sabato 10 dicembre 2016

Francesca Puglisi: Chi pensa che tutto torni come prima si sbaglia di grosso.


In un post pubblicato il 5 dicembre 2016 ( il giorno dopo il voto referendario ) nella sua pagina Facebook Francesca Puglisi, responsabile settore scuola del PD, scrive: " Prima di tutto voglio ringraziare tutti, cittadine e cittadini che con passione civile hanno provato a cambiare la seconda parte della Costituzione insieme a noi. Un Paese che partecipa e si appassiona alla politica è comunque un Paese sano. Abbiamo combattuto a testa alta per mantenere fede ad una promessa di cambiamento. Per far diventare il sistema istituzionale italiano più semplice per dare le risposte che servono ai bisogni di cittadini. Una democrazia parlamentare con un sola camera che dà la fiducia al Governo, come accade nel resto d'Europa, e con un numero inferiore di parlamentari. Non ce l'abbiamo fatta. Abbiamo perso.  Voglio ringraziare Matteo Renzi, perchè senza la sua forza e il suo coraggio capace di sfidare tutto e tutti, oggi non avremmo una legge sulle unioni civili, sul dopo di noi, una riforma del terzo settore, sui reati ambientali. Molti precari (180.000 solo nella scuola) non avrebbero oggi la possibilità di avere un contratto a tempo indeterminato e di accendere un mutuo per comprarsi una casa.  Come ha detto ieri sera il Presidente del Consiglio che oggi si dimetterà, ora sta ai leader del NO trovare l'accordo per chiudere la legge di bilancio e con una nuova legge elettorale portarci velocemente alle elezioni. La sinistra del NO è stata il principale avversario politico. Non è una novità. E' il passato che torna. E' la sinistra che ha fatto cadere Romano Prodi, perchè era troppo democristiano. E' la sinistra che pur di non cambiare rinnega se stessa e la sua storia. Perchè questa Riforma Costituzionale era esattamente nel solco di ciò che abbiamo sempre promesso e predicato da 30 anni a questa parte. Domani abbiamo una direzione delicata e importante, in cui chiederemo con forza al nostro Segretario Matteo Renzi di continuare a guidare il Partito Democratico.

 Chi pensa che tutto torni come prima si sbaglia di grosso.

Abbiamo una responsabilità enorme sulle nostre spalle. Quella di fermare la destra di Salvini e di Grillo, quella di non vedere alzare muri rinunciando al sogno di un'Europa solidale e di pace. Anche a Bologna alle ultime amministrative l'alternativa al PD al ballottaggio non era Martelloni, ma una leghista, Lucia Borgonzoni, arrivata al 45% dei consensi in città. A Bologna 40.000 cittadini in più rispetto alle amministrative hanno dato fiducia alla nostra proposta di cambiamento. A testa alta affronteremo il congresso e le elezioni politiche. Non ci fermeremo. Lo dobbiamo ai nostri figli e a questa meravigliosa Italia ".

Aggiornamento 25 luglio 2017:  dopo sette mesi da quel " Chi pensa che tutto torni come prima si sbaglia di grosso. " bisogna prendere atto che la legge 107 tenta di andare avanti contro tutto e tutti

Aldo Domenico Ficara