lunedì 12 maggio 2014

Scuole pubbliche di NYC: Ritorna la professionalità con il nuovo contratto?

Riceviamo nella nostra pagina FB " Regolarità e Trasparenza nel concorso per Dirigenti scolastici " un brillante articolo di Filomena Fuduli Sorrentino, docente alla South Middle School, ECSD, Newburgh,  di New York
 
 
Quello della città di New York è il più grande sistema scolastico pubblico degli Stati Uniti con un totale di oltre 1,1 milioni di studenti K-12 e con 75.000 insegnanti in 1700 scuole. Il sindaco Bill DeBlasio, il nuovo cancelliere del NYCBOE Carmen Farina e il presidente del sindacato UFT Michael Mulgrew, si sono accordati sul nuovo contratto per i docenti: a chi gioverà di più? Il più grande sindacato degli insegnanti della Nazione (New York City United Federation of Teachers, UFT), in collaborazione con il Consiglio di amministrazione della pubblica istruzione della Città di New York, (New York City Department of Education, NYCDOE), ha firmato il nuovo contratto per i docenti, valido per nove anni. L'ufficio del NYCBOE gestisce il più grande sistema scolastico pubblico degli Stati Uniti d'America; un totale di oltre 1,1 milioni di studenti K-12 e con 75.000 insegnanti in 1700 scuole. Carmen Farina, nuovo cancelliere del NYCBOE, Bill DeBlasio, nuovo sindaco di NYC, e Michael Mulgrew, il presidente del sindacato UFT, insieme, si sono accordati sul nuovo contratto per i docenti, nel quale sono implementate una serie d’idee innovative per insegnanti e studenti. Il dipartimento del NYCBOE copre le attività in tutti i cinque quartieri della città, e i docenti di Manhattan, Bronx, Brooklyn, Queens, e Staten Island insegnavano senza un contratto da cinque anni.  Delle 1700 scuole quante hanno il programma d'italiano? Difficile dire con esattezza in quante scuole delle città c’è un programma d’italiano. Comunque, in paragone al numero degli studenti che frequentano queste scuole (un milione e cento) il numero di quelli che studiano italiano nelle scuole pubbliche delle città è molto basso. Dalle informazioni ottenute dal Consolato i licei del NYCBOE (esclusi i licei privati e parrocchiali) che hanno un programma d'italiano sono 28, con il liceo Stuyvesant High School non incluso nella lista del Consolato. Bisogna tenere conto che ci sono anche scuole medie con il programma d’italiano, ma non si trovano informazioni. In fatti, nel sito nel NYC Department of Education il collegamento “World Languages” non funziona e non si possono ottenere informazioni sui programmi di lingua, anche se lo studio della lingua è imposto dallo Stato di NY per ottenere il diploma liceale.
 

 

Ritornando al problema del contratto, il quale era stato creato dalla mancanza d’accordo tra l’ex sindaco Bloomberg e l’UFT, il sindacato degli insegnanti. Negli istituti delle città, a differenza delle scuole fuori di queste cinque città, il sindaco di NYC ha potere e controllo sia sul contratto e sia sulla gestione delle scuole. Bloomberg insisteva sul fatto che molte scuole delle città sono identificate come a rischio di chiusura, perché troppi studenti che frequentano le scuole non imparano gli standard descritti nel curriculum dello Stato di NY. L’ex sindaco insisteva che il contratto doveva essere modificato in modo di dare la priorità e l’aumento ai migliori docenti, quelli che dimostrano si essere più qualificati con l’apprendimento dei loro studenti, e non a quelli di ruolo con molti anni di graduatoria che non danno risultati positivi con l’insegnamento e l’apprendimento. Durante gli ultimi cinque anni si è parlato molto su questo tema, e sull’eliminazione della graduatoria (seniority) dei docenti di ruolo. Naturalmente, il sindacato degli insegnanti non cedendo alle richieste di Bloomberg impediva il rinnovo del contratto e dell’aumento annuale sulla paga dei docenti. Il disaccordo tra Bloomberg e la federazione dei docenti (UFT) era pubblicato sulle prime pagine dei quotidiani della città, e queste polemiche avevano creato un altro problema anche in istituti fuori delle città. Infatti, molte scuole evitavano di assumere docenti esperti e qualificati per timore di dover dare “bonus” agli insegnanti che dimostravano ottimi risultati con i loro studenti, e far perdere il posto ai docenti che di ruolo e con graduatoria, come diceva l’ex sindaco. Bisogna anche evidenziare che questa filosofia non faceva parte solamente della politica di Bloomberg, ma anche della politica del Presidente Obama e di quella del governatore di NY Andrew Cuomo. Con il nuovo contratto i 75,000 insegnanti nelle 1,700 scuole delle città riceveranno aumenti che superano leggermente il tasso d’inflazione degli ultimi cinque anni. L’aumento sarà distribuito gradualmente negli anni che seguiranno fino al 2020 per facilitare l'impatto sul bilancio finanziario della città. Gli insegnanti continueranno a ricevere l'assicurazione sanitaria gratuita, che, rappresenta anche un altro aumento. Comunque, gli insegnanti devono lavorare per i prossimi nove anni per ottenere il beneficio della transazione dell’aumento arretrato nella loro busta paga.  Le scuole saranno autorizzate a modificare il contratto per soddisfare le esigenze individuali della loro scuola, e inoltre, hanno concordato che gli insegnanti non “sarebbero” valutati basandosi sui punteggi degli esami dei loro studenti. In più, il contratto evidenzia che i docenti dovranno mantenere le loro aspettative alte sia sulla loro responsabilità professionale e sia sugli standard educativi e l’apprendimento dei loro studenti. È importante rilevare che il Dipartimento della Pubblica Istruzione della città (NYCBOE) s’impegnerà a fornire programmi di aggiornamento a tutti gli insegnanti, e quindi, si può anticipare un ritorno di educatori agli uffici centrali per sostenere gli insegnanti e le scuole.
Alcuni docenti dicono che questo contratto non protegge i nuovi insegnanti perché il NYCBOE può licenziare i docenti che non sono di ruolo (tenure) per risparmiare soldi e per altri obblighi finanziari. Molti docenti sono contro il sindacato perché credono che dovrebbe favorire la dignità della professione e smettere di preoccuparsi solo di graduatoria e degli insegnanti di ruolo. Ci sono moltissimi docenti con una laurea, un Master e più di sessanta crediti sopra il Master i quali guadagnano $ 58,000.00. Molti non sono di ruolo, oppure hanno pochi anni di graduatoria nell’istituto, e per vari motivi sono costretti a cambiare scuola, anche se non vogliono farlo. Il nuovo contratto non protegge questi insegnanti fuori ruolo, e per di più, con questo contratto gli istituti hanno interesse a eliminarli per risparmiare e risolvere i loro problemi finanziari; anche se ci sono buone intenzioni c’è ancora molta vulnerabilità che può essere facilmente sfruttata a spese dei nuovi docenti.
Quali sono le scuole che hanno molti nuovi docenti fuori ruolo? Le scuole nei quartieri dove la povertà è alta. Perciò gli insegnanti che insegnano gli studenti più bisognosi non avranno i loro diritti tutelati dai sindacati non essendo di ruolo e non avendo graduatoria alta. E poi quanti insegnanti lavoreranno per nove anni in queste scuole difficili con studenti bisognosi per essere rimborsati dagli arretrati?  


Filomena


Filomena Fuduli Sorrentino, insegna alla South Middle School, ECSD, Newburgh, NY.  Nata e cresciuta in Italia, calabrese, vive  a New York dal 1983. Diplomata alla scuola Magistrale in Italia, dopo aver studiato alla SUNY, si è laureata alla NYU- Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development, con un BS e MA in Teaching Foreign Languages & Cultures.  Dal 2003 insegna lingua e cultura italiana nelle scuole pubbliche a tempo pieno e nelle università come Adjunct Professor. È abilitata dallo Stato di New York all’insegnamento nelle scuole pubbliche delle lingue italiana 1-6 & 7-12, ESL K-12 e spagnola 1-6 & 7-12.


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