martedì 4 marzo 2014

Dietro le quinte dei poteri massoni e (infinitamente) piduisti…

I massoni sono Ricchi ? Sono pochi o tanti ?


… di Fabio Frabetti:

CHE TIPO DI ENTITÀ È OGGI LA MASSONERIA IN ITALIA ?

" La massoneria peninsulare sta vivendo in continuità sostanziale con il passato. Il piduismo non è mai terminato in Italia. Per piduismo intendo quella modalità tipica dei massoni italiani – dal secondo dopoguerra in poi- di vivere nascosti, di stare volentieri dietro le quinte senza quell'orgoglio di appartenenza tipico di altri paesi con una tradizione maggiormente democratica. Questa dimensione piduista deriva da quello che accadde dopo la seconda guerra mondiale. Già durante il fascismo, malgrado la massoneria dei circuiti più ufficiali, democratico-liberali e limpidi venisse ufficialmente messa fuori legge, ai piani alti del regime troviamo invariabilmente confratelli provenienti sia da Palazzo Giustiniani che da Piazza del Gesù. Lo stesso nome del Gran Consiglio del Fascismo (massimo organo della rivoluzione in camicia nera che venne addirittura costituzionalizzato, con ampi poteri) riprende proprio una terminologia massonica ed era composto prevalentemente da ex liberi muratori. Il fascismo stesso, se vogliamo, fu una creazione elaborata e messa in opera da determinati circuiti massonici reazionari britannici ed euro-atlantici, di concerto con determinati gruppi italiani. Con la fine della guerra e la caduta del regime mussoliniano, per fronteggiare efficacemente il pericolo comunista, si decise in ambienti atlantici che a gestire il rapporto con le masse popolari doveva essere un grande partito cattolico (la DC), tramite la rete popolare della parrocchie e l'egemonia culturale del Vaticano. Al mondo massonico fu assegnato invece il controllo dell'economia, dell’alta burocrazia, dei servizi segreti, degli apparati militari e diplomatici. Si chiese ai massoni di rimanere dietro le quinte, nel back-office del potere: si riteneva che il Paese non fosse abbastanza maturo per un rapporto più trasparente della libera muratoria con l’opinione pubblica, come accade da secoli nelle più importanti nazioni dell’Occidente. Questa è la radice prima che spiega il motivo per cui, nei decenni seguenti e ancora oggi, si è andata sviluppandosi una tendenza al nascondersi e alla dissimulazione piuttosto radicata, consolidata e grottesca ".

DUNQUE CI ATTENDE UN IMMEDIATO FUTURO PIUTTOSTO NERO...

" Scopriremo ogni giorno di più che la disoccupazione ha assunto dei livelli mostruosi e che tende ad aggravarsi. Ci si renderà conto che è in corso uno shopping di aziende e beni pubblici in tutta Europa- le cosiddette privatizzazioni- a favore di potentati oligarchici. Di più: grazie alla crescente disoccupazione e all’indebolimento e alla corruzione dei sindacati, avremo anche una manodopera frustrata, indebolita e a buon mercato, cui verrà proposto/imposto dai nuovi padroni di lavorare alla metà del salario per il quale lavorava un tempo. Formalmente, la democrazia rimarrà in vigore nelle sue forme apparenti, ma sarà svuotata di senso. Un qualsiasi essere umano può essere un cittadino fiero e consapevole dei propri diritti (e soprattutto della propria quota di sovranità) se possiede sufficiente indipendenza e dignità economico-sociale: una condizione che gli consenta di migliorarsi, di progettare un futuro per sé e per i propri figli, di interessarsi della cosa pubblica. Un essere umano dignitoso è tale se non è costretto a guardare quotidianamente in terra per cercare qualcosa tra i rifiuti, onde sostentare sé e i propri cari. Se non è ridotto a mendicare periodicamente assistenza e solidarietà altrui per mancanza di lavoro e/o adeguata retribuzione. Se viene mortificata la dignità economica dei popoli, se ne mortifica anche quella politica. La domanda finale è questa: faranno prima gli architetti (gruppi massonici sovranazionali di matrice reazionaria) di questo infame piano di involuzione elitaria, tecnocratica e anti-democratica dell’Occidente ad attuarlo fino alle sue estreme conseguenze, oppure ci sarà uno scatto di orgoglio delle avanguardie massoniche progressiste (le stesse che dal ‘700 al ‘900 hanno regalato al mondo teorie e prassi di libertà, di stato di diritto e di parlamentarismo, oltre che istituzioni democratiche e laiche, giustizia sociale, fratellanza cosmopolita nemica di ogni nazionalismo, uguaglianza tra i cittadini, etc.) alleate con il popolo sovrano, per ridare alle politica il primato sulla tecnocrazia, per riaffermare il primato della democrazia su qualsiasi altra forma di potere ? ".

LINK integrale del (recente) edito (purtroppo sempre attuale):

http://www.affaritaliani.it/politica/massoneria-il-piduismo201113.html