sabato 30 luglio 2016

L’ispettore Tiriticco dipinge “ La Buona Scuola “


 Un post pubblicato dall’ispettore Maurizio Tiriticco, che espone alcune riflessioni sulla legge 107/15, delizia la nostra sete di normativa scolastica. Un post tutto da leggere: “E' agosto ormai e so che i tanti amici/che DS sono impegnati/e nella cerca dei nuovi docenti dai bacini territoriali. Non li/le invidio: è un'impresa faticosa e rischiosa. C'è poco da dire che:nelle scuole inglesi si fa così!!! Ma sono tutti altri ordinamenti! Tutt'un altro Paese! Noi abbiamo una scuola che abbiamo costruito, con anni e con fatica (e io c'ero! Qualcuno si ricorderà dell'ADESPI, Associazione per la difesa della scuola pubblica italiana, anni Sessanta) sulla base della Carta costituzionale. Gli anonimi avventurieri della buona scuola (avete saputo di qualcuno che abbia detto: sì l'ho scritta anch'io???) hanno disegnato una scuola altra, o meglio una miriade di "scuole private" che saranno sempre più in competizione tra di loro. Scuole che nulla hanno a che fare con i principi del dpr 275/99. E con la 107 di fatto - non di diritto, ma gli anonimi estensori sono ignoranti in materia di diritto se non troppo scaltri - il 275 viene abrogato. Ma viene spesso citato quando fa comodo! Siamo governati - almeno per quanto riguarda il sistema di istruzione - da gente incompetente, saccente e un po' cialtrona: boria e faccia tosta!!! L'ho detto e l'ho scritto: invece di perder tempo a scrivere i 200 e passa commi della107, potevano limitarsi a scrivere: "le scuole pubbliche italiane non sono più pubbliche, ma private". Cari DS! So che alcuni di voi sono ben felici di avere più poteri! Mah! Attenzione! Se ormai le scuole pubbliche sono diventate private, di fatto, sotto il profilo giuridico, sono ancora pubbliche! E ne vedremo delle belle quando, tra i tanti competitori, scoppieranno grane e ricorsi. La buona scuola nasce sotto una stella cattiva. E vorrei sbagliarmi... ma, quando penso a un Faraone che ha il potere che ha, mi incazzo veramente! Con la Giannini fa una bella coppia di arroganza. Rimpiango i ministri democristiani! Almeno, non erano ignoranti e avevano il senso dello Stato. Si fa per dire!?!?!? Ma lo dice un vecchio PC senza più né padre né madre... Ma i nostri governanti, sempre belli/e e saccenti, hanno un qualche padre, uno straccio di ideologia - che parolagrossa! - che li isipiri? Sembrano tutti così sicuri di sé... Lo dice uno che, prima di aprir bocca o di mettere nero su bianco, ci pensa dieci volte. Qualcuno mi dice che ormai è l'immagine che conta! Ed è così, se penso alla Rita Montagnana, moglie di Togliatti. La Iotti, invece, era bella, intelligente ed elegante e. soprattutto, non parlava mai a vuoto: veniva da una lontana milizia politica cattolica. E all'immagine si aggiunge la parola spedita. I nostri bei/belle ministri/e sanno di tutto e intervengono su tutto: saccenteria o sapienza? Mah! Ricordo un Parlamento in cui si discuteva, e anche animatamante, a fronte di un Parlamento-piazza del mercato in cui la parolaccia - ma ne dico anch'io a volte - sostituisce troppo spesso la parola e l'idea. Mah! Da un letto di ospedale potrei scrivere a lungo, ma so che i lettori di FB sono frettolosi, più preoccupati di scrivere che di leggere. Buona serata!l!”