltro a diversi gradi e a diverse fasi del giudizio.
In Campania, vi è stata soltanto una pronunzia cautelare; in Abruzzo vi è stata la sentenza di primo grado; in Molise è pendente il giudizio d’appello; per la Toscana, il Consiglio di Stato, su richiesta del Ministero, ha sospeso la sentenza di primo grado; solo per la Lombardia vi è stata una pronuncia definitiva del Consiglio di Stato.
Aggiungo che, in alcune di queste regioni, il numero dei posti a concorso e di quelli disponibili in organico è molto limitato, sicché gli effetti del contenzioso descritto sono ridotti.
Come sottolineato dagli interroganti, la situazione più grave è quella della Lombardia, dove un errore nella scelta delle buste contenenti il cartoncino con le generalità dei candidati ha determinato l’annullamento di alcune fasi della procedura, che dovranno essere rinnovate. Di conseguenza, il concorso non si concluderà in tempo per dotare di nuovi dirigenti molte scuole attualmente scoperte. Ho disposto la trasmissione degli atti alla Corte dei conti perché valuti le eventuali responsabilità per danno erariale.
Se vi sono state leggerezze e superficialità riconducibili a norme farraginose – come ipotizzato dagli interroganti –, si potrà chiarire solo quando i diversi contenziosi in atto saranno definiti. A parte il caso lombardo, infatti, essi vertono su regole organizzative e procedurali la cui esistenza e la cui interpretazione sono al momento all’esame dei giudici amministrativi. Solo sulla base delle loro decisioni, si potrà valutare l’eventuale opportunità di un intervento normativo che modifichi il delicato equilibrio tra le esigenze di trasparenza e garanzia e quella del raggiungimento del risultato.
È comunque mia intenzione – in questo, come in altri settori – adoperarmi per la semplificazione delle procedure inutilmente complesse.
Osservo, comunque, che il contenzioso amministrativo ha caratterizzato anche precedenti concorsi a dirigente scolastico, come peraltro numerosi concorsi pubblici di altro tipo.
Non mi sfugge certo l’esigenza di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, con particolare riferimento alle scuole della Lombardia. Per questa ragione, mi sono già fatta promotrice di un intervento normativo che contemperi il doveroso rispetto del giudicato con l’esigenza di dotare il più ampio numero di scuole della loro figura di vertice. Confido che la norma verrà inserita in un prossimo provvedimento urgente del Governo.
PRESIDENTE. La deputata Coscia ha facoltà di replicare.
MARIA COSCIA. Signor Presidente, signora Ministro, noi prendiamo atto della sua risposta molto puntuale e molto precisa. Non possiamo che rafforzare quello che lei ha detto, cioè di fare in modo che possa iniziare anche nella regione Lombardia, come in tutte le altre regioni, un anno scolastico sereno con i dirigenti al loro posto e che, quindi, questa soluzione normativa possa arrivare in tempo utile perché, altrimenti, soprattutto nella regione Lombardia, ma anche in altre regioni, è a rischio proprio la funzionalità delle scuole, di cui c’è assolutamente bisogno per tutelare i diritti dei bambini e delle loro famiglie.

Sondaggi elettorali ante decreto del fare:



Ecco i numeri riguardanti una media dei sondaggi di luglio ante decreto del fare:


Popolo delle Libertà: 27,7% (+0,5)
Lega Nord: 3,5% (-0,7)
Fratelli d’Italia: 2,3% (-0,1)
La Destra: 0,9% (=)
Altri: 0,6%
Totale centrodestra: 35% (-0,4)

Partito Democratico: 26,4% (-0,2)
Sel: 5,2% (-0,2)
Psi: 0,8% (+0,1)
Altri: 0,8%
Totale centrosinistra: 33,2% (-0,3)

Movimento 5 Stelle: 20% (+0,8)

Scelta Civica: 4,9% (+0,1)
Udc: 1,6% (+0,1)
Totale centro: 6,5% (+0,2)

Rifondazione Comunista: 1,3% (=)
Italia dei Valori: 0,8% (-0,2)
Verdi: 0,9% (=)
Fare: 0,8 (+0,1)
Futuro e Libertà: 0,2% (=)


mercoledì 24 luglio 2013

Accise sui liquori o penalizzazione una tantum per finanziare l’uscita dei quota 96

di Lucio Ficara
Qual è lo stato dell’arte dell’operazione quota 96 del personale scolastico?  Considerato che trasversalmente c’è la dichiarata intenzione politica di risolvere la questione pensionistica dei quota 96 della scuola, rimasti bloccati in servizio dalla riforma Fornero, rimane da capire con quali risorse economiche si potrà procedere nella loro messa in quiescenza. Per la Flc Cgil il percorso risolutivo per i quota 96 della scuola è ben avviato e la conclusione dell’iter parlamentare è a portata di mano.  Il sindacato guidato da Mimmo Pantaleo ha da subito  protestato contro l'iniquità della riforma Fornero per i lavoratori di tutte le categorie ed in particolare per i lavoratori del comparto scuola, a cui è stata perpetrata  una doppia ingiustizia rispetto a tutti gli altri pubblici dipendenti. Ma a quale doppia ingiustizia ci si riferisce?

Il TAR Campania respinge il ricorso sul concorso DS, gli orali potranno riprendere

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Ottava)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 429 del 2013, proposto da: Daniela Carullo, rappresentata e difesa dall'avv. Pasquale Marotta, con domicilio eletto presso Pasquale Marotta in Napoli, Segreteria T.A.R.;
contro
il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in persona del Ministro p.t.;
Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, in persona del Dirigente p.t. rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliata in Napoli, alla via Diaz, 11;
nei confronti di

 
per l'annullamento
del decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania del 30/10/2012 recante approvazione della graduatoria dei candidati ammessi alla prova orale del concorso per dirigenti scolastici;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e dei controinteressati;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 luglio 2013 la dott.ssa Renata Emma Ianigro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
 
 

L'ANTIDOTO ALLA LEGGE BRUNETTA E' PROPRIO LA STESSA LEGGE BRUNETTA

di Lucio Ficara
La distruzione del sistema scolastico italiano, che è sotto gli occhi di tutte le persone intelligenti e capaci di leggere la realtà, deriva dalla volontà politica trasversale di considerare come assoluta negatività i decreti delegati dei primi anni settanta e come una casta corporativa e sindacalizzata, il personale scolastico. Ci piace ricordare che quando a viale Trastevere sedeva l'ex ministro Gelmini e il premier era Silvio Berlusconi si affermava che le manifestazioni degli studenti contro la riforma della scuola erano strumentalizzate dai sindacati e si difendevano i diritti acquisiti di una casta, che era quella dei docenti. Caduto Berlusconi e subentrato Mario Monti, appoggiato dalla stessa attuale maggioranza, la musica non è cambiata. Chi non ricorda le parole di Mario Monti che si rivolgeva contro i corpo docente italiano? "Nella sfera del personale della scuola abbiamo riscontrato grande spirito conservatore", ha detto il premier, ricordando la "grande indisponibilità a fare due ore in più a settimana che avrebbe significato più didattica e cultura", trincerandosi dietro una "difesa di privilegi corporativi.

Si vuole mettere il bavaglio alla rete ?

Se il PD si piega alla volontà dell’ANP è giusto che scompaia dal parlamento




Solo ieri ho apprezzato l’incisivo intervento parlamentare della Chimienti che riportava la visione del M5S sulla scuola e sull’istruzione italiana, e già oggi dalle pagine del Sussidiario (http://www.ilsussidiario.net/News/Educazione/2013/7/24/SCUOLA-Concorso-presidi-ecco-come-liberarli-dai-tribunali-in-4-mosse/2/414674/ ) appaiono sorprendentemente delle affermazioni del Presidente dell’ANP, riguardanti ipotetiche soluzioni sul concorso per Dirigenti scolastici svolto in Lombardia. Tra le soluzioni prospettate si dice: “ Un’ipotesi sarebbe quella di un incarico di presidenza, di durata annuale, attribuito a coloro che erano stati dichiarati idonei alla conclusione delle fasi concorsuali. Potrebbero ricoprire l’incarico in un’ unica scuola fino all’espletamento della correzione delle prove concorsuali come previsto dalla sentenza del Consiglio di Stato “. Questa soluzione potrebbe avere uno sbocco politico nell’imminente decreto del fare, dove però, una volta decisa la via della fiducia, saranno ammessi solo gli emendamenti discussi in commissione. La Chimienti parlava di un ventennio disastroso, mentre oggi si vogliono trovare soluzioni creative di parte, perché è risaputo che l’ANP parteggiava per gli ex idonei a discapito dei ricorrenti. rei di aver solo pensato a intraprendere le vie della giustizia amministrativa. La soluzione dell’incarico annuale potrebbe dare respiro alla scuola lombarda, ma non si capisce il perché destinarla a degli idonei che non sono più tali.
 
 

Da oggi all’Itsos «Albe Steiner” di Milano ci sono ben altri plichi





Nel concorso per Dirigenti scolastici che si svolge in Lombardia si registra una novità: lo spostamento di sede. Infatti, lunedì l’Ufficio scolastico regionale ha comunicato che «per ragioni logistiche» le operazioni di reimbustamento delle prove scritte e dei nominativi continueranno oggi e domani, a partire dalle ore 9, non più in via Pola ma presso i locali dell’Itsos «Albe Steiner, via San Dionigi». In diretta streaming, come venerdì scorso.


Commento all’articolo de La Tecnica della Scuola sull’intervento parlamentare di Silvia Chimienti




Sulla pagine di Facebook, sui blog, nella rete in genere si susseguono i commenti all’articolo pubblicato su La Tecnica della Scuola riguardante l’ottimo intervento parlamentare dell’On. Silvia Chimienti dello scorso 22 luglio. (http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=47389&action=view ). Tra i tanti,  uno particolarmente significativo è riportato di seguito:

 
Caro Aldo,

io spero che persone come te possano non abbandonare e possano dare una mano, temo ( e Dio sa quanto vorrei sbagliarmi) che presto ci sarà una grecizazione del Paese, credo che democraticamente anche come disperata exit strategy, il Movimento 5 stelle si candiderà al Governo del Paese e credo che quello che troveremo nella "stanza dei bottoni" saranno macerie eufemisticamente paragonabili a quanto trovarono le colonne dell'Armata Rossa entrando nei "campi": morte e distruzione di ogni forma di diritto, relazioni disfunzionali innestate in relazioni di potere, privilegi e illegalità camuffate sotto varie forme, trattative di ogni tipo, anche le più inconfessabili....
 

martedì 23 luglio 2013

Come Italia Oggi vede il concorso DS in Lombardia

La rivista Italia Oggi propone un articolo sulla ricorrezione degli elaborati scritti del concorso per Dirigenti scolastici, sentenziata dal Consiglio di Stato. Il titolo è tutto un programma " Ripartono le correzioni e pure i ricorsi ". Di seguito si riporta il link dell'articolo:

Articolo di Italia Oggi sul concorso DS in Lombardia