venerdì 28 febbraio 2014

Crolli nelle scuole: prima solo i controsoffitti ora anche i termosifoni


Sono anni che si susseguono notizie su crolli riguardanti i controsoffitti nelle scuole, causati dalla scarsa manutenzione ordinaria riguardante gli edifici scolastici su tutto il territorio nazionale. Ultimo in ordine cronologico ( 3 febbraio 2014 )  è l’episodio avvenuto nel padovano, infatti,  a causa delle infiltrazioni, aggravate dalle piogge degli ultimi giorni, sono crollati pezzi di controsoffitto in un’aula del liceo classico e musicale Marchesi, nella sede staccata di via Bronzetti. Gli alunni del liceo sono stati spostati in un’altra aula per tutelare la loro incolumità. A tal proposito La rete degli studenti medi Padova in un suo comunicato evidenzia come l’episodio del liceo Marchesi sia solo uno tra i tanti casi di insicurezza all'interno degli edifici scolastici della loro città e provincia. Sempre nella sede Bronzetti  dello stesso liceo gli studenti ricordano che è presente una lamiera di amianto (http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/02/03/news/infiltrazioni-per-la-pioggia-crollati-pezzi-di-controsoffitto-al-marchesi-1.8595508 )  sotto la quale sono custodite le loro biciclette per la giornata. Oggi ( 28 febbraio 2014 ) si verificano altri tipi di crolli, infatti,  dalle pagine de Il Messaggero.it (  http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/bambino_travolto_termosifone_scuola_parma/notizie/546673.shtml ) si legge: “ Stava aspettando l'inizio delle lezioni nell'androne della scuola quando, per cause ora al vaglio dei carabinieri, è rimasto ferito da un termosifone che gli è precipitato addosso. Protagonista un bimbo di 7 anni. L'incidente nei locali della scuola elementare di Busseto (Parma) questa mattina attorno alle 8,00. Il piccolo stava giocando con alcuni compagni quando è stato travolto dal pesante radiatore in ghisa. Ha riportato una frattura ad un polso e a 3 dita di una mano. Il termosifone caduto non era in funzione, ma solamente appoggiato al muro in attesa di essere portato alla discarica. Ora ai carabinieri spetterà il compito di capire perché sia stato lasciato incustodito in un'area frequentata da bambini “. Vicende di ordinaria insicurezza nei luoghi di lavoro, che devono essere eliminate al più presto da una programmazione seria, attenta e particolareggiata.

 

Aldo Domenico Ficara

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