mercoledì 12 agosto 2015

Trasferimenti coatti e mutui erogati con leggerezza


In un sito che parla di scuola si riporta la lettera di una docente alle prese con il difficile problema di un possibile trasferimento coatto al di fuori della propria provincia di residenza abituale. Nella lettera si scrive: “ dopo averne parlato in famiglia, ed avendo condiviso la necessità di due stipendi per portare avanti il ménage familiare, fatti due conti l'unica scelta possibile sarebbe di inviare la domanda volontaria di assunzione. Valutata questa ipotesi, per pragmatismo, ho deciso di fare due conti partendo dallo stipendio che percepisco di 1300 euro comprensivi di assegni familiari e detrazioni. Posto che la sede dove potrò essere assegnata possa essere Caltanissetta come pure Udine, province da cui ovviamente potrò rientrare a casa solo per le vacanze di Natale, di Pasqua e quelle estive, ho deciso di redigere
un budget familiare che tenga conto delle mie esigenze economiche fuori sede:
1. Un modestissimo monolocale in affitto
2. Spese di viaggio per raggiungere il luogo di lavoro
3. Spese di vitto


Considerato che dal mio stipendio dovrò comunque togliere metà delle spese del mutuo, le spese condominiali, quota parte delle utenze, rimarrò con un budget a mia disposizione di 600 ,00 euro. Alla luce di questo dovrò scegliere se mangiare, se vivere come "una profuga" alla stazione ed eventualmente raggiungere il luogo di lavoro in autostop “. 

Dall’analisi di queste parole nasce spontanea una domanda; Qual è quella banca che concede mutui dal rateo di 650 euro mensili su uno stipendio a tempo determinato, con nessuna certezza di rinnovo ?

 

Aldo Domenico Ficara