sabato 30 agosto 2014

I fondi per la scuola: uso o abuso?

A proposito di soldi della  scuola e per la scuola....Ho saputo che i primi di agosto sono state inviate diverse  lettere di licenziamento a docenti, con proroga al servizio già concessa, per sopraggiunti limiti d'età. A costoro sono state corrisposte, a titolo risarcitorio, quattro mensilità per il mancato preavviso. Credo che lo stesso trattamento economico sia stato riservato ai DS.    
Tutto questo mi ė sembrato  surreale in tempi, come questi,  di "vacche magre" dove ci sono solo tagli.   
Per prima cosa molti di quei docenti avevano chiesto la proroga perché, a causa di ritardi di concorsi abilitanti o lungo e frammentario precariato, non avevano  ancora contributi a sufficienza per la pensione di anzianità. Con questo provvedimento, quindi, ci rimettono ben oltre le quattro mensilità. I posti liberati, però, non sono stati messi a disposizione per le assunzioni in ruolo: qual è stato il vantaggio allora, se non c'è stato lo sbandierato tourn over?(gli aspiranti docenti all'agognato contratto a tempo indeterminato stanno scegliendo su un numero di posti che non contempla quelli liberati dai licenziamenti, almeno nella mia Provincia).   
In ultimo numerosi malcapitati alunni si troveranno, fra pochi giorni,  senza i loro docenti e precipiteranno burrascosamente nel vortice del cambio/ricambio di vari sostituti (precari e non..per almeno 2-3 anni) alla faccia della continuità educativa e didattica, per colpa di una forzatura burocratica.   
Ora mi chiedo se le risorse impegnate per liquidare le mensilità anticipate a chi NON VOLEVA o NON POTEVA andare in pensione, potessero essere utilizzare in modo migliore, come la copertura finanziaria per ripristinare la quota 96 e quindi per mandare in pensione chi ha effettivamente maturato il diritto.   
Risorse per la scuola non ci sono mai, ma soldi per un provvedimento come questo si sono trovati, ma non si sa ancora a che prezzo.   
Ma ho anche un altro dubbio. Il provvedimento è stato introdotto principalmente per i Dirigenti Scolastici (e quindi per favorire la creazione di nuovi posti) in un momento in cui la moltitudine di ricorsi rischia di invalidare le graduatorie in molte Regioni d'Italia.. non sarà stato un escamotage, con degli effetti collaterali non previsti, per mettere una toppa all'ennesimo concorso viziato?   

Romina Quattrini