domenica 13 novembre 2016

La pausa caffè è un piacere, ma se non si può fare che piacere è ?


Dopo la pubblicazione su RTS di un articolo sulla pausa caffè a scuola, incentrato in particolar modo sull’utilizzo delle macchinette più o meno grandi, sono stati molti i commenti di docenti che hanno evidenziato l’impossibilità di poter fare questa pratica, comune a numerosi settori della pubblica amministrazione, partendo dai ministeri romani. I commenti sono stati:
P. A.  Distributori automatici di caffè? La schifezza della schifezza del caffè. Nella scuola dove sto, ci sono stati i distributori di merendine per 3 o 4 anni, poi, finalmente, si son decisi a toglierli.
S. P.  Pausa caffè dei docenti dell'infanzia....... sedute in mezzo ai bambini col caffè in mano o poggiato sul tavolino mentre lavori con loro .. e magari qualche bambino ti chiede "mi fai leccare il bastoncino "
L. L.  Non esiste la pausa caffè! Durante la ricreazione si sta in classe.
G. P.  Liceo Linguistico. 10m di "ricreazione". Se sei al 2° piano non fai in tempo ad arrivare alla macchinetta (piano terra) che la campanella ti avverte che la pausa è finita. Se invece sei al primo e sei in forma tale da poter scendere le scale di corsa e facendo lo slalom tra studenti che salgono o che scendono in fila di 3 come si avessero tutta la vita davanti, ti trovi 20 persone davanti a te per prendere l'agognato caffè. E poi, l'eterno dubbio: che faccio, prendo il caffè o faccio la pipì? La scelta è dura, credetemi
A. S.  Pausa caffè? Oramai siamo in carcere!!! x fortuna ci sono i collaboratori che di tanto in tanto ci portano un caffè, alle volte arriva freddo , ma meglio di niente....il problema si crea quando si hanno sei ore di lavoro......e non si riesce ad andare in bagno......

 

Aldo Domenico Ficara