lunedì 13 gennaio 2014

JOB ACT (SCHOOL): VOLTA LA CARTA E LA SCUOLA RIPARTE !!!


BASTA: lasciateci insegnare, i Parassiti siete VOI; lo sa Tutto il Mondo !!!


Considerati “ i soliti cinguettii ” che impazzano nell’ italico (mediatico) pollaio,
inerenti alla Scuola e al Lavoro…
…(chiedo SCUSISSIMA: nel decennio da Brunetta alla Capua i prof. hanno il PRIVILEGIO di non lavorare in quanto AFFETTI da “Fannullonismo Politichese”… MALATTIA CONTAGIOSA che porta a farsi ospitare SOLO nelle TV per PERENNI CAMPAGNE ELETTORALISTICHE… che Fatica e che Sacrificio... )…

…SI PRESENTA (quasi adatta per una… Interrogazione Parlamentare !)
la seguente “lirica” contemporanea OGGI edita dalla Tecnica della Scuola
ad Opera di Mauro Presini:

c’è un governo di intese allargate
dona milioni alle scuole private,
a noi toglie ma non restituisce
volta la carta, ci sono le bisce.
Cento uno bisce che stanno nascoste
volta la carta ma non trovi risposte.
Nella scuola, cammini, trascini anche se non ci riesci più
docente, bidello od impiegato, a te nessuno considera più
docente, bidello od impiegato, a te nessuno considera più.
Quando ognuno fa la sua parte
volta la carta “la scuola riparte”,
“riparte”, è un modo di dire
volta la carta, c’è da investire.
A investire ci vuol del coraggio
un po’ di più che in un atterraggio.
I precari, alle sei di mattina, sono già pronti e si tirano su
l’assunzione gli hanno promessa, volta la carta e non c'è più
l’assunzione gli hanno promessa, volta la carta ma non c'è più.
Non tormentarti con i perché
ecco tieni un bel tablet per te,
per te che non fai molte domande
volta la carta, la scuola si espande.
Si espande se si dematerializza
Volta la carta c’è chi normalizza.
Il personale, messo in cantina che piange, che grida anche laggiù
se il questionario è la medicina vuol dir che non ascoltano proprio più
se il questionario è la medicina vuol dir che non ascoltano neanche più.
C’è meritocrazia su questa carrozza
attenti però questa cosa ci strozza,
ci strozza se non c’è l’uguaglianza
volta la carta, ho già mal di panza.
Mal di panza ché non siamo zerbini
riescono a pensarli questi bambini?
Il Ministro cinguetta leggero, si veste di buono, parla da Fazio
chiama le leggi “La scuola riparte”, volta la carta e per noi non c’è spazio
chiama le leggi “La scuola riparte”, son sempre quelli che pagano il dazio.

Mauro Presini
(si chieda -la Capua- SE non sia uno “ sfaccendato, privilegiato, Prof. FANNULLONISTA ”)…

… buono SOLO a SINDACARE... (sul punto c’è chi lo fa c’è chi DOVREBBE far-LO) !!!

LINK integrale:
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=51394&action=view&c