lunedì 28 aprile 2014

“Annamo ar Cupolone”

 di Vincenzo Pascuzzi  – 26/04/2014 -

Tratto da un commento all'articolo http://www.ilsussidiario.net/News/Educazione/2014/4/25/SCUOLA-Quando-il-Tar-aiuta-la-parita-reale/494281/
 
1) C’è chi cerca di fare buon viso a cattivo gioco, ma Il Tar ha riconosciuto che la Regione Lombardia ha discriminato gli studenti della scuola pubblica. Così dice chiaramen...te la sentenza del Tar: “L’amministrazione ha previsto, senza alcuna giustificazione ragionevole e con palese disparità di trattamento, delle erogazioni economiche diverse e più favorevoli per coloro che frequentano una scuola paritaria... pur a fronte della medesima necessità e della medesima situazione di bisogno economico”.

2) Con un solo piolo, corta e stretta: così apparirebbe la dote scuola lombarda paragonata a una scala. Più che dote, un’elemosina minima e aleatoria per la "famiglia medio-benestante di 4 persone", che - secondo i conti di Maria Eva Virga (13.4.2014) - la scuola paritaria se la può permettere di per sé. Scuola inarrivabile e perciò nessuna libertà di scelta, invece, per gli incapienti fino a 8 o 16.000 euro di Isee. Gli stessi incapienti già beffati dall'esca elettorale di 80 euro! Infatti mille euro di dote corrispondono solo alla quarta o quinta parte della retta annuale di una privata.

3) Per le finanze e il bilancio statale non è assolutamente nemmeno ipotizzabile in futuro l’erogazione di contributi pari o prossimi all’ammontare delle rette delle scuole paritarie! Occorrerebbero circa 6 miliardi e apparirebbe paradossale e intollerabile il contributo volontario-obbligatorio chiesto dalle statali e che finisce poi come dote scuola alle paritarie!

4) Cardinali, vescovi, preti e suore sono mobilitati dalla Cei per difendere, incrementare, estendere i contributi statali per le paritarie cattoliche in pesante crisi di iscrizioni. Dopo incontri o feste del tipo ”Andemm al Domm” del 15 marzo a Milano, per il 10 maggio è in programma una manifestazione nazionale a Roma in piazza S. Pietro. Una sorta di …. “Annamo ar Cupolone” con migliaia studenti delle cattoliche a fare numero e indiretta pressione su alcuni politici interessati. Però non è scontato, è ancora da vedere se papa Bergoglio supporterà i suoi cardinali, vescovi, ecc. in questa loro iniziativa appoggiando davvero quella che potrebbe apparire come una anacronistica crociata, quasi una riedizione della crociata dei fanciulli di otto secoli addietro.