martedì 20 dicembre 2016

Gli studenti italiani sono fra i più assenteisti in area OCSE


Sul sito ADI sono riportati i risultati nazionali e internazionali dell’indagine PISA ( Programme for International Student Assessment) rilasciati il 6 dicembre 2016, sono risultati allarmanti significativamente inferiori alla media OCSE.  A tal riguardo ADI sottolinea 3 elementi che mettono in risalto inefficienze non più sostenibili dalla scuola pubblica italiana:
1.     Elevate ripetenze e bocciature: un sesto dei quindicenni italiani ha ripetuto un anno e il 10% è stato bocciato alla scuola superiore. I costi umani ed economici delle bocciature e delle ripetenze sono altissimi, ed è provato che sono un rimedio peggiore del male. Ci sono Paesi come la Finlandia che hanno ottimi risultati, senza selezione, con un numero  di ripetenze bassissimo.
2.     Molte ore di scuola e di studio con risultati inferiori a Paesi che ne hanno meno. La quantità non è sinonimo di qualità. I nostri curricoli bulimici costruiti con un numero esorbitante di discipline obbligatorie, che richiedono più ore di scuola e di studio, non si traducono in migliori risultati, ma al contrario in peggiori rispetto a Paesi che ne hanno meno come Finlandia, Germania, Svizzera
3.     Gli studenti italiani sono fra i più assenteisti. Il numero delle ore e  dei giorni “saltati” è impressionante, solo un Paese ci supera per numero di assenze degli studenti. Un costo elevatissimo e un segnale clamoroso che la scuola non è un luogo in cui si vada volentieri.

 

 

Aldo Domenico Ficara