martedì 7 luglio 2015

VIETATO IMBARCARE CLANDESTINI di Giancarlo Memmo




Dunque alla fine si è votato in Grecia, alla fine la “gioiosa macchina da guerra teutonica”, ha praticamente conquistato la Grecia diciamo come a suo   tempo Von Paulus  conquistò (tra virgolette) Stalingrado.

Credo occorre rendere merito al popolo greco della grande lezione di dignità che ha dato alle altre democrazie soprattutto a quelle “commissariate”.

La situazione non era facile, occorreva indire in brevissimo tempo un referendum, che si sarebbe facilmente trasformato in un plebiscito: certe operazioni vanno fatte velocemente, non deve passare molto tempo tra quando si annunciano e quando si realizzano, occorre evitare che “i creditori” si organizzino con certe “metodologie” che conosciamo.

Ai “poveri” creditori quindi non è rimasto altro che distribuire sim per cellulari a chiamata illimitata gratuita, playstation e abbonamenti gratuiti alla pay tv, diversamente la piazza greca dei fans della “Germagna” sarebbe rimasta vuota.  
Del resto Ceausescu, per evitare che la popolazione andasse in piazza, a mezzogiorno trasmetteva, “erroneamente” tramite la tv pubblica, dei dignitosissimi film porno.
Tuttavia questi escamotages non mi pare abbiano portato mai fortuna, la Grecia attuale lo conferma.

Certo la Merkel-Junker & Co. nel tentativo di far nascere un “governo tecnico” ellenico, hanno precipitosamente convocato a Berlino l’opposizione greca, compresa qualche pezzo della coalizione di Tsipras: sono le “normali” consultazioni delle “normali” democrazie dei normali creditori finanziari, chiamale se vuoi “emozioni”.

Naturalmente se qualcuno ad Atene convocasse il partito neonazista tedesco e un po’ di frattaglie di opposizione, non sarebbe tanto normale e sono sicuro che i giornalisti stigmatizzerebbero questi comportamenti: due pesi, due misure, come sempre!

Ma ormai i camerieri del NWO e della Troika li conosciamo perfettamente: sempre senza un filo di classe e senza un filo di dignità, con macchiette pseudoscientifiche e pseudoeconomiche spiegate al meretricio televisivo …. che se non fosse per le tragicità umane delle implicazioni, farebbero anche ridere e invece…fanno solo incazzare!

Del resto chissà cosa gli hanno promesso con i profitti dei “collaterali” dei beni sottratti alla collettività …

I volti lividi televisivi parlano da soli: stamane uno dei "democratici" diceva che in Grecia ha votato solo il 65% del corpo elettorale, non parliamo delle tesi del tipo “paghiamo le tasse per le baby pensioni greche” e le metafore sui “prestiti familiari” che fanno apparire l’usura della ndrangheta una specie di ONLUS di tipo francescano, francamente di questo schifo non se ne può più: per favore dateci la pornografia!

La cosa ancora più interessante, sempre ad opera dei camerieri e lavapiatti della Troika, è il tentativo di stabilire un’antitesi tra processo democratico e mercato: si spiega perchè certe scelte devono essere sottratte alla popolazione perché se no…per essere sinceri è una estensione della tesi: i giudici non possono fare politica industriale, il governo quindi farà un decreto legge per sbloccare… insomma lo sblocco democratico della diossina.

Vi prego, vi supplico: dateci la pornografia!

Ormai queste cose le conosciamo a memoria.
E’ indispensabile che almeno alle “maestranze” del settore (nani e ballerine) fargli un ricondizionamento mentale con nuovi slogan e nuovi sketch, perché il repertorio attuale è ampiamente logorato.

Tuttavia, mi preoccupa aver visto nella piazza di Atene, il tentativo di riciclaggio di un esponente dem sul treno di Tsipras, questa cosa la voglio dire:
per favore non imbarchiamo clandestini!

Se Yanis Varoufakis porterà con orgoglio la maglia del disprezzo dei creditori del popolo greco, certe persone che “votano”-“nonvotanomaforsesivedremo”  i provvedimenti della Troika in Italia, compreso il DDL scuola, abbiano la dignità di portare la maglietta del nostro disprezzo sociale.


Grazie.


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