giovedì 12 gennaio 2017

Disincentivare il ritorno a casa degli insegnanti meridionali attraverso agevolazioni sulla casa


 
 
Da Como arriva una proposta per disincentivare il ritorno a casa degli insegnanti meridionali attraverso agevolazioni sulla casa. A tal riguardo un dirigente scolastico del territorio lariano spiega:  “L’istituto comprensivo di Porlezza deve lavorare per dare il miglior servizio possibile alla comunità e ai lavoratori. Se l’appeal della scuola cresce allora famiglie e docenti vorranno rimanere qui. A riguardo con i Comuni, gli enti e i protagonisti del territorio aprirò un tavolo per costruire un piano di edilizia convenzionata pensato per i prof che si trasferiscono nel lario. Dobbiamo permettere a chi arriva da Salerno, da Cosenza o da Sant’Agata di Militello di vivere qui con la famiglia”. Tutto nasce dal fatto che in questi giorni il ministero dell’Istruzione ha deciso di accordare agli insegnanti neo assunti la possibilità di chiedere il trasferimento per avvicinarsi a casa senza aspettare i consueti tre anni. Di conseguenza dal comasco potrebbero ipoteticamente andarsene 500 docenti (304 di sostegno, 150 delle primarie e 20 della scuola dell’infanzia) creando una forte instabilità nella continuità didattica.

 

Aldo Domenico Ficara

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