giovedì 18 febbraio 2016

Correva l’anno 2009: (GruSSME) Gruppo di Riflessione per la valorizzazione del Merito


Oggi tutti parlano di merito professionale nella scuola, ma a Messina 7 anni fa, per contrastare l’azione demolitiva di Maria Stella Gelmini e del suo gruppo di consiglieri riguardante la formazione iniziale degli insegnanti, nasceva il manifesto del GruSSME un Gruppo di Riflessione Unitario Siciliano di Supervisori per la valorizzazione del Merito. Con quel Manifesto si costituiva un Gruppo di Riflessione finalizzato alla tutela della professionalità docente, con particolare riguardo per la formazione iniziale, nella piena attenzione delle specificità locali. I membri del Gruppo si impegnano ad esperire in maniera paritaria ed unitaria le proprie competenze professionali e le proprie risorse personali e culturali e trovano coesione nella condivisione di obiettivi e metodi. Il Gruppo finalizza la propria azione al perseguimento dei seguenti obiettivi:

 
1. Intervenire sul meccanismo della formazione iniziale, seguendo con costante e
critica attenzione l'iter legislativo e mettendo in atto ogni iniziativa possibile per
garantire una formazione adeguata e dei meccanismi di reclutamenti che premino il
merito, non tradiscano le legittime aspirazioni dei neolaureati e garantiscano un
adeguato ricambio della classe docente.

2. Valorizzazione dell'esperienza acquisita nel campo della formazione.

3. Riconoscimento della funzione svolta quali figure di raccordo tra scuola ed
università e di mediazione tra la dimensione di ricerca e quella della prassi
metodologica dell'insegnamento.

4. Istituzione del ruolo professionale di insegnante-formatore, con la costituzione di
un'apposita figura professionale stabile (come del resto avviene in tutta Europa),
come logica conseguenza della prevalenza dell'importanza del consolidamento
delle professionalità acquisite su di un demagogico e “massificante” turn-over (le
professionalità non sono tutte uguali ed intercambiabili).

5. Progressione di carriera intesa come valorizzazione e riconoscimento del merito e delle professionalità effettive e non come “concessione” di favori. Gli attuali
Supervisori di tirocinio hanno superato un concorso comparativo per titoli ed esami
ed hanno messo alla prova la propria professionalità nel continuo confronto con i
propri tirocinanti, costituendo de facto, come confermato dagli specializzandi in tutti
i questionari di valutazione, la parte più “viva” ed innovativa delle SSIS.

Di seguito si riporta il link pubblicato nelle pagine del sito web dell’ANFIS (associazione professionale dei docenti con competenze certificate nel campo della formazione, della supervisione di processi formativi, della ricerca didattica nella scuola.  ANFIS è soggetto qualificato MIUR per la formazione degli insegnanti ):
 

Aldo Domenico Ficara