domenica 21 febbraio 2016

Pendolarismo estremo: insegnante di 33 anni trovata morta in un B&B a Firenze


Una giovane insegnante di 33 anni che da Napoli era venuta a Firenze per una supplenza di soli due giorni, è stata trovata morta nella stanza in cui abitava in un B&B in Borgo Ognissanti, a Firenze (http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/firenze/cronaca/2016/02/19/news/da_napoli_a_firenze_per_una_cattedra_muore_in_una_stanza-133785008/?refresh_ce ) . Probabilmente  l'ha colta un malore nella notte. L'allarme è stato dato dal fidanzato e dai familiari che non riuscivano a rintracciarla. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco. Poi è arrivata la polizia. Nessun segno di effrazione nella stanza, nessuna violenza sul corpo della donna. Nella stanza è stata trovata una siringa, ma dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che non sia stata utilizzata. Tornano di attualità le notizie riguardanti il pendolarismo estremo,  quello fatto di centinaia di chilometri per svolgere supplenze di pochi giorni. In questo caso un viaggio di circa 1000 chilometri tra andata e ritorno, per soli 2 giorni di supplenza. Questo fenomeno sociale non coinvolge solo il nostro Paese, infatti, anche la Bbc ha fatto un servizio televisivo sul "pendolarismo estremo": non una o due ore per andare al lavoro, ma tre, quattro, cinque. Storie di gente che vive in Galles e lavora a Londra. Che vive a Londra e lavora a Parigi. Che vive a Parigi e lavora a Bruxelles. O anche più lontano. Tutto questo è in parte conseguenza della crisi economica, per cui se uno trova un impiego lo piglia subito, anche a due - tre ore di distanza da casa, con tutte le conseguenze e gli imprevisti che stanno dietro l’angolo
 

Aldo Domenico Ficara

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