sabato 4 gennaio 2014

BENTORNATI (a noi tutti); buon 51 anno di Scuola Media, 03 proposte risolutive…

Siamo nel 51 anno della Scuola Media italiana; cfr. Fondazione Agnelli ... 

Ricordando i 50 anni della scuola media unica in Italia, nata nell'ottobre del 1963, Gianna Fregonara si sofferma sugli aspetti più critici del presente della secondaria di I grado, citando i risultati delle ricerche della Fondazione Agnelli pubblicati nel Rapporto sulla Scuola in Italia 2011.

LINK:
http://www.fga.it/rassegna-stampa/tutti-gli-articoli/dettaglio/article/i-cinquantanni-della-scuola-media-in-crisi-didentita-441.html

L’«anello debole» della scuola italiana
Il verdetto impietoso dei test internazionali: il rendimento dei preadolescenti crolla nel passaggio dalle elementari alle medie.
09 Novembre 2013 Corriere della Sera.

LINK:
http://www.corriere.it/scuola/speciali/2013/scuola-media/notizie/anello-debole-scuola-italiana-5702aef8-4791-11e3-b84c-522fdc351fd5.shtml

ONDE RISOLVERE TALE STATUS “DEBILITATO” DELLA SCUOLA MEDIA ITALIANA,
SI ILLUSTRANO 03 PROPOSTE … “INTEGRATIVE” :

1. il Modello Scuola in Gran Bretagna. Il sistema scolastico inglese è fin dalle sue origini basato sul principio di sussidiarietà e sulla decentralizzazione delle decisioni. I Boards, istituiti a seguito dell'Education Act del 1870 la fine del '800 erano dei consigli locali che furono il motore per la nascita di un sistema scolastico nazionale. Il lungo governo Thatcher sviluppò una politica di accentramento del potere decisionale, aumentò il rapporto tra scuola e lavoro, realizzando scuole tecniche e professionali. L'istruzione di base rimane comunque buona per tutti;

2. il Modello Scuola in Svezia. Il sistema nordico, il più progressista in Europa, è ritenuto da molti il modello ideale e il più adatto ad affrontare le nuove sfide della globalizzazione. Esso si basa su di un sistema comprensivo che vede tutti gli studenti seguire lo stesso identico percorso formativo fino a 16 anni. La scuola e l'università svedese hanno dalla loro un forte rapporto con il mondo del lavoro, soprattutto con le aziende del territorio che dettano le regole del mercato e dell'istruzione, investe molto fin dai primi anni sulla manualità, su visite all'azienda e gli stage. Vi è una forte componente di integrazione di coloro che hanno lasciato il percorso formativo per andare a lavorare, fino a 25 anni possono frequentare gli istituti assieme ai loro compagni molto più piccoli e l'ente locale si occupa di domandare periodicamente se sono interessati a continuare gli studi;

3. il Modello Scuola in Germania. Nella scuola tedesca il percorso formativo ha tre grandi bivi: la Hauptschule (basicamente tecnica) , la Realschule (scuola tecnica/professionale) e il Gymnasium (liceo). L'alternanza scuola/lavoro nella Realschule è coadiuvata dai sindacati e dalle aziende, consentendo un'entrata nel mondo del lavoro in modo maturo ed una buona integrazione formativa degli immigrati. Una caratteristica del sistema tedesco, che in linea di massima appare molto armonico e non crea grandi divisioni tra i due sistemi per quanto riguarda la cultura generale, è che la scelta sulla scuola da frequentare e di conseguenza sul futuro della propria vita viene fatta, nella maggior parte dei Länder, a 10 anni, quindi piuttosto presto nel confronto internazionale.

ATTENZIONE;
le 03 proposte di Modelli scolastici hanno un MINIMO COMUN DENOMINATORE:

IN NESSUN SISTEMA SCOLASTICO SUSSISTONO ILLEGITTIMI ED INCOMPATIBILI
CONFLITTI DI INTERESSI PROMANANTI DA NOMINE POLITICHE … di nessun orientamento partitico !!!

QUALI SONO, nell’ottica italiana, le determinazioni dei lettori… NEL MERITO ?!?