sabato 1 febbraio 2014

USA: tre milioni di ragazzi ricevono farmaci per curare la ADHD sindrome da mancanza di attenzione e iperattività


Da un articolo de Il Sole 24 Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-31/come-combattere-stress-scuola-per-studenti-e-professori-ricetta-regista-david-lynch-115216.shtml?uuid=AB762Wt ) estrapoliamo una parte molto significativa riguardante  i disturbi ansiogeni all’interno del mondo scolastico

I dati sul burnout dei professori negli States parlano chiaro: il turnover degli insegnanti è superiore al 40% della media delle altre professioni, il 50% abbandonano la classe nei primi 5 anni, lo stress degli educatori riduce la loro capacità di creare un buon clima in classe, abbassa la qualità dell'insegnamento e la longevità professionale. Per gli studenti la realtà raccontata dalle statistiche è ancora peggiore: 25% dei teenagers americani soffre di disurbi ansiogeni, 6,5 milioni di bambini lottano con varie disabilità psicologiche che compromettono la loro capacità di imparare, a uno studente su 4 delle classi superiori vengono offerte droghe illegali nelle scuole, un bambino su tre è obeso, tre milioni di ragazzi ricevono farmaci per curare la ADHD sindrome da mancanza di attenzione e iperattività e infine il suicidio è la terza causa di morte tra i teens. Anche se la situazione italiana non appare così drammatica è pur vero che l'aumento di disturbi nell'apprendimento quali dislessia, discalculia (il 5% della popolazione scolastica) associati alla moltiplicazione di casi di bullismo e altri disordini psicologici, legati a nuove dipendenze da smartphone e social network e anche alimentari, quali ansia e anoressia, fanno pensare che lo stress dilaga anche sui banchi di scuola di ogni ordine e grado.