sabato 31 agosto 2013

Scuola, 4 settembre giorno della rabbia: i precari della scuola scendono in molte piazze d'Italia

Dopo i violenti tagli Gelmini , 8 miliardi di euro e più 150.000 posti di lavoro, nulla è ancora cambiato in positivo nella scuola pubblica statale italiana.
Dopo i roboanti proclami del Ministro Profumo, che indice un concorso per una manciata di immissioni in ruolo e della attuale ministro Carrozza, che sbandiera un numero irrisorio di immissioni in ruolo (autentiche briciole) a fronte della richiesta reale delle scuole e il numero dei posti disponibili in organico di diritto e di fatto, le graduatorie sono ancora intasate da più di 200.000 docenti specializzati che lavorano da anni e che aspettano di essere immessi in ruolo. E questo solo per parlare del piano lavorativo.
Rispetto alle condizioni in cui versano le scuole e quindi alla qualità stessa dell’istruzione pubblica italiana basta ricordare pochi punti per rendersi conto che OCCORRE UNA RADICALE INVERSIONE DI TENDENZA E IL RIFINANZIAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE!


Tagli alle pensioni d’oro ? Meglio intervenire su quelle d’argento


Giovannini: «Acconto sulla pensione per chi perde il lavoro»
 
 
 
 
 
Il  Ministro del Lavoro Giovannini  afferma: “  le persone con pensioni molto elevate, dell'ordine dei 20mila o 50mila euro, sono solo qualche centinaio. Ho auspicato un intervento sulle pensioni d'oro in Parlamento al primo question time da ministro e lo ribadisco. Come questo intervento possa essere fatto in modo inattaccabile sul piano legislativo, le dimensioni e l'uso dei fondi liberati a favore dei redditi più bassi: questo è quello su cui stiamo lavorando. Ma se immaginiamo che "d'oro" voglia dire pensioni oltre 20 o 50mila euro, un intervento non genererebbe un riequilibrio di grandi dimensioni.
 
 

Concorso DS in Lombardia: in attesa delle “nuove tracce”


La sentenza del Consiglio di Stato riguardante il concorso per Dirigenti scolastici svolto in Lombardia ha stabilito il ripetersi delle prove scritte, procedendo a un nuovo reimbustamento delle prove già eseguite nel dicembre del 2011. In un mio recente articolo sul blog ho provocatoriamente scritto "in attesa delle nuove tracce ", perché sono convinto che la ricorrezione delle vecchie produrrà una marea di ricorsi amministrativi, motivati dalla mancanza di anonimato degli stessi elaborati. A tal proposito si ricorda la pubblicazione sul quotidiano Il Giorno di uno schema, sotto forma di “disegnino”, che potrebbe creare un precedente per far saltare ogni forma di anonimato. Se partiranno i ricorsi si ribloccherà l’iter concorsuale e all’amministrazione non rimarrà altro che rifare gli scritti con nuove tracce. Molte volte nei miei articoli ho anticipato gli eventi di questo sfortunato concorso, vedremo se questa volta il tempo mi darà ragione. Questa precisazione è doverosa per l’equivoco comunicativo nato in Mininterno:


venerdì 30 agosto 2013

Assegnate le reggenze in Lombardia

Avviso di pubblicazione del provvedimento relativo al conferimento, ai dirigenti scolastici lombardi, delle sedi per incarichi di reggenza, trattenimenti in servizio e incarichi di presidenza.
 
Direzione Generale
Ufficio VII – Dirigenti amministrativi, tecnici e scolastici
Via Pola 11, 20124 Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 13270
Milano, 30 agosto 2013
Ai dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado
della Lombardia
E p.c. 
Ai dirigenti degli Ambiti Territoriali della Lombardia
Alle OO.SS. Area V della dirigenza scolastica
 
Oggetto: Incarichi di reggenza istituzioni scolastiche a.s. 2013-2014
        
Si pubblica, così come prescritto dall’art. 4 della Direttiva MIUR n. 20 del 24/05/2013, il provvedimento prot. n. 13269  del  30  agosto 2013 con allegato elenco delle sedi conferite per incarichi di reggenza, trattenimenti in servizio e incarichi di presidenza per l’a.s. 2013/2014.
         Si ricorda che i Dirigenti scolastici oggetto di incarico dovranno assumere servizio nell’Istituzione scolastica assegnata il 02/09/2013, dandone contestuale comunicazione a questa Direzione Generale Regionale inviando una e-mail all’indirizzo presediserviziods@gmail.com
 

Le prove scritte del concorso DS annullato in Lombardia


In attesa che venga nominata una nuova commissione e che vengano riproposte nuove tracce per rifare la prova scritta si ricordano le prove del concorso annullato

1^PROVA

Il candidato, dopo aver eseguito una disamina dei documenti europei degli ultimi anni e aver stabilito un collegamento con le normative inerenti le riforme del sistema scolastico italiano, scelga un grado e ordine di scuola più confacente alle proprie esperienze ed elabori un Offerta Formativa operando tutte le necessarie ipotesi legislative, amministrative, organizzative, gestionali, sindacali ecc. e quelle relative al contesto territoriale in cui la scuola si trova.
 

Contestata la Carrozza dal Coordinamento Precari Scuola di Roma 29-08-2013



Alcuni commenti su YouTube


La Carrozza ha fatto già diversi danni, stornando dal bilancio risorse per la valorizzazione dei docenti, per il FIS.
E' un accademico, sicuramente inadeguata al ruolo di Ministro.
Un conto è parlare bene, un conto è governare

   
  • Peccato non averle ricordato l'impegno che si era presa per risolvere il problema dei Docenti Quota96 a cui è stato impedito il pensionamento perché la Riforma Fornero non considerava l'unicità del Comparto Scuola con una sola uscita a settembre.
    Ministro Carrozza: tante chiacchiere e pochi fatti. Non poteva che essere del Partito -SempreMeno- Democratico!
     
  • Gli idonei del Concorso DS 2004 Sicilia non ci stanno

    Comunicato stampa

    A tutti i sindacati della scuola
    Agli abusi dell’Amministrazione si è unita l’indifferenza e la collusione dei responsabile dei sindacati scuola siciliani, che hanno tradito la fiducia di 33 lavoratori a vantaggio di 176 deleghe.I docenti idonei al concorso per Dirigenti Scolastici per la Regione Sicilia ai sensi della Legge 202/2010 e successivo D.M. n. 2 del 2011, indignati di fronte al comportamento dei sindacati di categoria, che hanno permesso e addirittura favorito il perpetrarsi di un danno gravissimo ed irreparabile nei confronti degli unici docenti aventi diritto alle cattedre di presidenza assegnate ieri, revocano con decorrenza immediata tutte le deleghe conferite dagli stessi alle diverse sigle sindacali.


    Gli idonei del Concorso DS 2004 Sicilia

    La nuova squadra di RTS



    Un nuovo gruppo di autori si aggiunge a Aldo e Lucio Ficara, nel lavoro di informazione scolastica di RTS. Si tratta di:

    Vincenzo Rossi, attivista della CGIL

    Giancarlo Memmo, cofondatore del Meetup  M5S di Ventimiglia

    Mariella Petrini, amministratore della pagina Facebook Informascuola


    L'obiettivo della redazione di RTS è quello di dare un' informazione scolastica vista da ottiche e esperienze comunicative diverse,  ma unite da un comune spirito deontologico di qualità

    Revisione del reclutamento Dirigenti scolastici: mai più preselettive piene di errori docimologici




    Nel pacchetto scuola che dovrebbe vedere la luce entro il prossimo 9 settembre 2013, il reclutamento Dirigenti scolastici dovrebbe e potrebbe essere un punto cruciale per il buon funzionamento dell’autonomia scolastica nei prossimi anni.

    “Scuola di Redattore di casa editrice”

    L’ottava edizione inizierà il 3 ottobre 2013

    Si articolerà in 60 ore e 20 incontri


    Riparte la “Scuola di Redattore di casa editrice” Un progetto didattico, teorico e pratico, per affrontare il panorama editoriale con competenza e preparazione. Dal prossimo 3 ottobre, nella sua formula collaudata, partirà l’ottava edizione della “Scuola di Redattore di casa editrice” organizzata dall’agenzia letteraria la Bottega editoriale. Con un corso di 60 ore, articolato in 20 incontri, previsti fino al 16 dicembre 2013, chiunque abbia la passione per il “mondo-libro” (e dintorni!) potrà avventurarsi nella conoscenza di questo mestiere tanto bello quanto complesso. Una professione lontana dall’idea tradizionale di “correttore di bozze”, oggi più vicina al manager tecnologico che non all’operatore certosino.
    Lo scopo è quello di acquisire gli strumenti cognitivi e tecnici per poter operare con professionalità all’interno delle case editrici, ma anche da free lance.
    Il Bando della Scuola è pubblicato sul sito
    www.bottegaeditoriale.it al link www.bottegaeditoriale.it/bottega/contenuti/Scuola%20di%20Redattore%202013.htm.

    Elenco vincitori concorso DS Sicilia 2011


    In contemporanea alla lettera appello della parlamentare Maria Marzana del M5S in difesa dei diritti dei 37 idonei al concorso DS Sicilia 2004, l’USR Sicilia pubblica l’elenco dei vincitori del concorso DS Sicilia 2011 con relativi punteggi-
    Di seguito l'elenco dei vincitori: 

    giovedì 29 agosto 2013

    Cosa pensa il ministro Carrozza delle scuole private?


    di Federico Del Giudice


    29 agosto 2013

    21 Agosto: “Serve una costituente dell’istruzione”.
    Quattro giorni dopo: Le scuole paritarie “svolgono un ruolo importante, non ne potremmo fare a meno”, e per questi istituti ”si deve entrare in un’ottica pluriennale di finanziamento”.

    L’autrice di entrambe le dichiarazioni è la stessa persona: il Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza.
    Sorge subito il dubbio: quali sono i presupposti per una “costituente dell’istruzione”? Dopo anni di tagli ai fondi per scuole e università pubbliche il rischio che si intravede è che tutto ciò che verrà fatto tenderà a svilire il “pubblico” e favorire il privato.

    Nel Veneto su indicazione del M.I.U.R sospesi gli incarichi di reggenza



    MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO
    DIREZIONE GENERALE
    Riva de Biasio – S. Croce 1299 - 30135 VENEZIA
     Ufficio I - Affari generali e personale – Dirigenti scolastici - Contenzioso





    INCARICHI DI REGGENZA PRESSO GLI ISTITUTI SCOLASTICI STATALI DEL VENETO


    A.S. 2013/2014
    A V V I S O
    Si comunica che, su indicazione del M.I.U.R., giunta a questo Ufficio per le vie brevi in data odierna, alle ore 14.30, gli incarichi di reggenza disposti da questa Direzione con nota prot. n. 12528/C6a del 29 agosto 2013, sono sospesi fino a nuove disposizioni del M.I.U.R. – Dipartimento Istruzione.

    Venezia, 29 Agosto 2013
    F.to IL VICE DIRETTORE GENERALE

    Gianna Marisa Miola

    http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/wp-content/uploads/2013/08/AVVISO_blocco_reggenze.pdf

    Commento al post di Giorgio Israel: "Perchè se muore il liceo classico muore il paese".

    «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza» 
    (Dante Alighieri)

    Fermo restando la parziale collaborazione con la Gelmini, che mi pare non all'altezza di Israel, devo dire che sostanzialmente concordo con le premesse e le conclusioni di Giorgio Israel.
    Da Berlinguer in poi, senza soluzione di continuità, c'è una linea trasteverina  "revanscista" contro il Liceo Classico e Scientifico.
    Fermo restando che ogni disciplina, ogni sapere, ogni percorso formativo, ha la sua "dignità" (epistemologica e non), tuttavia non si può non concordare con le ovvie conclusioni di Israel. Noi Scuola non siamo nati per fare il centro di pre-addestramento a Marchionne, oppure per gestire le relazioni umane e pedagogiche secondo paradigmi "efficientisti" ( recentemente stigmatizzate come male della società da Papa Francesco), o per forgiare dei consumatori da trash-talk show "amicali". Dovremmo fornire una "consapevolezza" da cittadinanza pro-attiva all'altezza della globalizzazione. Se chi critica questo allarme sull’impoverimento culturale complessivo, che la flessione del gradimento formativo dei Licei impone,  vuole invece dire che la cultura "liceale" non è "condizione necessaria e sufficiente" per avere una società genericamente "migliore", allora sono d’accordo. Questo è ad esempio ampiamente testimoniato dal dramma della Shoah: i gerarchi nazisti spesso erano estimatori e conoscitori della "cultura classica", dalla musica, alle poesie,  alla pittura. Ovviamente questo non vuol dire che la cultura classica ha prodotto i "mostri" del secolo scorso. La situazione è, come sempre, "leggermente più complessa" e sfugge a schemi meccanicisti.


    mercoledì 28 agosto 2013

    DS: le capacità manageriali possono fare la differenza


    Le capacità manageriali dei Dirigenti scolastici possono fare la differenza nel buon funzionamento didattico di una scuola. Un’ affermazione che trova conferma da uno studio della Fondazione Agnelli e dell’Università di Cagliari. Infatti, per ogni punto in più di “abilità manageriali” del dirigente, è stato riscontrato che diminuiscono del 3% gli alunni che ripetono l’anno. Mentre nei test Invalsi i risultati degli studenti con i Ds “migliori” sono in media più alti di 2,2 punti  La ricerca sopra citata  è stata curata dall’Università di Cagliari (con il sostegno finanziario della Regione Sardegna) e dalla Fondazione Giovanni Agnelli, che hanno realizzato la parte italiana del progetto internazionale World Management Survey in Schools (WMSS), che estende alle scuole un sistema di valutazione delle abilità manageriali e della qualità dell’organizzazione già sperimentato con successo in altri settori.
     

    Ex studentesse del Liceo Socio Pedagogico di Saluzzo difendono il loro Prof arrestato


     
    Il fatto: (http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=47873&action=view )

     
    Si riporta a tal proposito  una lettera firmata  Le ragazze della V b 2008/2009”

     

    Egregio Direttore,

    siamo un gruppo di ex studentesse del Liceo Socio Pedagogico di Saluzzo, alunne per quatto anni del professore arrestato per aver intrattenuto rapporti sessuali con minorenni. Le scriviamo per dire a lei, e a tutti i lettori, che la notizia ci ha profondamente sconvolte, è stata per noi come un fulmine a ciel sereno. I giornali e i media ci hanno restituito un’immagine del nostro caro professore completamente distorta, l’hanno dipinto come un mostro, un carnefice, una persona subdola capace di utilizzare il suo fascino intellettuale come mezzo per ottenere favori sessuali. Fin dal primo giorno in cui lui è entrato nella nostra classe è stato subito feeling. V.G. è il professore che ogni studente vorrebbe avere. Dotato di infinita cultura, sapeva far appassionare ogni studente, anche quello più ostico, alle sue lezioni. Nelle ore di storia e di letteratura riusciva a conquistare la nostra attenzione con il solo mezzo della parola.

    “Io, laureata, motivata… sfruttata… In stage!”. In arrivo il fumetto sugli stagisti


    Il fumetto sugli stagisti – Escono anche in Italia le storie di Cyndi Barbero che raccontano con ironia i problemi dello stage. L’autrice, 25 anni, cinque stage alle spalle, ha spopolato in Francia con il suo blog e sarà pubblicata in Italia dall’editore Hop Orari impossibili, capi dispotici e nessuna retribuzione: da oggi il mondo degli stagisti diventa un fumetto. Arriva anche in Italia la bande dessinée che ha spopolato in Francia; a disegnarla una giovanissima autrice, Cyndi Barbero, 25 anni, che firma le sue storie con lo pseudonimo Yatuu. Il titolo è emblematico: “Io, laureata, motivata…sfruttata…In stage!”. La giovane disegnatrice racconta con ironia le vicende di una povera stagista, piena di motivazioni e buoni propositi, alle prese con cinismo, indifferenza e sfruttamento sul posto di lavoro. Una storia a lieto fine, almeno per la Barbero, che dopo cinque diversi stage, è riuscita a trovare il successo proprio grazie ai suoi disegni, pubblicati prima sul suo blog (oltre 1 milione di visite dal 2010) e poi dalla casa editrice 12 Bis, in Francia nel 2011.
     

    COMUNICATO degli ESODATI al Governo NON SOLO IMU

    Riceviamo e pubblichiamo

    Mercoledì 28-8 il consiglio dei Ministri è convocato per deliberare sul superamento dell'Imu sulla prima casa .
     
    I comitati degli esodati rilevano che nei primi 100 giorni questo Governo NON HA VOLUTO e SAPUTO sciogliere 5 punti dichiarati fondamentali anche dai partiti di questa "strana" maggioranza BIS.
     
    Nella cabina di REGIA tra Governo e capigruppo di maggioranza a metà luglio è stato deciso di destinare le risorse " recuperate  " per  risolvere 5 punti ritenuti fondamentali da tutti finanziandole in parti uguali :  per il superamento dell'Imu sulla prima casa nell'ambito di una revisione della tassazione sugli immobili, a individuare le coperture per evitare l'aumento dell'Iva che scatterebbe dal 1 ottobre, ad attuare provvedimenti in materia di ammortizzatori sociali , cassa in deroga da rifinanziare  e questione esodati. Il tutto per definire strategie che saranno contenute nella legge di Stabilità del 2014 o in appositi decreti ». 
     

    martedì 27 agosto 2013

    Docenti precari e personale ATA di INFORMASCUOLA scrivono al Ministro Bray

    Riceviamo dalla Prof.sa Mariella Petrini ( amministratore della pagina Facebook  Informascuola ) una lettera aperta a nome dei docenti precari e del personale ATA di INFORMASCUOLA indirizzata al Ministro Massimo Bray, e volentieri pubblichiamo:

    On. Massimo Bray
    Ministro ai Beni e delle attività Culturali e del Turismo
    Via Del Collegio Romano, 27
    00186 Roma

     
    Spettabile Ministro,
    in qualità di Docenti precari e ATA della scuola Statale, richiediamo il suo intervento affinché  nel D.M. n. 239 del 20 aprile 2006, Regolamento recante le disposizioni per l’accesso agevolato o gratuito ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali, venga inserito, oltre ai Docenti di ruolo, anche il personale operante nella scuola Statale (Docenti precari ed ATA) con contratto a tempo determinato.
    Proprio perché si riconosce l’importanza che il processo di acculturazione delle persone passa anche attraverso la fruizione dell’ampio e articolato patrimonio artistico di cui il nostro Paese dispone, nel D.M. sopra citato ci si rivolge esplicitamente a quelle professioni che hanno necessità di accedere agevolmente e facilmente a quel patrimonio per esercitare o per prepararsi a fare al meglio il proprio lavoro.


    Cresce la pagina Facebook di RTS

    Superati i 350 " mi piace " per la precisione siamo a 354.
    Un grazie a Anna De Vincenti, Vice Presidente della Società Filosofica Italiana per il suo " mi piace ".

    Si riporta un link di un convegno su Telesio a cui ha partecipato:

    http://youtu.be/MU9_JCLnJZI

    Scrivere nell'Era di Twitter

    «Nell'era digitale abbiamo sempre più bisogno di scritture brevi, che siano in grado di farci fermare e riflettere in un mondo che accelera»

    di Giuseppe Granieri

     
    «In 14 anni di lavoro nei giornali», scrive Carlos Lozada sul Washington Post, «ho imparato diverse cose. In questi anni ne ho aggiunta una: quando sto editando un pezzo devo essere sempre sicuro che contenga qualche frase memorabile adatta a essere twittata e ritwittata».
    E quando lo fa, spiega sempre all'autore dell'articolo: «Fidati, in questo modo avrai più lettori».


    Ci stiamo arrivando tutti, piano piano. I luoghi come Facebook, Twitter e Google+ sono probabilmente il principale canale di distribuzione dei contenuti, oggi.
    «Anticipare la risposta dei social», scrive Carlos, «è diventata una parte importante del lavoro di confezionamento dei pezzi». Lozada, racconta, si sentiva in colpa quando lo faceva e pensava all'antico metodo di cesello e di ricerca di perfezione nella costruzione della frase. Poi ha letto un libro di Roy Peter Clark -che recensisce nel suo articolo- e ha cambiato prospettiva. 
    Il libro si intitola, non a caso, How to Write Short: Word Craft for Fast Times e, in sintesi, spiega come «nell'era digitale abbiamo sempre più bisogno di scritture brevi, che siano in grado di farci fermare e riflettere in un mondo che accelera».

    Il pensiero di Scilipoti



    Il Governo Letta  potrebbe trovarsi in difficoltà nei prossimi giorni, e allora si cominciano a fare i primi sondaggi sul parere dei parlamentari riguardanti il futuro dell'esecutivo. A tal proposito molto significative sono le parole di Scilipoti che riportiamo di seguito:

    DL D’Alia: si attendevano nuove sulle presidenze lombarde ma sono arrivati 1000 posti per i vigili del fuoco


    Vigili del fuoco: 1000 unità in più

    Al fine di garantire il potenziamento e la piena operatività del corpo nazionale dei Vigili del fuoco viene incrementata di 1.000 unità la dotazione organica oggi composta da 17.193 unità. È inoltre garantita la prosecuzione delle procedure di copertura del turn-over nel triennio considerato mediante ulteriore proroga al 31 dicembre 2015 della vigenza di entrambe le graduatorie oggetto delle disposizioni approvate dal 1° gennaio 2008.

     Presidenze Lombardia

    Nessun riferimento alla soluzione del problema ma incarichi annuali per i posti di  presidenza vacanti in Lombardia. Per comprendere meglio l’amarezza di chi attendeva un riscontro dal DL d’Alia si riportano alcuni post da Mininterno:

     

    lunedì 26 agosto 2013

    Insieme a scuola di Internet: cercasi 500 giovani con un brillante percorso accademico

    Con il progetto “Insieme a scuola di Internet”, la Fondazione Vodafone Italia, in partnership con il Ministero dell’Istruzione e con l’ANCI, cerca 500 giovani che tengano corsi formativi, rivolti a over 55, volti ad avvicinare questa generazione al mondo di internet, dei tablet e del mobile.
    Ai giovani insegnanti sarà dato un contributo di 1.000 euro una tantum, per un impegno part-time indicativo di 150 ore distribuite nell’arco di circa 2-3 mesi.
    Tra i requisiti per candidarsi all’insegnamento:

    Pensioni: creazione di un fondo comune per l'equità previdenziale



    Si guarda con interesse al piano messo a punto dall'ex premier Amato insieme all'esperto Marè che prevede una redistribuzione del reddito previdenziale a beneficio delle pensioni piu basse attraverso la creazione di un fondo comune per l'equità previdenziale che sarebbe alimentato in parte da un contributo a carico delle pensioni più alte.

    Obiezione di coscienza ? Le reggenze sono un obbligo di servizio




    Il caso Lombardia, quello dell’obiezione di coscienza sulle reggenze, sta dettando la linea di alcune  testate di informazione scolastica, tra cui ora anche quella di RTS. La storia ha inizio da un comunicato della DiSAL  che affermava: “ Solo per richiamare alla seria necessità di esercitare bene, non “a mezzo servizio”, la professione direttiva, DiSAL ha inviato a tutti i dirigenti scolastici in Lombardia una lettera per raccogliere adesioni ad una “obiezione di coscienza” contro l’enorme abuso delle reggenze in atto da anni a settembre raggiungerà dimensioni ancora maggiori. Consapevoli del rischio che la dichiarazione di non disponibilità comporta sul piano disciplinare e senza voler in alcun modo esprimere valutazioni su quel che costituisce per l’U.S.R. un irrinunciabile obbligo operativo, “l’obiezione” vuole essere una pressione morale (l'ultima che rimane, dopo varie iniziative, proposte, denunce e richieste) per sollecitare politici e amministrazione a prendersi le responsabilità che non hanno saputo prendersi in questi anni “. Il rischio che, secondo il Corriere della Sera (http://rstampa.pubblica.istruzione.it/utility/imgrs.asp?numart=23RC19&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1 ), potrebbero correre i 30 presidi che hanno sottoscritto l’invito della DiSAL  sta nel fatto che le reggenze sono un obbligo di servizio.
     

    domenica 25 agosto 2013

    Decreto 81/08: la valutazione dello stress nei luoghi di lavoro è diventata un obbligo di legge


    L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) mette in guardia su quella che potrebbe diventare la nuova epidemia del secolo, lo stress da lavoro. Anche secondo le stime contenute nell'indagine condotta dall'Eurofound (European Foundation for the Improvement of Living & Working Conditions), in Italia un lavoratore su quattro ha dichiarato di soffrire di stress legato alla propria attività lavorativa (ricordiamo che col decreto 81 del 2008 la valutazione dello stress nelle aziende è diventata un obbligo di legge).

    Lo stress legato all’attività lavorativa si sintetizza nei seguenti 10 punti:

     

    Se le graduatorie del concorso a cattedra non sono pronte a chi andranno i posti banditi a concorso?

    C'è un certo disorientamento tecnico su alcune procedure operative per l'assegnazione dei posti banditi con il DDG 24 settembre 2012. La domanda che proviene da alcuni uffici scolastici territoriali, inviata anche via posta elettronica al Miur, è quella di conoscere a chi dovranno essere attribuite le cattedre bandite a concorso di quelle classi di concorso per cui non saranno pubblicate,entro il 31 agosto 2013, le graduatorie definitive dei vincitori del concorso. Cerchiamo di fare chiarezza, per quanto sia possibile, sulla vicenda. Il Miur chiarisce che le graduatorie valide per le assunzioni a tempo indeterminato sono quelle relative al concorso per esami e titoli indetto con D.D.G. 24 settembre 2012 n. 82 e alle graduatorie ad esaurimento di cui all’art. 1, comma 605, lett. c) della legge 27 dicembre 2006, n.296. I posti disponibili vanno ripartiti al 50% tra le due diverse graduatorie, senza possibilità di recupero dei posti eventualmente assegnati alle graduatorie ad esaurimento negli anni precedenti. Per le classi di concorso non bandite con il D.D.G. 82/2012, conservano validità le graduatorie dei precedenti corrispondenti concorsi per titoli ed esami (banditi negli anni 1999 e nell’anno 1990), ai sensi dell’art. 1 comma 4, della legge 124/1999. Da altri chiarimenti riservati tra gli uffici competenti in materia di nomine in ruolo, emerge che le uniche graduatorie valide per l'assunzione dei posti banditi con l'ultimo concorso  sono quelle previste dal DDG 24 settembre 2012. Solamente per le classi di concorso non bandite nell'ultimo concorso a cattedra, rimangono valide le graduatorie degli anni 1999 o in casi estremi 1990.

    sabato 24 agosto 2013

    50° anniversario I.I.S. di Furci Siculo

    Reggenze in Lombardia: DiSAL rimane in attesa




    Dopo la mancata approvazione, da parte del Consiglio dei Ministro dello scorso 23 agosto, riguardante l'intervento straordinario necessario  alla regione Lombardia, la DiSAL rimane in attesa di possibili e urgenti sviluppi legislativi. L’associazione di Dirigenti scolastici con sede in Lombardia a tal proposito afferma: “ Mentre è molto positiva l'ulteriore passo di stabilizzazione di 657 dirigenti scolastici delle scuole statali italiane, resta la gravissima situazione delle 424 scuole della Lombardia (più di un terzo quindi) che resteranno senza preside stabile e che quindi verranno nuovamente affidate alle reggenze di presidi "a mezzo servizio".
     

    FLC CGIL Sicilia: le immissioni in ruolo nella scuola siciliana svelano la beffa del concorso a cattedra




    Sul concorso a cattedra il  leader della Flc Cgil siciliana si esprime con toni duri dicendo. "Il concorso per i docenti dell'ex ministro Profumo si sta rivelando un fallimento per la Sicilia. Doveva essere  l'occasione di lavoro per giovani docenti laureati i cui vincitori avrebbero dovuto essere assunti nell'arco di due anni, e invece molti di loro non saranno mai assunti o, i più fortunati, tra una decina d'anni. E soltanto 207 dei potenziali 1.194 vincitori di concorso in Sicilia riusciranno a ottenere la cattedra entro quest'anno. A questi ritmi, che non dovrebbero cambiare troppo se la riforma delle pensioni resterà inalterata, sette vincitori di concorso su dieci riusciranno a coronare il sogno entro cinque anni, ma la restante parte dovrà aspettare da sei a tredici anni. E il dieci per cento di anni ne dovrà aspettare almeno dieci. Col serio rischio che venga azzerato tutto, nel frattempo.
     
     
     
     
     
    Le leggi Fornero e Gelmini, sbagliate e criticate dalla Flc Cgil, assieme al calo demografico  hanno amplificato gli effetti negativi di un concorso mediatico e inventato del precedente governo. Adesso non bisogna tradire le aspettative dei giovani vincitori del concorso, vanificando i loro sacrifici e investimenti. Occorre modificare la legge Fornero, ampliare il tempo scuola e intervenire sulla dispersione scolastica, azioni sulle quali anche il governo Crocetta dovrà impegnarsi".

    venerdì 23 agosto 2013

    Informazione scolastica in Facebook: numero di persone che ne parlano




    Come si legge in un articolo di Fabrizio Trentacosti ( http://trucchifacebook.com/facebook/guida/come-aumentare-il-numero-di-persone-che-parlano-di-questo-argomento/ ) il numero di mi piace è un valore facile da capire: conta le persone che hanno cliccato “mi piace” su una pagina; quelli che un tempo si chiamavano “fan” quando il tasto “mi piace” sulle pagine si chiamava “diventa fan”. Questi utenti dovrebbero seguire tutto quello che la pagina pubblica sulla loro homepage, esatto? Sbagliato. Solo una piccola parte di questi riceve le notizie della pagina (circa il 10%),

    Il numero di persone che parlano di questo argomento viene definito da Facebook come il numero di utenti individuali che hanno creato una notizia relativa alla tua Pagina negli ultimi 28 giorni. Per notizia relativa alla pagina si intende:

    ·         Azioni quali condivisione, “Mi piace” o commenti sui post pubblicati dalla pagina;

    ·         risposta a una domanda della pagina;

    ·         risposta a un evento creato dalla pagina;

    ·         richiesta di un’offerta.

    Il numero di persone che ne parlano rappresenta quindi un ottimo indicatore della visibilità della pagina, e include sia persone che hanno cliccato mi piace sia persone che non seguono la pagina (e che hanno creato notizie dai post condivisi da altri utenti). In altre parole è  un indicatore della salute di una pagina Facebook
     
     

    Protesta docenti: momenti di tensione in piazza Montecitorio



    Momenti di tensione in piazza Montecitorio. Il sit-in di protesta dei docenti 'inidonei' e dei tecnici e amministrativi precari della scuola pubblica rischia di trasformarsi in tragedia: un'amministrativa precaria, separata e con figli a carico, da giugno senza stipendio,  ha tentato di darsi fuoco, fortunatamente bloccata dai colleghi e dagli altri manifestanti presenti in piazza. Nel mondo della scuola si stanno verificando episodi al limite dell'esasperazione sociale. La politica ha il compito di intercettare questo malessere causato da anni di tagli lineari fine a se stessi. La politica ha il dovere di fare autocritica, cercando di non ripetere gli stessi errori. Infatti,  non basta l'accantonamento di personaggi non presentabili per le poltrone da Ministro.


    Dati sulla pagina Facebook di RTS



    Sono riportate le prime dieci città italiane  che attraverso gli insegnanti residenti esprimono i " mi piace " sulla pagina Facebook di RTS

    Città
    Numero di fan
    Rome, Lazio, Italy
    39
    Palermo, Sicilia, Italy
    14
    Catania, Sicilia, Italy
    14
    Milan, Lombardia, Italy
    11
    Turin, Piemonte, Italy
    7
    Cagliari, Sardegna, Italy
    6
    Naples, Campania, Italy
    6
    Messina, Sicilia, Italy
    6
    Reggio di Calabria, Calabria, Italy
    6
    Bari, Puglia, Italy
    4                          

    QUOTA 96 SCUOLA: E' ORMAI CHIARA LA STRATEGIA DI QUESTO GOVERNO

    Si riporta un post di Valerio Pedrelli


    QUOTA 96 SCUOLA: E' ORMAI CHIARA LA STRATEGIA DI QUESTO GOVERNO: ATTENDERE LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE PREVISTA PER NOVEMBRE, INTASCANDO 2 RISULTATI UTILI: rimandare al prossimo anno scolastico e lavarsi le mani da ogni responsabilità! Per quanto riguarda milioni di cittadini a cui questo esecutivo non ha dato alcuna risposta, può cadere immediatamente, ponendo fine a una commistione dannosa, inutile e insopportabile! TUTTI A ROMA IL 23 agosto a Montecitorio dalle ore 9 fino al termine del consiglio dei ministri. E' ORA DI ATTIVARE ALCUNE AZIONI IMMEDIATE:


    DiSAL raccoglie adesioni per una “obiezione di coscienza”


    DiSAL ha inviato a tutti i dirigenti scolastici in Lombardia una lettera per raccogliere adesioni ad una “obiezione di coscienza” contro l’enorme abuso delle reggenze in atto da anni che a settembre raggiungerà dimensioni ancora maggiori. In un suo comunicato la DiSAL afferma: “ Consapevoli del rischio che la dichiarazione di non disponibilità comporta sul piano disciplinare e senza voler in alcun modo esprimere valutazioni su quel che costituisce per l’U.S.R. un irrinunciabile obbligo operativo, “l’obiezione” vuole essere una pressione morale (l'ultima che rimane, dopo varie iniziative, proposte, denunce e richieste) per sollecitare politici e amministrazione a prendersi le responsabilità che non hanno saputo prendersi in questi anni. I presidi di DiSAL, che propongono ai colleghi questo ultimo tentativo, sono convinti che l’enorme ed ingiusto abuso delle reggenze (in atto da anni in tutta la nazione) abbia superato ogni limite, compromettendo la vita delle scuole e la professione direttiva, messe a dura prova da tanti fattori, tra i quali spicca anche un forsennato incremento delle dimensioni delle scuole italiane.
     

    Docenti precari: uniti al presidio del 23 agosto a Montecitorio

    Riceviamo e pubblichiamo:

    Ci risiamo! Come ormai ogni anno si sta consumando in questi giorni sotto i nostri occhi l’ennesima umiliazione a danno della qualità della scuola pubblica statale e dei diritti maturati da più di 150.000 insegnanti precari  abilitati, specializzati e con esperienza maturata sul campo che stazionano nelle graduatorie ad esaurimento  da lunghissimo tempo.  Molti da oltre 20 anni!
    Anche quest’anno si cerca di mistificare la realtà con una sterile demagogia   che ci parla di digitalizzazione, di corsi e concorsi per entrare nel mondo della scuola, di messa in sicurezza degli edifici scolastici, di  migliaia di assunzioni sul sostegno, di  bisogno di “svecchiare” il corpo docente.  Basta farsi un passeggiata nelle nostre aule per capire il dramma in cui i docenti e gli alunni si sono ritrovati dopo i violenti tagli degli ultimi anni ed in particolare quelli del  governo Berlusconi-Tremonti-Gelmini  che, in un colpo solo, ha tolto 8 miliardi alla scuola pubblica mandando a  casa più di 150.000 insegnanti.




    giovedì 22 agosto 2013

    Caro Lucio: non sono tutti uguali, altre testate giornalistiche citano

    Si vuole portare come contro esempio all'articolo di Lucio ripreso in parte e non citato dal Manifesto, quello della testata giornalistica " Il Nuovo Molise ", in cui il nostro blog viene citato come fonte parziale:


    Il governo, tre giorni fa, è stato battuto in Senato su un emendamento dell’ Idv che ha abrogato un articolo del decreto sulle commissioni bancarie, che conteneva una norma a favore delle pensioni dei manager pubblici. I favorevoli sono stati 124 (Idv, Lega e Pdl), i contrari 94. L’articolo abrogato integrava un comma del decreto Salva Italia, che imponeva un contributo di solidarietà per gli stipendi dei manager pubblici oltre i 300.000 euro annui. L’articolo stabiliva che questo “taglio” di stipendio era ininfluente ai fini della definizione della pensione per la parte calcolata con il metodo retributivo. «Questo articolo – aveva spiegato in aula il sottosegretario Claudio De Vincenti – fa sì che i dirigenti della Pubblica amministrazione che hanno già maturato i requisiti di pensionamento, che volontariamente prolungano la loro attività, al momento dell’andata in pensione avranno l’assegno calcolato sulla situazione maturata al 22 dicembre 2012». L’articolo non comportava oneri per la finanza pubblica e il governo lo aveva inserito nel decreto sulla commissioni bancarie per evitare possibili ricorsi, alla luce di precedenti sentenze della Corte costituzionale in tema previdenziale.

    RTS sta diventando profeta in patria ?




    Il progetto di informazione scolastica chiamato “Regolarità e Trasparenza nella Scuola” nasce il 9 gennaio 2012 per completare l’esperienza di riflessione, confronto e condivisione del gruppo Facebook ” Regolarità e trasparenza nel concorso per Dirigenti Scolastici “, evidenziando tutte quelle tematiche che coinvolgono l’operato dei docenti a scuola, nelle loro attività didattico organizzative.  La sede operativa è l’area dello stretto ( Messina e Reggio Calabria ), ma gli argomenti trattati spaziano su quello che avviene nel mondo scolastico su tutto il territorio nazionale. Il progetto è stato attenzionato da diversi siti di informazione scolastica primo fra tutti La tecnica della Scuola, ma anche GildaVenezia, ScuolaOggi è il portale Studenti.it, aventi tutti una residenza operativa al di fuori dell’area dello stretto.
     

    RIVENDICO LA PATERNITA' DI UN ARTICOLO PUBBLICATO SUL MANIFESTO

    Ma che fai mi copi? E' la domanda che ci facevamo quando eravamo studenti ed un compagno furbetto buttava l'occhio sul tuo compito di matematica o di latino. A volte crescendo non si perde il vizio e c'è chi indolente e spudorato copia senza ritegno. Oggi sul giornale il Manifesto, leggo un articolo che in alcuni tratti è identico ad un mio articolo pubblicato il 3 agosto 2013 dalla testata giornalistica per cui lavoro: La Tecnica della Scuola. L'articolo in questione ha destato l'interesse di molti esperti di scuola, tanto da essere citato dalla Gilda news TV. Oggi lo ritrovo a tratti sul prestigioso quotidiano il Manifesto, diretto pregevolmente dalla bravissima Norma Rangeri. 

    Il discorso della Professoressa Rajna Dragićević: Non dimenticate mai - VOI SIETE I PROFESSORI


    "Cari studenti, stimati colleghi, cari laureandi

    nello stesso giorno della vostra festa di laurea sono stati rinviati gli esami per la licenza ginnasiale perché i test sono stati illegalmente pubblicati. E’ solo una delle manifestazioni del crollo del nostro sistema educativo e del sistema sociale a tutti i livelli.
    Arrivando alla vostra festa, osservandovi così ben vestiti, sorridenti, giovani e pieni d’energia positiva, mi chiedevo se riuscirete a mantenere il vostro ottimismo anche dopo la laurea e quando vi confronterete con i bassi stipendi, con il mancato rispetto della vostra professione di insegnanti, con studenti abbastanza disinteressati, con i loro genitori sempre disposti a dare ragione ai propri figli (anche se così li danneggiano), con le varie pressioni, con il disprezzo.
    Molte cose attorno a voi uccideranno la vostra motivazione. Tuttavia, se chiedete la mia lista delle professioni più alte, io metto nell’ordine: professore, medico, avvocato, giudice, ingegnere e, ripeto ancora, professore. Se chiedete a tutti i genitori del mondo che mestiere vorrebbero per i loro figli, vi risponderanno con le medesime parole.
    I vari analfabeti e semianalfabeti che oggi si considerano facilmente manager, le conduttrici e i conduttori di trasmissioni che, sebbene ignoranti, pretendono di essere giornalisti e i cantanti di turbo-folk che si immaginano artisti, per non parlare di vari art director, consulenti finanziari, product designer, back office amministratori.


    Al Presidente Napolitano e al Senato della Repubblica: Contro il Mobbing scolastico avallato da Nomine APICALI illegittime

    L’ appello parte dalla provincia di Milano.
    IL 09 Agosto 2013 ho inoltrato un edito al Presidente Napolitano tramite l’apposito sistema telematico del Quirinale;
    seguono i 02 LINK dell’ appello aperto al Presidente e il Pubblico ringraziamento dedicatomi da un Sindacalista di rilievo del settore Scuola:

    LINK 1: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=47660&action=view&c

    LINK 2: http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/08/di-lucio-ficara-ci-tengo-fare-un.html
    Mi chiamo Vincenzo Rossi, insegnante di Lettere presso varie Scuole Medie Statali in Provincia di Milano (da oltre 15 anni).
    Sono un attivista della CGIL e socio dell' Associazione Anti-Mobbing presieduta dal
    dott. Harald Ege con sede a Bologna, LINK: http://www.mobbing-prima.it/chi_siamo-team.html
    Mi hanno pubblicato una serie di articoli su vari organi Nazionali preposti all’informazione scolastica,
    sono collaboratore del Sito scolastico RTS http://aldodomenicoficara.blogspot.it/;
    segue PURE un LINK che riporta alcuni editi: http://www.liquida.it/vincenzo-rossi/
    Mi rivolgo a chi di voi sia insegnante, avvocato, esperto di questioni del Lavoro, semplice utente scolastico pubblico.

    Aprea: in Lombardia resta aperta la ferita dei Dirigenti scolastici




    Dalle pagine dell’Eco di Bergamo si apprende che Valentina Aprea, assessore all’istruzione della regione Lombardia  prende una posizione decisa sull’operato del Governo e del MIUR riguardante la vicenda del concorso per Dirigenti scolastici che dovrebbe ricominciare al più presto in Lombardia.  Infatti in terra lombarda resta aperta la ferita dei Dirigenti scolastici. La stessa Aprea afferma: “ come Regione stiamo sollecitando fortemente il Ministero, perché, attraverso gli organi regionali, metta in atto tutte le soluzioni per garantire la presenza di dirigenti, come le figure dei vicari, per permettere l'avvio regolare dell'anno scolastico. A questo proposito chiediamo una forte accelerazione delle procedure concorsuali per i dirigenti, per risolvere il grande pasticcio del precedente concorso dei presidi. Regione Lombardia non può permettersi un nuovo anno scolastico senza i dirigenti negli istituti scolastici».
     

    Volevano diventare presidi finiscono incatenati




    Volevano diventare presidi finiscono incatenati, questa è la storia di 37 docenti siciliani che nel lontano 2004 parteciparono in Sicilia al concorso per Dirigenti scolastici. Dopo ben nove anni di corsa a ostacoli si ritrovano a doversi dare appuntamento davanti gli uffici palermitani dell’USR Sicilia per incatenarsi in segno di protesta. Significativa è una loro lettera inviata alle più importanti testate nazionali di informazione scolastica, di cui riportiamo fedelmente il testo:
     

    mercoledì 21 agosto 2013

    Sesso in cambio di buoni voti, in carcere professore di una scuola superiore di Saluzzo

    Un insegnante di una scuola superiore di Saluzzo (Cuneo) è finito in carcere per aver avuto, secondo l'accusa, rapporti sessuali con almeno due sue allieve minorenni, offrendo loro buoni voti in cambio di rapporti sessuali.

    Continua a leggere l'articolo

    martedì 20 agosto 2013

    I Dirigenti scolastici del meridione sono un valore aggiunto per tutta la Nazione




    La Lega Nord negli ultimi anni non ha trascurato di intervenire  sul tema dei Dirigenti scolastici dichiarando di non volere che i posti vacanti nelle regioni del Nord vengano assegnati ai vincitori di concorso nelle regioni meridionali. La Lega ha utilizzato il tema per l’ennesima battaglia identitaria, senza affrontare la questione nel merito, ma ha in qualche modo scoperchiato una questione spinosa e cruciale della scuola italiana. La questione dei Dirigenti scolastici meridionali nasce nell’estate del 2008,  quando in Friuli Venezia Giulia stavano  per arrivare sette nuovi dirigenti scolastici del Sud. Una situazione che i leghisti non intendevano accettare. Infatti un senatore leghista facente parte della commissione Istruzione disse: "nessuno di loro ha radici in questa regione, quattro arrivano dalla Calabria, due dalla Campania e uno dalla Sicilia. La Lega  sta anche studiando come garantire che un'adeguata percentuale dei posti di dirigente scolastico vada in ogni caso a residenti nella Regione dove si deve prestare servizio.  Il nuovo regolamento per il reclutamento dei dirigenti scolastici varato dal ministro Gelmini, privilegerà più il merito rispetto all'anzianità di servizio. E già questo dovrebbe fare una bella differenza. Non è infatti credibile la considerazione, espressa dalla Uil-Scuola, secondo cui al Nord i ragazzi trovano lavoro prima e spesso non c'è necessità di andare all'università, mentre al Sud all'università ci andrebbero praticamente tutti".
     

    Immissioni in ruolo e trattenimenti in servizio dei DS


    Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
    Dipartimento per l’Istruzione
    Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II
    DIRIGENTI SCOLASTICI
    IMMISSIONI IN RUOLO E TRATTENIMENTI IN SERVIZIO
    A.S. 2013/2014
    Autorizzazione M.E.F. - R.G.S. prot. n. 68642 del 12.8.2013
     

     


     

     REGIONE
    D.D.G. 13.7.2011 ASSUNZIONI 1°.9.2013 AUTORIZZAZIONE M.E.F.
    TRATTENIMENTI IN SERVIZIO
    ABRUZZO
    36
    0
    BASILICATA
    16
    0
    CALABRIA
    32
    0
    CAMPANIA
    36
    0
    EMILIA ROMAGNA
    0
    7
    FRIULI V.G. l. ital.               11
    0
    FRIULI V.G. l. slov.           
    LAZIO
    64
    2
    LIGURIA
    3
    6
    LOMBARDIA*
    0
    49
    MARCHE
    14
    0
    MOLISE
    0
    1
    PIEMONTE
    0
    20
    PUGLIA
    89
    0
    SARDEGNA
    22
    0
    SICILIA
    181
    1
    TOSCANA
    6
    14
    UMBRIA
    7
    0
    VENETO
    40
    14
    TOTALE
    557
    114
     
     
    *Autorizzati n. 115 trattenimenti in servizio
    Residua n. 1 autorizzazione non più utilizzata.