lunedì 31 ottobre 2016

L'istruzione domiciliare è praticabile in Italia ?


In Italia la Costituzione stabilisce che "È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli [...] Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti." (Articolo 30). Mentre il D.lgs del 16 aprile 1994, n.297, all'art. 111, ne inizia a definire le modalità burocratiche di comunicazione alle istituzioni scolastiche. Inoltre, L'articolo 33 della Costituzione italiana cita: "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.". L'art. 34 recita che "L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita", che in combinato con l'art. 33 il quale opera la distinzione terminologica fra "scuola" e "istruzione", è interpretato nel senso di una più generale obbligatorietà dell'istruzione e non del tipo di scuola, e una conseguente legittimità delle scuole parentali. Alla luce della legislazione vigente l’ipotesi di assumere e retribuire privatamente un docente è contemplata solo nel caso che i genitori, tenuti a rispettare l’obbligo di istruzione per i figli minori, optino per la cosiddetta ‘istruzione parentale’ (detta anche ‘paterna’), regolata dal Decreto Legislativo n. 297/1994 (Testo unico), art. 111, ribadito negli stessi termini dal Decreto Legislativo n. 76/2005, art. 1, comma 4.  In tal caso i genitori o chi esercita la potestà parentale devono rilasciare al dirigente scolastico della scuola più vicina un’apposita dichiarazione, da rinnovare annualmente, con la quale attestano di possedere la “capacità tecnica o economica” di provvedere direttamente all’istruzione del minore, che è comunque tenuto a sostenere un esame di idoneità per l’ammissione all’anno scolastico successivo.  L'istruzione domiciliare è un tipo di istruzione svolta esclusivamente in un contesto domiciliare, cioè al di fuori delle istituzioni pubbliche e private, quali in primis, le scuole. Si tratta di un fenomeno che è sempre esistito, essendo stato in passato l'unica forma di istruzione intellettuale. Ci sono varie motivazioni a favore dell'istruzione domiciliare, che normalmente ha una struttura e un'organizzazione completamente differente rispetto alle regole ed organizzazione della cosiddetta "scuola dell'obbligo". A tal riguardo i genitori potrebbero far seguire i loro figli in esclusiva da un insegnante di loro gradimento, ma solo ritirandoli dalla scuola pubblica e facendo loro sostenere l’esame di idoneità alla fine dell’anno.

 

 

Aldo Domenico Ficara