domenica 9 febbraio 2014

Bollate, rissa fra ragazze per un fidanzatino

Una rissa tra 15enni è avvenuta il 6 febbraio fuori dalla scuola Itc Primo Levi di Bollate, in provincia di Milano. Protagoniste due studentesse, una delle quali ha picchiato l'altra dopo averla accusata di averle rubato il fidanzatino.
IL VIDEO MESSO IN RETE. La vittima è stata aggredita con calci e pugni sotto gli occhi dei compagni di classe, una quindicina di ragazzi, che non solo non sono intervenuti per mettere fine alla rissa, ma si sono limitati a filmare la scena con il cellulare.
Il video del pestaggio, caricato poi su Facebook da un compagno di classe della ragazza aggredita, è stato condiviso online oltre 30 mila volte.
«È stata la direzione scolastica ad avvertirci del filmato», hanno raccontato gli inquirenti.
LA ASPETTAVA FUORI DA SCUOLA. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la rissa sarebbe avvenuta per gelosia nei confronti di un ragazzo: la 15enne picchiata frequentava da qualche tempo l'ex fidanzato dell'altra adolescente.
Mercoledì 6 febbraio quest'ultima ha atteso la rivale fuori da scuola (frequentata solo dalla vittima) e ha iniziato a prenderla a insulti. I compagni di classe, rimasti a guardare, si divertivano e aizzavano lo scontro.
GRIDA AIUTO, NESSUNO LA ASCOLTA. La vittima, finita a terra e presa a calci in faccia, urlava: «Non mi aiuta nessuno? Per favore aiutatemi!».
A questo punto i ragazzi hanno smesso di incitare e si sono limitati a filmare la scena in silenzio.
Gli inquirenti hanno precisato che non si sia trattato di bullismo, ma di una lite per motivi sentimentali. Il video sta comunque scatenando rabbia e indignazione in Rete. I genitori della vittima hanno presentato denuncia per lesioni, ma la ragazza colpevole del pestaggio non pare affatto pentita su Facebook.





 



http://www.lettera43.it/cronaca/bollate-rissa-fra-ragazze-per-un-fidanzatino_43675121786.htm


Il video dell'indegno pestaggio si può vedere nella nostra pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Regolarit%C3%A0-e-trasparenza-nella-scuola/277591265633390

1 commento:

  1. " Non mi aiuta nessuno ?
    Per favore aiutatemi ".

    E lo stesso GRIDO
    di dolore (e solitudine)
    che (da 21 ANNI) SI LEVA
    sempre più ALTO... dall' Italia.

    NESSUNO SA, NESSUNO VEDE,
    MEGLIO NON ESPORSI;
    direbbe Crozza/Razzi/Italiota-:

    " fatti li cazzi tua, qui è tutta
    una malvivenza, fammi una domanda facile " !!!

    Perchè MAI (poi)
    i ragazzi dovrebbero comportarsi
    DIVERSAMENTE da come vedono
    comportarsi i Potenti Personaggi del
    Potere italiota ai quali NULLA accade
    SEPPURE colti in ECLATANTI ILLEGALITA' ?

    Povero Primo Levi
    (a cui è intitolata la Scuola de quo);

    FORSE (OGGI) così reciterebbe:

    Voi che vivete IN-sicuri
    nelle vostre FRETTOLOSE case,
    voi che trovate tornando a sera
    il cibo CONGELATO e visi NEVROTIZZATI:

    considerate se questo è un Paese Civile
    che lavora PRIVATO DEI DIRITTI
    che conosce SOLO CONGELATE RIFORME
    che lotta per mezzo pane
    DOVE MUOIONO 3 AL GIORNO SUL LAVORO.

    Considerate se questa è una donna,
    SBATTUTA IN TV SEMINUDA
    senza più forza di SOGNARE BEI PENSIERI
    vuoti gli occhi e AGGERESSIVO il grembo
    come una rana d'inverno.

    Meditate che questo è:
    vi comando (ANCORA) queste parole.

    Scolpitele nel vostro cuore
    stando in casa andando AI CENTRI COMMERCIALI,
    coricandovi, alzandovi.

    Ripetetele ai vostri figli
    PRIMA CHE ENTRINO A SCUOLA.

    O vi si SFITTI la casa,
    la malattia (COLGA PURE VOI),
    i vostri nati torcano il viso dalle
    " tele-VISIONI "... e da...
    UN PAESE CHE LI “educa così”…
    … da CIRCA 21 ANNI !!!

    UMILMENTE (ritengo)
    che (da lassù)
    possa comprendermi.

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