giovedì 25 agosto 2016

Favola sulla competenza: Università “ Tiregalolalaureabastachepaghi “


Ci sono 2 insegnanti di matematica, il primo laureato nell’Università “ Tiregalolalaureabastachepaghi “ il secondo laureato alla Scuola Superiore Normale di Pisa. Il primo insegnante mentre sta facendo lezione in aula, scrive alla lavagna: 3 + 3 = 7. Qualche alunno timidamente fa osservare all’insegnante l’errore fatto, ma il docente con tono arrogante zittisce tutti ribadendo: 3 + 3 = 7. A questo punto entra nell’aula il secondo insegnante, quello laureato alla Scuola Superiore Normale di Pisa, e rivolgendosi al collega esclama: “ Cretino, 3 + 3 fa 6  e non 7”. Apriti cielo,  il primo insegnante fiero di essersi laureato nell’Università “ Tiregalolalaureabastachepaghi “si infuria, esce dall’aula e va a dire in giro che il collega si è permesso di dirgli " cretino ". Tutti, ma in particolar modo i colleghi laureati anch’essi all’Università “ Tiregalolalaureabastachepaghi “, solidarizzano con il primo insegnante, asserendo che è sbagliato etichettare un collega come “cretino”. L’insegnante laureato alla Scuola Superiore Normale di Pisa piano piano viene isolato, e qualcuno arriva a proporre anche il suo licenziamento dalla scuola. Morale della favola: si alza un polverone sull’uso poco consono di dare del “ cretino “ ad un collega, lasciando nascosto l’errore e l’incapacità di fare le cose più facili, come in questo caso una semplice somma. Con mio grande dispiacere noto che in Italia le persone laureate nell’Università “ Tiregalolalaureabastachepaghi “ sono sempre di più, si coalizzano tra loro nel nome dell’ignoranza, con l’unico fine di annientare quei pochi laureati alla Scuola Superiore Normale di Pisa, e per di più denigrandoli.   La colpa di questi ultimi ?  Semplicemente il fatto di essere preparati e competenti. Della serie: con questo andazzo siamo destinati a rimanere nelle spire tentacolari della crisi economica per lungo tempo.

 

Aldo Domenico Ficara