venerdì 20 gennaio 2017

La nuova formazione iniziale incentiverà la vocazione all’insegnamento ?


Secondo le nuove norme inserite con il varo della Legge 107/15 i vincitori dei prossimi concorsi a cattedra sottoscriveranno un contratto triennale retribuito di formazione iniziale e tirocinio con l’Ufficio scolastico regionale a cui afferisce l’ambito. In tale triennio si prevede una retribuzione crescente del contrattista secondo i seguenti tempi:
·        Al primo anno sarà erogato uno stipendio di circa 400 euro mensili”, intesi come “lordo dipendente calcolato per 10 mesi”. Il docente è tenuto a conseguire il diploma di specializzazione per l’insegnamento secondario o la specializzazione per il sostegno, al termine di corsi annuali istituiti da università, istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica o loro consorzi in convenzione con l’Ufficio scolastico regionale.
·        Al secondo anno di formazione post-concorso, la retribuzione dei docenti vincitori di concorso sarà “riconosciuta nell’ambito della contrattazione ", che però potrà essere incrementata in considerazione dei risparmi di spesa corrispondenti alle supplenze brevi effettivamente svolte dai tirocinanti al secondo anno di corso.
·        Al terzo anno formativo  durante il quale “il docente sarà impiegato per la copertura dei posti vacanti e disponibili previsti per il secondo e il terzo anno del percorso formativo, oltre a supplenze per periodi lunghi, per coprire maternità, aspettative, ecc. con orario di servizio a tempo normale”.
Insomma si potrà passare nel corso dei 3 anni di formazione iniziale da 400 a 1300 euro lordi, il tutto secondo il parere discrezionale del Dirigente scolastico.

 

Aldo Domenico Ficara